Trovati 1048 documenti.
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Milano : Cortina, 2004
Abstract: Se all'improvviso fossimo privati della memoria, la nostra vita diventerebbe opaca, perderemmo la consapevolezza e la capacità di autovalutarci, non sapremmo riconoscere gli altri, e anche il nostro volto ci apparirebbe estraneo. La memoria autobiografica ci permette di ricordare episodi della nostra infanzia e adolescenza (a proposito, ricordate come avete imparato ad andare in bicicletta?) che compongono la trama della nostra vita: senza queste memorie del passato saremmo privi di identità, non avremmo radici e non avremmo nemmeno un futuro.
Il cervello che impara : neuropedagogia dall'infanzia alla vecchiaia / Alberto Oliverio
Giunti, 2017
Abstract: Il volume illustra come negli ultimi anni le neuroscienze abbiano modificato le nostre conoscenze su attenzione, memoria, apprendimento, emozione, con importanti ricadute pratiche sulle modalità con cui facciamo esperienza nel corso della vita. Lo sviluppo del cervello è un processo in gran parte dipendente, oltre che da un programma genetico, dall'esperienza, in termini sia positivi che negativi. Rispetto alla prima edizione (uscita in versione solo digitale con il titolo "Neuropedagogia"), sono qui considerati i risultati di nuove ricerche attinenti a temi notevoli, quali: la non completa differenziazione delle funzioni esecutive nel bambino prescolare, che implica un approccio più ''lento'' nei confronti dei nuovi compiti; il rapporto fra apprendimento infantile e nuove tecnologie, con particolare riguardo ai problemi dell'attenzione; alcune strategie per contrastare il declino cognitivo nell'anziano.
Tutti gli indirizzi perduti / Laura Imai Messina
Einaudi, 2024
Abstract: Risa sbarca ad Awashima in un mattino freddo di primavera, con sé ha una sacca misteriosa gonfia di buste. L’isola è bellissima, piena di luce, ma si sta spopolando: le scuole chiudono e gli abitanti invecchiano. Eppure proprio lí c’è un minuscolo ufficio postale davvero unico. Raccoglie tutta la corrispondenza che, da ogni parte del Giappone e del mondo, viene imbucata ma non è possibile recapitare al destinatario. «Awashima è l’indirizzo che ha preso in carica tutti gli indirizzi perduti della terra». Risa si è offerta di catalogare le tantissime lettere arrivate in dieci anni all’Ufficio postale alla deriva (è questo il suo nome). Chi scrive al marito che non c’è piú, chi al proprio cuscino, chi chiede perdono a una lucertola a cui da bambino ha rubato la coda, chi si rivolge alla vecchia vicina di casa che gli leggeva libri quando era piccolo, chi manda cartoline alla madre che diventerà, augurandosi di saper trasmettere l’allegria. Un lavoro enorme, quello che si è presa in carico Risa, come setacciare l’oceano, ma lei lo fa per ragioni di cuore. Perché suo padre è un postino, e ha lavorato tutta la vita affinché neppure una lettera andasse perduta. Se dal padre ha imparato la dedizione e la tenacia con cui ci si può prendere cura delle cose e delle persone, l’eredità che le ha lasciato la madre è ben piú complicata. La sua è stata una madre intermittente, che conosceva parole magiche per evocare creature del bosco e il cui sguardo offuscato si accendeva all’improvviso su ciò che agli altri restava invisibile. Sua madre le ha insegnato la poesia e la curiosità verso ciò che è estraneo, perché «è dall’incontro con gli sconosciuti che può nascere lo straordinario». Ma ad Awashima Risa è venuta anche per un altro motivo, che finora ha tenuto segreto. Il sospetto – o la speranza – che tra quelle migliaia di parole d’amore, rimpianto, riconoscenza, biasimo e gioia, ce ne siano alcune indirizzate proprio a lei.
Mnemosine : esercizi per la memoria : manuale per operatori / Luciana Quaia
Como : Nodo libri, 2001
Mnemosine : esercizi per la memoria : manuale per operatori / Luciana Quaia
Como : Nodo libri, 2001
Le cinque persone che incontri in cielo / Mitch Albom
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Eddie, vecchio e solo, ha avuto una vita come quella di tanti altri. È il giorno del suo ottantatreesimo compleanno e nel luna park in cui lavora una bambina è rimasta intrappolata nella grande ruota panoramica e rischia di cadere. Eddie si arrampica per aiutarla, ma scivola, precipita e muore. Si risveglia in cielo e scopre che il paradiso è il luogo in cui ciascuno di noi incontrerà cinque persone che gli sveleranno il senso della propria vita. Ascoltando i racconti dei cinque maestri (uno dei quali è la moglie Marguerite, morta molti anni prima), Eddie rivedrà sotto una nuova luce tutto il suo passato e capirà che anche la sua umile esistenza ha avuto un ruolo necessario nell'ordine delle cose.
Non dico addio / Han Kang ; traduzione di Lia Iovenitti
Milano : Adelphi, 2024
Abstract: Un vasto cimitero sul mare. Migliaia di tronchi d’albero, neri e spogli come lapidi, su cui si posa una neve rada. E intanto la marea che sale, minacciando di inghiottire le tombe e spazzare via le ossa. Da anni questo sogno perseguita la protagonista Gyeong-ha che, dopo una serie di dolorose separazioni, si è rinchiusa in un volontario isolamento. Sarà il messaggio inatteso di un’amica a strapparla alla sua vita solitaria e alle immagini di quell’incubo: quando Inseon, bloccata in un letto di ospedale, la prega di recarsi sull’isola di Jeju per dare da bere al suo pappagallino che rischia di morire, Gyeong-ha si affretta a prendere il primo aereo per andare a salvarlo. A Jeju, però, la accoglie una terribile tempesta di neve e poi un sentiero nell’oscurità dove si perde, cade e si ferisce. È l’inizio di una discesa agli inferi, nel baratro di uno dei più atroci massacri che la Corea abbia conosciuto: trentamila civili uccisi, e molti altri imprigionati e torturati, tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949. Una ferita mai sanata che continua a tormentare le due amiche, proprio come aveva tormentato la madre di Inseon, vittima diretta di quel crimine. Tre donne, unite dal filo invisibile della memoria, che con determinazione si rifiutano di dimenticare, di dire addio e troncare il legame con chi non c’è più. Con la sua scrittura al contempo lirica e implacabilmente precisa, fatta di «istanti congelati in volo che brillano come cristalli», Han Kang riesce a raccontare questa pagina buia della storia, non solo coreana, consegnando al lettore un romanzo doloroso, lucido e poetico – dove la frontiera tra sogno e realtà, tra visibile e invisibile, sfuma fin quasi a svanire. Un romanzo che lei stessa ha definito «una candela accesa negli abissi dell’anima umana».
La casa delle luci / romanzo di Donato Carrisi
TEA, 2024
Abstract: Nella grande casa spenta in cima alla collina, vive sempre sola una bambina... Si chiama Eva, ha dieci anni, e con lei ci sono soltanto una governante e una ragazza finlandese au pair, Maja Salo. Dei genitori nessuna traccia. È proprio Maja a cercare disperatamente l'aiuto di Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, l'addormentatore di bambini. Da qualche tempo Eva non è più davvero sola. Con lei c'è un amichetto immaginario, senza nome e senza volto. E a causa di questa presenza, forse Eva è in pericolo. Ma la reputazione di Pietro Gerber è in rovina e, per certi versi, lo è lui stesso. Confuso e incerto sul proprio destino, Pietro accetta, pur con mille riserve, di confrontarsi con Eva. O meglio, con il suo amico immaginario. È in quel momento che si spalanca una porta invisibile davanti a lui. La voce del bambino perduto che parla attraverso Eva, quando lei è sotto ipnosi, non gli è sconosciuta. E, soprattutto, quella voce conosce Pietro. Conosce il suo passato, e sembra possedere una verità rimasta celata troppo a lungo su qualcosa che è avvenuto in una calda estate di quando lui era un bambino. Perché a undici anni Pietro Gerber è morto. E il misterioso fatto accaduto dopo la sua morte ancora lo tormenta.
Kite, 2015
Abstract: Sembra impossibile, ma al calar della notte, può accadere che un piccolo e curioso coniglio bianco venga a farci visita nella nostra casa e ci offra tutta una serie di caffè che possono avere effetti differenti sul nostro stato d'animo. Il suo nome è Moka, e lui è la nuova creatura di Satoe Tone. Una coscienza che ci richiama alla nostra più profonda essenza, quella di quando eravamo bambini, e ci ricorda che dovremmo trovare il coraggio di attraversare la sofferenza che magari prima abbiamo negato, per poi uscirne rigenerati, ed accedere finalmente alla nostra felicità.
Una ragazza senza ricordi / Frances Hardinge ; traduzione di Giuseppe Iacobaci e Claudia Lionetti
Mondadori, 2017
Abstract: Triss ha un'unica certezza: da quando è caduta nel fiume Ma-caber, nella sua vita tutto è cambiato. Era una notte buia, di cui non riesce a ricordare nulla. I minuti passati sott'acqua sembrano averla trasformata: Pen, la sorellina di nove anni, ha paura di lei, e continua a dire che in realtà Triss non è più Triss. Sembrano pensarla così anche i suoi genitori, che bisbigliano sottovoce dietro porte chiuse celando segreti e misteri, come le lettere che continuano a ricevere da Sebastian, il figlio morto in battaglia durante la Prima guerra mondiale. E intanto Triss ha continuamente fame, una fame insaziabile e brutale, piange lacrime di ragnatela e si ritrova in un corpo sempre più fragile, che sembra fatto di foglie e fango. Ben presto, Triss scopre l'esistenza di un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l'Altronde, una dimensione popolata di malevole creature senza volto, ed è lì che Triss e Pen devono avventurarsi, prima che sia troppo tardi. Un romanzo unico e profondo, in cui una scrittura magistrale dipinge un mondo lontano eppure vicinissimo, pieno di sfumature e soglie da oltrepassare.
I bambini di Svevia / Romina Casagrande
Garzanti, 2020
Abstract: Protetta dalle mura di una casa nascosta dal rampicante, Edna aspetta un segno. Da sempre sogna il giorno in cui potrà mantenere la parola data. L’unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito altro. Fino a quando una notizia la costringe a uscire dall’ombra e a mettersi in viaggio. È arrivato il momento di tener fede a una promessa a lungo disattesa. Una promessa che lega il suo destino a quello dell’amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per raggiungere le fattorie dell’Alta Svevia ed essere venduti nei mercati del bestiame. Scappati dalla povertà, credevano di trovare prati verdi e tavole imbandite, e invece non ebbero che duro lavoro e un tozzo di pane. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna scoprì una luce: Jacob. La loro amicizia è viva nel suo cuore, così come i fantasmi di cui non ha mai parlato. Ma ora che ha ritrovato Jacob, è tempo di saldare il suo debito e di raccontare all’amico d’infanzia l’unica verità in grado di salvarli. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio per capire se è possibile perdonarsi e ricominciare. Lungo antiche strade romane e sentieri dei pellegrini, ogni passo condurrà Edna a riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato minaccioso. Perché anche la fiaba più bella nasconde una cupa, insidiosa verità.
Memoria della memoria / Marija Stepanova ; traduzione di Emanuela Bonacorsi
Bompiani, 2020
Abstract: La morte di una zia, un viaggio nel paese d'origine al limitare della steppa russa, miriadi di oggetti, fotografie e cartoline che si trasformano in grimaldelli per aprire lo scrigno della memoria famigliare e personale: storie d'amore, diari di viaggio, riflessioni sulla fotografia e sul dolore si fondono in una voce unica e ammaliante che ripercorre vicende umanissime ai margini della grande Storia. Al centro di tutto c'è una famiglia di medici, architetti, bibliotecari, commercialisti e ingegneri che hanno cercato di condurre un'esistenza tranquilla, per nulla spettacolare, e che pur vittime di violenze e persecuzioni sono riusciti a sopravvivere agli orrori del XX secolo. Com'è stato possibile? Per rispondere a questa domanda Marija Stepanova ha attinto a una biblioteca perduta e ritrovata di ricordi e li ha messi in dialogo con Barthes, Sebald, Sontag, Blok, Proust, con un linguaggio lirico e lieve che segna un passo avanti nell'evoluzione della forma narrativa contemporanea.
La danza degli amori senza tempo / Anne-Gaëlle Huon ; traduzione di Margherita Belardetti
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: Jeannine ha quasi novant'anni. Le piacciono: i valzer per fisarmonica, i biscotti con farcia ai fichi e tutti i romanzi di Agatha Christie. Non le piacciono: lo zucchero sui pompelmi, i film horror e gli spaghetti. Il giorno in cui le viene diagnosticata una malattia neurologica con la conseguente e progressiva perdita della memoria, decide di opporsi. Stila liste, di ogni genere, e raccoglie in un quaderno tutti i momenti più belli che hanno segnato la sua esistenza. Quando Julia, sua nipote e scrittrice in crisi, la raggiunge nella casa di riposo in Provenza per starle vicino, scopre grazie al quaderno ciò che la nonna non ha mai osato raccontare. La storia di un segreto, di una bugia e di un amore straziante. Circondata da un gruppo di arzilli vecchietti e aiutata da Felix, il ragazzo che assiste Jeannine, e da Antoine, un uomo solitario che dietro una maschera di durezza nasconde non poche fragilità, Julia inizia una ricerca, anche personale, per far luce sulle zone oscure della vicenda e si chiede se non sia troppo tardi per riscrivere il passato, ma soprattutto per vivere il presente.
La Repubblica del dolore : le memorie di un'Italia divisa / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel primo decennio del XXI secolo si è assistito al proliferare di giornate della memoria. Ma chi stabilisce quale giorno scegliere e quale memoria tenere viva? È lo stato che si serve di celebrazioni come queste per definire la memoria ufficiale, quella che va trasmessa alle generazioni future perché corrisponde al passato condiviso su cui si fondano la legittimita del sistema politico e la religione civile del paese. La sovranità dello stato nazionale oggi e pero messa in discussione e anche il monopolio dello stato quanto a definizione della memoria ufficiale è entrato in crisi. Lo stato, perdendo potere reale, si afferra al potere simbolico che si esercita tramite la scuola e le leggi istitutive di riti della memoria. Questa forma di interventismo statale è un fenomeno internazionale, ma in Italia ha assunto caratteristiche specifiche nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica. La crisi dei partiti e del sistema politico italiano nel 1992-94 ha infatti acuito la tensione tra politica, memoria e storia. La repubblica italiana nata dal patto antifascista dell'arco costituzionale ha conosciuto dagli anni ottanta una progressiva lacerazione della memoria collettiva e i nuovi soggetti politici degli anni novanta hanno coltivato le loro memorie di parte. Si è avviato un processo di privatizzazione dello spazio pubblico della memoria, in cui comunità locali, minoranze etniche o religiose, famiglie hanno finito per riconoscersi nell'identità di vittime...
Albero, tavolo, libro / Lois Lowry ; traduzione di Dylan Rocknroll
21lettere, 2023 (stampa 2024)
Abstract: Due migliori amiche hanno lo stesso nome, Sofia. Una frequenta la scuola elementare e l'altra è... ecco... nei guai di recente. È anziana, è sempre stata in gamba, ma ora pare che abbia problemi di memoria, bruci le teiere e dimentichi praticamente tutto. Quando sente che suo figlio sta per venire a prenderla e portarla via per sempre, la giovane Sofia non ci sta. Si mette in testa di aiutare la memoria dell’amica, ma nell’aprire le porte ai suoi ricordi finisce per ascoltare storie che le raccontano un passato fatto di guerra, fame, crudeltà e, infine, amore.
La casa nel bosco / Gianrico e Francesco Carofiglio
Rizzoli, 2014
Abstract: È tutto accaduto, più o meno. È l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da Kurt Vonnegut, perché sarebbe l'attacco ideale per questa storia. Anzi, per queste storie. I due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. Vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. Adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. Sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. In una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, Gianrico e Francesco Carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. Un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. Un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.
Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola
17. ed
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente, che si chiama Jonathan Safran Foer, visita l'Ucraina per trovare Augustine, la donna che può aver salvato suo nonno dai nazisti. Jonathan è accompagnato nella sua ricerca da un coetaneo ucraino, Alexander Perchov, detto Alex. Alex lavora per l'agenzia di viaggi di famiglia, insieme a suo nonno che, a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e in compagnia di una cagnetta maleodorante, chiamata Sammy Davis Jr Jr, in onore del cantante preferito dal nonno.
Teatro / Dario Fo ; a cura di Franca Rame
Garzanti, 2020
Abstract: Mistero buffo è certamente il più noto, in Italia e all'estero, tra gli spettacoli di Dario Fo e anche quello che ha destato più polemiche. Prima del gesto, la parola: la forza di quest'opera, che segna un momento di profondo rinnovamento del teatro italiano, sta soprattutto nel linguaggio, qui reinventato attingendo ai dialetti padani (e non solo) dei secoli XIII-XV con effetti esilaranti.
Il mio gatto ha visto l'assassino / Davide Morosinotto
Mondadori, 2024
Abstract: Quando Carla torna a casa il suo gatto sonnecchia sul divano. Come sempre, a casa degli zii (Carla vive con loro da quando... a questo preferisce non pensare) non c'è nessuno, a parte il gatto. Ma oggi Cucco è strano. Ha le zampe bagnate. E lascia delle impronte. Rosse. Di sangue? All'improvviso in casa fanno irruzione due agenti, in divisa e senza distintivo: sarà perché sono in missione speciale? Carla non sa se fidarsi, ma non c'è tempo: la fanno salire in macchina e portano via anche il gatto. Si ritrova così al centro di un'indagine per omicidio: per scovare il colpevole la polizia ha bisogno del suo aiuto, o meglio, dell'aiuto di Cucco, l'unico ad avere visto l'assassino. Ma a poco a poco, dai suoi ricordi emerge un'altra verità, ancora più spaventosa...
Dove si riparano i ricordi / Jungeun Yun ; traduzione di Althea Volpe
Garzanti, 2024
Abstract: Dalla cima della collina che sovrasta un piccolo paese della Corea spunta una casa isolata. Da fuori non ha nulla di insolito, ma al suo interno c’è una lavanderia speciale, in cui è possibile lavar via anche le macchie che portiamo sul cuore. Ji-eun, la proprietaria, è lì ad aspettare con una teiera fumante. Fa accomodare chiunque entri e gli pone la stessa domanda: hai un ricordo doloroso che vuoi cancellare? Perché lei ha il potere di farlo, bisogna solo avere il coraggio di dar voce a quella sensazione, quel sentimento che non si possono proprio dimenticare. Così Jae-ha ricorda la propria infanzia, in cui spesso si è sentito abbandonato; mentre Yeon-hee rivive una relazione che l’ha fatta soffrire. Ji-eun li ascolta con attenzione, e poi accade l’inaspettato: Jae-ha e Yeon-hee comprendono che non basta eliminare i brutti ricordi per ritrovare la felicità. Le cicatrici che quelle esperienze hanno lasciato fanno parte di loro. Ma, con il tempo, da quelle cicatrici potrebbero sbocciare dei fiori. Così Jae-ha realizza che i genitori avevano buone intenzioni e Yeon-hee torna a credere nella magia dell’amore. La stessa Ji-eun capisce che deve smettere di nascondersi in un passato che non può cambiare. Tutti escono dal negozio più forti, sereni e consapevoli. Perché a volte guarire significa accettare il dolore. Significa amarsi nonostante gli errori commessi. Bisogna sorridere anche quando gli abiti che portiamo sono macchiati, perché possono essere la tavolozza più bella del mondo.