Trovati 556 documenti.
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Esercizi di meraviglia : fare la mamma con filosofia / Vittoria Baruffaldi
Einaudi, 2016
Abstract: Un bambino si può trasformare in un piccolo filosofo, basta osservarlo con attenzione mentre esplora il mondo. Basta ascoltarlo mentre con le sue prime parole semplici si interroga su ciò che lo circonda. Ogni sua domanda è un modo per dare un significato alle cose, e ne rivela quel lato stupefacente che da adulti purtroppo si dimentica. Un bambino non sa cosa sia la verità eppure la cerca sempre con ostinazione, facendoci riscoprire con i suoi dubbi il piacere e la felicità di quella ricerca. E ci costringe a capovolgere valori e direzioni, a osservare la realtà con uno sguardo diverso, più ingenuo, capace di illuminarla. Perché se il pensiero è l'esercizio continuo della meraviglia allora i veri filosofi sono i bambini. Vittoria Baruffaldi ci mostra, con intelligenza e leggerezza, tutta la gioia di essere madre, lasciando che ogni affanno si dissolva nello stupore degli occhi grandi e curiosi dei nostri figli.
Il nuovo bambino / Marcello Bernardi
Nuova ed. aggiornata, 14. ed
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Un caposaldo della puericultura: lo strumento migliore per capire vostro figlio e crescere assieme a lui con serenità, per seguire pienamente le tappe dello sviluppo del bambino, dalla gravidanza all'adolescenza, in un percorso allo stesso tempo difficile e meraviglioso. Marcello Bernardi, pediatra-educatore celebre di grandissimo seguito, propone ai genitori un viaggio che parte da tre principi: non prendere alla lettera tutto ciò che si predica dalle cattedre della scienza moderna; non ritornare alle incongruenze dei metodi all'antica; non credere nella propria onniscienza per quanto riguarda il bene del bambino.
Madri : perchè saranno loro a cambiare il nostro Paese / Myrta Merlino
Rizzoli, 2015
Abstract: Questo libro nasce da un'immagine. Quella di Toya, madre nera che va a tirar via suo figlio, a suon di schiaffi, da un corteo pericoloso. E prosegue con degli incontri con madri famose e sconosciute, ignote e dimenticate, eroiche e ordinarie. A cominciare da Sandra, che a vent'anni, innamorata e incinta, sceglie di prendersi cura di un neonato non suo, un bambino imperfetto, perché possa morire tra le braccia di una madre. Poi Giuseppina, due volte mamma insieme alla sua compagna Raphaelle. Cecilia e la sua battaglia per scoprire la verità sulla misteriosa morte del figlio avvenuta in Messico. Gabriella e l'amore smisurato per un figlio ingombrante come Fabrizio Corona. La maternità negata di Martina Levato oppure quella diventata bandiera politica come per Dorothy, la madre di Hillary Clinton. La fuga verso la salvezza di Stephanie e la lucidità di Micaela, madre e preside nel liceo coinvolto nello scandalo delle baby squillo. E infine l'incontro con Emma, leader radicale, e Veritas, suora di accoglienza. Perché le donne trovano sempre un modo di essere madri. Anche quando non lo sono.
Tu e nessun'altra / Claudia Zanella
Rizzoli, 2015
Abstract: La bambina è arrivata così, minuscola e piangente, in un pomeriggio di autunno. Irene l'ha vista nascere ed è stata lei, quasi per sbaglio, a darle il nome Mia. Perché con sua cugina Viola ha condiviso proprio tutto, si sono guardate crescere e diventare donne. Erano insieme la notte in cui Irene, vestita da gatto, a una festa ha incontrato l'uomo con cui avrebbe trascorso dieci anni. E Viola l'ha portata con sé tra hotel a picco sul mare e serate di gala, quando il successo come attrice l'ha travolta. Ma a Irene crolla ogni certezza, nell'istante in cui entra nell'appartamento allagato della cugina, cammina col cuore stretto verso il bagno e la trova: è annegata in una vasca colma di fiori e ha lasciato sua figlia da sola. Dolore, rabbia, uniti a una sensazione di inviolabile responsabilità. Ora che Mia ha due anni e suo padre non l'ha riconosciuta, toccherà a Irene prendersene cura. Ne sarà capace? Sarà disposta ad abbandonare la sua libreria di Firenze e troncare con Luca, che non vuole figli? Come si fa a diventare madre senza averlo chiesto? Tu e nessun'altra è un romanzo che cattura e commuove, interrogandoci sulle scelte che ogni donna deve compiere per restare se stessa. Perché non si è mai davvero pronti a essere genitori e soltanto la maternità può farci esplodere la vita all'improvviso, come un uragano potente e dolcissimo .
Castelvecchi, 2017
Abstract: Cosa succede alle donne quando cominciano a cercare una maternità che tarda ad arrivare? In questo libro, narrato in prima persona, Luciana Mantero racconta la propria storia e quella di altre nove donne che progettano gravidanze che non arrivano, o che rinunciano a essere madri dopo attese estenuanti, trattamenti di fertilità, scontri con i mariti, propositi di adozione... È un libro che ci interroga sui limiti a cui siamo disposte a spingerci pur di diventare madri. Vissuti puramente femminili, intimi, sensazioni e sentimenti che appaiono quando siamo vulnerabili, quando esponiamo il corpo alla scienza, quando ricorriamo a saperi ancestrali, quando sentiamo la solitudine, mentre assolviamo i compiti imposti dalle esigenze professionali e della vita moderna.
La storia / Elsa Morante ; letto da Iaia Forte
Versione integrale
Emons audiolibri, 2017
Un figlio e ho detto tutto / The Pozzolis family
Mondadori, 2017
Abstract: "Con tutta questa gioia e questo ottimismo, se non dessimo alla luce un bambino sarebbe un crimine contro l'umanità." Alice e Gianmarco si innamorano, di quell'amore puro, irrazionale e folle che provano gli adolescenti alla prima cotta estiva. Invece loro sono ultramaggiorenni e si baciano contro una saracinesca a Milano. A gennaio. Nel giro di una settimana si fidanzano, si presentano ad amici e parenti e infine vanno a vivere sotto lo stesso tetto. E in un giorno qualunque di questo travolgente bazar di allegria, mangiate di gusto, colpi di testa, ottimo sesso, risate incontrollabili e alcol, tanto alcol, decidono di voler mettere al mondo un figlio. E ho detto tutto. Per la coppia si aprono inattesi orizzonti, non sempre tersi come gli avevano raccontato. Ed è ancora niente rispetto a quello che li attende quando il dolce dittatore col ciuccio si insedierà al vertice della loro esistenza. Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, in arte The Pozzolis Family, si raccontano in questo testo che è sia uno spassoso romanzo sia un toccante diario personale. Un ritratto senza filtri dei dubbi e delle scoperte di una generazione che affronta oggi la sfida di passare da due a tre. Sottoposti all'ambiziosa pretesa di voler vivere al massimo la dimensione di coppia e quella di bravi genitori, i Pozzolis ci consegnano una delirante e radiosa cronaca della loro vita, offrendo al lettore un'irrinunciabile iniezione di positività.
Non fa niente / Margherita Oggero
Einaudi, 2017
Abstract: «Può esistere un amore di madre che non contempli l'esclusiva? La natura ha davvero leggi cosí rigide da non ammettere eccezioni?» Esther e Rosanna stipulano un patto, per qualcuno forse scandaloso, inaccettabile. Un patto che cambia per sempre le loro vite. Nel 1933, in uno dei momenti più cupi per l'Europa, Esther ha dovuto lasciare Berlino, il suo innamorato, la sua libertà, ogni promessa di futuro. Ora è una giovane donna colta, dall'intelligenza tormentata, la cui eleganza sconcerta l'arcigna suocera piemontese. Rosanna invece è cresciuta in mezzo alle risaie, non ha potuto studiare e la sua bellezza le ha giocato un brutto tiro trasformandola in fretta in una creatura determinata e sensuale, ansiosa di cambiare la sua esistenza. Cos'abbiano in comune due donne cosí, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d'insegnarsi qualcosa l'un l'altra. Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, «come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara». Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un'irruenza passionale, che trova negli assolo e nelle improvvisazioni jazz la sua colonna sonora. Intanto il mondo va avanti e le interroga senza risparmiarle: dalla guerra alla Torino postbellica che si avvia alla ricostruzione, passando per Bartali e Togliatti, gli anni delle rivolte studentesche e il terrorismo, fino alla caduta del muro di Berlino. I giorni si riempiono di cose da fare, giacche di pannofix, segreti condivisi, paure, entusiasmi, scommesse, Fiat 1100 che arrancano su autostrade pericolose appena costruite. È la vita che corre, la vita di due amiche che non saranno mai piú sole.
L'amore che mi resta / Michela Marzano
Einaudi, 2017
Abstract: La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che le resta della figlia. Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare. Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l'altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e che l'amore curasse ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».
Madri... : voglio vederti danzare / Antonia Chiara Scardicchio
Nuova ed. ampliata
Rimini : NFC, [2016]
Baby blues / Elisa Albert ; traduzione di Gioia Guerzoni
Marsilio, 2017
Abstract: È passato un anno da quando Ari ha messo al mondo un bimbo e ancora, in questa nuova fase della sua esistenza, non riesce a trovare un posto per se stessa (e per le sue inquietudini di eterna ragazza). Una tesi di dottorato che non finisce mai, il trasloco da New York al tranquillo tedio della provincia, un marito troppo immerso nella propria carriera e con il quale raramente si sente in sintonia, Ari è come un albero senza radici, in lotta per non fare appassire i suoi rami. Nel suo animo non sembra esserci spazio per la gentilezza, il suo linguaggio è crudo, il suo sguardo sul mondo, e soprattutto sulle donne della stessa età, è disincantato, a volte perfino feroce. Finché accanto a lei, nelle case vittoriane dal fascino délabré, viene a stabilirsi Mina, ex star di un’oscura rock band, incinta di nove mesi, che diventa per Ari un modello di femminilità riuscita: è spregiudicata, indipendente, interiormente libera dall’imperativo di diventare una mamma perfetta. Tra le due, ruvide al punto giusto per detestarsi prima e attrarsi poi, sembra poter nascere un’amicizia che risarcisca Ari delle incomprensioni che hanno appesantito la sua vita. Con una prosa viscerale, a tratti rabbiosa, e con scandaloso humour, Elisa Albert consegna un ritratto di donna contemporanea scissa tra gli obblighi da cui si sente circondata: maternità, matrimonio, emancipazione femminile, complicità (e odio) tra coetanee.
Generare, partorire, nascere : una storia dall'antichità alla provetta / Nadia Maria Filippini
Viella, 2017
Abstract: Il volume ricostruisce la storia del parto e della nascita in Occidente dal mondo antico ai nostri giorni, analizzandone gli snodi e i cambiamenti più significativi: la fondazione del discorso medicoscientifico nella Grecia antica, la svolta impressa dal cristianesimo, l'affermarsi della figura del chirurgo-ostetrico nel Settecento, la medicalizzazione del parto, fino alla rivoluzione delle tecnologie riproduttive del Novecento. In un percorso appassionante ripercorre una storia tutt'altro che lineare, progressiva od omogenea; densa di permanenze, oltre che di trasformazioni; di confronti, scontri, conflitti. La scelta di tenere insieme "generazione, gravidanza-parto e nascita" esprime l'intento di mettere a fuoco l'evento nella sua interezza e di considerare tutti i soggetti coinvolti, il cui ruolo e rilevanza mutano in relazione alle forme di rappresentazione, risultando cruciali nel condizionare pratiche e principi deontologici. La storia è indagata nelle sue molteplici sfaccettature culturali, sociali, religiose, da cui discendono rituali e pratiche terapeutiche, norme religiose e civili, forme di potere e disciplinamento del corpo femminile. In questa prospettiva si rivela un capitolo cruciale della storia culturale, sociale e di genere, un osservatorio fondamentale per la storia delle donne, oltre che uno strumento indispensabile per capire la complessa realtà del presente.
Bollati Boringhieri, 2017
Abstract: "Se poteste tornare indietro nel tempo, decidereste ancora di diventare madri?". Questa domanda, posta dalla giovane sociologa israeliana Orna Donath a un certo numero di donne ebree israeliane, ha ricevuto in ventitré casi come risposta un "no" deciso. E si è rotto un tabù, quello della donna "naturalmente" protesa ad essere madre. Con gli strumenti della sociologia, Donath ha allora intervistato in profondità queste donne (e molte altre in seguito) e ha riportato le loro risposte, analizzandole in dettaglio e mettendole in contesto, in questo libro.
Leggimi tra vent'anni / Giorgia Lanzilli
Mondadori, 2017
Abstract: Quando è diventata mamma, Giorgia Lanzilli ha iniziato a tenere in rete un diario per custodire e condividere le proprie esperienze, e l'incredibile valanga di nuove emozioni che ha travolto le sue giornate. Il senso di inadeguatezza, le gioie e le difficoltà quotidiane, la sfida di essere mamma senza smettere di cercare la realizzazione professionale: riflessioni in cui centinaia di migliaia di mamme si sono identificate, dimostrando, ogni giorno di più, gratitudine e affetto nei confronti di Giorgia, capace di dar voce alle loro emozioni più profonde. Finalmente, questo seguitissimo diario virtuale è diventato un libro, che ripercorre le tappe fondamentali del diventare mamma e accoglie tante nuove riflessioni. A rendere unico e speciale ciò che Giorgia scrive è la capacità di raccontare come la maternità – spesso percepita come un ostacolo all'autonomia e alla realizzazione femminile – sia piuttosto un'occasione straordinaria per conoscersi meglio e toccare i propri limiti, sensi di colpa e di inadeguatezza compresi, per scoprire in se stesse risorse che non si sospettava di possedere. E Giorgia ci dice che per poterlo fare occorre coraggio. Il coraggio di scrivere, mettendo a nudo i propri sentimenti, il coraggio di parlare di quei momenti oscuri e difficili che non sono fuori di noi, ma da noi provengono – una reazione eccessiva, una voce troppo alzata, quella goccia di irritazione cha fa esplodere una giornata fatta di stanchezza – e proprio per questo sono così difficili da perdonare a noi stesse. Ma anche il coraggio di parlare di quell'amore che travolge, talmente intenso, talmente traboccante da fare persino male. E non ha paura di usare il linguaggio della dolcezza, della tenerezza, delle piccole cose di cui ogni giornata di una mamma è fatta dal momento in cui suo figlio vede il mondo per la prima volta, accanto a lei.
La Nave di Teseo, 2017
Abstract: Questa è la storia di Giulia, della bionda e della loro decisione di avere un bambino e di mettere su famiglia. Giulia e la bionda sono pronte. Ma il mondo è pronto per loro? E il loro futuro bambino, che le aspetta su un isolotto magico al largo del quale Giulia passa ogni tanto per dirgli "Aspettaci! Stiamo arrivando!" riuscirà a traslocare dal mondo dell'immaginazione a quello della realtà? Questa è la storia, vera, di una amore, di una maternità e di una famiglia. Non è vero che tutte le famiglie felici sono uguali. A guardare bene ci sono diversi modi di essere felici, diversi modi di essere famiglia, diversi modi di essere genitori. È vero, però, che questi diversi modi sono molto, molto vicini gli uni agli altri. Perché tutte le famiglie, e sono tante, sono alla fine uguali. E vanno chiamate famiglie.
Di mamma ce n'è una sola / Isabella Paglia ; illustrazioni di Francesca Cavallaro
Fatatrac, 2012
Abstract: La parola mamma all'orecchio di ogni bambino suona magica. Ma chi è una mamma? Quante mamme può avere un bambino? Quanti modi esistono per venire al mondo? Una storia tenera, che scalda il cuore e fa sorridere e riflettere sulle diverse maniere che esistono per arrivare in una famiglia: il concepimento naturale, quello in provetta e l'adozione. Il tutto spiegato ai piccoli uditori da buffi bambini coloratissimi usciti dall'allegro pennello di Francesca Cavallaro con linguaggio semplice e comprensibile. Un libro divertente per educare ad argomenti importanti e attuali.
Ultra, 2016
Abstract: Quando nasce un bimbo nasce anche una mamma. C'è bisogno di tempo e di un po' di allenamento per imparare a interpretare i bisogni del proprio bambino, ma le mamme hanno tutte le carte in regola per riuscire egregiamente nell'impresa. Capita spesso, però, che arrivino consigli non richiesti, osservazioni o addirittura critiche da parte di parenti, amici, conoscenti e non, che interferiscono con le scelte della mamma e la rendono insicura. Ogni aspetto dell'accudimento del bebé viene esaminato e sottoposto a giudizio. Sì, perché quando c'è di mezzo una neo mamma ecco che tutti, ma proprio tutti, si sentono autorizzati a dire la loro. Ebbene, questo libro è uno strumento prezioso per districarsi tra consigli e giudizi di ogni genere e indirizzare le energie di quanti circondano future e neo madri verso attività decisamente più utili... come l'aiuto pratico e l'incoraggiamento. Un manuale di autodifesa per ricordare a tutti che la mamma è la vera esperta del suo bambino e ha le competenze necessarie per prendersene cura e renderlo felice. Con tante informazioni per prepararsi alla nascita, allattare e accudire serenamente il proprio piccino, in ogni situazione.
La fine della madre / / Lucetta Scaraffia
Vicenza : Pozza, 2017
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio. Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall'inarrestabile progresso delle tecnoscienze. Per l'autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione. Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di «madre» e «padre» vengono cancellati; la frase «nato da...» viene sostituita da «figlio di..»; la «parentela» sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali «genitorialità», «progetto genitoriale» ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell'utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano. Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente. Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l'utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti «donatori» con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la «proprietà» del bambino e l'eventuale anonimato del donatore. Un teatro in cui scompare un'unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.
Un gin tonic per la mamma : diario di una madre sfinita / Gill Sims
Fabbri, 2018
Abstract: Ellen oggi compie trentanove anni. I buoni propositi per il suo immediato futuro comprendono "lezioni di yoga avanzato", educati "club del libro" in cui è di rigore fermarsi al primo bicchiere di vino, e scambi di moine ai giardinetti sulle "ultime fantastiche vacanze estive". Ellen ha due bambini di sei e otto anni, Peter lo scoreggione e Jane la fustigatrice, e la sua ambizione è quella di diventare una scintillante mammina modello. Ma l’obiettivo continua a sfuggirle, assomiglia di più a una "mission impossible" che deraglia al primo ostacolo. Perché si sa, la vita in famiglia non è tutta rose e fiori, soprattutto quando ci si mettono anche il marito e i parenti a romperti le palle: Simon, che ha conosciuto all’università e poi sposato, ora è diventato un uomo noioso fissato con la sobrietà economica; la sua favolosa sorellina super intelligente Jessica è sempre lì a ricordarle quale madre-moglie-donna scombinata sia; la suocera snob la squadra schifata dall’alto in basso perché lavora e "oltretutto" con i computer. Per fortuna ci sono gli amici: Hannah e Sam, una più depressa dell’altro dopo che entrambi i loro matrimoni sono tragicamente finiti. E Charlie, spuntato fuori dal passato, che forse potrebbe regalare a Ellen quella ventata di freschezza di cui sembrerebbe proprio aver bisogno... Tra frustrazioni, sbronze scomposte e colossali figuracce, Un gin tonic per la mamma è la storia divertentissima della rocambolesca vita di una madre che non ha intenzione di soccombere alla maternità.
La straniera / David Bergen ; traduzione di Maria Luisa Cantarelli
Frassinelli, 2018
Abstract: In una remota cittadina del Guatemala, da alcuni anni si è affermata una clinica della fertilità che richiama a sé numerose donne benestanti in cerca di un miracolo. È lì che lavora come assistente la giovane Íso, una ragazza che per nove ore al giorno si prende cura delle pazienti che le vengono affidate; nella stessa clinica lavora anche il dottor Eric Mann, un attraente medico americano che ha gioco facile nel sedurla e a cui Íso finisce per concedersi, innamorandosene perdutamente. Il medico è sposato, e la situazione si complica quando la moglie del dottore arriva nella clinica per usufruire a sua volta della terapia, ed è Íso stessa a prendersene cura diventandone la confidente. Il ricovero della signora Mann dura due settimane senza dare alcun risultato, settimane in cui Íso smette di vedere l'uomo che ama. Quando la moglie fa ritorno negli Stati Uniti, le cose sembrerebbero tornare come prima, ma non è così, perché Íso è incinta e avrà una figlia dal dottor Mann; e quando la bambina nascerà, Íso si renderà conto di essere stata tradita nel modo più crudele...