Trovati 1069 documenti.
Trovati 1069 documenti.
18 regali / Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli ; e con Edoardo Leo ; un film di Francesco Amato
CG, [2021]
Abstract: Estate 2001. La trentacinquenne Elisa muore per un male incurabile, lasciando il marito Alessio e la figlia Anna appena nata. Prima della sua dipartita, ha provveduto ad una lista di regali di compleanno per la bambina, nella speranza di poterle restare accanto postuma, fino alla sua maggiore età. Con gli anni, la giovanissima Anna avverte un crescente disagio. Un regalo non sembra poter colmare il vuoto lasciato dalla madre, un'assenza che la spinge a ribellarsi, arrivando a disertare il suo diciottesimo compleanno e fuggire di casa, fino a quando viene investita da un'auto. La ragazza esce fortunatamente con un trauma lieve e il conducente della vettura è sua madre incinta di lei. Questo incredibile viaggio a ritroso nel tempo diventa per la giovane l'opportunità per un dialogo mai avvenuto e per sanare una frattura. Ispirato alla storia vera di Elisa Girotto.
Relic / Emily Mortimer, Robyn Nevin, Bella Heathcote
Blue Swan, [2021]
Abstract: L'improvvisa scomparsa di Edna mette in allarme la figlia Kay e la nipote Sam che subito si adoperano nella ricerca, cercando di capire cosa possa essere accaduto. L'anziana donna ottantenne, ricompare a sorpresa dopo tre giorni, mostrando i segni degenerativi dell'Alzheimer via via sempre più acuti con il passare dei giorni. Kay inizialmente pensa di recarsi a Melbourne, per individuare una casa di riposo in cui allocare la madre, mentre Sam si oppone, decidendo di trasferirsi in casa della nonna per seguirla personalmente. Da quel momento però le tre donne scoprono una presenza sinistra che tormenta la residenza e prende il controllo della stessa Edna iniziando a logorarla dall’interno.
Dare madri all'Italia : patriote e filantrope nel Risorgimento (1848-1871) / Azzurra Tafuro
Viella, 2021
La prima figlia / Anna Pavignano
E/o, 2021
Monte latte / Melania Longo, Alessandro Sanna
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Andiamo alla scoperta di un monte particolare, dai tratti familiari, dove ogni giorno accade qualcosa di straordinario. Come straordinario è il rapporto tra una mamma e un bambino appena nato: le attese, i primi sguardi, l'inizio di una conoscenza fatta di giorni limpidi e soprese, ma anche di strade buie e solitudini. Il racconto di una relazione, capace di trasformare il mondo, e prima ancora i suoi protagonisti, che impareranno attraverso cadute e risalite la gioia di essere sé stessi e di poter confidare l'uno nell'altro.
Ce la faccio? : il carico mentale delle mamme : riconoscerlo e condividerlo / Etty Buzyn
Giunti, 2019
Abstract: Oggi come oggi sempre più donne si sentono schiacciate dalla quantità di impegni e responsabilità che sono richieste loro in quanto madri e in quanto lavoratrici, tanto che spesso, e non senza un certo senso di colpa, si trovano a desiderare di mollare tutto e a pensare che, forse, la vita sarebbe stata più semplice se non avessero avuto figli... Se avete tra le mani questo libro è probabile che anche voi vi sentiate in qualche modo toccate dal problema, eppure è un tema che per molti versi resta ancora un tabù. L'idea che la maternità possa essere per una donna qualcosa di ben diverso dalla sua massima realizzazione, che, anzi, il ruolo di madre rischi di portarla all'esaurimento è ben lungi dall'essere accettata dalla società. Etty Buzyn, psicologa clinica e psicanalista specializzata nell'ambito dell'infanzia, mette finalmente a fuoco questo tema aiutando le mamme a riconoscere i sintomi del sovraccarico mentale e a condividerne il peso. Perché è giunto il momento di affrontare apertamente questo problema e di dire alle donne che non hanno motivo di colpevolizzarsi se si sentono esaurite, sopraffatte, e soprattutto che non sono le sole a vivere quel tipo di situazione. E' giunto anche il momento di passare all'azione, perché accettare e riconoscere il problema è il primo importante passo per affrontarlo e gestirlo. E perché no, per superarlo.
La morte di Vivek / Akwaeke Emezi ; traduzione di Benedetta Dazzi
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Una madre trova il corpo del figlio davanti alla porta di casa. Vivek è morto, il giorno dell’incendio al mercato. Al collo non ha più il ciondolo che portava sempre; è nudo e dalla testa, ornata da capelli che qualcuno giudicava troppo lunghi per un uomo, stillano fiotti di sangue. Cosa gli è accaduto? Chi l’ha trascinato fino a lì? Il dolore atroce e il desiderio di scoprire la verità conducono la madre alla consapevolezza di non aver mai conosciuto fino in fondo suo figlio. Vivek ha sofferto, ha scontato la sua diversità, ma ha trovato comprensione tra le braccia di alcune amiche e del cugino, unici a custodire il segreto della sua morte. Vivek miscela sessi e identità, sfida i limiti, abolisce i confini, e così anche la lingua di Akwaeke Emezi si fa fluida, eppure pronta a impennarsi con scatti di fragoroso sprezzo delle norme. La morte di Vivek è un romanzo misterioso e delicato; la storia di una fiammeggiante liberazione dal fumo nero che aleggia dentro la testa delle persone.
Addio fantasmi / Nadia Terranova
Einaudi, 2021
Abstract: Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l'esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l'ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia. Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.
Cara mamma... / a cura di Mariangelo da Cerqueto
Perugia : Edizioni Frate Indovino, [1989]
Il lavatoio / Sophie Daull ; traduzione di Cristina Vezzaro
Voland, 2021
Abstract: Una scrittrice promuove il suo libro alla tv francese. Un uomo rimane sconvolto dall'apparizione: la scrittrice è la figlia della donna che ha assassinato trent'anni prima. Condannato all'ergastolo e poi uscito per buona condotta, conduce ora un'esistenza qualunque, reinserito nella società come giardiniere municipale a Nogent-le-Rotrou. Proprio qui l'autrice presenterà il libro cinque giorni più tardi, e per l'ex detenuto inizia un conto alla rovescia destinato a scuotere l'ordine di una quotidianità pazientemente ricostruita... Mescolando storia intima e finzione in un evocativo realismo poetico, Sophie Daull fa rivivere sulla pagina una vicenda personale raccontandone la violenza e il dolore, il tentativo di lavare via la colpa o la memoria, interrogandosi su cosa sia a determinare ciò che si diventa, sulla possibilità del pentimento e del perdono.
Il maglione della mamma / Jayde Perkin ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Salani, 2021
Abstract: I ricordi sono proprio come il maglione di una persona cara, bello da stringere, annusare, indossare. Il maglione rimane uguale, ma per fortuna noi ci cresciamo dentro, e cresce il mondo attorno a noi. Un libro coraggioso e toccante, dolce e diretto, per imparare ad affrontare la perdita a cuore aperto e andare incontro alla vita protetti dall'abbraccio di un maglione.
Albertina / Géraldine Elschner, Lucile Placin
Jaca Book, 2020
Abstract: Un racconto divertente, colorato, buffo e stralunato. In compagnia di Albertina, un rinoceronte un po' sbadato che arriva sempre tardi a scuola. Ispirato a una famosa stampa di Albrecht Dürer, pittore, incisore, matematico, considerato uno dei massimi esponenti della pittura tedesca rinascimentale. Tutte le mattine, la solita storia. Albertina fa sempre tardi a scuola. Del resto, alzarsi dal letto e vestirsi è un'impresa non facile, che richiede tempo. Un sacco di tempo. Albertina deve decidere quali collant indossare. Meglio il maglione che le ha fatto la nonna o quello con i pois rossi? E poi ci vuole una sciarpa, perché fa davvero freddo. Quale sarà la migliore? La lunga sciarpa gialla, il foulard a fiori o il colletto di pizzo della nonna? Oppure potrebbe metterli tutti e tre insieme, e non se ne parli più. Poi ci vogliono i guanti. Ma soprattutto ci vuole un berretto, il rischio di che un rinoceronte grazioso e delicato come Albertina si buschi una "rinofaringite" è dietro l'angolo. Meglio non avere brutte sorprese. La tentazione di liberarsi di tutti quei vestiti e correre via a giocare è molto forte. Dov'è finita Albertina?
Mia madre / Li Kunwu ; traduzione dal francese di Giovanni Zucca
Add, 2020
Abstract: "Mia madre" racconta la storia di una donna, dall'infanzia fino all'età adulta, e lo sguardo di un figlio. Sullo sfondo della Cina immersa nel caos e nell'instabilità degli anni '30 - tra i signori della guerra, l'invasione giapponese, le grandi potenze occidentali che ancora occupano le concessioni nelle grandi città, la lotta tra il Kuomintang nazionalista e il Partito comunista cinese, fino alla Lunga Marcia - Li Kunwu orchestra una narrazione personale. Attraverso il ritratto di sua madre, una bambina sballottata dal villaggio della famiglia materna alla casa in città del signore della guerra per cui lavora il padre, scopriamo la vita di tre generazioni, le relazioni coniugali e familiari dell'epoca, le scelte personali e sofferte di una vita affaticata dall'estrema povertà e dalle opportunità negate alle donne, limitate dalle loro stesse madri in un mondo che ancora non ne concepisce l'emancipazione. Con il suo tratto distintivo, qui proposto con la tecnica dell'acquerello, Li Kunwu ci parla delle persone comuni, del loro modo di vivere, delle loro convinzioni, offrendo volta un documento toccante sulla storia della Cina prima della presa del potere da parte di Mao, in quella che si può considerare l'opera della sua vita.
Le cose belle sono curve / Marco Braico
Piemme, 2021
Abstract: Il primo giorno di scuola per Alberto, professore di matematica e fisica al liceo, è indimenticabile, ogni anno. Quello che in giugno sembra impossibile, i comportamenti insopportabili degli alunni e dei colleghi, il programma ripetuto fino alla nausea, in settembre pare trasformarsi. Non più un ostacolo, ma un'opportunità. Ed è con questo atteggiamento che varca le porte della scuola in cui insegna da tempo, pronto alle battute dei ragazzi, alla ritualità dei giorni sempre uguali a se stessi e sempre diversi. Quest'anno, però, le cose non vanno come dovrebbero: è solo un piccolo particolare stonato, in grado però di trasformare quella bella giornata. Serena, collega bellissima e irraggiungibile, suo amore segreto da sempre, ma soprattutto grande amica, è diversa, non ricambia i suoi sorrisi, non risponde ai suoi messaggi. Serena nasconde un segreto, qualcosa che non ha nulla a che fare con lui e che la rende ogni giorno più triste e distratta. Dopo molta insistenza, Alberto riesce a farsi confessare il motivo di tanto turbamento. E la verità è sconcertante. Spetterà a lui starle accanto come mai avrebbe pensato, perché stare vicino a chi soffre è difficile. L'istinto è quello di scappare, come se il male dell'altro potesse in qualche modo intaccare la nostra vita, come una malattia. Alberto si accorgerà di quanto l'amicizia in certe stagioni della vita possa avere la stessa importanza dell'amore e di quanta forza una donna, una madre possa sprigionare dal suo piccolo cuore.
Einaudi, 2021
Abstract: All'istituto Santa Sofia, Jacopo è il solo maschio della classe, e a otto anni il suo rapporto con le donne è già complicato. A partire da quello con la madre, che gli fa imparare a memoria versi di Majakovskij, spegne i mozziconi di sigaretta nei piatti ed è divorata dalla voglia di vivere. Per le suore della scuola è chiaro che quella ragazza con la maglietta troppo corta è all'origine dei comportamenti di Jacopo: taciturno, fin troppo interessato alle gambe delle sue compagne e soprattutto fissato con la scrittura. I suoi temi, che hanno sempre lei come protagonista, fanno il giro della scuola. Sua madre e suo padre non vivono insieme ma non hanno mai smesso di litigare furiosamente, lei in italiano e lui in napoletano, lui macellaio e lei segretaria della Brahms edizioni musicali. Una notte, Jacopo e la segretaria – cosí lui chiama sua madre – si trasferiscono abusivamente in una palazzina popolare al Rione delle mosche: due buste, una scatola, e lo zaino di scuola come unico bagaglio. L'ascensore non funziona e il bagno è senza porta, ma c'è un solo letto in cui dormire: se Jacopo dovesse scegliere un momento perfetto della sua vita, indicherebbe quello. Nel rione c'è anche la macelleria di suo padre, e il pomeriggio Jacopo si chiude nella cella frigo a riempire di parole i fogli per incartare la carne. Quella di Jacopo è un'educazione sentimentale fallimentare, e a leggerla scappa spesso da ridere. Un incontro disastroso dopo l'altro, fino alla catastrofe definitiva: l'incontro con Veronica, maestra di meraviglia e di fuga. Un romanzo amaro, ironico, abrasivo, che rivela una nuova voce di inusuale freschezza, in cui il sorriso e l'emozione convivono a ogni pagina. Gianni Solla si fa spazio tra gli scrittori capaci di affrontare il dolore a viso scoperto, con grande fiducia nella letteratura.
Madri gotiche / Patrizia Busacca ; a cura di Alessandro Bencivenni
Linea, 2020
Abstract: "Sono nata guerriera, ma non sapevo a quale esercito appartenessi. Poi, il 3 settembre del 2007, mi sono risvegliata dall'anestesia e ho preso atto, nella maniera più brutale, che la felicità è qui e ora. Aspettiamo, aspettiamo con ansia che qualcosa accada e poi comprendiamo che il meglio è già passato e non ce ne siamo accorti. Ma io non posso permettermi che vada così, perché ho una probabile scadenza e devo far girare le cose. Non ho paura per me: so che sto dando il massimo per affrontare questa battaglia che non ho chiesto di combattere. Vivrò al meglio quel che resta del giorno. Dopo sarà quel che sarà. Guardo avanti e guardo indietro e visto che si sono presi poco cura di me nella mia infanzia, ho deciso di prendermi cura di una zia malata nel corpo e nella mente, anche se non so bene cosa fare per lei. Intendo raccontare la sua storia e la mia".
E/o, 2021
Abstract: In questo diario del proprio lutto Schmitt racconta come ha vissuto i due anni successivi al decesso della madre, anni in cui il ricordo e la sofferenza si spartiscono il tempo dell'autore con i pressanti impegni letterari e teatrali. Così troviamo Schmitt in tournée all'estero che istintivamente prende il telefono per annunciare alla madre il successo dello spettacolo, prima di ricordarsi che è morta, o lo vediamo vestire í panni dell'attore in "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" mentre ripensa alla prima volta che, bambino, la madre l'ha portato a teatro. Ma i ricordi, si sa, si allargano a macchia d'olio, così riaffiorano gli episodi della sua infanzia che gradualmente l'hanno portato a capire che sarebbe diventato uno scrittore, così ripercorre il difficile rapporto col padre vedendolo sotto un'altra luce, e nel fare questo rivisita il proprio concetto di serenità, di bellezza, di esistenza.
Ti amerò sempre / testo di Robert Munsch ; illustrazioni di Lucia Sforza
Il Leone verde piccoli, 2015
Abstract: Una storia d'amore tra una mamma e il suo bambino... Un libro che racconta il segreto del cerchio della vita, dalla nascita e per sempre... Un testo che affronta in modo delicato il tema della continuità dell'amore. La relazione continua nell'adolescenza, fino alla maturità. La canzone che gli canta la mamma da quando è neonato ritorna, passando da una generazione all'altra e oltre.
Un mondo quasi perfetto / Diane Cook ; traduzione di Velia Februari
SEM, 2022
Abstract: Una storia brutale e ammaliante sull'umanità e il suo futuro. La figlia di cinque anni di Bea, Agnes, sta lentamente deperendo, consumata dallo smog e dall'inquinamento di una metropoli dallo sviluppo incontrollato. Se rimangono in città, Agnes morirà. C'è solo un'alternativa: lo Stato delle Terre Vergini, l'ultima fascia di terra incontaminata e protetta, da cui gli uomini sono sempre stati banditi. Fino a ora. Bea, Agnes e altre diciotto persone si offrono volontarie per andare a vivere nello Stato delle Terre Vergini, cavie di un esperimento volto a verificare se gli uomini possono convivere con la natura senza distruggerla. Come nei tempi antichi, la loro situazione è quella di nomadi, cacciatori raccoglitori che imparano lentamente e dolorosamente a sopravvivere in una terra imprevedibile e pericolosa, combattendo per il potere e per il controllo, tradendosi e salvandosi a vicenda. Ma mentre Agnes abbraccia la libertà selvaggia di questa nuova esistenza, Bea si rende conto che aver salvato la vita di sua figlia significa ora perderla sul piano affettivo e personale. Più si allontanano dalla civiltà, più il loro legame viene messo alla prova in modi sorprendenti e dolorosi.
Gli uomini di domani / Heidemarie Brosche
Erickson, 2021