Trovati 1467 documenti.
Trovati 1467 documenti.
La draperie au moyen age : essor d'une grande industrie europeenne / Dominique Cardon
Paris : CNRS editions, stampa 1999
Bari : Dedalo, 1986
Quaderni medievali ; 21
La cattedrale doppia : una tipologia architettonica e liturgica del Medioevo / Paolo Piva
Bologna : Pàtron, 1990
Il mondo medievale
Medieval tapestries in the Metropolitan museum of art / Adolfo Salvatore Cavallo
New York : The Metropolitan museum of art, copyr. 1993
Le parement d'Autel brodé du musée Paul-Dupuy / par Marcel Durliat
Toulouse : Musée Paul-Dupuy, [1995]
Les Cahiers du Musée Paul-Dupuy ; 1
[Moscow] : [The Moscow Kremlin State Museums Publishers], c1991
La Chiesa nel Medioevo / Claudio Azzara, Anna Maria Rapetti
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: È nel Medioevo che si assiste alla piena affermazione e diffusione della fede cristiana e al consolidarsi delle istituzioni ecclesiastiche. Più che in ogni altra epoca, la chiesa e la religione influenzano profondamente l'intera società. Tracciare una storia della chiesa medievale, come si propone questa sintesi, significa operare una ricostruzione non solo della sua evoluzione istituzionale ma anche del decisivo condizionamento che le istituzioni ecclesiastiche e il pensiero cristiano esercitarono sulle strutture sociali e sul potere politico. Partendo dal presupposto che la chiesa medievale coincide con l'intera società cristiana, si considerano così le diverse manifestazioni spirituali e organizzative, i variegati aspetti della religiosità dei laici, le particolarità degli usi cultuali e liturgici locali, così come le credenze e le pratiche di volta in volta condannate come ereticali.
La magia nei monasteri / Mario Balocco
Torino : L'Età dell'Acquario, 2009
Uomini, storia e misteri
Abstract: In ogni epoca gli uomini hanno dato vita a istituzioni incaricate di tramandare nel tempo la conoscenza dell'origine divina del mondo e hanno destinato edifici al culto della Sapienza. Il Medioevo cristiano costituì per questo scopo gli ordini monastici ed eresse i monasteri, centri di preghiera e di cultura, capisaldi della civiltà europea. Al riparo da occhi indiscreti, nell'isolamento di chiostri e celle, i monaci dialogavano con le gerarchie angeliche, comandavano agli elementi della Natura, scacciavano i messaggeri del Maligno, penetrando con mente sottile gli oscuri segreti dell'universo. La loro ricerca spirituale, scrive Balocco, fu molto più ampia e profonda di quanto si crede. Il monachesimo non fu solo un'esperienza religiosa e mistica, ma divulgò una forma di sapere che si ricollegava direttamente alla Tradizione ermetica dei sacerdoti caldei, egizi, greci, etruschi e romani. I monaci medievali praticarono la magia per scopi terapeutici e di conoscenza, indagarono le vie sapienziali esoteriche fondate sul principio dell'immanenza divina, interpretando le tradizioni alchemiche del passato alla luce del cristianesimo. Il loro è un insegnamento che, proprio per le caratteristiche della vita che condussero e delle Regole che si diedero, appare particolarmente adatto a chiunque voglia oggi intraprendere una personale ricerca interiore, un percorso di avvicinamento a una spiritualità più alta, nel difficile contesto del mondo contemporaneo.
Lugano : Ticino Management, [2009]
Le chiavi e la tiara : immagini e simboli del papato medievale / Agostino Paravicini Bagliani
Nuova ed. riv. e aggiornata
Roma : Viella, 2005
La corte dei papi ; 3
Abstract: Il papato medievale, più che ogni altro potere del suo tempo, si è servito di rappresentazioni e di simboli per affermare e sostenere la sua azione: raffigurazioni e idealizzazioni sono stati elementi inscindibili dalla vita di un'istituzione straordinariamente efficace in termini di autorappresentazione. Le chiavi e la tiara, la rosa d'oro e la Fenice, le sedie di porfido e la cattedra di san Pietro, gli affreschi dei Santi Quattro Coronati e le statue di Bonifacio VIII o l'accensione rituale della stoppa. Questi e molti altri sono i simboli di cui si parla, lungo un percorso che contribuisce a ricostruire il mondo mentale e ideologico del papato medievale, integrando lo studio dei testi con il messaggio proveniente dalle rappresentazioni visive.
Torino : Rosenberg & Sellier, 1991
Bere nel Medioevo : bisogno, piacere o cura / Jean Verdon
Bari : Dedalo, copyr. 2005
Abstract: Bere è un bisogno, infatti l'uomo per vivere ha bisogno di mangiare, ma soprattutto di bere. Ma cosa beve l'uomo del Medioevo? Beve acqua, latte, cervogia, birra, sidro e soprattutto vino, la bevanda per eccellenza. L'acqua è accessibile a tutti e non costa niente, il latte rappresenta il nutrimento essenziale per il bambino. In mancanza di vino si beve la cervogia, una specie di birra fatta con orzo e avena fermentata. I monaci, che conoscono molto bene le erbe medicinali, introducono il luppolo, e si passa quindi alla birra vera e propria. A partire dal XV secolo, il sidro ha la meglio sulla birra. Il vino rimane però la bevanda preferita, anche perché poteva nascondere il sapore del veleno.
La voce delle immagini : pillole iconografiche dal Medioevo / Chiara Frugoni
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Pillole iconografiche si propone di mettere a suo agio il visitatore di una mostra, di un museo. La prima parte del volume è dedicata ai gesti in codice: come attraverso le dita, la posizione delle braccia e delle gambe si possano comunicare situazioni ed emozioni; alle convenzioni iconografiche riguardanti gli edifici e le loro relazioni con i personaggi: come veniva resa la tridimensionalità, la prospettiva, il dentro e il fuori, il dietro e il davanti. Un capitolo è dedicato alla rappresentazione del diverso, a tutti i modi con cui si declinava l'antisemitismo e l'avversione per le persone di colore. Due capitoli sono consacrati a Maria e a Cristo (alla vita di Maria, al suo rapporto con il Figlio Bambino; a Cristo nella sua vita terrena con una particolare attenzione al ciclo della Passione, fino al ritorno nei cicli dove sale anche la Madre, regina della corte celeste); in essi è spiegato anche il significato di frutta, fiori e fauna (dal leone al pettirosso), associati alle loro rappresentazioni. L'ultimo capitolo è dedicato ad alcuni tratti simbolici, come ad esempio alla differenza fra nimbo a raggi e nimbo tondo intorno al capo, al significato del nimbo esagonale, al signum viventis. Completa il volume un indice analitico particolarmente minuzioso e un dizionarietto delle parole tecniche.
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Sotto la definizione di Medioevo rientra un intero millenio, nel corso del quale le armi, le tecniche, le strategie militari subirono profondi cambiamenti, tra gli scontri tra regni romano-barbarici alle successive evasioni, dall'epoca della cavalleria al sorgere delle fanterie premoderne. Atrettanto estesa è la varietà dei fronti, dalla penisola iberica al Medio Oriente, passando attraverso l'Italia, i territori anglofrancesi e l'Europa orientale. La guerra medievale, inoltre, è contrassegnata da conflitti la cui portata, quando non è ancora attuale, ha rivestito un ruolo cruciale nella storia dell'umanità: lo scontro tra Cristianità e Islam, con la reconquista della penisola iberica a occidente, le crociate e la disperata lotta per la sopravvivenza dell'impero bizantino a oriente; la formazione dell'Inghilterra normanna e il plurisecolare conflitto feudale con la Francia; le grandi invasioni degli imperi nomadi, dagli ungari ai mongoli di Gengis Khan, dagli ottomani a Tamerlano; l'eterna lite tra Sacro Romano Impero e papato e le endemiche lotte tra guelfi e ghibellini in Italia; il cammino degli svizzeri verso l'indipendenza e la creazione di un'industria del mercenariato. In questo volume, Andrea Frediani racconta i più grandi scontri campali e gli assedi che hanno segnato i principali conflitti medievali.
Castello : un fantastico libro pop-up / illustrazioni di Brian Lee
San Dorligo della Valle : Emme, 2007
Abstract: Apri questo magnifico libro, annoda i nastri ed entra in un vero e proprio castello medievale! Scopri come si viveva a quel tempo e gioca inventando storie fantastiche con le figure da staccare! Età di lettura: da 3 anni.
München ; Zürich : Schnell & Steiner, c1986
Modes et manières d'être / Delphine Pinasa
Paris : Rempart, c2008
Patrimoine vivant
San Dorligo della Valle : Emme, c2010
Abstract: Entra in questo fantastico castello pop-up! Con tante alette da sollevare, divertenti illustrazioni, finestre da cui sbirciare e un libro pieno di informazioni interessanti. Un castello tridimensionale per imparare tutto sulla vita nel Medioevo. Età di lettura: da 6 anni
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Il volume analizza la separazione del foro interno, cioè il foro della coscienza, dal foro esterno cioè il foro giudiziario a partire dai secoli XII-XIII. Secondo l'adagio ben conosciuto dai canonisti medievali La Chiesa non giudica le cose occulte, il campo d'azione lasciato al giudice era limitato e in seno a ogni individuo era riconosciuta, dalla stessa istituzione ecclesiastica - distinguendo tra secretum, un sapere umano dissimulato, e occultum, prodotto di forze sovraumane - una zona di esenzione completa, sottoposta solo allo sguardo di Dio. Il concilio Lateranense IV del 1215 tuttavia impose la confessione auricolare e con essa l'obbligo di rivelare anche gli occulta cordis da cui dipendeva la salvezza eterna, una misura che aprì la strada all'Inquisizione e alla sua volontà di ricercare anche i peccati di pensiero nascosti. Tale pratica giudiziaria comportò un'esigenza di trasparenza assoluta e una pubblicità della coscienza da cui si è sviluppata una casistica assai complessa che testimonia delle tensioni relative all'autonomia dell'individuo e alla faticosa e contrastata costruzione del soggetto a fronte del potere inquisitorio.