Trovati 556 documenti.
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New York : Simon spotlight entertainment, [2006]
Manicomio giardinetti : 25 tipi di mamme, 4 papà e 1 nonna d'annata / a cura di Silvia Bottazzi
Feltrinelli, 2012
Abstract: Giardinetti intesi sia come il fazzolettino di ghiaia, panchine e un paio di alberi striminziti in mezzo al traffico della città, che come l'immenso parco con area giochi attrezzatissima, comprese tutte le soluzioni intermedie. Il fatto è che anche se cambia la geografia del giardinetto, non muta la geografia di chi lo frequenta. Le stesse aggregazioni e dinamiche umane tendono a riprodursi ogniqualvolta vengano messi insieme gruppi di bambini e gruppi di genitori, e i giardinetti sono appunto il luogo dove questo avviene e si ripete continuamente. La cosa curiosa da osservare e da raccontare è il contatto fra tipologie umane che in qualsiasi altra situazione si troverebbero reciprocamente insopportabili o si ignorerebbero del tutto (se va bene). Ma i bambini si sa giocano con gli altri bambini senza fare troppe distinzioni. E quindi è proprio il lato spettatori, la zona panchine, il posto più interessante dove guardare. Con una carrellata di personaggi straordinariamente comuni: la mamma apprensiva, la new age, la splendida, l'organizzatrice, l'attaccabrighe, la coatta, la mamma centro sociale, la mamma parassita eccetera. Osservati da vicino, perché solo chi ha passato ore ed ore ai giardinetti li conosce davvero. Save the parents è una collana di libri che potrebbero sembrare manuali e invece sono storie.
Giunti, 2015
Abstract: Siete madri? Quanti ne avete: uno, più di uno? Li amate follemente, chiaro, ma ogni tanto vorreste proprio... Sì, Karen riempie i puntini: non ha peli sulla lingua, le scappano diverse parolacce, non sa nemmeno dove stia di casa il politically correct, ma dice quello che vi serve. Parla delle uscite di famiglia – ah ah, provate voi a viaggiare in aereo da sole con due bambini in età prescolare – e di cosa succede quando sono a spasso e la grande urla che le scappa la pipì mentre il piccolo va cambiato in un’orrida latrina pubblica. Ma parla anche del proprio corpo, con grande ironia, e delle tracce non del tutto gradite che due gravidanze a breve distanza le hanno lasciato. Manda a quel paese le famose tappe evolutive dei manuali, che fanno andare in paranoia tutti i genitori, e dà validi consigli sugli aggeggi inclusi nelle liste nascita di cui nessuno mai avrà bisogno.
Le bugie hanno la pancia tonda / Meghann Foye ; traduzione di Roberta Marasco
HarperCollins, 2016
Abstract: Come chiunque altro lavori nei media a New York, l'editor Liz Buckley tira avanti a cupcake, caffeina e cocktail. Ma a trentun'anni può dirsi soddisfatta del suo lavoro a Paddy Cakes, un'esclusiva rivista patinata che si rivolge a genitori moderni e ultracompetitivi, disposti a spendere migliaia di dollari per il passeggino del loro prezioso pargolo. Se c'è una cosa di cui però è stanca è di fare un milione di straordinari per occuparsi del lavoro lasciato indietro dalle colleghe con figli. Così, quando un banale malore da stress in ufficio viene scambiato per nausea mattutina, Liz decide di stare al gioco e annuncia di essere incinta. Un piano folle? Probabile, ma sente di meritarsi un permesso di maternità, un po' di tempo per sé, per sistemare tutti gli aspetti ancora imperfetti delle sua vita. E così, di giorno nasconde una pancia finta sotto eleganti vestiti prémaman e di notte scorrazza per la città tra karaoke trascinanti e cenette alcoliche. Ma per quanto tempo può durare la finzione? Man mano che la data del "parto" si avvicina, per Liz diventa sempre più difficile mantenere il segreto, tanto più adesso che sembra profilarsi all'orizzonte Quello Giusto. Di certo non avrebbe mai immaginato che una pancia potesse suscitare tanti sentimenti e riflessioni sulla vita, il successo, la famiglia e la natura del vero amore.
HarperCollins, 2018
Abstract: «Ho quarant'anni e spicci e non ho figli. Non li ho, e non ne voglio. Sono una childfree, cioè senza figli, che è diverso da childless, priva di figli. Una scelta versus una casualità. C'è stato un tempo in cui ero convinta che la mia vita avrebbe avuto senso solo quando avrei avuto dei figli. O almeno ero convinta di crederlo... Venivo circondata, o meglio, assediata senza via di scampo, dalle gravidanze di sorelle, cugine, cognate, nipoti, amiche, amiche delle amiche. Se non hai un figlio, nella tua vita di donna, cos'hai? Be', avevo un lavoro, anzi, una carriera, un guardaroba, un marito, delle belle tette, moltissima cellulite che comunque fa simpatia. Ma non un figlio. Ma io lo volevo 'sto figlio? Perché non capivo se lo volevo perché lo volevo o perché lo volevano tutte le altre. Ma si può anche dire di no. Anche se la pressione sociale è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide. È possibile non avere figli, ma non ti è permesso rifiutarne l'idea. Dire: io non ne voglio, grazie. Eppure siamo tante ed è arrivato il momento di farci avanti».
Confessioni di una mamma imbranata / Stephanie Calman ; traduzione di Paola Maraone
Milano : Kowalski, 2006
Abstract: Ci sono mamme belle e sempre pettinate, che alla fine della giornata, dopo aver diretto un consiglio d'amministrazione, sono ancora profumate e sorridenti mentre preparano il centrifugato di verdure biologiche e sfornano la torta al cioccolato per i loro bimbi, belli e leccatissimi, che dicono sempre grazie e per favore. E poi ci sono le altre. Quelle che si sentono stanche e inadeguate, che rimpinzano i loro figli di hamburger surgelati, merendine confezionate e cartoni animati, che non hanno voglia di portarli ai giardinetti per non dover parlare con le altre mamme (quelle perfette). Stephanie Calman racconta i primi anni da madre di una donna come tante.
Cose che non si raccontano / Antonella Lattanzi
Einaudi, 2023
Abstract: Ci sono cose che non si raccontano perché le parole sono scogli nel mare. Ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perché se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. Antonella e Andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. Ma è come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio più naturale del mondo: tutto ciò che può andare storto andrà storto, anche l’inimmaginabile. Non è mai il momento giusto per fare un figlio. Prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. Antonella vuole diventare una scrittrice: la sua è un’ambizione assoluta, senza scampo. Per questo a vent’anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. Quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, è il suo fisico a non esserlo. E così inizia l’iter brutale dell’ostinazione, dell’ossessione, della medicalizzazione. Certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicità effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. Si direbbe una storia già scritta, ma qui non c’è nulla di consueto: è come raccontare da dentro una valanga, con la capacità incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. In un crescendo di indicibile potenza narrativa, Antonella Lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l’insensibilità di alcuni medici, l’amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze più atroci, il rapporto di coppia sempre sul punto di andare in frantumi, la rabbia ferocissima verso il mondo (e le donne incinte). Tenendo il lettore stretto accanto a sé, incollato alla pagina, con un uso magistrale del montaggio, capace di creare una suspense da thriller. La cosa strabiliante è che pur raccontando una storia eccezionale, e cruda, questo romanzo riesce in realtà a parlare in modo vero, e profondamente attuale, di tutte le donne – madri e non madri – che in un punto diverso della loro vita si sono chieste: desidero un figlio? qual è il momento giusto? dovrò rinunciare a me stessa, alle mie ambizioni? e perché tutte restano incinte e io no?
Crealibri, 2013
Abstract: Panda Bamboo è un cucciolo buono e dolce perché... Perché passa tanto tempo insieme alla sua mamma, e Mamma Panda. È così dolce, generosa, paziente e buona che... anche Panda Bamboo diventa dolce e buono come la sua mamma! Età di lettura: da 3 anni.
E' in arrivo un bambino / John Burningham, Helen Oxenbury ; traduzione di Giuditta Capella
Mondadori, 2020
Abstract: Sta per arrivare un bambino... quando arriverà? Come lo chiameremo? E poi: mamma, abbiamo davvero bisogno di un nuovo bambino?!. Con sensibilità e intelligente ironia, l'autore ci conduce attraverso il vortice di domande che balenano nella mente di un bambino che aspetta, con emozione, curiosità e anche un po' di paura, l'arrivo di un nuovo fratellino. Ad arricchire il testo, le tenere illustrazioni che riescono a trasmettere tutte le sfumature dell'affetto profondo che esiste tra genitore e figlio e a mostrare, in una girandola di buffe scenette, ciò che il bambino immagina del futuro del fratellino in arrivo: come sarà fatto? Che cosa gli piacerà? E che cosa farà da grande?! Età di lettura: da 4 anni.
Le cose da sapere, da fare, da decidere quando si fa un bambino : la guida Prénatal.
2. ed.
Milano : Arcadia, 1986
La guida Prénatal alla nascita : le cose da sapere, da fare, da decidere quando si fa un bambino.
7. ed.
Milano : Prénatal, 1994
The giver : la saga / Lois Lowry ; traduzione di Simona Brogli
Mondadori, 2023
I grandi
Abstract: I destini di Jonas, Kira, Matty e Claire si intrecciano in un futuro prossimo, in cui le società sono perfettamente organizzate ed equilibrate, grazie alla messa al bando di qualsiasi forma di diversità. Ma la rinuncia alle proprie emozioni e alla propria unicità è un prezzo adeguato per vivere senza dolore e senza conflitti?
Salute orale di mamma e bambino nei primi 1000 giorni di vita / Luigi Paglia, Roberto Gatto
Milano : Tecniche nuove, 2021
Natura & salute
Abstract: Oggi sappiamo che è proprio durante la gravidanza e ancor prima, da quando la si progetta, che si determinano i fattori che influenzeranno il futuro della salute orale del bambino. La salute orale è frutto, infatti, di un paziente e costante lavoro di prevenzione condotto da tutti gli operatori sanitari e dagli stessi interessati: la patologia, quando si verifica, deriva da disinformazione, errori e disattenzioni che iniziano in gravidanza e proseguono per i primi anni di vita. Questi sono i 1000 giorni in cui si progetta una bocca sana per tutta la vita e si gettano anche le fondamenta per la salute di tutto l'organismo.
Ed. riv. e ampliata
Milano : A. Mondadori, 1991
Batte il cuore / Danielle Steel ; traduzione di Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 1992
Abstract: Un uomo e una donna, Bill e Adrian, reduci da rapporti sbagliati, si incontrano e si amano. Nessuno dei due si aspettava di venire travolto da una simile tempesta di emozioni e sentimenti contrastanti, ma insieme troveranno il coraggio per affrontare un passo che deciderà del loro futuro...
Mai senza mia figlia / Betty Mahmoody, William Hoffer ; traduzione di Elena Malossini Fumero
Sperling & Kupfer, 1991
Abstract: Una madre americana, un padre iraniano, una figlioletta. Un giorno lui decide di lasciare gli USA per una breve vacanza con la famiglia nel proprio paese. E' l'inizio di un incubo: il soggiorno si trasforma in una carcere per la donna, costretta a subire umiliazioni di ogni genere e separata dalla sua bambina. Finchè non decide di fuggire e dopo 18 mesi e inenarrabili vicissitudini riesce a passare il confine con la Turchia e a raggiungere gli Stati Uniti con la figlia.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: "Se poteste tornare indietro nel tempo, decidereste ancora di diventare madri?". Questa domanda, posta dalla giovane sociologa israeliana Orna Donath a un certo numero di donne ebree israeliane, ha ricevuto in ventitré casi come risposta un "no" deciso. E si è rotto un tabù, quello della donna "naturalmente" protesa ad essere madre. Con gli strumenti della sociologia, Donath ha allora intervistato in profondità queste donne (e molte altre in seguito) e ha riportato le loro risposte, analizzandole in dettaglio e mettendole in contesto, in questo libro.
Gallucci, 2020
Abstract: La pancia di Maryam cresce giorno dopo giorno... Cosa le starà succedendo. I tre gatti di casa Minush, Amir e Pascià sono molto preoccupati. Sentono che è in arrivo una novità. Cambierà anche la loro vita?
Mondadori, 2025
Abstract: Nel 2017 la prestigiosa rivista «Nature Neuroscience» pubblicò uno studio che dimostrava per la prima volta come la gravidanza comporti cambiamenti profondi e duraturi nel cervello della madre. Tra le autrici, la neuroscienziata Susana Carmona, che insieme al suo gruppo di ricerca da anni studia gli adattamenti neurologici che accompagnano la gravidanza e la maternità. Le sue ricerche mostrano come questi mutamenti - in parte temporanei, in parte permanenti - influenzino in modo decisivo la costruzione del legame con il neonato e il benessere psicologico delle donne. Risultati ottenuti integrando dati ormonali, cognitivi, comportamentali, clinici e neurali, che l'autrice condivide ora in queste pagine, intrecciando le sue conoscenze di neuroscienziata con l'esperienza personale di donna e di madre. Con competenza, rigore e sensibilità, Carmona ci accompagna dentro la più profonda metamorfosi del corpo e della mente femminile, dal concepimento al post partum, e ci mostra come la maternità non sia soltanto un'esperienza emotiva, ma anche un processo biologico che lascia un'impronta duratura nel cervello, ridefinendo la percezione, la memoria, l'empatia e il modo stesso di essere nel mondo. Il libro affronta anche temi cruciali come la depressione post partum, sottolineando l'importanza dello screening precoce e del sostegno psicologico alle madri. Con uno stile limpido e coinvolgente, Susana Carmona invita a riscrivere il racconto della maternità, riconoscendone la complessità e il potere trasformativo. Un viaggio che permette di comprenderci più a fondo e che restituisce alla maternità la sua dimensione più autentica, potente e umana.
La fecondazione proibita / Chiara Valentini ; prefazione di Stefano Rodotà
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: Un saggio che ricostruisce la storia della fecondazione assistita in Italia, a partire dalla prima figlia italiana della provetta nata vent'anni fa. Grazie a molte testimonianze di prima mano, si raccontano le storie delle madri-pioniere e i progressi delle tecniche, ma anche gli imbrogli, favoriti dall'assenza di norme a tutela dei pazienti. Il vero Far West è stato quello delle donne usate per anni come cavie, delle rivalità fra i maghi della provetta, della pressione delle case farmaceutiche. Si ricostruisce a grandi linee l'interferenza della Chiesa, l'incapacità dei politici di arrivare a una legge condivisa, le forzature della Commissione bioetica. Testimonianze dal popolo della fecondazione assistita e dei portatori di malattie genetiche.