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Trovati 556 documenti.

La Rosa armata
Libri Moderni

Durante, Costanza <1990-> - Menini, Elisa <1990->

La Rosa armata / Costanza Durante, Elisa Menini

Minimum fax, 2022

Abstract: Langhe, 1944. Rosa è poco più che una bambina quando una forza sconosciuta che imparerà a chiamare guerra la allontana in due modi drammaticamente diversi dal padre e dal fratello. Da lì avrà inizio il suo viaggio, con i piedi nella neve e in testa un unico obiettivo: salvarsi e salvare l’amica Gisella e la creatura che porta in grembo. Proprio quando tutto sembra precipitare le due scoprono di non essere sole: a strapparle da una fine certa sono altre donne come loro, che vivono nei boschi, imbracciano i fucili e combattono i fascisti e tutti coloro che tentano di domarle. Grazie a questa nuova famiglia, Rosa troverà il coraggio di cambiare forma, di adattarsi e affrontare la battaglia politica e personale, che per lei sarà una vera e propria lotta armata. Costanza Durante ed Elisa Menini raccontano la Resistenza dal punto di vista delle donne che l’hanno combattuta, con un’intimità e una voglia di riscatto che ricordano più la Shoshanna di Tarantino e il Milton di Fenoglio che la paziente ragazza del partigiano Bube. Una storia di ieri che ha molto a che fare con l’oggi e che è un piccolo manifesto della lotta per la libertà.

Ninjababy
Videoregistrazioni: DVD

Ninjababy / un film di Yngvild Sve Flikke

CG, 2023

Abstract: Astronauta? Guardia forestale? Assaggiatrice di birra? Fumettista? Rakel, ventitreenne di Oslo scatenata e libera, deve ancora decidere cosa farà da grande, ma intanto scopre di aspettare un bambino. Totalmente inatteso. Totalmente indesiderato. A lei non interessa capire chi sia il padre: a lei interessa capire come gestire la bomba appena piovuta sulla sua vita. Cosa fare della creatura che arriverà? Nei suoi disegni confluiscono tutti i suoi stati d'animo.

Il canguro ce l'ha la mamma?
Libri Moderni

Carle, Eric <1929-2021>

Il canguro ce l'ha la mamma? / Eric Carle

La Margherita, copyr. 2009

Abstract: Vieni a conoscere la mamma del canguro, la mamma del delfino, la mamma del leone... nelle illustrazioni di Eric Carle

Amata
Libri Moderni

Bernardini, Ilaria <1977->

Amata / Ilaria Bernardini

HarperCollins, 2025

Abstract: Nunzia non ha ancora vent’anni. È andata via dalla Sicilia, studia lettere classiche a Milano, conosce il greco, come sognava suo padre, che non c’è più e ha lasciato lei e sua madre con una pescheria da gestire. Maddalena di anni ne ha di più, quasi quaranta, viene da un passato difficile, ma ha saputo laurearsi in ingegneria, ha sposato Luca, violinista di buona famiglia, e ora dall’esterno è indistinguibile da quelle giovani donne eleganti cui sognava di assomigliare, quando frequentava un liceo popolato da ragazze più ricche di lei. Nunzia si sente strana da un po’, ha la nausea, mangia di meno, il seno più duro. Sintomi confusi, ma il risultato del test è chiaro. Aspetta un bambino. Un bambino che non vuole. Maddalena vuole un bambino. È la cosa che vuole più al mondo. Ma i medici sono stati chiari, ha lo zero virgola poco di possibilità di rimanere incinta. Uno zero virgola poco cui Maddalena si aggrappa come a un salvagente lanciato quando stai annegando. O come la possibilità di ricevere un figlio in adozione. Ma non è così facile. Perché quando finalmente arriva la chiamata, sui giornali e in televisione Maddalena legge di appelli a una giovane madre che ha lasciato una neonata in una Culla per la Vita. Sua figlia forse? O figlia di chi? Alternando il punto di vista di Nunzia e Maddalena, in un concerto a due voci travolgente, potentissimo, emozionante, Ilaria Bernardini si conferma una delle più importanti autrici della sua generazione. Amata è un libro indimenticabile che riflette sulla maternità, sulle contraddizioni del desiderio, sul dolore e la complessità della scelta, sul rimpianto e sui sogni. In un paese dove il corpo femminile è ancora e sempre un terreno conteso, questo romanzo affronta con passione, umanità e dolcezza, il diritto di decidere. "Non ti piace la parola abbandonato, vorresti leggere affidato. O anzi, ancora meglio, vorresti cadessero tutte le consonanti anche di affidato. Che restassero solo le A. La parola cambierebbe ancora, sceglieresti nuove consonanti, magari la M e la T di amato. O amata."

Arrivo!
Libri Moderni

Petit, Aurore <1981->

Arrivo! / Aurore Petit

Topipittori, 2021

Abstract: Aurore Petit racconta l’arrivo del secondo figlio in modo intimo e, allo stesso tempo, universale: ascoltare per la prima volta il battito del suo cuore, annunciare la sua nascita al fratellino, imparare i nuovi ruoli all’interno della famiglia. Nel racconto, la voce narrante è quella della bambina che deve nascere che, dall’interno della pancia della mamma, scopre un mondo fatto di suoni, rumori, sensazioni. Testo e illustrazioni offrono un doppio livello di lettura: le parole descrivono ciò che sente la bambina nel ventre materno, mentre il lettore assiste a ciò che succede nella casa e nella famiglia che attende il suo arrivo. La fine del libro coincide con l’inizio di una nuova vita.

Se noi siamo la terra
Libri Moderni

Lagorio, Silvia <1960-> - Vegetti Finzi, Silvia <1938-> - Ravasi Bellocchio, Lella <1942->

Se noi siamo la terra / Silvia Lagorio, Lella Ravasi, Silvia Vegetti Finzi

Milano : Il saggiatore, copyr. 1996

Mamme cattivissime?
Libri Moderni

Badinter, Élisabeth <1944->

Mamme cattivissime? / Elisabeth Badinter ; traduzione di Simona Lari

Milano : Corbaccio, 2011

Abstract: Una madre felice è necessariamente una donna felice? Esiste veramente quell'istinto materno che fa sì che la donna si realizzi solo in quanto madre? Sembra di sì, almeno stando all'immagine che oggigiorno viene veicolata del sesso femminile e non solo da televisione e pubblicità, ma anche da saggi filosofici e sociologici... Ma non da Elisabeth Badinter che ripercorre mezzo secolo di storia dell'emancipazione femminile per ribadire alcuni capisaldi della parità fra i sessi. Primi fra tutti la pillola e l'allattamento artificiale che hanno reso le donne libere di scegliere. Scegliere se tornare a lavorare pur avendo un bambino, scegliere se avere un bambino. Che cosa è cambiato allora da cinquant'anni a questa parte? Queste due conquiste sono ormai patrimonio culturale delle società occidentali, non potranno essere cancellate. E tuttavia - spiega la Badinter - possono venire offuscate nelle fasi di crisi economica, come questa, in cui la perdita massiccia di posti di lavoro relega, per ragioni di convenienza, le donne al loro ruolo tradizionale, che tanto più viene esaltato e pubblicizzato, quanto più dipende ormai da una libera scelta. Una scelta che le donne compiono spesso volentieri, o che sono indotte a compiere, ma a prezzo di frustrazioni e insoddisfazioni. Perché non tutte le donne sono nate per essere madri.

Di mamma ce n'è più d'una
Libri Moderni

Lipperini, Loredana <1956->

Di mamma ce n'è più d'una / Loredana Lipperini

Feltrinelli, 2013

Abstract: Il Palazzo d'Inverno di Pechino era luogo di meraviglie e splendore. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era prigioniero del suo palazzo, proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'Inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante: l'irrinunciabile, anzi. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Alle donne, in nome del nuovo culto della Natura, si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli: si dice loro che tornando a chiudersi in casa, facendo il sapone da sole e lasciando libero il proprio posto di lavoro salveranno il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare mamme acrobate in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, magari per raccontarsi su blog che sono il territorio di caccia preferito per tutte le aziende che producono passeggini e detersivi. Nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano: le fautrici dei pannolini lavabili contro le madri al mojito, madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni, femminismi contro femminismi.

Potere alle madri
Libri Moderni

O'Neill, Poppy

Potere alle madri : una guida femminista alla maternità / Poppy O'Neill ; [traduzione di Giusi Valent]

Milano : Xenia, 2023

Abstract: Il viaggio della maternità è un ottovolante fisico ed emotivo, e spesso c'è poco tempo o nessuno per fermarsi a considerare i propri bisogni, almeno non senza provare un senso di colpa. Qui è dove entra in gioco Potere alle madri: una rassicurante guida parentale che è sempre dalla tua parte. Questo richiamo rivolto a tutte le mamme dimostrerà come occuparsi del proprio benessere può rendere un genitore migliore. Abbraccia pienamente la maternità, trova il tuo flusso e manifesta la tua grandezza.

L'Arminuta
Libri Moderni

Di Pietrantonio, Donatella <1963->

L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio

Einaudi, 2017

Abstract: Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con "L'Arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

Lettera a un bambino mai nato
Libri Moderni

Fallaci, Oriana <1929-2006>

Lettera a un bambino mai nato / Oriana Fallaci

[Milano : Rizzoli], 1997

Abstract: Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che ci viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.

Istinto materno
Libri Moderni

Hrdy, Sarah Blaffer <1946->

Istinto materno / Sarah Blaffer Hrdy ; traduzione di Sylvie Coyaud

Milano : Sperling e Kupfer, copyr. 2001

Abstract: L'autrice, sociobiologa, spiega l'evoluzione del ruolo di madre in un'analisi multidisciplinare che attraversa psicologia, antropologia, storia, letteratura e mito. Per comprendere cosa sia l'istinto materno occorre sgomberare il campo dai pregiudizi della cultura occidentale. Bisogna far riferimento alla scienza biologica e alle scienze umane senza farsi condizionare dalla tradizionale prospettiva androcentrica. Si scopre così che quest'istinto non è affatto connaturato nelle donne, ma è il frutto di una selezione, anche culturale, continua e fortissima.

Supermamma
Libri Moderni

Manning, Mick <1959-> - Granström, Brita <1969->

Supermamma / Mick Manning e Brita Granstrom

Trieste : Editoriale scienza, 2002

Abstract: Chi è la Supermamma? Supermamme sono tutte, le supermamme stanno dovunque arrampicate sugli alberi, in alto nel cielo, sott'acqua o anche vicino a te! Ogni mamma è in realtà una supermamma, dalla minuscola formica alla gigantesca balena... Un libro per far vedere quanto super sia ogni mamma... Per confrontare, per avvicinare, per volere bene. Con biglietto d'auguri per la tua mamma. Età di lettura: da 2 anni.

Matrioska
Libri Moderni

Inkiow, Dimiter <1932-2006> - Paolini, Anna <illustratrice>

Matrioska / Dimiter Inkiow, Anna Paolini ; traduzione di Valentina Vignoli

Logos, 2019

Abstract: "Matrioska" racconta la storia di un falegname la cui specialità è intagliare bellissime bambole di legno, tutte allegre e variopinte. Un giorno, l'uomo crea una bambola talmente bella che decide di non venderla e la tiene per sé dandole il nome di Matrioska. Una mattina la bambola gli dice di sentirsi triste e sola, e che vorrebbe avere un figlio. Il falegname, incredulo, sulle prime sospetta di aver bevuto troppa vodka ma quando, il giorno dopo, Matrioska gli chiede di nuovo un figlio, al pover'uomo non rimane altra scelta che accontentarla. Così si rimette al lavoro e crea Trioska, la figlia di Matrioska, identica a lei ma più piccola. Matrioska è felicissima, ma poi gli chiede di metterle la figlia nella pancia, così il falegname taglia in due Matrioska e infila Trioska al suo interno; tuttavia, dopo poco, anche Trioska gli chiede un figlio da tenere nella pancia, e anche la figlia di Trioska fa lo stesso... Il povero falegname si vede già condannato per l'eternità a creare bamboline sempre più piccole, ma per fortuna grazie a uno stratagemma riesce a spezzare la catena. L'autore bulgaro Dimiter Inkiow inventa una leggenda divertente e surreale per narrare le origini della matrioska, l'iconica bambola russa composta da una serie di bambole di forma uguale ma dimensioni decrescenti, da inserire l'una nell'altra come scatole cinesi. Allo stesso tempo, il giocattolo tradizionale offre allo scrittore un'occasione per affrontare con tenerezza e semplicità temi come il desiderio di maternità, il dolore del parto e la felicità che si prova dopo aver messo al mondo un figlio.

La doppia vita
Libri Moderni

Harper, Lisa Catherine

La doppia vita : alla scoperta della maternità / Lisa Catherine Harper

DeAgostini, 2012

Abstract: Prima e dopo: la maternità segna uno spartiacque nella vita di ogni donna. Lisa Harper ci racconta la sua personale esperienza in un memoir che ripercorre i nove mesi di gestazione e il primo anno di vita di sua figlia. Non il solito manuale, ma una confessione intima e al tempo stesso un manifesto, in cui la scrittura scandaglia l'intensa risonanza emotiva dei piccoli e grandi eventi: il concepimento, le nausee mattutine, i corsi di preparazione al parto, il travaglio e i primi mesi, gli effetti sulla vita di coppia, la nuova percezione del mondo e di sé. Essere madre è una sfida sempre diversa e dirompente ma questa affascinante partita si gioca sul campo insidioso della perdita della propria identità e della conquista di un'altra dimensione, una doppia vita perché la maternità reinventa la persona che ogni donna è e il suo posto nel mondo. Una straordinaria avventura che comincia con un assolo e finisce con un pas de deux.

Mindfulness in gravidanza
Libri Moderni

Bardacke, Nancy

Mindfulness in gravidanza : praticare con mente, corpo e cuore per il parto ed oltre / Nancy Bardacke ; a cura di Maurizio Bernoni ; presentazione di Fabio Giommi, Antonella Commellato ; [traduzione di Maria Vittoria Borriello, Virginio Sala]

Milano : Edra, 2020

Abstract: Diventare genitore è forse il cambiamento più profondo nella vita di un adulto ma è l'intero processo della gravidanza, del parto e della cura del neonato a essere potenziale fonte di dolore, paura e profondi cambiamenti nella vita della donna e nella relazione di coppia. Traendo ispirazione dall'eredità del programma Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR), creato nel 1979 da Jon Kabat-Zinn, e supportata dall'esperienza su un campione di oltre 1.500 futuri genitori nonché dalla sua quasi quarantennale pratica meditativa, Nancy Bardacke ha ideato il corso Mindfulness-Based Childbirth and Parenting (MBCP), un percorso strutturato - presentato in questo libro - per sviluppare una maggiore consapevolezza nell'affrontare l'esperienza della gravidanza, del parto e della genitorialità e il dolore e la paura che possono accompagnarla. Tra i benefici che le pratiche di consapevolezza proposte in questo libro sono in grado di apportare: aumentare la fiducia e diminuire la paura del parto; sviluppare le risorse interiori per affrontare il dolore e la paura; migliorare la comunicazione, la connessione e la cooperazione della coppia; fornire strumenti per ridurre lo stress e raggiungere una maggiore salute fisica e mentale e un maggior benessere.

Di cosa parlano le donne quando parlano di figli
Libri Moderni

Di cosa parlano le donne quando parlano di figli / Sara Fontacaba ... [et al.] ; traduzione di Silvia Bogliolo

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: Un diario corale: cinque donne raccontano la loro esperienza di madri. È un esperimento: si sono conosciute per caso e sono tutte in attesa di un figlio. Decidono di incontrarsi periodicamente per parlare e poi fissare sulla carta le loro emozioni. Un giorno i figli potranno leggere e capire meglio quel legame così speciale che hanno sempre dato per scontato. Parlano della felicità, del dolore, delle emozioni, delle paure. Del rapporto con il compagno, degli aspetti clinici, del parto, dell'allattamento. Il vissuto e il presente di queste donne è diverso: una è in attesa di un figlio adottivo perché non può avere figli naturali, una è straniera in un paese in cui l'ospedalizzazione è molto più marcata che nel suo (la Germania), una è una madre single che ha scelto l'inseminazione artificiale, ma ha alle spalle un aborto... Ognuna sceglie un suo linguaggio, un suo modo di raccontare, con sentimento e senza retorica, quella che è l'esperienza più travolgente nella vita di una donna, e che ogni donna sente il bisogno di raccontare e di ascoltare. Per identificarsi, per condividere, per differenziarsi.

E' la vita che sceglie
Libri Moderni

Nucini, Silvia

E' la vita che sceglie : non bisogna fare un figlio per essere madre / Silvia Nucini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: La vita sceglie, anche quando non sembra, anche quando pensiamo di farlo noi. Ci accompagna agli incroci, ci fa inciampare negli incontri. È guidate dalla sua mano che arriviamo sulla soglia della stanza dentro cui riposa, in ogni donna, l'idea di un bambino. Se abbasseremo o meno quella maniglia, se ne avremo la forza, la voglia o, più spesso, la possibilità, è scritto. Quello che non si dice mai - ma ogni donna sa - è che si è madre molto prima e anche senza avere un figlio nella pancia o nelle braccia. Lo sa Enrica: una vita ad avere orrore dei bambini, e adesso il sogno di qualcuno di caldo da tenersi addosso. Lo sa Elena, che piange davanti a uno specchio tutto ciò che non è stato, ma qualche volta non si può tornare indietro. Lo sa benissimo Jen, che fa la madre surrogata e sa che in affitto non dà soltanto l'utero ma anche il cuore. Lo sanno Cristina e il suo Cicciobello, Antonella che ha lasciato la clausura per camminare nel mondo, ma era madre anche prima. Elisa, che madre non vorrà mai essere e Barbara che lo è della Cherry, il suo labrador. Ho iniziato a scrivere questo libro volendo indagare il desiderio di maternità. Sono entrata in un mondo pieno di dolore, amore, rimpianti, felicità, ma anche di dignità e consapevolezza. Alla fine, credo di aver scritto, attraverso queste storie, del meraviglioso privilegio e della straordinaria forza di essere donne.

Sono una cattiva mamma
Libri Moderni

Waldman, Ayelet <1964->

Sono una cattiva mamma / Ayelet Waldman ; traduzione di Francesca Novajra

Milano : Rizzoli, 2011

Abstract: Sei una mamma in carriera? Di sicuro stai trascurando i tuoi doveri domestici. Se però rimani a casa, sei una presenza ingombrante e opprimente per i tuoi figli. Imponi loro regole e divieti severi? Cresceranno timidi e insicuri. Ma se non sai dirgli di no, a tredici anni spacceranno nel parchetto dietro casa. Insomma, qualsiasi scelta tu faccia, sei una cattiva mamma, destinata a fare i conti con il senso di inadeguatezza causato dal confronto con modelli inarrivabili: perché diciamolo, le supermamme, quelle che I bimbi sono meravigliosi, la tata è un angelo e al lavoro mi danno molta fiducia nella re alta non esistono. Lo sa bene Ayelet Waldman, che, stanca dei sensi di colpa e delle ipocrisie, ha trovato il coraggio di chiedersi pubblicamente cosa vuol dire oggi essere madre, giungendo ad affermare sulle colonne del New York Times di amare il marito più dei propri figli. La pattuglia Anti-Cattiva Madre si è mobilitata all'istante, gettando la scrittrice sulla graticola dei blog e dei giornali. Sono una cattiva mamma è la sua risposta provocatoria e spiazzante a tutte le accuse che le sono piovute addosso. Un libro spassoso e sincero sulle difficoltà e le mille contraddizioni che scandiscono le giornate di ogni madre. Perché l'unica cosa di cui i nostri figli hanno davvero bisogno è una mamma meravigliosamente imperfetta.

Le figlie perdute della Cina
Libri Moderni

Xinran <1958->

Le figlie perdute della Cina / di Xinran ; traduzione di Valentina Quercetti

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Hai mai sistemato una bambina? chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista. La giovane sposa di campagna sa bene che è suo dovere dare alla luce un maschio, ed è convinta che ogni donna, come lei, quando mette al mondo una femmina sappia altrettanto bene cosa fare: deve trovare il modo di sistemare la bambina, di sbarazzarsi di lei. Deve, suo malgrado, abbandonarla. L'abbandono delle bambine appena nate era, ed è tuttora, una pratica tristemente diffusa in Cina, e non solo nelle zone rurali, ma anche nel resto del paese, complici le ristrettezze economiche e una legge sulla pianificazione delle nascite che per anni ha imposto a ogni famiglia un figlio solo. Alle bambine più fortunate il destino ha riservato l'amorevole accoglienza di una famiglia adottiva in un paese occidentale. Per molte altre nascere femmina ha significato essere brutalmente uccise appena venute al mondo. Grazie a un lavoro di ricerca e di inchiesta durato anni, Xinran dà finalmente voce al silenzioso dolore delle donne cinesi che hanno abbandonato le proprie neonate sulla strada di una città, fuori da un ospedale o da un orfanotrofio o sulla banchina di una stazione, offrendoci uno spaccato della Cina odierna per molti aspetti inedito, e al tempo stesso narrandoci una storia fatta di drammi e di speranze ritrovate, una storia capace di lasciare il segno.