Trovati 47 documenti.
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I diari di Palazzo Te : 2016-2017
Milano : Skira, 2018
Mantova, splendore dei Gonzaga / Lorenzo Bonoldi
Skira, 2021
Abstract: Dal 1328 al 1707 la città di Mantova fu governata dalla famiglia dei Gonzaga. E, con i suoi quasi quattro secoli di storia, il casato gonzaghesco si configura come la più longeva signoria nel panorama storico italiano. Nel lungo corso della loro avventura dinastica, i Gonzaga disseminarono il territorio sottoposto al loro dominio di castelli, ville e palazzi. Ed è soprattutto grazie ai Gonzaga che la stessa città di Mantova divenne una delle capitali del Rinascimento italiano, assumendo l'aspetto che ancora oggi la contraddistingue. Nel corso dei secoli la corte dei Gonzaga richiamò a Mantova figure chiave dell'arte e della cultura del tempo. Qui Vittorino da Feltre fondò la sua celebre scuola, la Ca' Zoiosa. Qui lavorarono ai progetti di importanti edifici Leon Battista Alberti e Giulio Romano. Qui impugnarono il pennello pittori del calibro di Pisanello, Andrea Mantegna, Correggio e Rubens. Qui andò in scena per la prima volta la più antica opera lirica che si conservi, La Fabula de Orpbeo di Claudio Monteverdi. E oltre a richiamare a sé grandi pittori e architetti, investiti del ruolo di artisti di corte, attraverso l'esercizio del collezionismo i signori di Mantova raccolsero nei loro palazzi un'enorme quantità di capolavori, comprendenti opere di Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci, Tiziano, Caravaggio, Lorenzo Lotto, Perugino, Guido Reni, Tintoretto, Veronese e molti altri. Insieme a questi capolavori, una gran quantità di antichità greco-romane trovò dimora negli interni delle corti gonzaghesche, dando ulteriore lustro al casato. Per quanto la maggior parte di questi tesori non si trovi più in città (i Gonzaga in bancarotta furono costretti a vendere quasi l'intera collezione al re d'Inghilterra nel 1627), a Mantova è ancora possibile ammirare il riverbero degli splendori della loro corte. Fra i principali lasciti gonzagheschi figurano infatti il Palazzo Ducale, residenza ufficiale della dinastia, e Palazzo Te, villa suburbana eletta a luogo di piaceri dal casato. Gli ambienti sontuosi, i soffitti dorati, le pareti affrescate, i ricercati apparati decorativi e i lussureggianti giardini di questi monumentali edifici, entrambi oggi musei, perpetuano il mito e la fama di una delle più importanti dinastie del Rinascimento italiano.
Ricordo di un'estate / Marilena Boccola
Oligo, 2022
Abstract: Estate 1986. Margherita è un'adolescente di provincia, timida e introversa, che vive in un paesino della pianura padana sulle rive del Mincio, tra il fiume e le colline. In bilico tra la nostalgia per l'infanzia ormai finita e l'aspettativa della giovinezza in procinto di sbocciare, Margherita si immerge nel futuro curiosa e confusa. Sulle ruote della bici, lungo i polverosi sentieri di campagna e immersa nel profumo della robinia, Margherita scoprirà la nuova se stessa che sta crescendo, sospesa tra i moti del cuore, le prime cotte, le controversie con i genitori, le piccole trasgressioni e nuovi orizzonti. Ma presto incontrerà anche il lato oscuro della vita, il dilemma della morte e lo svanire delle rassicuranti illusioni dell'infanzia. Sullo sfondo, la natura, con i suoi campi di granoturco, l'odore del fieno, il frinire delle cicale e i garriti delle rondini.
Giuntina, 2020
Abstract: L'antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all'improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L'antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un eterno odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l'antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell'industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi attori fu la Chiesa cattolica. Tuttavia, il rapporto tra antigiudaismo cristiano e antisemitismo laico è controverso nell'Europa del XIX secolo. Alcuni osservatori di quel tempo sottolinearono la novità del fenomeno e le sue cause sociali, mentre altri lo consideravano un ritorno dell'antico odio religioso medievale nei confronti degli ebrei. Per chiarire il rapporto tra radici cristiane e motivi laici nella configurazione che assume l'antisemitismo fra Otto e Novecento è quindi necessario tornare alle fonti. Sulla base della stampa cattolica di tre città, l'autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia influenzato il linguaggio laico dell'antisemitismo.
Tu vipera gentile / Maria Bellonci ; introduzione di Geno Pampaloni
Mondadori libri, 2017
Il cielo sbagliato : romanzo / di Silvia Truzzi
Longanesi, 2022
Abstract: Con il ritmo narrativo di un grande romanzo storico, Il cielo sbagliato è un emozionante affresco sul desiderio di emancipazione. E sul prezzo da pagare per varcare la porta di un mondo che una bimba con i vestiti strappati non avrebbe mai immaginato di sfiorare. Mantova, 1918. Nel giorno dell'armistizio della Grande Guerra due bambine vengono al mondo a poche ore di distanza. Dora in una poverissima casa vicino al lungolago, già orfana perché sua madre muore di parto e suo padre è un soldato disperso. Qualche ora dopo, nasce Irene, l'ultimogenita dei marchesi Cavriani, famiglia dell'antica nobiltà cittadina. Le due bambine crescono – una tra la fame e la miseria dei vicoli, l'altra negli agi del palazzo che porta il nome della sua famiglia – e si incontrano ogni domenica sul sagrato di Sant'Andrea. Dora chiede l'elemosina e nella sua mano la piccola Irene deposita un soldo e un sorriso clandestino di solidarietà e compassione. Gli anni passano e mentre il Fascismo si fa regime, e insanguina le strade della città, due vite destinate a rimanere separate da un'insormontabile differenza di classe si incrociano di nuovo. La sorte che ha portato Dora nella casa borghese della famiglia Benedini, dove è stata accolta e ha ricevuto un'istruzione, le ha fatto anche dono di una bellezza fuori del comune che fa girare la testa agli uomini. Tra loro c'è anche il timido Eugenio, figlio dei ricchissimi Arrivabene e cognato di Irene. Sfidando l'ostilità delle famiglie, Dora si fidanza in segreto con Eugenio ma il bel mondo che comincia a spalancarsi davanti ai suoi occhi ha in serbo per lei molte sorprese: in una girandola di splendidi vestiti, ricevimenti e intrighi, Dora dovrà difendere tutto ciò che ha conquistato con tanta fatica.
Mantova : [s. n.], 1988 (Mantova : Publi-Paolini)
Mantova : profilo di una città / Paolo Carpeggiani
[S.l. : s.n.], 1975 (Quistello : Ceschi)
Mantova : storia e capolavori : 5 itinerari / Ferruccio Canali ; fotografie di Giovanni Rodella
Firenze : BET, stampa 2006
Mantova e Ferrara : escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura
Milano : Touring club italiano, copyr. 2006
Abstract: Una collana nuova, un modo diverso di proporre i territori più belli. Testi chiari, precisi, coinvolgenti. Tante cartine per orientarsi al meglio. Moltissime fotografie, dal taglio a volte inconsueto. Tutto questo è la collana Itinerari. Due città d'arte, con affascinanti nuclei medievali che testimoniano un'effervescente stagione comunale e grandiosi spaccati di Rinascimento, con favolosi palazzi che schiudono tesori di inestimabile valore. E poi importanti mostre d'arte, festival della letteratura e della musica, rassegne di teatro e di balletto, e altre iniziative di richiamo nazionale. Alla scoperta di una gastronomia eccellente, ricca e invitante in tutte le stagioni, che varia dal pesce d'acqua dolce agli insaccati, dal riso agli ortaggi. Preparati secondo usi e tradizioni inossidabili che rivivono nelle tante feste e sagre dedicate ai prodotti più tipici del territorio.
Agnese, una Visconti / Adriana Assini
Scrittura & scritture, 2018
Abstract: Sul finire del Trecento, a Milano governa Bernabò Visconti. Uomo dalla personalità magnetica, sa unire a una perenne sete di espansione l'amore per i suoi tanti figli, fra i quali Agnese è la prediletta. Per lei, che gli assomiglia nel volto e ancora di più nell'animo, predispone un avvenire radioso, sposandola al giovane Gonzaga, futuro Signore di Mantova. Ma nell'incantevole città dei laghi i sogni hanno vita breve. Creatura indomita e fierissima, Agnese si rivela presto una spina nel fianco del consorte, rifiutandosi di vivere secondo regole e principi che le vanno stretti. Colpita da un susseguirsi di fatti tragici, fra battaglie perse e una passione travolgente, sfiderà a viso aperto le convenzioni dell'epoca e i nemici in carne e ossa, senza paura di mettere a repentaglio la sua stessa sorte. Una storia di emozioni forti, che testimonia quanto fosse pericoloso, in quello scorcio di secolo, essere una donna sola e battersi per le proprie idee
Publi Paolini, 2017
Abstract: Catalogo della mostra tenutasi a Mantova nel 2017-2018 che intende promuovere la conoscenza del fondo storico della biblioteca dell’Ospedale di Mantova, insieme anche ai testi e ai documenti presenti nella Biblioteca Teresiana e nella Biblioteca dell’Accademia Nazionale Virgiliana sulla storia della medicina a Mantova dal XIV al XXIX secolo. L'esposizione propone volumi e manoscritti preziosi, oltre che per l'importanza dei contenuti, anche per gli aspetti iconografici relativi alle tecniche per la produzione di immagini. Tra i testi in esposizione si trovano anche le prime riproduzioni di disegni anatomici di Leonardo da Vinci e la tesi di laurea di Carlo Poma, il giovane medico dell'ospedale di Mantova martire del Risorgimento. Un viaggio alla scoperta dei libri su cui si è fondata la preparazione culturale e tecnica della classe medica mantovana nei secoli.
Delitto di stato / Maria Bellonci ; a cura di Anna Maria Rimoaldi
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Racconto tutto d'invenzione su un rigoroso sfondo storico, come lo definì la stessa autrice, Delitto di Stato è ambientato nella Mantova del Seicento, devastata dalla peste e dal saccheggio dei lanzichenecchi. In quest'opera la Bellonci mescola con forza e grazia la potenza dell'immaginazione e l'ineluttabilità della storia. Insieme al testo del romanzo è riportata in questa edizione la sceneggiatura realizzata, dalla stessa autrice con la collaborazione di Anna Maria Rimoaldi e Gianfranco De Bosio, per l'omonimo film televisivo.
La musica dei Gonzaga : romanzo / Clare Colvin ; traduzione di Cecilia Scerbanenco
Milano : Corbaccio, copyr. 2000
Abstract: Sullo sfondo della Mantova di fine '500, si svolge la storia del duca Vincenzo, dongiovanni, ma anche grande mecenate che volle intorno a sé gli artisti migliori e che fece conoscere al mondo il genio di Monteverdi e di Rubens. Ma è anche la storia di Ottavio, suo cugino e confidente, e anima nera; della giovane Isabella, sedotta ed abbandonata dal duca; di Monteverdi, della sua carriera e dei suoi conflitti con il duca; di Claudia Cattaneo che, per amore del musicista, respinge il duca.
Tu vipera gentile / Maria Bellonci ; introduzione di Geno Pampaloni
Milano : A. Mondadori, stampa 1991
Tu vipera gentile / Maria Bellonci ; introduzione di Geno Pampaloni
Milano : A. Mondadori, stampa 1995
Abstract: In questo libro Maria Bellonci ricostruisce l'avventura di Marco Polo e del suo viaggio nell'impero del Gran Khan. Città affollate, ricchezze inimmaginabili, un'organizzazione statale per quei tempi perfetta, sette esoteriche e sette di criminali, fontane di fuoco, una civiltà guerriera e nello stesso tempo colta, lo stupore di un mercante che il favore della storia e la sua determinazione portano al centro di un mondo fantastico.
I Gonzaga : moneta, arte, storia / a cura di Silvana Balbi de Caro
Milano : Electa, copyr. 1995
Mantova / Roberta D'Adda e Lorenzo Bonoldi
[Milano] : Skira, copyr. 2009
Abstract: Il volume, che presenta i monumenti e le opere più importanti della città e dei dintorni, contiene una mappa estraibile della città, un breve profilo storico e culturale, gli eventi, la cucina e i prodotti tipici e l'elenco dei ristoranti e degli alberghi.