Trovati 1048 documenti.
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Siberia / Willem Dafoe ; diretto da Abel Ferrara
Eagle Pictures : Nexo Digital, [2020]
Abstract: In un rifugio remoto immerso nella neve, Clint è un personaggio enigmatico che si è ritirato a vita solitaria, gestendo una locanda che dà ristoro ai pochissimi viaggiatori del luogo. Una slitta e dei cani sono l'unico mezzo di trasporto e di contatto con il mondo esterno, e dopo la visita di una donna russa incinta e di sua madre, Clint decide di esplorare le profondità metafisiche della sua memoria e di sfidare la neve sterminata per intraprendere un viaggio tra l'orrore, il piacere e la scoperta.
La ragazza degli orsi / Sophie Anderson ; traduzione di Loredana Baldinucci
Rizzoli, 2020
Abstract: La mia mamma adottiva, Mamochka, dice che avevo all'incirca due anni quando mi trovò fuori dalla grotta dell'orsa. Dice che me ne stavo in piedi nuda nella neve, ma con le guance rosa e calde e il più grande dei sorrisi. Capì all'istante che eravamo destinate a stare insieme. Yanka si interroga da sempre sulle proprie origini: è sicura che il mistero che avvolge la sua nascita abbia a che fare con l'irrequietezza che le agita il cuore. Per quanto ami il villaggio in cui è cresciuta con la madre adottiva, infatti, Yanka sente di appartenere a un altro mondo. La natura sembra parlarle; la foresta che circonda la sua casa le sussurra richiami sempre più insistenti. È lì, lei lo sente, che si nascondono le risposte che cerca. È lì, tra fiumi gelati e vulcani infuocati, che vive il ricordo di una storia scintillante come il più limpido cielo notturno. La sua storia: quella di Yanka l'orsa.
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Erika, scrittrice e giornalista trapiantata da anni a Roma, durante una passeggiata incontra l’amico Giorgio e, al suo fianco, Lena, una giovane donna di origine tedesca dal carattere vivace e aperto. La curiosità di Lena nei confronti di Erika è subito evidente, mentre la protagonista si sente disorientata dall’insistenza travolgente della ragazza. Col tempo, le due donne si avvicinano, dando vita a un rapporto d’amicizia complesso e sfaccettato. Attraverso i racconti di Lena, Erika scopre un passato segnato da abusi e abbandoni, che contrasta violentemente con l’apparente spensieratezza della giovane donna. Quelle confidenze diventano per Erika uno specchio sul proprio passato e sui propri sentimenti. Nel frattempo, Lena si rifugia nel mondo dell’arte e della spiritualità, rientrando momentaneamente in Germania per allestire una mostra dei suoi quadri. Ma il giorno dell’inaugurazione, un evento improvviso spezzerà drammaticamente il loro legame.
Interno argentino / Alberto Ongaro
Milano : Rizzoli, 1991
Abstract: Quando riceve dall'Argentina la notizia che l'ultimo affittuario del suo appartamento di Buenos Aires, uno psichiatra, è morto d'infarto proprio in casa sua, Nico sente l'impulso di tornare dopo anni d'assenza nella città dove ha vissuto per un lungo periodo prima di fuggirne alla vigilia della Guerra sporca. Le prime persecuzioni politiche erano state non già la causa, bensì l'alibi della sua partenza improvvisa: ciò da cui Nico era scappato davvero era l'amore. Sidney, sposata troppo giovane e con già tre bambini, la donna che lui aveva strappato dalle braccia del marito per stringerla fra le sue, dopo quattro anni glielo aveva letto negli occhi che era finita, ma non aveva voluto crederci. Perché, se lui una mattina si era svegliato scoprendo di non amarla più, lei invece lo amava più che mai. E Nico, partendo, non aveva avuto il coraggio di dirle la verità: meglio raccontarle che era in pericolo, meglio lasciarsi rimpiangere che farsi odiare. Ora, riaprendo la porta dell'appartamento di Calle Eduardo Costa e sentendo risuonare nella memoria l'esclamazione disperata di Sidney - Oh, God! Qué voy a hacer yo? -, Nico scoperchia il vaso dei ricordi e comincia a intesserli con mille indizi e supposizioni. In un viaggio dell'anima che è anche una confessione, ripercorre con l'immaginazione i mesi e gli anni che Sidney ha trascorso senza di lui, dopo di lui.
Ascoltare il passato con gli occhi / Roger Chartier ; introduzione di Lodovica Braida
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Verba volant scripta manent: non è vero. La scrittura non resta, come recita il noto proverbio latino; al contrario è labile, allo stesso modo della condizione della memoria. La paura continua della perdita e della dimenticanza, della fragilità e dell'instabilità che percorre molte opere letterarie dell'Europa moderna non è solo metaforica ma, come ci ricorda Chartier, è la condizione di tutti i testi, manoscritti o a stampa, colti o popolari, antichi o moderni. Questa inquietudine che ci tormenta da sempre è tanto più vera oggi, con il passaggio dei testi dal codex allo schermo: l'illusione di Borges di una biblioteca senza pareti che comprenda tutti i testi finora scritti sembra infrangersi contro la deperibilità e il rapido invecchiamento dei supporti tecnici che li veicolano e rendono i dati volatili, instabili, facilmente cancellabili, come le parole d'amore per Dulcinea di Don Chisciotte. Ascoltare il passato con gli occhi, magistrale lezione inaugurale di Chartier al Collegio di Francia, indaga la paura dell'oblio, attraverso il confronto con autori moderni e contemporanei - da Kant a Foucault, da Pierre Bourdieu a Paul Ricoeur - e la funzione fondamentale dello scritto nella produzione dei saperi, nello scambio delle emozioni e dei sentimenti, nelle relazioni che gli uomini hanno intrattenuto gli uni con gli altri, con se stessi o con il sacro.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2000
Abstract: Cosa succede quando la memoria perde il suo valore formativo e si trasforma in sentimentalismo estemporaneo, o quando i bambini vengono investiti dalla violenza di adulti incapaci di rielaborare e dare un senso alle loro sofferenze del passato? E' possibile spezzare il meccanismo della rimozione e offrire alle nuove generazioni spazi di testimonianza e di riflessione sul passato o anche sul presente, soprattutto quando segnato dalla guerra? A questi interrogativi cercano di rispondere, in questo libro, psicologi, pedagogisti, sociologi e scrittori.
La casa delle voci / romanzo di Donato Carrisi
Longanesi, 2019
Abstract: Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso protagonisti di eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui la polizia si serve per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha un disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.
Un bacio e addio / Jimmy Liao ; traduzione di Silvia Torchio
Camelozampa, 2017
Abstract: Un bambino rimasto solo, con il suo cane, affronta il lungo viaggio in treno che lo porterà a vivere con il nonno. Non sarà un semplice viaggio nello spazio, ma anche e soprattutto un viaggio introspettivo, di crescita e cambiamento. Mentre affiorano i ricordi e, dentro e fuori dal treno, scorre un paesaggio sospeso tra realtà e fantasia, diventa possibile dare quel bacio di addio per schiudere una nuova vita.
Il segreto della memoria / Boris Nikolai Konrad ; traduzione di Valeria Montagna
[Milano] : Corbaccio, [2018]
I libri del benessere
Abstract: Perché dimentichiamo qualcosa? E perché ci torna in mente quando risaliamo alle condizioni in cui l'abbiamo pensato la prima volta? Perché le persone anziane ricordano fatti del passato remoto e non di quello più prossimo? Si può allenare la memoria in modo da prevenire patologie come l'Alzheimer? Che differenza c'è fra memoria e ricordo? E l'apprendimento può consolidare le capacità mnemoniche? E possibile dimenticare ciò che è inutile e ricordare solo le informazioni che ci servono? Nikolai Konrad, da anni ai primi posti dei campionati mondiali della memoria, descrive una serie di mnemotecniche praticabili da tutti per migliorare le proprie capacità di ricordare ciò che si apprende, che si tratti di un numero di telefono oppure di un teorema di fisica. E, con la sua competenza di neuroscienziato si addentra nei meandri del cervello umano per svelare i meccanismi del funzionamento di una delle facoltà intellettuali più affascinanti e fondamentali: la memoria.
Tutto sarà perfetto / Lorenzo Marone
Feltrinelli, 2019
Abstract: La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.
Le figlie del guardiano del faro / Jean E. Pendziwol ; traduzione di Stefania Cherchi
Garzanti, 2019
Abstract: In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell'immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c'è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c'è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all'uomo che l'ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull'erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.
Cronorifugio / Georgi Gospodinov ; traduzione di Giuseppe Dell'Agata
Voland, 2021
Abstract: Gaustìn, un bizzarro personaggio che vaga nel tempo, inaugura a Zurigo una “clinica del passato” dove accoglie quanti hanno perso la memoria per aiutarli a riappropriarsi dei loro ricordi. Ogni piano dell’edificio riproduce nei dettagli un decennio del secolo scorso, e la prospettiva di un confortevole rifugio dal presente finisce per allettare anche chi è perfettamente sano. In Europa intanto viene indetto il primo referendum sul passato e la campagna elettorale si fa ben presto movimentata... Il nuovo, attesissimo romanzo di Georgi Gospodinov ci porta a Zurigo, Sofia, Vienna, Sarajevo, Brooklyn, e in altri luoghi e tempi, e ci mette di fronte a tutta l’incertezza del futuro, mescolando satira e nostalgia, storia e ironia, in un irresistibile viaggio nello sconfinato continente di ieri.
La zona fatua / Mattotti, Kramsky
Logos, 2019
Abstract: In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l’abito rosso. L’uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella “zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno” e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l’uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d’erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l’uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell’acqua, sparendo nell’aria. Nella Zona, il malinconico viaggiatore – uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti – si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell’acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell’infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.
Mi ricordo di te / Sergio Badino, Ilaria Urbinati
Giunti, 2021
Abstract: È il nonno a mostrare alla sua nipotina il mondo, a farle scoprire la bellezza dietro ogni piccola cosa. E così nasce un amore profondo, un legame indissolubile, che resiste al passare dei giorni, dei mesi, degli anni, e al lento sfumarsi della memoria e dei ricordi. Un albo poetico e delicato, che parla di amore, ricordi e scoperta del mondo. La celebrazione di un legame profondo che resiste al passare del tempo e della memoria.
Il cassetto dei ricordi / Lorenza Farina, Lucia Ricciardi
MIMebù, 2021
Abstract: I ricordi dell'infanzia sono leggeri come una carezza. Sono sensazioni di felicità sospese nel tempo.
Il palazzo della memoria di Matteo Ricci
Milano : Il Saggiatore, 1987
La cultura ; 52
Racconti e prose brevi / Samuel Beckett ; a cura di Paolo Bertinetti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nonostante i racconti e le prose brevi siano stati uno dei maggiori impegni creativi di Beckett, restano tra le sue cose meno conosciute. Una impopolarità difficile da spiegare, anche perché Beckett scrisse prose brevi durante tutta la sua attività creativa e la loro qualità non è certo inferiore ai romanzi o alle pièce. Per alcuni, ad esempio, il breve testo del 1946 La fine è la migliore introduzione all'opera di Beckett; John Banville ha definito Primo amore il più perfetto racconto breve mai scritto. Lo stesso Beckett considerava i suoi testi brevi degli scritti importanti. La sua poetica del resto lo spingeva più verso la contrazione che l'espansione, e la prosa breve diventò presto la forma narrativa prediletta, il distillato di forme più lunghe. Immaginazione morta immaginate (lungo solo 1500 parole) recava nell'edizione inglese la seguente indicazione: questo brano è stato concepito come un romanzo e, nonostante la sua brevità, rimane un romanzo, un lavoro di finzione nel quale l'autore ha rimosso tutto meno l'essenziale... È probabilmente il romanzo più breve mai pubblicato.
La donna che non può dimenticare / Jill Price ; con Bart Davis
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Un istante prima ho 10 anni e sto guardando La famiglia Brady in salotto, l'attimo dopo ne ho 17 e sono in macchina con la mia migliore amica. Porto dentro di me ogni istante del mio passato, dal dolore per la fine del primo amore allo screzio con mio fratello che mi ha perso un cd. Per anni non ne ho parlato con nessuno. È difficile spiegare che ricordare tutto non è come non dimenticare mai. Ricorda tutto, Jill Price. Ogni singolo giorno da quando era una bambina. Tutto di ogni cosa, fin nel più piccolo dettaglio. Sindrome della memoria autobiografica è il termine che conia per lei un neuroscienziato. Se il cervello di ognuno sceglie ciò che vuole ricordare per poter andare avanti, quello di Jill immagazzina ogni dato in maniera involontaria, e ogni esperienza è accompagnata da suoni, rumori, sensazioni. Un dono, le dicono in tanti, ma per lei è quasi una maledizione. Ogni giorno tutti i suoi ieri le si presentano alla mente, quasi senza controllo. Passato e presente si mescolano in un groviglio faticoso da dipanare. Sarà un evento tragico a trasformare la sua memoria in un rifugio, in un luogo magico dove si ricreano per incanto istanti altrimenti destinati a perdersi nel fluire del tempo.
Omicidio al liceo / Tommaso Santi
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: La notte bianca del liceo Carducci doveva essere una festa, ma si interrompe tragicamente con la morte di Walter, caduto dal secondo piano di un'ala in ristrutturazione dell'edificio. Teresa, sua compagna di classe, aiuterà nelle indagini la madre Greta, commissario di Polizia con problemi di memoria dovuti a un recente incidente. Ogni giorno Teresa riassume alla madre gli indizi raccolti e l'aiuta a scoprire una verità che potrebbe rivelarsi molto scomoda. E forse la soluzione del caso è da ricercare proprio dentro i confini della scuola...
La biblioteca dei fisici scomparsi / Barbara Bellomo
Garzanti, 2024
Narratori moderni
Abstract: L'odore dei libri si mischia alla polvere del gesso delle lavagne. Ida sa bene che la biblioteca di via Panisperna è un luogo speciale. Da quando lavora lì la sua vita è cambiata. Tra quelle aule, rubando nozioni di fisica agli studiosi più importanti della materia, ha assaporato l'indipendenza e la libertà. Cosa non comune per una donna nell'Italia degli anni Trenta. Lì ha incontrato lo studioso Ettore Majorana di cui è diventata amica. Lì ha incontrato Alberto e l'amore più grande che si possa provare. Ma all'improvviso tutto cambia. Il padre ha scelto per lei un marito e non le resta che celare sotto mille strati di rimorsi un grande segreto. Nel frattempo il gruppo di giovani fisici si divide, fino alla misteriosa scomparsa di Majorana. È la fine di un'era. Sono passati tanti anni da allora, Ida ormai è una donna adulta. Eppure è a quel passato che la sua mente si aggrappa ora che il mondo sembra crollarle addosso. Per non soccombere, l'unica soluzione è tornare al tempo in cui è stata felice. Tornare con i ricordi tra quelle aule. Tornare a coltivare la speranza che Majorana non sia morto, ma abbia solo deciso di cambiare vita, forse perché le sue ricerche scientifiche stavano diventando pericolose. Le sono giunte voci che questo sia possibile e che con Majorana ci sia Alberto. Il suo Alberto. Forse sono solo dicerie. Ma quando il destino ti mette alla prova bastano piccole emozioni per sentirsi ancora vivi. E Ida sa che deve venire a patti con le luci come con le ombre della sua vita. Barbara Bellomo torna dai suoi amati lettori con un romanzo importante che racconta un episodio su cui non è mai stata fatta piena luce: la scomparsa di Ettore Majorana. Ma soprattutto ricostruisce l'ambiente dell'istituto di via Panisperna in cui giovani ricercatori italiani fecero scoperte eccezionali nel campo della fisica nucleare. La biblioteca dei fisici scomparsi è la storia di una donna e della sua voglia di riscatto. Una storia di segreti, di amore, di perdono e di speranza.