Trovati 7336 documenti.
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Pozza, 2024
Abstract: Due inviati speciali italiani, marito e moglie che da un quarto di secolo vivono a New York, raccontano gli Stati Uniti in due viaggi in auto coast-to-coast. Il primo è da New York a Portland (Oregon) e ritorno, su due diverse rotte lungo gli stati settentrionali. Il secondo, da New York a San Diego (California), scendendo prima in Georgia lungo l’Atlantico e attraversando poi gli stati meridionali. In tutto 32mila chilometri, 17 parchi nazionali e oasi naturali. È la scoperta dell’«Altra America», la più lontana dai luoghi battuti dai turisti italiani, ma la più vicina al cuore vero della grande nazione, ben diversa da quella che si legge o si vede abitualmente sui media mainstream. Ci sono tanti luoghi «innaturali», come le foreste del Washington State con i pini cresciuti sui tronchi degli alberi segati un secolo e mezzo fa per costruire la Ferrovia del Grande Nord. Siti storici leggendari, come The Lost Colony, la colonia inglese fondata nel 1585 sull’isola di Roanoke, North Carolina, e misteriosamente scomparsa. Curiosità architettoniche, come il campus della Università del Texas a El Paso, disegnato come i templi del Buthan. Paesaggi unici, come i crateri della Luna in Idaho. Laghi e monti che hanno ispirato grandi scrittori, come quelli del Michigan per Hemingway. Bellezze inattese, come il Crystal Bridges Museum immerso nei boschi di Bentonville, Arkansas, la capitale del gigante dei supermercati Walmart. Ma soprattutto ci sono tante situazioni, idee, umanità. Testimonianze del passato più buio dell’America, come il nuovo Museo del linciaggio a Montgomery, Alabama. Squarci di speranza come la storia di Opal Lee, la novantaseienne afroamericana che da Fort Worth, Texas, ha marciato fino a Washington per rendere festa nazionale il giorno della liberazione dalla schiavitù. E innumerevoli pezzi d’Italia, senza contare i tantissimi italiani di nuova immigrazione incontrati ovunque, come gli scienziati del Nasa Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California, o gli insegnanti della nostra lingua, considerata cool nei campus universitari delle città più sperdute.
Beneficio d'inventario / Marco Follini ; prefazione di Filippo Ceccarelli
Pozza, 2025
Abstract: Il libro “Beneficio d’inventario” di Marco Follini è un racconto che intreccia in modo magistrale la sfera personale e quella pubblica. Tutto inizia con una rivelazione inaspettata quando, durante una sera di Natale, Francesco Cossiga telefona a Follini per confidargli che suo padre era uno dei capi di Gladio, un’organizzazione militare segreta nata nel clima teso della Guerra Fredda. Questa rivelazione innesca in Marco una riflessione a ritroso sulla vita del padre, un uomo dal ruolo ambiguo, ponte tra Italia e Stati Uniti, dagli esordi come partigiano fino ai suoi misteriosi incarichi nel dopoguerra. Il racconto non si limita però alla dimensione familiare, ma si espande per abbracciare un’analisi profonda della Prima Repubblica, delle sue dinamiche di potere e delle personalità che ne hanno segnato la storia. L’autore esplora il rapporto complesso tra pubblico e privato e analizza il legame tra suo padre e figure come Aldo Moro e Marco Pannella, due personalità all’apparenza opposte che hanno caratterizzato la politica di quegli anni. “Beneficio d’inventario” è un’opera densa e illuminante, che scava nei segreti di una famiglia e offre uno sguardo unico su un’epoca cruciale della storia italiana.
Pozza, 2025
Abstract: Irvin D. Yalom, psichiatra e psicoterapeuta fra i più noti della nostra epoca, raggiunta la straordinaria età di novantatré anni - di cui sessanta dedicati all'attività professionale - si è ormai inoltrato nel territorio della Vecchiaia. Se la memoria non è più quella di una volta, d'altro canto l'esperienza ha raggiunto un'intensità che pochi altri possono vantare. Il fondatore della psicoterapia esistenziale accetta dunque la sfida imposta dall'avanzare del tempo e inaugura una nuova pratica di terapia: anziché impegnarsi in trattamenti "aperti", dalla durata potenzialmente indefinita, Yalom si offre di incontrare una volta sola i pazienti che lo desidereranno, in singole sedute della durata di un'ora. Sessanta minuti di dialogo, in cui Yalom per primo si mette a nudo in un superamento dei tradizionali confini dell'alleanza terapeutica, stabilendo un'inedita vicinanza col paziente, producendo intimità e connessione immediate. Da oltre mezzo secolo, Yalom è il custode delle migliaia di storie che i suoi pazienti gli hanno affidato, e queste si sono stratificate in lui, insieme alla sua storia personale, anch'essa fatta di dolori, gioie, lutti e successi: un inestimabile patrimonio da condividere con gli altri. Fra le tantissime "ore del cuore", Yalom ha scelto di raccontare qui le parabole umane che più toccano i fattori chiave dell'angoscia esistenziale e le costanti del desiderio: forze che da sole bastano a stimolare il primo passo verso il cambiamento, verso la guarigione.
Ti ritrovo nel silenzio / Geraldine Brooks ; traduzione dall'inglese di Marinella Magrì
Pozza, 2025
Abstract: Una donna e un uomo si scelgono, vivono un lungo amore dolce, una vita piena, con due figli e due carriere luminose nel giornalismo e nella scrittura. Finché, in un giorno qualunque, tutto finisce. Quando Geraldine Brooks riceve la notizia che suo marito Tony Horwitz, sessant’anni, si è accasciato per strada senza più riprendere conoscenza, sta lavorando al romanzo che il suo editore aspetta da tempo. Quell’istante brutale separa per sempre ciò che è stato da ciò che non potrà essere mai più. Ma Geraldine non può concedersi l’autocommiserazione, non può crollare: ci sono i suoi figli. Ci sono tutti quegli atti pratici, necessari e urgenti, dettati dal momento. Deve indossare una maschera per ogni viso che incontrerà, trovare le parole per rispondere alla commossa partecipazione degli altri. Poi i giorni diventano mesi, e a un tratto sono trascorsi tre anni, durante i quali il mondo intero di Geraldine è rimasto vuoto seppur traboccante di persone e successi letterari, la vita priva di qualunque pienezza reale. Ed ecco che all’improvviso si fa strada una consapevolezza: il suo dolore non ha avuto spazio per gridare, è ancora lì, grumo rovente e intatto sotto la pelle. Geraldine ha inconsciamente obbedito ai dettami di una cultura – la nostra – che prova fastidio davanti al protrarsi della tristezza, che confina il lutto al rito funebre. Così, finalmente, un’isola di lancinante bellezza al largo della Tasmania, con le sue rocce incendiate di colore e le spiagge avvolte di silenzio, diventa il tempo e il luogo per un inizio nuovo. Con la voce asciutta e potente della grande scrittrice, Brooks lascia da parte per un momento la finzione letteraria e spalanca le porte della vita vera, celebrando l’amore, lo strazio della perdita, la gioia e il mistero dell’esistenza.
Neri Pozza, 2025
Abstract: Non sapevano niente; sapevano ma non parteciparono; si erano limitati a passare gli ordini; erano contrari alla Soluzione finale, ma come opporsi? Il 20 novembre 1945 si apre il processo che sarà considerato da molti pietra miliare del diritto internazionale e verrà celebrato nella città-simbolo del Reich millenario, Norimberga, che vide i raduni del Partito nazista e diede nome alle leggi razziali. La città rasa al suolo dalle bombe alleate, che per un capriccio della sorte avevano risparmiato il palazzo di giustizia e la prigione. Alla sbarra, i massimi gerarchi nazisti chiamati a rispondere di crimini immani per i quali non c’è nome né esatta contezza; a giudicare, otto membri per le quattro potenze vincitrici. Il mondo intero, dunque, guarda all’Aula 600 quando Leon Goldensohn, psichiatra militare ebreo americano, varca le porte del carcere di Norimberga. Per la scienza, è un’occasione irripetibile: il suo compito è individuare col dovuto distacco professionale la patologia che – dev’essere così – accomuna quella manciata di uomini spiegando le loro aberrazioni. Per sette mesi, quasi ogni giorno, si reca nelle celle, annotando con precisione conversazioni, visite mediche, test psicodiagnostici e sedute terapeutiche. I suoi incontri ravvicinati con Göring, Dönitz, Hess, von Ribbentrop, Rosenberg, Streicher, von Schirach, tra gli altri, sono una testimonianza dal valore unico documentale e umano. Mentre il medico ascolta in presa diretta menzogne e reticenze, deliri egotici e ossessioni degli imputati, non smetterà mai di cercare il germe del male, il peso della colpa.
Telefono azzurro / Ernesto Caffo
Milano : Feltrinelli, 1991
Ho chiesto di avere le ali / Anthony Godby Johnson
Milano : Sonzogno, 1993
Ho chiesto di avere le ali / Anthony Godby Johnson
2. ed
Milano : Sonzogno, 1997
Venezia : Marsilio, 1998
Abstract: Quando Isabelle si innamora di Xavier, non sa ancora che è sieropositivo. La sua militanza nella maggiore associazione francese per la lotta contro l'Aids la rende libera da pregiudizi e da paure irrazionali. Non considera la contaminazione da HIV una colpa, e ha imparato le regole della prevenzione per fermare il contagio. Ma l'amore che prova per Xavier è dirompente e la trascina in un vortice che non aveva pensato e previsto: prevale l'angoscia della malattia, l'ossessione della morte incombente. Isabelle si trova ad essere una donna spezzata. Giorno dopo giorno però comincia un lento avvicinamento alla malattia e all'idea di morte che essa implica.
Singles / Valentina Orengo e Silvia L. Positano
Torino : Einaudi, 2001
Abstract: In questo libro sono presentati i ritratti di 40 ragazzi e ragazze singles. 40 storie d'amore. Struggenti e ironiche, folli e melanconiche, normali e uniche. 40 squarci di vita intrecciati nel vissuto di una generazione disillusa e tenera. 40 fotografie di un sentimento effimero e potente. Da una fortunata trasmissione di Mtv, un libro che ha il ritmo febbrile di un videoclip e la raccolta intimità di un canzoniere contemporaneo.
Strade senza uscita? : storie di meninos e meninas de rua del Brasile / Marco Luciano
Bologna : EMI, copyr. 1994
Un muro di parole : comunicare meglio per superare le crisi di coppia / Mauro Pecchenino
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Cosa succede quando nella coppia qualcosa si rompe? Quando le parole perdono significato? I rapporti di coppia finiscono perché non si riesce più a comunicare, perché un muro di indifferenza, incomprensione e solitudine divide le persone. Il fenomeno è sempre più attuale e drammatico. Per superare il problema o cercare di arginarlo è necessario chiedere aiuto e dotarsi degli strumenti giusti. Mauro Pecchenino analizza una serie di esperienze emblematiche raccolte dal vivo in Italia e all'estero e, grazie alle tecniche di Terapia della comunicazione, indica alle coppie come riavvicinarsi attraverso gli strumenti del dialogo e della comunicazione. Il libro coniuga scientificità a un linguaggio alla portata di tutti.
Picchiata / Marguerite Binoix ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2007
Abstract: Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.
Diario di bordo / Ferran Ramon-Cortes
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Quando un matrimonio sembra essersi incagliato tra piccoli e grandi problemi quotidiani, forse il segreto è farsi portare da un nuovo vento. Quello del Mediterraneo, per esempio. Su consiglio dell'amico e mentore Max, Ferran e Sonia decidono di partire con una barca a vela per un viaggio a due. Una partenza reale e metaforica, che si rivela un'occasione preziosa per imparare di nuovo a comunicare e ad affrontare con serenità imprevisti e tempi morti. I venti del Mediterraneo li condurranno in una traversata ricca di emozioni, durante la quale scopriranno anche le cause del loro allontanamento. Ritrovata una nuova bussola sarà più facile riscoprire la rotta e seguirla nonostante tutto. In barca come nella vita. Nei momenti di bonaccia e in quelli di maestrale.
Milano : TEA, 2007
Abstract: Ho una bella casa, due bambini, uno splendido lavoro nei media, ma nessun fidanzato. Mia madre mi diceva sempre: Se non chiedi non ottieni, ed è stato con questo pensiero in mente che mi sono presa una lunga vacanza sessuale, andando con chi mi pareva e con il solo intento di divertirmi. Niente impegni, niente ci sentiamo, nessuna aspettativa per il giorno dopo, a meno che non fossi io a volerla. Questo viaggio, in realtà, era cominciato quando avevo 17 anni, ma è stato soltanto molti anni dopo, quando ho conosciuto attraverso Internet un americano di New York, che ho capito la mia sessualità. Poi ci siamo anche incontrati e, nel corso di una relazione durata un anno e mezzo, le abbiamo provate un po' tutte, compreso l'esibizionismo, il sesso di gruppo, il feticismo, lo scambio di coppia. È la storia di un risveglio dall'adolescenza a quando si è rinchiusa in un matrimonio senza amore, fino a quando ha riconquistato la fiducia in se stessa.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Catherine è americana ma vive a Londra, ha una seguitissima rubrica di chiacchiere sessuali sull'lndependent e una vita sentimentale vorticosa. Quando Patrick l'ha lasciata, ha pensato bene di indossare la sua mise PSDV (potenziale strada della vergogna), ossia top e jeans superattillati sopra tacchi vertiginosi, ed esplorare la city nel modo che le era più congeniale: il sesso. Fra ménage a trois, giochi erotici con tutti i suoi amici maschi e a volte anche con le femmine, pillole di viagra - ma ingerite da lei! - e master in sesso orale, questa ventinovenne un po' romantica e un po' puttana fa un'indagine sul campo alla ricerca dell'amore, passando per la via che più la fa sentire vicina a Dio: l'orgasmo.
Bolzaneto : la mattanza della democrazia / Massimo Calandri ; prefazione di Giuseppe D'Avanzo
Roma : DeriveApprodi, 2008
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione delle manifestazioni che contestano il G8, 255 persone vengono fermate dalle forze dell'ordine e rinchiuse nella caserma di Bolzaneto, il centro di temporanea detenzione. Tre giorni e tre notti che solo la storia potrà restituirci. Grave compromissione dei diritti delle persone. Comportamenti inumani e degradanti. Una costante violazione delle libertà fondamentali. In una parola: tortura. Più in generale, uno stato di eccezione, cioè la sospensione delle garanzie democratiche sancite dalla nostra Costituzione. Tutto ciò denunciano i Pubblici ministeri Patrizia Petruzzielio e Vittorio Ranieri Miniati, chiedendo la condanna di 45 tra generali e funzionari di polizia, ufficiali dell'Arma e guardie carcerarie, agenti, militari, medici. Ben sapendo che da sette anni c'è chi gioca con i tempi e fa spallucce, contando sulla prescrizione. Violenze, abusi psicologici, minacce, privazioni, offese: tutte accompagnate da un costante richiamo fascista, con i detenuti costretti a urlare Viva il Duce!, esibendosi in umilianti sfilate con il braccio teso in un grottesco saluto romano, mentre un telefonino rimanda sinistra la musica di Faccetta nera. In questo libro Massimo Calandri, giornalista del quotidiano la Repubblica che dal primo giorno a oggi ha seguito come nessun altro operatore dell'informazione le vicende di Bolzaneto, raccoglie le sconvolgenti testimonianze delle vittime, la vergogna dei carnefici.
Il buio oltre la porta / Nicoletta Sipos
4. ed. aggiornata
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Questa è una storia vera, anche se nomi e circostanze sono stati cambiati per proteggere l'identità delle persone coinvolte. A raccontarla alla scrittrice e giornalista Nicoletta Sipos è stata la protagonista stessa, che chiameremo Alice, una signora italiana della buona borghesia, che per anni ha subito dal marito, un professionista di fama, violenze e soprusi fisici e psicologici. Un calvario che lei ha affrontato in silenzio, senza mai ribellarsi, appellandosi ogni volta all'amore che provava per lui e per i loro tre figli. Una vicenda emblematica e al tempo stesso paradossale: perché gli abusi, del tutto gratuiti, immotivati, non sono nati in un contesto sociale degradato, ma in un ambiente ricco, colto, evoluto. Tanto più sconvolgente appare perciò ascoltare la voce dolente della protagonista che rievoca i tremendi momenti passati in balia dell'affascinante, irreprensibile consorte che tutte le amiche le hanno sempre invidiato. E del quale, a lungo, lei stessa è stata perdutamente innamorata. Finché un giorno qualcosa è scattato, come se il malefico incantesimo che l'aveva paralizzata si fosse spezzato: Alice non è più disposta a subire, si ribella, cerca una via d'uscita, pur consapevole dei rischi che corre e di quanto sarà difficile risalire la china, dire la verità ai ragazzi, pensare a un futuro senza quell'uomo che con una mano le dava il necessario, e anche il superfluo, e con l'altra la schiacciava a terra. Ma ricominciare si può, si deve, per ritrovare la dignità perduta.
Milano : Melampo, copyr. 2008
Abstract: Tutti gli orrori di Bolzaneto raccontati attraverso la requisitoria dei pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati al processo contro 45 uomini e donne delle forze dell'ordine. Tra il 20 e il 22 luglio 2001, nel carcere provvisorio del G8 di Genova oltre 200 manifestanti inermi subirono botte, manganellate, ustioni, insulti, umiliazioni, vessazioni, minacce, in un regime di terrore che avvolgeva ogni angolo della caserma, dal piazzale d'ingresso ai bagni, all'infermeria. Questo libro racconta i risultati dell'inchiesta giudiziaria e gli atti del processo. L'accusa dei magistrati genovesi è durissima: A Bolzaneto sicuramente vi sono stati comportamenti deliberatamente inumani, crudeli e degradanti, scrivono. Non c'è emergenza che possa giustificare quello che è accaduto. Non c'è giustificazione perché si era ormai lontani dagli scontri di piazza e quella caserma, dove lavoravano pubblici ufficiali, doveva rappresentare un luogo di sicurezza e di rispetto dei diritti per ogni detenuto.