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Trovati 865 documenti.

I padrini del ponte : affari di mafia sullo Stretto di Messina / di Antonio Mazzeo ; prefazione di Umberto Santino
Libri Moderni

Mazzeo, Antonio

I padrini del ponte : affari di mafia sullo Stretto di Messina / di Antonio Mazzeo ; prefazione di Umberto Santino

Roma : Alegre, [2010]

Tempi moderni

Abstract: Speculatori locali o d'oltreoceano; faccendieri, piccoli, medi e grandi trafficanti, conservatori, liberali e finanche ex comunisti, banchieri, ingegneri ed editori. Sono questi I Padrini del Ponte che più o meno occultamente tramano a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il libro, sulla base di una documentazione che privilegia le fonti giudiziarie, anche se non definitive, fornisce una sistematizzazione di innumerevoli denunce e indagini sugli interessi criminali che ruotano attorno alla grande opera. Dando della mafia un'immagine molto più complessa di quella a cui siamo abituati.

Federalismo criminale : viaggio nei comuni sciolti per mafia / Nello Trocchia
Libri Moderni

Trocchia, Nello <1982->

Federalismo criminale : viaggio nei comuni sciolti per mafia / Nello Trocchia

Roma : Nutrimenti, 2009

Igloo ; 33

Abstract: Le mafie che vivono sotto casa, che depredano le risorse pubbliche, che riducono a deserto i territori. Il federalismo criminale come sistema politico che governa intere parti del nostro territorio. Le storie dei comuni sciolti per mafia raccolte in questo libro raccontano le mani della piovra nelle aule comunali tra omertà, mattanze ed eroi isolati. Tra appalti truccati, centri commerciali, alta velocità, assunzioni e contributi sociali in mano a mafie e politica criminale. Una situazione di indecenza democratica dove la legalità, la sicurezza pubblica, la civile convivenza lasciano il posto alla barbarie, al feudo, a vecchi e nuovi podestà. Le mafie divorano le istituzioni nel silenzio della politica e dell?informazione. Federalismo criminale è la denuncia, eccezionalmente documentata, di come anche nei comuni sciolti per mafia nulla cambi, di come le mafie riescano a ritornare ogni volta padrone. Con i nomi e i cognomi dei protagonisti del malaffare di ieri e di oggi, tra scandali, devastazione ambientale e latitanze dorate.

Le radici di Gomorra : le mafie da Palermo a Milano / testi di Giorgio Bocca ... [et al.]
Libri Moderni

Le radici di Gomorra : le mafie da Palermo a Milano / testi di Giorgio Bocca ... [et al.]

Milano : RCS periodici, 2010

La mafia ha paura di te : viaggio dal Nord al Sud / Massimo Savastano ; presentazione di Gianfranco Fini
Libri Moderni

Savastano, Massimo

La mafia ha paura di te : viaggio dal Nord al Sud / Massimo Savastano ; presentazione di Gianfranco Fini

Novara : Interlinea, c2010

Passio ; 41

Abstract: «La lotta alla mafia è una lotta di civiltà che deve essere combattuta in primo luogo all?interno della coscienza di ogni singolo individuo, attraverso la difesa della propria libertà e la propria dignità contro ogni forma di intimidazione e potere criminale. Per questo, la cultura costituisce lo strumento primario per ispirare e sensibilizzare i cittadini ai grandi valori della vita e della democrazia. [?] Ma non dobbiamo pensare che la mafia sia presente solo nel Sud d?Italia» (dalla presentazione del presidente Gianfranco fini). L?autore di Il sangue non sporca i giusti propone un nuovo pamphlet-guida per i giovani, e non solo per loro, per prendere coscienza che la mafia non è imbattibile (da "La mafia ha paura di te").

I misteri dell'agenda rossa
Libri Moderni

Viviano, Francesco <1949-> - Zinitti, Alessandra

I misteri dell'agenda rossa / Francesco Viviano, Alessandra Zinitti

Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010

Abstract: Avrebbe un nome e un volto il signor Franco, l'uomo che secondo Massimo Ciancimino apparterrebbe ai servizi segreti e che fu l'ombra vicina a suo padre. L'identità, che Francesco Viviano e Alessandra Ziniti attribuiscono al personaggio più misterioso della storia della Repubblica, è solo uno dei tanti tasselli inquietanti che i due giornalisti hanno ritrovato e riportato in questo libro, portando le lancette del tempo indietro al 1992, l'anno delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Andando a scovare documenti rimasti nei cassetti per vent'anni, ignorati o dimenticati troppo a lungo, come la lettera autografa di Don Vito Ciancimino in cui chiedeva insistentemente di essere ascoltato in Parlamento a proposito di ciò che successe in quegli anni. O come l'appunto di un anonimo funzionario di Stato in cui veniva suggerito, punto per punto, ciò che il pentito Vincenzo Scarantino avrebbe dovuto confessare per incastrare il gruppo di fuoco che aveva ammazzato Borsellino e la sua scorta. Confessioni ritrattate più volte e ora minate dalle dichiarazioni del boss Gaspare Spatuzza. E allora, cosa accadde davvero in quegli anni? Ci fu davvero una trattativa tra lo Stato e Cosa nostra? Attraverso un percorso fatto di carte inedite e nuove rivelazioni, gli autori hanno incontrato in località segreta Gaspare Mutolo, le cui dichiarazioni a Falcone prima e a Borsellino poi, sulle collusioni tra istituzioni e mafia, furono per molti la causa della morte dei due magistrati.

Oltre le stragi : mafia e istituzioni: i rapporti dopo il 1992 / Mimma Tamburello, Riccardo Castagneri
Libri Moderni

Tamburello, Mimma

Oltre le stragi : mafia e istituzioni: i rapporti dopo il 1992 / Mimma Tamburello, Riccardo Castagneri

Torino : SEB 27, [2010]

Laissez passer

Abstract: Le stragi di mafia del 1992 segnano uno spartiacque nella storia del nostro paese: Cosa Nostra e la politica si mescolano sempre più in una commistione di interessi economici e di potere; gli equilibri interni alle cosche si modificano e cambiano anche i settori infettati dalle infiltrazioni mafiose che estendono il possesso del territorio, con l'aiuto e il sostegno della politica e dei servizi segreti. Arresti e processi si susseguono negli anni e ancora oggi molti avvenimenti sono avvolti nel mistero o galleggiano in un alone di verità intuibile ma non ancora dimostrabile, nonostante la ricca documentazione e la quantità di prove esistenti. In questo volume gli autori forniscono ricostruzioni ragionate dei meccanismi che regolano questo cambio di direzione delle strategie politico-mafiose e parallelamente una raccolta di materiali inediti, testimonianze raccolte direttamente, che esemplificano la situazione di un paese in cui la politica collusa si adopera ai massimi livelli per nascondere la verità e per mistificare i fatti.

Nel labirinto degli dei
Libri Moderni

Ingroia, Antonio <1959->

Nel labirinto degli dei : storie di mafia e antimafia / Antonio Ingroia

Milano : Il Saggiatore, 2010

Abstract: Nel racconto d'apertura del volume Antonio Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la giuda di Paolo Borsellino. Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore - esordii quasi balbettando - sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega - disse con tono grave - ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito... L'incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino, il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell'intera società.

La convergenza
Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

La convergenza : mafia e politica nella seconda Repubblica / Nando Dalla Chiesa

Milano : Melampo, 2010

Abstract: Sono andate nella stessa direzione. Nella Seconda Repubblica mafia e politica hanno realizzato una convergenza che oggi presenta al Paese il suo conto salatissimo. Una narrazione inedita degli ultimi vent'anni di storia italiana, che non fa sconti a nessuno. La storia della svolta e della duplice trattativa con Cosa nostra. Del papello di Totò Riina che arriva in parlamento. Della abdicazione della sinistra che fa le leggi che servono alla mafia e dell'assalto della destra, che alla mafia offre invece il regalo più grande, la dissoluzione del senso dello Stato. La storia di una Lega nata per difendere l'identità padana e che consegna il cuore della Lombardia ai clan calabresi. Della campagna più primitiva del sud che va alla conquista del nord e gli impone progressivamente la sua egemonia culturale. Una narrazione che parla della assoluta inadeguatezza della politica italiana davanti ai nemici in armi della democrazia. E delle minoranze istituzionali, civili e talora politiche che non si arrendono. Sono loro, in fondo, che hanno finora impedito che sul pennone della Repubblica sventoli bandiera bianca.

Ecomafia 2010 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [introduzione di Pietro Grasso]
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio ambiente e legalità

Ecomafia 2010 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [introduzione di Pietro Grasso]

Milano : Ambiente, [2010]

Annuari

Abstract: Nonostante la crisi economica, nel 2009 il fatturato delle ecomafie ha raggiunto livelli record, superando i 20,5 miliardi di euro. Sono cresciuti anche i reati contro l'ambiente, 28.586, quasi 80 al giorno, più di 3 ogni ora. E definitivamente mutata la geografìa della criminalità ambientale che, oltre a essersi insediata stabilmente nelle regioni del Nord, il cuore produttivo dell'Italia, ha assunto un carattere globale e ha esteso i suoi tentacoli all'Africa e al Sud Est asiatico. Oltre alle ormai consuete attività criminali (rifiuti, cemento, racket degli animali, truffe alimentari, beni culturali, agromafìa), Ecomafia 2010 racconta anche la grande truffa del calcestruzzo depotenziato, con cui sono stati costruiti ospedali, scuole, viadotti, gallerie e case, con enormi rischi per l'incolumità delle persone. L'edizione di quest'anno si concentra anche sulle attività illegali nei settori dei Raee, dell'eolico, dei mercati ortofrutticoli e dei centri commerciali. Un intero capitolo è poi riservato alla mafia dei colletti bianchi, professionisti insospettabili che con la loro opera rendono possibili le attività criminali. Ecomafia 2010 ci mostra l'altra faccia dell'Italia, quella peggiore e che si fa di tutto per tenere nascosta, quella che, senza uno scatto di orgoglio, rischia di rimanere l'unica faccia possibile,

Ecomafia 2011 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [introduzione di Pietro Grasso]
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio ambiente e legalità

Ecomafia 2011 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [introduzione di Pietro Grasso]

Milano : Ambiente, [2011]

Annuari

Abstract: Anche nel 2010 gli ecomafiosi hanno sversato tonnellate di veleni in terreni un tempo fertili o nei cantieri di quelli che avrebbero potuto essere quartieri modello, e che si sono trasformati in incubi per chi li abita. Quando non è possibile seppellirli, gli si dà fuoco, magari usando come base per la pira pneumatici smaltiti illegalmente: nella "Terra dei fuochi" in Campania non si arretra nemmeno di fronte alle nuvole di diossina. L'edizione 2011 del rapporto Ecomafia conferma come la seconda area di business per le ecomafie sia il cemento. E poco importa se dopo un temporale interi quartieri vengono sommersi da colate di fango: l'importante è costruire e guadagnare in fretta, risparmiando anche sulla qualità del cemento e sulla sicurezza degli operai. L'attività degli ecomafiosi è sempre più proiettata su una dimensione globale, con Cina e Africa in cima alla lista dei paesi in cui vengono smaltiti rifiuti di ogni tipo, con una preferenza per quelli tecnologici. Si è estesa anche al comparto delle energie da fonti rinnovabili, dimostrando che le organizzazioni criminali esercitano un controllo capillare sul territorio, e non si lasciano sfuggire nessuna occasione di guadagno. Sta di fatto che le ecomafie italiane non conoscono crisi, e i loro guadagni crescono di anno in anno, spaziando con disinvoltura, oltre che nei rifiuti, nel ciclo del cemento, nel racket degli animali, nei beni archeologici, negli incendi. Introduzione di Pietro Grasso.

Liberi tutti
Libri Moderni

Grasso, Pietro <1945->

Liberi tutti : [lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia] / Pietro Grasso

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012

Abstract: Muoiono di mafia non solo le vittime della delinquenza organizzata, ma tutti coloro che si rassegnano a vivere nell'illegalità e nell'ingiustizia: chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. La mafia infatti non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia. Per questo, ammette Pietro Grasso, per i giovani privi di prospettive di impiego e le persone abbandonate dalle istituzioni a volte è più facile stare dalla parte della mafia piuttosto che contro di essa. In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte. Un sogno, obietta qualcuno, un compito impossibile. Forse. Ma un compito affrontato ancora, dopo quarant'anni di lavoro, con l'entusiasmo del bambino che, giocando a nascondino, correva forte per gridare: Liberi tutti!.

Gli ultimi padrini
Libri Moderni

Dino, Alessandra <1963->

Gli ultimi padrini : indagine sul governo di Cosa nostra / Alessandra Dino

Laterza, 2012

Abstract: Nel tempo, si sono scontrati due diversi modi di concepire la guida di Cosa Nostra: l'uno, attraverso il terrore e le stragi; l'altro, attraverso la mediazione e un solido, silenzioso, sistema di relazioni di potere. Salvatore Riina e Bernardo Provenzano hanno incarnato le due anime dell'organizzazione; dopo la loro cattura, Cosa Nostra ha la necessità di trovare qualcuno che con altrettanta abilità possa incarnare il carisma e l'autorevolezza dei suoi capi storici, guidando senza strappi il sodalizio mafioso in una difficile fase di trasformazione. L'erede al trono potrebbe essere Matteo Messina Denaro, super latitante con la particolare abilità di sparire nel nulla. Alessandra Dino indaga le vicende riguardanti lo scontro per il potere, descrive una mafia che cerca rapporti sempre più stretti con il mondo della politica e dell'economia e produce essa stessa nuovi modelli organizzativi e nuovi stili di comando, tratteggia i profili dei protagonisti e stila un'inedita biografia del prossimo, e spietato, probabile leader. Ricordando anche come in questa situazione di stallo in cui si trova oggi l'organizzazione mafiosa lo Stato potrebbe e dovrebbe approfittare per stroncare sul nascere le ambizioni e le speranze di chiunque voglia prolungare la vita di Cosa Nostra, prima che sia l'organizzazione stessa ad approfittarne, grazie alla sua, ormai proverbiale, capacità di adattamento.

Processo allo stato
Libri Moderni

Torrealta, Maurizio <1950-> - Mottola, Giorgio <1984->

Processo allo stato / Maurizio Torrealta, Giorgio Mottola ; prefazione di Antonio Ingroia

BUR, 2012

Abstract: Fino a oggi nessuno era ancora riuscito a dare un quadro così completo di vent'anni di trattativa Stato-mafia. All'alba del processo per il mancato arresto di Provenzano, le versioni dei fatti continuano a scontrarsi, troppi aspetti rimangono avvolti nel mistero: il ruolo avuto dalla sinistra Dc, Mannino, Mancino, le responsabilità dei capi delle forze dell'ordine, da Parisi a Subranni e Mori, gli inconfessabili interventi dei Servizi segreti, le lotte tra magistrati, i sospetti di complicità del presidente della Repubblica... In un'inchiesta narrata con il passo di un noir, Maurizio Torrealta e Giorgio Mottola portano alla luce documenti inediti e nuove testimonianze essenziali per comprendere cosa veramente abbia causato le stragi del 1992-1993, allungandone l'ombra fino a oggi. Partendo dalla rivelazione del Protocollo Farfalla, un documento, coperto dal segreto di Stato, che dimostra gli interventi dei Servizi segreti contro le indagini della magistratura, Torrealta e Mottola mettono in fila intercettazioni, indagini insabbiate, morti dimenticate e sospette di funzionari dello Stato che si sono forse avvicinati troppo alla verità, gettando luce non solo sulla trattativa, ma anche sui crimini successivi, attraverso i quali uomini delle istituzioni avrebbero tentato di coprire ciò che non si poteva confessare. Prefazione di Antonio Ingroia.

Ecomafia 2012 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [prefazione di Roberto Saviano]
Libri Moderni

Legambiente : Osservatorio ambiente e legalità

Ecomafia 2012 : le storie e i numeri della criminalità ambientale / Legambiente, Osservatorio ambiente e legalità ; [prefazione di Roberto Saviano]

Milano : Ambiente, [2012]

Annuari

Abstract: Fin dalla sua prima edizione, il rapporto Ecomafia è diventato uno strumento di lavoro fondamentale per la magistratura e le forze dell'ordine. In seguito, è stato citato in trasmissioni televisive e dai giornali e ha ispirato movimenti popolari, scrittori e intellettuali. È insomma ormai chiaro che per parlare o scrivere di crimini ambientali non si può prescindere da questo volume, che documenta nel minimo dettaglio l'evolversi delle attività dei clan che imperversano nel nostro paese, in settori che vanno dall'abusivismo edilizio aì traffici di rifiuti, dalle energie pulite all'agromafìa, dagli abusi sugli animali aHarcheomafìa. L'edizione di quest'anno dedica un focus particolare alle infiltrazioni della 'ndrangheta al Nord, dove in tanti hanno già iniziato a banchettare alla grande torta dell'Expo 2015. Il rapporto Ecomafia fa nomi e cognomi, e Ìndica Ì luoghi in cui operano i criminali e i costi che le loro attività impongono a ciascuno dì noi. Costi sanitari, ma anche costi legati al lavoro nero e all'evasione, e sovracosti legati alla cattiva qualità di interventi sul territorio e nell'edilizia.

La mafia grigia : la cupola dei colletti bianchi / Pino Finocchiaro
Libri Moderni

Finocchiaro, Pino

La mafia grigia : la cupola dei colletti bianchi / Pino Finocchiaro

[Roma] : Editori internazionali riuniti, 2012

Report

Abstract: La grande forza della mafia sta nel consenso. Violenza, corruzione e intimidazione rappresentano l'opzione estrema di una sottile forma di ingegneria sociale che blandisce, smussa, media, dialoga con tutti i poteri presenti sul territorio. Mi ero illuso di governare senza la mafia, scrive nel suo memoriale del 1997 l'ex presidente della regione Sicilia, Rino Nicolosi. Ed è la stessa illusione che governa le sorti di piccole e grandi città. Si tratti di Castrovillari o Paderno Dugnano, le mafie sono costantemente alla ricerca di consenso: elettorale, mediatico, economico, istituzionale. Grigia illusione, quella di governare senza la mafia che domina i comuni disciolti due volte, San Giovanni La Punta e Niscemi. Grigio e maleodorante, il Caso Catania - con la sua vittima illustre immolata sull'altare del silenzio e della calunnia, il giudice Giambattista Scidà - è solo un caso, emblematico ma ricorrente. Se la mafia è più forte di prima è perché [...] la politica le ha aperto le porte, dice Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria. C'è la cupa area istituzionale delle strategie della trattativa che risparmia il ministro Lillo Mannino e disintegra Paolo Borsellino. C'è l'agenda grigia di Borsellino che aiuta gli inquirenti di Caltanissetta a ricostruire i pezzi mancanti, dopo la sparizione dell'agenda rossa del giudice eroe tradito dai compagni di ventura nella lotta a Cosa Nostra.

Mafia da legare
Libri Moderni

De Rosa, Corrado <1975-> - Galesi, Laura

Mafia da legare / Corrado De Rosa, Laura Galesi ; prefazione di Pietro Grasso

Sperling & Kupfer, 2013

Abstract: Nel codice d'onore di Cosa Nostra non c'è spazio per la follia. Il mafioso si comporta in modo irreprensibile nella vita privata e in quella pubblica, ascolta, sa tutto, agisce nell'ombra, non perde mai il controllo. Per lui pazzo è un insulto, un'arma per delegittimare un delatore o attaccare chi è diventato troppo scomodo. Il boss è un uomo tutto d'un pezzo, o almeno così si dipinge. Eppure, in molti casi, è pronto a trasformarsi, per convenienza, in un matto da manuale: un comodo ed efficace escamotage per arrivare alla villeggiatura del manicomio giudiziario o, addirittura, degli arresti domiciliari evitando così il carcere duro e magari anche il processo. Mafia da legare è il primo libro che raccoglie e analizza le varie forme di follia, a volte vera, molto spesso presunta, che hanno colpito Cosa Nostra. Da quella usata per screditare nemici e traditori a quella simulata che salva dalla prigione, fino alla psicopatia reale e feroce dei criminali sanguinari. Non solo: non c'è follia se non c'è nessuno che ci crede. Così lo psichiatra Corrado De Rosa e la giornalista Laura Galesi puntano il dito anche su chi rende possibile tutto ciò, da medici troppo compiacenti a giudici troppo garantisti. Questo libro demolisce l'ultimo mito di Cosa Nostra, il codice d'onore: se i boss si fingono pazzi significa che anche il presunto onore è morto, sepolto sotto cubi di cemento, saltato in aria, sciolto nell'acido. Come la loro coscienza. Prefazione di Pietro Grasso.

La scomparsa di Salvatore Giuliano
Libri Moderni

Casarrubea, Giuseppe <1946-2015> - Cereghino, Mario José <1959->

La scomparsa di Salvatore Giuliano : indagine su un fantasma eccellente / Giuseppe Casarrubea, Mario José Cereghino ; prefazione di Nicola Tranfaglia

Bompiani, 2013

Abstract: Salvatore Giuliano viene trovato cadavere nel centro storico di Castelvetrano in una calda giornata dell'estate del 1950. La notizia fa immediatamente il giro del mondo e da subito i primi dubbi sulla versione dei fatti consegnano il personaggio alla leggenda. Chi è veramente Salvatore Giuliano, il re di Montelepre? Un Robin Hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri? O un terrorista nero al soldo della mafia e dei servizi segreti? Ecco i protagonisti di questo libro: un caso irrisolto e due studiosi - lo storico Giuseppe Casarrubea e il giornalista Mario J. Cereghino - che la voglia di fare chiarezza ha spinto a chiedere alla Procura di Palermo la riapertura delle indagini. Basata su testimonianze e documenti di prima mano, La scomparsa di Salvatore Giuliano è un'inchiesta in grande stile che ricostruisce il primo mistero del dopoguerra. Un cold case all'italiana che non mancherà di sollevare polemiche. E forse qualche interrogativo sulle origini della nostra repubblica.

Le ribelli
Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

Le ribelli : storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore / Nando dalla Chiesa

Milano : Melampo, copyr. 2006

Abstract: Sui fondali della lunga storia della lotta alla mafia si stagliano alcune figure femminili. Sembrano le maestose protagoniste di una tragedia greca. Recitano la parte assegnata loro dal Fato onnipotente, a cui anche gli dei devono inchinarsi. Ma la recitano con coraggio, dignità e fierezza superiori. Il libro sceglie in questa storia sei scene cariche di significato, di pathos invincibile. Sei scene che susseguendosi dagli anni del dopoguerra agli inizi di questo millennio disegnano anche una particolarissima storia della mafia e della lotta condotta contro di essa dalla parte più nobile della società italiana. Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Felicia Impastato madre di Peppino, l'ormai celebre protagonista dei Cento passi. Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il suo commissario Ninni Cassarà. Michela Buscemi, due fratelli vittime di Cosa Nostra, contigui agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D'Amelio. Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, nei fatti simbolo più alto di questa ribellione, fino a venire candidata al governo della Sicilia, teatro della tragedia infinita.

101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato / Augusto Cavadi
Libri Moderni

Cavadi, Augusto <1950->

101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato / Augusto Cavadi

Roma : Newton Compton, 2011

101 ; 84

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Abstract: Chi sono i mafiosi? E gli eroi dell'antimafia? Al di là di tutti i cliché, sono uomini come tanti, con le loro passioni e debolezze. Ma le loro vite sono segnate da una presenza oscura e ingombrante, un potere tentacolare che si fonda sulla violenza e l'illegalità e che impone, senza mezzi termini, di decidere: con o contro. Da un esperto in materia, 101 racconti nel cuore pulsante della mafia e dei suoi protagonisti, celebri e meno famosi: non solo criminali e complici, ma anche eroi della legalità democratica e cittadini caduti sotto il fuoco dei mafiosi solo per caso. La Sicilia aspra e misteriosa di Provenzano e Riina emerge in tutta la sua crudezza per svelarci, tra verità e leggenda, le mille sfaccettature di un potere strisciante che supera i confini territoriali e si annida indisturbata nel sottobosco della politica. E per ricordarci che la mafia non è mai scomparsa: prospera nel silenzio e vive tra di noi.

Il quarto livello
Libri Moderni

Torrealta, Maurizio <1950->

Il quarto livello / Maurizio Torrealta ; prefazione di Antonio Ingroia

Milano : BUR, 2011

Abstract: La trattativa tra Stato e mafia all'inizio degli anni Novanta è un fatto ormai provato e ha intaccato la società italiana a tutti i livelli. Ci sono stati esecutori materiali di intimidazioni e stragi; ci sono stati i boss mafiosi, mandanti decisi a ricattare il governo italiano per ottenere l'impunità dei loro crimini; c'è stata una politica troppo facile al compromesso più inconfessabile, che ha cercato di usare invano modo Cosa Nostra sperando di non doverne mai pagare il prezzo. Ma c'è stato un quarto livello, un gruppo di persone che, nell'ombra, ha mosso i fili degli eventi, ricattando criminali e politici, depistando indagini, inquinando le prove. Erano, e sono ancora, funzionari del Sisde, generali, agenti dei servizi. Tutto in nome di un interasse di Stato per il quale, solo da quest'anno, si è cominciato a chiedere conto.