Trovati 1194 documenti.
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Per il mio bene / un film di Mimmo Verdesca
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: In un momento delicato della sua vita, Giovanna ha bisogno della persona che l'ha abbandonata, sua madre biologica. Contattata da un avvocato, la donna però continua a rifiutarla. Giovanna allora parte alla sua ricerca, sicura di farle cambiare idea, ma l'incontro con quella donna misteriosa e ostile porterà a galla verità sconvolgenti.
Amori / Paul Leautaud ; con una nota di Giuseppe Scaraffia
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Paul Léautaud, piccolo classico del Novecento e mito discreto, aveva fatto nella sua vita ciò che ognuno almeno una volta ha vagheggiato: aveva trasformato una gelosa, ermetica solitudine in un osservatorio sulle assurdità e le bassezze del tempo. Ed anche questi tre racconti non concedono nulla di prevedibile al lettore: buoni sentimenti, riferimenti ideologici, appartenenze letterarie, perfino l'inevitabile speranza, di ciò tutto è estraneo a una scrittura che odia ogni preziosismo e resta elegantissima e crudele mentre affonda nelle lacerazioni di una vita: Nessuno mi avrà conosciuto. Sono stato, sotto il mio riso, il disincanto, la disperazione assoluta. Non l'ho mai mostrato per pudore, nel timore del ridicolo. Il primo dei tre, Il piccolo amico, è una cronaca-confessione di straziante distacco, pur nell'immagine che vuol offrire di quasi gaio cinismo, del suo rapporto con la madre eterna assente: Léautaud, abbandonato a pochi giorni dalla nascita, la rivide solo dopo vent'anni (tranne per brevi incontri occasionali) e ne fu appassionato così intensamente da turbarla e spingerla ad allontanarsi per sempre. Gli altri due racconti si riconnettono in realtà a quel travolgente amore: In memoriam ricorda la morte del padre e Amori, ancora una storia di abbandono, racconta della prima esperienza erotica e del primo innamoramento per una amica che poi dovette sposare il suo protettore.
Macchie azzurre, in una sera d'estate / Giovanni Fontana
Castelvecchi, 2025
Abstract: Al centro del racconto, la figura umbratile di Elena, che nasce sul lago di Como, in un ambiente piccolo-borghese segnato dal fascismo, e ricerca la propria strada a tentoni, allontanandosi sempre più dalla vita pensata per lei dalla madre: studia a Milano, si sposa in Svizzera e sperimenta una dolorosa maternità, per la malattia psichica del figlio maggiore che assorbe e, insieme, dà un senso alle sue giornate, medicando le sue frustrazioni. La personalità complessa, sfuggente, di Elena è messa a fuoco attraverso le testimonianze di chi ha condiviso il suo cammino: i figli Luca, il primogenito malato, e Pietro, mediocre incarnazione del buon senso; il marito nevrotico; il fratello; la cognata; un prete; uno psicanalista; una badante.
Di cosa siamo capaci / Sebastiano Mondadori
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Adele irrompe sulla scena come un’eroina della Nouvelle Vague. Nina sbuca piano dalla foresta delle sue timidezze. Sono madre e figlia, invasate d’amore, libri e politica, che sperano tutto, troppo, finché il tempo è dalla loro parte. Le conosciamo nelle estati dei rispettivi ventitré anni. Nel Grande Bivacco del 1968 in una tenuta in Toscana, con Adele indecisa tra Bebo e Rudi – quando insieme dovevano cambiare il mondo e sono rimasti con un pugno di rimpianti. In giro per l’Europa in interrail nel 1993, con Nina che tradisce il fratello Marco e il fidanzato Ruben con la giovane Thaïss – quando sembrava tutto facile, pochi mesi prima che l’Italia cambiasse. Sospese tra la vita come accade e i ricordi con cui la inseguiranno, Adele e Nina si perdono e si ritrovano lungo cinquant’anni di storia italiana mentre Milano diventa il teatro – ora cupo, ora sfavillante ma sempre più presago – di un’epoca al tramonto. E quanto sbagliano, madre e figlia, nelle scelte affidate al caso o lasciate a metà fino a rinnegare i propri ideali, nelle vocazioni infrante e nei segreti consumati, nella sala d’attesa di un ospedale o su una spiaggia ventosa ad Albufeira. Sono tanti, tantissimi i loro compagni di strada, gli amici e gli amanti di questa commedia mancata, o meglio rovesciata: dal desiderio alla nostalgia, giusto in tempo per vedere di cosa siamo capaci quando la vita ci mette alla prova
Fiabe / Hans Christian Andersen ; traduzione di Anna Cambieri
Mondolibri, 2011
Abstract: La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Un giorno due imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni. Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini i quali applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano. L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza "Ma il re non ha niente addosso!"
Linda e il pollo! / [scritto e diretto da Chiara Malta e Sébastien Laudenbach]
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: Paulette si rende conto di aver accusato ingiustamente sua figlia Linda e ora farebbe qualsiasi cosa per farsi perdonare. Farebbe anche un pollo con i peperoni, lei che non sa cucinare. Ma come si fa a trovare un pollo in un giorno di sciopero generale? Da un pollaio a un camion di cocomeri, dal camionista allergico alle piume alle insidie di una zia troppo zelante, Linda e sua mamma vanno a caccia di un pollo, coinvolgendo l'intero quartiere. Un viaggio animato adatto a tutte le età, sul significato profondo della memoria e l'importanza dello stare insieme.
Marcel! / un film di Jasmine Trinca ; [Alba Rohrwacher, Maayane Conti]
CG, 2022
Abstract: Una bambina ama sua madre, ma sua madre ama Marcel, il suo cane. Un evento imprevedibile le porterà in viaggio, avvicinandole e svelando loro, oltre ogni dolore, le vie grandi e segrete dell’amore.
El paraíso / un film di Enrico Maria Artale
Mustang, 2024
Abstract: Il quasi quarantenne Julio Cesar vive con la madre in una casa alla foce del Tevere: i due lavorano per uno spacciatore locale e vanno anche a ballare insieme. La loro armonia viene stravolta dall'arrivo di Ines, che scatena della gelosia della madre.
Einaudi, 1957
Abstract: La protagonista di questo racconto è l’esatto contrario di una donna idealizzata: è, infatti, una donna in crisi, che cerca senza successo lo spazio vitale in una vita cittadina che soffoca il suo carattere indipendente e la sua voglia di emancipazione. E’ dunque una donna che desidera, ma che non riesce ad ottenere una vita migliore e a diventare quindi un’eroina
Einaudi, 1968
Abstract: La protagonista di questo racconto è l’esatto contrario di una donna idealizzata: è, infatti, una donna in crisi, che cerca senza successo lo spazio vitale in una vita cittadina che soffoca il suo carattere indipendente e la sua voglia di emancipazione. E’ dunque una donna che desidera, ma che non riesce ad ottenere una vita migliore e a diventare quindi un’eroina
Il Natale di mamma orsa / Chiara Sorrentino ; illustrazioni di Silvia Provantini
2. ed.
La Coccinella, 2024
Abstract: La storia tenera e divertente di un'Orsa che si ritrova casualmente, per una notte, nei panni di «Mamma Natale». Una mattina Mamma Orsa si sveglia e non trova il suo cucciolo. Preoccupata, va a cercarlo sotto una bufera di neve e chiede di lui a tutti gli animali che incontra nel bosco. Ogni animale le dà un aiuto, ma esprime anche un desiderio.
Comment naissent les arbres / Charles Berberian
La Martinière jeunesse, 2023
Monkey puzzle / Julia Donaldson, Axel Scheffler
MacMillan Children's Books, 2000
Abstract: Scimmia non trova la sua mamma! Ma per fortuna una farfalla gentile le offre il suo aiuto. Se solo Scimmia potesse spiegare esattamente come è fatta!
Da parte di madre / Federica De Paolis
Feltrinelli, 2024
Abstract: Federica De Paolis ha scritto un rocambolesco, intimo, profondo romanzo autobiografico fatto di immagini, voci e atmosfere che trascendono la vicenda personale per tramutarsi, con toccante immediatezza, in una parabola esistenziale che investe tutti noi. Allegra ed entusiasta, oppure malinconica e afflitta. Bellissima e fragile, con lo sguardo appena velato da “certi pensieri soffocati”. Così Federica racconta sua madre, la “fantasmagorica mamma bionda” dai gesti istrionici, dal portamento elegante e disinvolto attraverso cui traspare, in filigrana, un’irrimediabile insicurezza. L’autrice scava nella memoria per comporre il ritratto tenero e disincantato di una donna tutta luci e ombre, e al tempo stesso un tagliente spaccato di famiglia incorniciato nell’ambiente borghese di Roma. Con il suo sguardo di figlia, tra lo struggente desiderio di emulazione e la ricerca della propria identità, osserva la madre e la decostruisce. La rivede vicino al telefono, simile a un lepidottero intorno a un fascio luminoso, a sorvegliare la segreteria in attesa della chiamata di un uomo che non l’ama davvero. La rivede regina e poi schiava dei suoi amori – amori sghembi, fatti di assenza, desiderio, euforia e negazioni. La rivede madre e donna, modello e poi gabbia da cui liberarsi. "Da parte di madre" è la storia di un legame indissolubile, di scelte sofferte, della vita che ti prende e ti trascina via ma alla fine ti riporta lì dove tutto ha avuto inizio: la prima casa, tua madre.
Toshokan, [2024]
Abstract: Un uomo è alle prese con il complicato rapporto con sua madre; una ragazza trova un uccellino destinato ad accompagnarla attraverso ogni fase della vita; una giovane madre fa visita in ospedale al figlio del suo nuovo marito. Dodici racconti incentrati sulla complessità delle relazioni, sulla fragilità dei sentimenti, sulle difficoltà dell'amore, sul dolore della perdita. Malinconiche riflessioni sulla famiglia, sulla vita, sulla vulnerabilità di ognuno di noi. Una raccolta di storie brevi ma significative, che indagano a fondo l'animo umano.
L'amore e il dolore / Eva Giusti
Fabbri, 2023
Abstract: Le sfide della vita sono infinite ed Eva Giusti lo sa: ha costruito una famiglia colorata seguendo due percorsi poco convenzionali, ha attraversato il calvario di una malattia terrificante e ora si prepara a una nuova rinascita, assieme ai suoi figli che la riempiono d'amore e di domande. «Mamma, perché a scuola dicono che non siamo fratelli?» «Mamma, come nascono i bambini?» «Mamma, quando sei in ospedale hai paura?» «Mamma, perché non abitiamo più tutti insieme?» Eva è una donna dalla volontà d'acciaio: da anni con grande forza tiene insieme i pezzi della sua vita e affronta tutto questo sostenuta dalla forza dell'amore. Ha deciso di raccontare le sue esperienze in un blog e in un libro, sperando di poter essere d'aiuto a chi, come lei, sta attraversando un momento duro. Da allora la sua vita ha cambiato ancora forma, ha incontrato altre sfide e altri dolori. Un nuovo capitolo nell'esistenza di una donna straordinaria, un'esortazione al coraggio, all'amore, alla vita.
Rizzoli, 2023
Abstract: In quanti modi si può dire “mamma"? Una parola, un mondo di significati.
La madre che mi manca / Joyce Carol Oates ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Mount Ephraim, Stato di New York, 9 maggio 2004. È la festa della mamma e Gwen è indaffarata con i preparativi dell'ultimo minuto prima dell'arrivo dei suoi ospiti, tra cui le figlie. Clare, la maggiore, è sposata e ha due figli. Nicole, la minore, detta Nikki, è single e rispetto a Clare porta dentro di sé un bagaglio ingombrante e doloroso di non detti e frustrazioni nei confronti di una madre a cui troppe volte non ha avuto il coraggio di rivelarsi. Forse proprio per questo, quando Gwen muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, è Nikki a rimanere travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, che vanno da un vuoto di un'assolutezza quasi infantile a un risentimento sordo verso la madre che non c'è più. Ma è solo l'inizio di un viaggio lunghissimo, destinato a svolgersi tra le pareti della casa materna. Un percorso accidentato e pieno di sorprese che si snoda tra cassetti mai aperti, armadi colmi di oggetti e di odori, lettere ricevute e cartoline mai spedite. E alla fine di quel viaggio Nikki troverà ad aspettarla una donna dal sorriso doloroso e consapevole. Una donna che porta il suo nome.
La babilonese / Antonella Cilento
Bompiani, 2024
Abstract: Ninive, VI secolo a.C.: la vita di Libbali, sposa del dio-re Assurbanipal, scorre immutabile finché alla ziggurat reale non arriva un giovane prigioniero ebreo dagli occhi color lapislazzulo. Tra Avhiram e Libbali nasce una passione travolgente, destinata a essere scoperta con tragiche conseguenze: nel giorno in cui Avhiram viene giustiziato e le figlie della regina pagano con la vita la colpa della madre, Libbali scampa alla morte grazie a una bambina che porta fra le mani una lucerna e la trascina con sé in una fuga nel tempo senza fine. Londra, 1848: l’archeologo Henry Layard, scopritore delle città assire, è perseguitato dalla visione di una donna accompagnata da una bambina che porta una lucerna. Napoli, 1655: mentre la peste infuria il pittore Aniello Falcone incontra la maga Albalì e la sua sfuggente figlia. Nel 1683, l’erudito Sebastiano Resta rinviene un disegno di Falcone che allude a una madonna o a una maga. Ed è il 1881 quando Filomena Argento, ultima di una dinastia di setaioli, eredita quel disegno e incontra Madame Ballu, negromante, e sua figlia... Infine, nella Napoli di oggi una coppia fronteggia il fallimento di un progetto imprenditoriale: anche il loro destino sarà segnato dall’incontro con una giovane e luminosa ragazzina. “Un trauma costruisce un inceppo della memoria: finché non è superato ce lo racconteremo, in attesa che le parole lo esauriscano”. In questo vertiginoso romanzo di romanzi ciascun personaggio ha un immenso dolore e un amore ardente da attraversare, e dunque da narrare. Dalla scrittura cuneiforme alla memoria dei computer, da una favolosa città antica alla Londra vittoriana fino a Napoli, che – come scrisse Malaparte – somiglierebbe a Ninive se non fosse stata distrutta, La babilonese ci interpella: può la fiamma della vendetta sopravvivere a chi la cerca e restare sempre viva, come quella della passione? Non sarà, invece, che la memoria della vita è destinata a perdersi come i segni cuneiformi sulle tavolette d’argilla, come la capa di mummia che Filomena Argento conserva, come la memoria danneggiata degli hard disk?
Io e mamma, mamma e io / Miguel Tanco
Emme, 2024
Albumini
Abstract: Madre e figlia leggono, pasticciano e giocano insieme, e soprattutto crescono fianco a fianco. È la bambina che insegna alla madre ad ascoltare e a osservare la natura, a vedere le cose in modo diverso e a guardare più lontano, a scoprire nuove amicizie e a fare salti da gigante... le insegna insomma a essere di nuovo bambina. Età di lettura: da 3 anni.