Trovati 865 documenti.
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Laterza, 2012
Abstract: Nel corso dell'ultimo secolo e mezzo la polizia, i magistrati, i politici, gli opinion makers e perfino i semplici cittadini hanno avuto accesso a un'incredibile quantità di informazioni sul problema della mafia. Gli italiani si sono indignati per la violenza della criminalità organizzata e per le collusioni fra una parte della classe politica e i boss. Il risultato è stato che il dramma della mafia spesso si è dispiegato sotto la luce dei riflettori, diventando un evento mediatico. Ma l'Italia; ha mostrato grande ingegnosità anche nel trovare ragioni per guardare da un'altra parte o per non fare niente. La storia delle mafie italiane, dunque, non è solo un giallo in cui bisogna cercare il colpevole, ma anche un giallo in cui bisogna cercare chi sapeva. E soprattutto, cercare di capire perché diamine chi sapeva non ha fatto nulla. Con le stesse qualità del suo libro precedente, il rigore analitico dello storico combinato al racconto del romanziere, John Dickie affronta contemporaneamente la camorra napoletana, la mafia siciliana e la 'ndrangheta calabrese, le cui origini sono tutte e tre riconducibili alla nascita dello Stato italiano.
Verso l'Italia unita : viaggio di un giurista tra cronaca e storia / Achille Cutrera
Milano : Giuffrè, c2011
Abstract: L'opera intende offrire al lettore un commentario del Risorgimento e dell'Unità nazionale, a partire dalle rivoluzioni del 1848-1849, evitando però le caratteristiche di un'opera prettamente storiografica, ma analizzando i fatti storici sotto l'aspetto del diritto pubblico. La finalità storiografica e di commemorazione di eventi e personaggi del Risorgimento apre la strada alla critica e all'idea che l'Unificazione d'Italia in realtà non si sia ancora conclusa e che sarebbe realizzabile grazie a un serie di riforme legislative. Particolare attenzione poi è rivolta al caso della Sicilia, distinta dalla questione meridionale, che necessita ancora oggi di essere inserita all'interno del processo di sviluppo dell'intero Paese.
Milano : Altreconomia, [2012]
Abstract: L'Italia non dimentica Falcone e Borsellino: la celebre foto di Tony Gentile, 20 anni dopo, è affissa in questure, uffici pubblici, scuole, oratori. L'eredità racconta questo e altri miracoli, con le parole di chi ha raccolto il testimone della lotta alla mafia: Antonio Ingroia, Vittorio Teresi, Franca Imbergamo, magistrati a Palermo e Caltanissetta; Rita Borsellino, sorella di Paolo, che ha viaggiato in tutta Italia per raccontare le stragi del 23 maggio e del 19 luglio 1992; Gregorio Porcaro, ex vice-parroco di don Pino Puglisi e molti altri. L'eredità dà voce anche a chi - dopo le stragi - ha cambiato vita, come il collaboratore di giustizia Vincenzo Calcara, killer designato per Borsellino. Un libro dedicato a Nino Caponnetto, con la prefazione di Gian Carlo Caselli, procuratore della Repubblica di Torino. Per tutti loro Giovanni e Paolo sono ancora vivi.
Cosa nostra : uomini d'onore / Fabio Iadeluca
Roma : Curcio, 2010
Abstract: Le radici della mafia siciliana affondano nell'età dei signori terrieri al tempo di una Sicilia alla ricerca di un proprio statuto speciale nello Stato unitario. A distanza di secoli il fenomeno locale è penetrato nel tessuto sociale ed economico internazionale: Cosa Nostra oggi non vuol dire solo legami di sangue e regolamento di conti, ma intrecci politici e traffici illeciti. Le sue anni sono gli uomini d'onore e il suo volto è quello delle vittime. Questo libro propone uno studio scrupoloso dell'organizzazione avvalendosi di contributi di specialisti impegnati in prima linea. Pietro Grasso, Vincenzo Macrì, Luigia Spinelli, Antonio Patrono, Enzo Ciconte e Saverio Mannino analizzano le nuove alleanze e svelano gli imminenti cambiamenti all'interno della sua struttura. Cosa Nostra è in crisi, ma non è ancora arrivata alla fine della sua storia: cesserà di esistere con il tempo, con l'estinzione naturale delle vecchie generazioni perché le nuove saranno sempre meno legate alla mentalità che l'ha fatta sviluppare.
Lupetti, 2012
Abstract: Io ricordo racconta le storie dì Antonino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci i cui genitori sono ancora in attesa di verità; Giuseppe Alfano, giornalista scomodo in provincia di Messina; Roberto Antiochia, poliziotto rientrato dalle ferie dopo l'omicidio di Beppe Montana e ucciso nell'agguato al commissario Ninni Cassarà; Barbara Rizzo con i gemelli Salvatore e Giuseppe Asta uccisi per un'autobomba destinata al giudice Carlo Palermo; Paolo Borsellino, insieme alla sua scorta, la cui vicenda è di profonda attualità; Pietro Busetta cognato di Tommaso Buscetta vittima della vendetta trasversale della mafia; Rocco Chinnici, magistrato, per primo intuì la necessità di lavorare in squadra e andare nelle scuole; Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido a 14 anni dopo 779 giorni di prigionia; Giovanni Falcone, ucciso con la moglie insieme alla scorta facendo saltare in aria un pezzo di autostrada; Mario Francese, tra i primi a intuire, da giornalista, la scalata al potere dei corleonesi; Salvatore e Giacomo Frazzetto, dissero no a un estorsore; Paolo Giaccone, non accettò di mutare la perizia medicolegale che inchiodava un boss; Boris Giuliano, poliziotto di razza, individuò il flusso di denaro e le rotte della droga; Libero Grassi, disse pubblicamente no al racket e fu isolato dagli altri industriali; Vito Ievolella, carabiniere, ucciso con un colpo alla schiena; Peppino Impastato, morto suicida sebbene l'avessero ammazzato; Carmelo Ianni, albergatore...
Sono un uomo morto / Federico Monga, Rocco Varacalli
Chiarelettere, 2013
Abstract: Sono stato io ad aprire agli inquirenti il libro della 'ndrangheta. Questa è là storia dell'uomo che per primo ha raccontato l'infiltrazione della 'ndrangheta nel Nordovest d'Italia, in particolare in Piemonte e in Liguria. Si chiama Rocco Varacalli, la sua è un'epopea criminale che inizia in Calabria e finisce a Torino. Nel mezzo scorre una vita violenta, qui raccontata in prima persona e dall'interno dell'organizzazione. Più volte arrestato, Varacalli è stato condannato per traffico di stupefacenti. Dodici anni di militanza che gli hanno valso contatti di primissimo livello nell'onorata società, fino alla decisione di diventare testimone di giustizia. La sua confessione è diventata l'architrave dell'inchiesta Minotauro che nel giugno 2011 ha portato all'arresto di 150 persone e al coinvolgimento di politici, assessori, consiglieri regionali e imprenditori. L'alta velocità, i cantieri delle Olimpiadi invernali a Torino, la costruzione del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (Torino) con le famiglie calabresi che stringono la mano a Berlusconi il giorno dell'inaugurazione, il porto di Imperia. E poi il traffico internazionale di droga dall'America del Sud all'Europa e alle grandi città dell'Italia del Nord, passando per l'Africa. Varacalli racconta tutto: la scelta di pentirsi, le pressioni della famiglia, il disconoscimento, le minacce, le stragi e gli omicidi. E come funziona l'organizzazione.
Storia della mafia : dalle origini ai giorni nostri / Salvatore Lupo
Roma : Donzelli, copyr. 1993
Storia della mafia / Salvatore Scarpino
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994
Mafia : album di cosa nostra / a cura di Felice Cavallaro ; introduzione di Giuseppe Ayala
Milano : Rizzoli, 1992
Storia della mafia : dalle origini ai giorni nostri / Salvatore Lupo
Nuova ed. riv. e ampliata
Roma : Donzelli, copyr. 1996
Abstract: La mafia fa affari, ma non è una congrega di affaristi. Traffica, ma non è una banda di trafficanti. Tratta con i politici, ma non è un partito politico. E' un'organizzazione criminale ma non è solo criminalità organizzata. Cos'è, dunque, la mafia? Il saggio di Salvatore Lupo, qui riproposto profondamente rinnovato e aggiornato, per la prima volta indaga le concrete origini storiche dell'organizzazione mafiosa e delle sue ideologie. Emerge con forza il ritratto di una istruttoria criminale che ispira a modellarsi sullo Stato prendendone in appalto le funzioni fondamentali, dal monopolio della violenza al controllo territoriale.
Il delitto come impresa : storia sociale della mafia / Raimondo Catanzaro
Milano : Rizzoli, 1991
Storia del movimento antimafia : dalla lotta di classe all' impegno civile / Umberto Santino
Roma : Editori riuniti, 2000
Abstract: Questo libro ricostruisce in modo organico le lotte contro la mafia dai Fasci siciliani fino ai giorni nostri: lotte nate dapprima come forma specifica dello scontro di classe e divenute negli ultimi decenni espressione di un impegno civile esteso a tutto il territorio nazionale. Il volume ricostruisce anche il contesto delle lotte antimafia - l'evoluzione del fenomeno mafioso, il comportamento delle istituzioni, il quadro sociale e culturale ripercorrendo le analisi di studiosi e scrittori e dando spazio ai protagonisti attraverso interviste e storie di vita.
Padrini : alla ricerca del DNA di Cosa nostra / Roberto Olla ; prefazione di Giuseppe Carlo Marino
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Dai Fasci di fine Ottocento al processo Andreotti, il libro racconta l'evoluzione della moderna mafia attraverso la vita e le imprese criminali dei più famosi boss italiani e americani, ricostruite anche attraverso le testimonianze di personaggi come Rudolph Giuliani e di esperti dell'FBI, della polizia di New York, dei carabinieri o della DIA. Un affresco che dimostra con chiarezza come la mafia sia un sistema complesso, basato sul connubio tra criminalità, affari e politica; un fenomeno siciliano, ampliatosi poi all'Italia e al mondo, con una sua peculiare cultura ritrovabile nelle varie filiazioni, tra cui spicca per devastante vitalità la Cosa Nostra americana fondata negli anni Trenta da Lucky Luciano.
La vita quotidiana della "Mafia" dal 1950 a oggi
Milano : Rizzoli, 1986
BUR. Storia
Milano : Boroli, 2006
Abstract: Sono presenti in questo libro tutti i protagonisti, di oggi e di ieri, della mafia e della lotta alla mafia. Da Joe Petrosino, il poliziotto italoamericano inviato a Palermo dalle autorità statunitensi per troncare la testa della Piovra, a Cesare Mori, il prefetto di ferro che Mussolini mandò in Sicilia per colpire al cuore banditismo e mafia; da Al Capone, il gangster più famoso di tutti i tempi, a Lucky Luciano, che ebbe un ruolo di primo piano nel favorire lo sbarco degli Alleati in Sicilia, fino a Luciano Liggio e Totò Riina. Lo scenario è scandito da processi, pentimenti (a partire da quello decisivo di Tommaso Buscetta), stragi e agguati per togliere di scena oppositori spesso eroici.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Uccidere e farla franca. È l'attività che la mafia siciliana ha elevato a forma d'arte nella sua corsa al potere e al denaro. Una corsa che l'ha resa la più ramificata, famigerata e copiata organizzazione malavitosa del pianeta, al punto che il termine italiano 'mafia' si è trasformato ormai in una generica etichetta, a indicare l'intera gamma delle realtà criminali mondiali: cinesi, giapponesi, russe o turche. A differenza dei suoi imitatori globalizzati, la mafia siciliana si organizza combinando gli attributi di uno Stato ombra, di una società d'affari illegale e di una società segreta cementata dal giuramento. 'Cosa nostra' ricostruisce le storie degli uomini e delle donne che sono vissuti e sono morti all'ombra della mafia.
Il delitto come impresa : storia sociale della mafia / Raimondo Catanzaro
Padova : Liviana, 1988