Trovati 865 documenti.
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Roma : Laterza, 2007
Abstract: Uccidere e farla franca. È l'attività che la mafia siciliana ha elevato a forma d'arte nella sua corsa al potere e al denaro. Una corsa che l'ha resa la più ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il termine italiano 'mafia' si è trasformato ormai in una generica etichetta, a indicare l'intera gamma delle realtà criminali mondiali: cinesi, giapponesi, russe o turche. A differenza dei suoi imitatori globalizzati, la mafia siciliana si organizza combinando gli attributi di uno Stato ombra, di una società d'affari illegale e di una società segreta cementata dal giuramento. 'Cosa nostra' ricostruisce le storie degli uomini e delle donne che sono vissuti e sono morti all'ombra della mafia.
Una storia semplice / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, copyr. 1989
Abstract: Una storia semplice è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. Eppure mai - ed è un vero tour de force - l'autore si trova costretto a nominare sia l'una sia l'altra parola. Tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. E subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l'opportunità di riflettere. Davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l'unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi - un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. È forse questo l'estremo azzardo concesso a chi vuole ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
La violenza tollerata : mafia, poteri, disobbedienza / a cura di Alessandra Dino
Milano : Mimesis, 2006
Eterotopie
Opere : 1956-1971 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
7. ed
[Milano : Bompiani], 2004
Abstract: Questo primo volume della collezione che raccoglie tutte le opere di Leonardo Sciascia, si apre con Le parrocchie di Regalpetra del 1956 e comprende i due romanzi che diedero fama europea all'autore siciliano: Il giorno della civetta e A ciascuno il suo. Con Morte dell'inquisitore e poi ancora con i testi di La corda pazza, Sciascia dà inizio a quelle geniali ricostruzioni storiche, sospese costantemente tra cronaca e pura narrazione, che lo consacrarono presso la critica e il pubblico internazionali. Uno stile e una scelta che si ripercuotono anche sui racconti del Mare color del vino e sui testi teatrali di L'onorevole e di Recitazione della controversia liparitana.
Opere : 1984-1989 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
3. ed
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: La raccolta delle opere di Sciascia si conclude con questo terzo volume in cui ai racconti stilisticamente perfetti come La strega e il capitano e Porte aperte, si affiancano aforismi e brani di scavo linguistico-enciclopedico sulle cose di Sicilia - Occhio di capra e Favole della dittatura - ma anche saggi di intervento critico, come La Sicilia, il suo cuore e quelli dedicati al maestro dei maestri, Luigi Pirandello.
Opere : 1984-1989 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
Milano : Bompiani, 1991
Abstract: Una storia semplice è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. Eppure mai - ed è un vero tour de force - l'autore si trova costretto a nominare sia l'una sia l'altra parola. Tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. E subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l'opportunità di riflettere. Davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l'unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi - un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. È forse questo l'estremo azzardo concesso a chi vuole ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
Opere : 1956-1971 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
Milano : Bompiani, 1987
Abstract: Romanzo giallo dell'oscura e crudele Sicilia. Il titolo è la traduzione dal latino di unicuique suum, frase stampata sul retro della lettera minatoria che introduce la storia ed elemento rilevante per l'indagine su un efferato delitto. Un imprecisato paese siciliano viene scosso da un duplice omicidio. Il professor Laurana, insegnante liceale di storia e letteratura e critico letterario per diletto, non crede alla versione ufficiale e dà inizio ad una serie di indagini personali. Quando pare essere ad un passo dalla verità pensa di abbandonare le ricerche; purtroppo, però, si è ormai spinto troppo oltre.
Un caffè alle mandorle / Massimiliano Nardi
Neri Pozza, 2017
Abstract: Palermo, il battaglione Sicilia. Alla fine del 1978 il trentenne capitano dei carabinieri Perego riceve la sua nuova assegnazione. Una sventura per Anna, la giovane moglie incinta, una straordinaria opportunità per il capitano… Palermo, una capitale di millenario prestigio, con squarci di bellezza mozzafiato. Certo, la città è diventata, stando ai rapporti interni all’Arma, un campo di battaglia tra l’ala moderata della mafia e belve come Riina e Provenzano, latitanti inafferrabili. Ma rinunciare al trasferimento equivarrebbe a un suicidio professionale. Perego sa, in realtà, poco di Palermo e della mafia, la sua conoscenza si ferma al Giorno della civetta, il film non il libro. Ma una volta giunto in città, gli basta poco – una visita al Charleston, il ristorante liberty dove Michele Greco dispensa sorrisi e dolcezze a una folla di questuanti, oppure una riunione in caserma in cui apprende che, per il capo della Procura, occuparsi troppo di mafia significa rovinare l’economia siciliana – per comprendere la natura di Cosa nostra in Sicilia. In una città pigra, dove la vita di Perego è allietata dalla nascita a Pavia di una figlia, due eventi, col trascorrere del tempo, sconvolgono l’esistenza del capitano: l’uccisione di un suo confidente e la morte di Boris Giuliano, colpito alle spalle mentre sorseggiava un caffè al bancone del bar Lux. L’inseguimento del filo rosso che lega la morte di Giuliano ai numerosi crimini che insanguinano Palermo agli inizi degli anni Ottanta conduce Perego a imbattersi nella figura di Michele Sindona, in fuga da New York e riparato in Sicilia, dove gode di palesi e oscure protezioni. È una caccia, però, che produce soltanto sconfitte e dolore per il capitano, che viene trasferito dapprima a Roma e poi a Pavia. A Pavia, tuttavia, un evento inaspettato lo conduce di nuovo nel cono d’ombra di Sindona, incarcerato a Voghera. Due giorni dopo la condanna all’ergastolo del discusso finanziere per l’assassinio di Ambrosoli, Perego apprende che alle 8.30 del 22 marzo 1986 Sindona è crollato esanime sul pavimento della sua cella dopo aver urlato: «Mi hanno avvelenato». Sul lavabo del bagno spiccava una tazza di caffè da cui si levava un acuto odore di mandorle, l’odore tipico del cianuro di potassio. Che l’Ammiraglio, l’Avvocato e il Presidente, gli oscuri e misteriosi referenti del faccendiere di Patti, abbiano a che fare con la sua morte?
Inchiesta sulla mafia / Domenico Novacco
Milano : Feltrinelli, 1963
Mafia : i giorni della speranza / Enzo Mignosi
Trapani : DG, 2010
Abstract: Cosa è stata e cosa è la mafia, chi sono i mostri che hanno trasformato il paradiso siciliano in un girone infernale, chi sono gli eroi che combattono il crimine e i martiri che si sono sacrificati per la causa nobile della liberazione. Questo libro racconta un secolo di orrori a partire dall'omicidio dell'ex sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo, il primo delitto eccellente. E poi curiosità, retroscena, le lunghe latitanze, le stragi, i processi, gli intrighi, i misteri. Fino ai recenti successi dell'antimafia, gli arresti e la cattura dei grandi boss che sembravano inafferrabili. Il colpo di grazia sembra vicino, ma c'è da fare con l'ultimo capomafia superstite, Matteo Messina Denaro, tutt'ora in libertà, e con i picciotti che si affacciano sulla scena criminale smaniosi di conquistare spazi e potere per la scalata ai massimi vertici dell'organizzazione. Sono giorni di speranza ma la partita fra Stato e mafia resta aperta.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019
Abstract: Analizzando un periodo storico molto ampio che va dai Sicani agli anni immediatamente successivi l'istituzione della Regione Siciliana, l'autore vuole rintracciare un'origine «formale» della Mafia che porta al secolo scorso, ai primi casi di «protezione organizzata»; e un'origine «storica» ben più remota che ha inserito la Mafia nella tradizione e nella cultura del popolo siciliano, sino al punto di non potersene separare: «Per ogni individuo siciliano che parte, venti ne restano attaccati al paesaggio, e continuano a bere quell'acqua, a mangiare quel pane, a trovare istintiva la via del coltello...». Se ciò avviene con questa evidenza statistica non è un caso. È la storia della Sicilia, terreno di pascolo di svariati padroni, che ha forzato e stigmatizzato queste tipologie di comportamento: «Questo doversi difendere da sé è stato l'amaro destino dell'individuo siciliano dall'epoca dei Sicani, cioè dai primi abitatori dell'isola di cui la storia riesce a raccogliere il nome». Così la storia della Mafia, in questo libro, si dispiega e si rappresenta accanto e all'interno dei capitoli che formano la più canonica storia della Sicilia: il feudo, il baronaggio, il governo borbonico, la dittatura garibaldina, il brigantaggio, l'emigrazione, l'abigeato, la Prima guerra mondiale e il fascismo, il secondo dopoguerra e il separatismo, la nascita della Regione Siciliana. Un libro per studiare la Mafia attraverso e nella storia della Sicilia. Un libro, soprattutto, per chi volesse ancorare le confuse cronache di oggi a quell'unica unità di misura, insieme mobile e identica a sé stessa, che è il popolo siciliano. Prefazione di Gabriella Portalone. Postfazione di Antonio Tricoli.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019
Storie
La storia della mafia / Leonardo Sciascia
Barion, 2013
Abstract: Non c'è impiegato in Sicilia che non sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato a trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Ci sono in molti paesi delle fratellanze, specie di sette che diconsi partiti, senza riunione, senz'altro legame che quello della dipendenza da un capo... Il popolo è venuto a convenzione coi rei. Come accadono furti escono dei mediatori... Molti alti magistrati coprono queste fratellanze... Così don Pietro Ulloa, procuratore a Trapani nell'anno di grazia 1838. Un giudizio e un ritratto ancora stimolanti, Sciascia se ne appropria e traccia un profilo, denso e inevitabilmente problematico, della cosiddetta onorata società, in questo scritto per la prima volta in volume.
Il delitto come impresa : storia sociale della mafia / Raimondo Catanzaro
Padova : Liviana, 1988
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La mafia non si identifica con una società locale, ma rappresenta il frutto perverso dell'incontro di ambienti tra loro diversissimi. Anche per questo la sua storica fortuna deriva dall'intreccio tra i due versanti. Un intreccio che viene generalmente ricondotto alla grande migrazione otto-novecentesca, ma che è divenuto poi un fenomeno permanente. Esso si ripropone a ondate per tutto il Novecento, sia nei periodi in cui la migrazione fluisce liberamente, sia quando è regolamentata o proibita. Si muovono le persone, i prodotti legali e illegali, ma anche i modelli associativi criminali. Si tratta di flussi che vanno dalla Sicilia all'America ma anche nella direzione opposta. E il meccanismo è cosi fluido perché ci sono vuoti sociali, aree grigie tra legalità e illegalità, sistemi di corruzione politica e affaristica, meccanismi identitari che creano campi di azione favorevoli su entrambi i versanti. A cavallo tra i due secoli come nei ruggenti anni '20, negli anni della Grande Crisi come nella congiuntura drammatica della seconda Guerra mondiale, tra le isterie della guerra fredda e le speranze degli anni '60 fino a periodi a noi più vicini. Nel flusso variegato degli eventi storici, due società così diverse domandano entrambe mafia, necessitando dall'altro lato di strumenti non poi così diversi di lotta alla criminalità organizzata.
La spiona : la mia vita, la mia lotta / Michela Buscemi ; con Riccardo Bocca
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: La Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l'unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l'omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona. Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.
Padrini : alla ricerca del DNA di Cosa nostra / Roberto Olla ; prefazione di Giuseppe Carlo Marino
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Dai Fasci di fine Ottocento al processo Andreotti, il libro racconta l'evoluzione della moderna mafia attraverso la vita e le imprese criminali dei più famosi boss italiani e americani, ricostruite anche attraverso le testimonianze di personaggi come Rudolph Giuliani e di esperti dell'FBI, della polizia di New York, dei carabinieri o della DIA. Un affresco che dimostra con chiarezza come la mafia sia un sistema complesso, basato sul connubio tra criminalità, affari e politica; un fenomeno siciliano, ampliatosi poi all'Italia e al mondo, con una sua peculiare cultura ritrovabile nelle varie filiazioni, tra cui spicca per devastante vitalità la Cosa Nostra americana fondata negli anni Trenta da Lucky Luciano.
La vita quotidiana della "Mafia" dal 1950 a oggi
Milano : Rizzoli, 1986
BUR. Storia
Nemmeno i morti parlano : storia della mafia / Max Polo
Ginevra : Ferni, 1974
Gli amici della storia
Storia della mafia : dalle origini ai giorni nostri / Salvatore Lupo
Roma : Donzelli, copyr. 2004
Abstract: La mafia fa affari ma non è una congrega di affaristi. Traffica, ma non è una banda di trafficanti. Tratta con i politici ma non è un partito politico. È un'organizzazione criminale ma non è solo criminalità organizzata. Cos'è, dunque, la mafia? Il saggio di Salvatore Lupo indaga con completezza e rigore storiografico l'intero arco della vicenda più che secolare della mafia siciliana, dalle origini ottocentesche dell'organizzazione mafiosa e delle sue ideologie agli esiti più recenti degli anni novanta del Novecento. Emerge con forza il ritratto di una struttura criminale che aspira a modellarsi sullo Stato prendendone in appalto le funzioni fondamentali, dal monopolio della violenza al controllo territoriale.