Trovati 1195 documenti.
Trovati 1195 documenti.
Sarò i tuoi occhi : il viaggio di Cesare / Valentina Mastroianni ; [illustrazioni di Alida Pintus]
DeAgostini, 2025
Abstract: «Non ti preoccupare, mamma. Ti insegnerò a vedere il mondo come lo vedo io. Con un senso in più. La fantasia che tutto può.» Cesare e sua madre Valentina si svegliano nel buio di una spaventosa e fitta foresta. Come ritrovare la luce? Senza perdersi d’animo, Cece insegna alla mamma a mettere un piccolo passo dopo l’altro. Insieme cominciano a osservare il mondo come fosse la prima volta: spalancando gli occhi del cuore, mentre vanno alla ricerca del senso della vita. Questo albo parla ai bambini con la dolcezza di una favola e ai grandi con la profondità di un abbraccio. Tutti potranno ritrovare tra le sue pagine la bellezza nascosta nelle piccole cose, il coraggio dietro alla fragilità e la forza dei legami che nulla può spezzare. Perché l’amore non si perde mai. Si trasforma, vola e continua a fiorire.
Sembri proprio tua madre / Linda Sunshine
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 1993
Milano : La tartaruga, copyr. 1996
Di madre in figlia : storia di un'analisi / Lella Ravasi Bellocchio
Milano : Cortina, copyr. 1987
Abstract: Questo libro, divenuto un piccolo classico del genere, è la storia di un'analisi in cui due donne - la terapeuta e la sua paziente - rivivono il rapporto madre-figlia. Non c'è uno stacco oggettivante: il racconto dell'analisi è tutto interiore e il linguaggio è semplice, volutamente libero da tecnicismi di sorta. C'è piuttosto una costante esplorazione, lungo un percorso in cui ciascuna delle due donne svela e vela frammenti di passato, sogni, interpretazioni... e in cui l'inconscio è testimone del senso di quel viaggio. L'intuizione di Jung secondo cui ogni donna contiene in sé la propria madre e la propria figlia è l'ipotesi affascinante che orienta la terapia. Questa nuova edizione presenta un saggio inedito, sapientemente articolato e ricco di suggestioni, imperniato sul rapporto dell'autrice con la figlia bambina. L'appartenenza e la differenza segnano le tappe della loro relazione - punteggiata di memorie, visioni, liriche, intuizioni - incarnandosi nel confronto fra materno e femminile in modo autentico e toccante.
Madri e figlie : legami e conflitti tra due generazioni / Anna Salvo
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Anna Salvo getta luce, attraverso il racconto e l'analisi di storie di vita in cui lo scontro e l'amore sono stati particolarmente forti, su quel difficile, intenso e così diffuso sentimento che tiene insieme due generazioni al femminile. Quella tra madri e figlie è infatti, molto spesso, la relazione più difficile all'interno dei nuclei familiari. Lo scontro è sempre latente e, anche quando le vite si separano, le incomprensioni riemergono con regolarità, intessendo l'esistenza comune di piccoli conflitti, litigi e naturalmente fortissimo affetto e continua ricerca di complicità e appoggio.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Per ogni mamma la figlia resta la sua bambina tutta la vita. E non c'è nulla che faccia imbufalire una figlia tra i quaranta e i cinquant'anni più di una mamma iperprotettiva. Ma d'altronde anche la figlia sa che, a parte lei, le mamme non invecchiano mai. Tanto vale riderci su. Giornalista e scrittrice, Francesca Longo ha pubblicato con la stessa casa editrice Come sopravvivere con un'adolescente in casa e Mamma sei sempre una sòla.
L' amore mancato / Adele Grisendi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: La depressione dopo il parto. Il rifiuto e l'abbandono dei bambini. Migliaia di mamme e di figli piccoli travolti all'improvviso da un dramma che li accompagnerà lungo l'intera esistenza. Ferite e dolori di solito confinati nel chiuso delle famiglie, e che divengono pubblici quando sfociano in una delle tante tragedie riportate sulle prime pagine dei giornali e destinate a diventare argomento dei talk show televisivi. Se ne discute e se ne dibatte, poi le si dimentica. La vera causa sta nel primo atto: la normalità inascoltata del malessere psicologico che segue il parto. Adele Grisendi, attraverso la sua esperienza e quella della madre Iolanda, racconta una di queste storie senza tempo e da sempre sottovalutate. Una storia che inizia con il presentarsi repentino di una forma grave di psicosi che provocherà l'internamento di Jolanda all'ospedale psichiatrico di Reggio Emilia per quasi un anno. Dopo la guarigione, al ritorno in famiglia, nella cascina della campagna reggiana, la mamma ritroverà la sua bambina di quattordici mesi, ma patirà il trauma di non riconoscerla e di averla dimenticata. Cominceranno allora i giorni e gli anni segnati per entrambe dalla difficoltà di accettarsi. L'autrice offre un libro toccante, di stati d'animo duri e dolci insieme, che rievoca la sofferenza provata nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età più matura. E che ci presenta il punto di vista di entrambe le vittime del male oscuro.
Lettera a mia madre / Waris Dirie
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quello tra Waris Dirie e sua madre è sempre stato un legame profondissimo ma certo non un rapporto facile. A dividerle sono stati anche i diversi destini. La madre è rimasta nei deserti della Somalia, dove è nata Waris, a condurre la vita difficile dei nomadi, in una società violenta e incatenata alla tradizione, dove alle donne è concesso solo un ruolo subordinato. Sua figlia è diventata una delle modelle più famose del mondo, è stata nominata ambasciatrice dell'ONU nella lotta contro le mutuazioni genitali femminili, i suoi libri hanno conquistato e commosso milioni di lettori. Waris però non ha mai dimenticato le sue origini, anche se per anni non è riuscita a tornare in Somalia perché era troppo pericoloso. E quando ha finalmente potuto incontrare sua madre, ha trovato una donna malata. Ha provato a parlarle, per recuperare il conforto dell'affetto reciproco. Ma a volte parlarsi, quando ci sarebbe troppo da dire, diventa un'impresa difficile, quasi impossibile. È per questo che Waris Dirie ha scritto Lettera a mia madre: per costruire un dialogo, per cercare la pace interiore che il successo, la fama e il denaro non le hanno dato.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Ogni donna, prima o poi, deve confrontarsi con la figura della madre: amata, odiata, temuta, criticata. Quella stessa voce interna che per anni ti ha fatto dire non sarò mai come lei ti spinge, a un certo punto, a voler conoscere meglio la persona che, nel bene e nel male, ha dominato la tua esistenza. Ed ecco che Ruth Reichl, importante critica culinaria e famosa scrittrice, dalla cucina è scesa nel seminterrato e ha trovato il coraggio di aprire lo scatolone che conteneva gli appunti, le lettere, i ricordi di Mim, - la Regina delle muffe della Parte più tenera - la madre che non sapeva cucinare eppure, come si scopre pagina dopo pagina, le ha insegnato tutto. Proprio questa, infatti, è la scoperta più grande di Ruth: la libertà e l'anticonformismo che pensava di aver conquistato in un percorso di crescita personale sono in realtà insegnamenti di Mim, ribelle ante litteram agli ideali borghesi di buona madre e casalinga perfetta che hanno guidato, e rovinato, la sua vita.
Il lungo addio : una storia vera / Meghan O'Rourke ; traduzione di Marianna D'Ezio
Firenze ; Milano : Giunti, 2012
Abstract: Meghan O'Rourke ha solo trent'anni quando la madre muore. E anche se la malattia le ha fatto riscoprire una nuova intimità fra loro e l'ha abituata all'idea della fine, non è per nulla preparata al dolore che seguirà a quella notte di Natale. Immersa nei ritmi di una città traboccante di richieste e aspettative, Meghan non riesce a trovare un modo per attenuare la propria sofferenza, né qualcuno con cui condividerla, a parte la sua analista, di cui aspetta, avida, ogni seduta. Sua madre è ovunque, è nel vento che fa muovere le foglie di una siepe, è con lei in un bar mentre beve il tè con un'amica, è nei ricordi di un'infanzia spensierata, è nel colore viola. Scandendo mese dopo mese le tappe di un anno indimenticabile, Meghan ci fa riflettere su quanto si senta solo chi soffre, soprattutto in una civiltà, quella occidentale, che ha abolito ogni rituale collettivo per superare e condividere i passaggi fondamentali dell'esistenza.
Paolino e il regalo per la mamma / Brigitte Weninger, Eve Tharlet
Nord-Sud, 2014
Abstract: Mamma coniglio è arrabbiata: dove sono finite le buone maniere di Paolino? Per la Festa della mamma, Paolino e i suoi fratellini decidono di prepararle una sorpresa davvero speciale. Età di lettura: da 3 anni.
Il segreto di Villa Carlotta : Le ville sul lago di Como / Silvia Montemurro
Giunti, 2025
Abstract: Carlotta è la primogenita della duchessa Marianne Nassau e del principe Alberto di Prussia, e la sua vita è appena crollata: Marianne ha lasciato il marito, creando uno scandalo senza precedenti, e ha stabilito di abbandonare Potsdam alla volta di Tremezzo, sul Lago di Como, per trascorrere l’estate con le figlie. Carlotta la segue, riluttante, ma quando arriva alla villa che sua madre ha acquistato resta senza fiato: non ha mai visto un luogo tanto magnifico. Siamo nel 1848, e il lago è la meta più esclusiva d’Europa. Vi si danno appuntamento nobili, principi, dame per organizzare ricevimenti, rafforzare amicizie, combinare matrimoni. È il destino anche di Carlotta, che dovrà debuttare in società e trovare un buon partito. Ma fra queste costrizioni lei si sente soffocare, e la sera del suo primo ballo abbandona lo stuolo di corteggiatori per fuggire nel parco, dove si scontra con un uomo bellissimo: è Giorgio, duca di Sassonia Meiningen. Lui sembra l’unico a capire la sua sete di vita, eppure è insolente e scontroso, e per qualche oscuro motivo fa di tutto per evitarla. Questo non è l’unico enigma della villa. Vagando fra le stanze, Carlotta scova il diario di Elena, una domestica che anni addietro abitava nella soffitta ed è stata protagonista di una storia tragica. E si convince che, di notte, una bambina vaghi per i corridoi in cerca di sua madre. È solo suggestione o c’è un mistero da svelare? E perché Giorgio, da cui si sente sempre più attratta e respinta, sembra saperne qualcosa?
L'estate in cui mia madre ebbe gli occhi verdi / Tatiana Țîbuleac ; traduzione di Ileana M. Pop
Keller, 2023
Abstract: Aleksy ricorda ancora l'ultima estate che ha trascorso con sua madre. Sono passati tanti anni da allora, ma quando il suo terapeuta gli consiglia di rivivere quel periodo del proprio passato per tentare di superare il blocco creativo che sta vivendo come pittore, Aleksy inizia un viaggio che lo farà confrontare con le emozioni dell'estate in cui lui e la madre arrivarono in un paesino di villeggiatura francese... Come superare la scomparsa di sua sorella? Come perdonare la madre che lo ha rifiutato? Come affrontare la malattia che la sta consumando? Questa è la storia di un'estate di riconciliazione, di tre mesi in cui madre e figlio depongono finalmente le armi, spinti dall'arrivo dell'inevitabile e dalla necessità di fare pace tra loro e con se stessi.
Il bambino indaco / Marco Franzoso
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre. (Tiziano Scarpa)