Trovati 7335 documenti.
Trovati 7335 documenti.
In Francia durante la guerra / Nicola Brancaccio
Milano : Mondadori, 1926
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 5
La vigilia : gennaio 1913-maggio 1915 / Giovanni Giuriati
Milano : A. Mondadori, [1930]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 20
La guerra come e dove l'ho vista e combattuta io / Emilio De Bono
Milano : A. Mondadori, [1935]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo - Storia della guerra italiana ; 33
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2010)
Abstract: Mentre la fila colorata e scintillante di biciclette allunga la sua ombra sul greto abbacinante del Torre, mi chiedo se anche loro sentono questo fascino sottile della via traversa, del passaggio segreto, dello sfuggire alla grande programmazione in cui siamo inseriti». Cosa accadrebbe se la scuola avesse le ruote? Ce lo racconta un professore fuori dell'ordinario che fa lezioni in bicicletta insegnando storia, geografia e vita quotidiana. La sua è una forma di resistenza pacifica al degrado della scuola.Un diario di campo che parte da quando insegnava in uno sperduto paesino della Carnia fino a oggi e che racconta, attraverso le sue esperienze dirette, come la bicicletta sia uno dei modi migliori per andare in esplorazione del mondo e confrontare ciò che si è studiato nei libri con la realtà. Emilio Rigatti pedala con i suoi alunni tra chiese e musei, parchi e aperta campagna, piccoli villaggi e strade bianche, a caccia di arte, storia e geografia, ma anche di divertimento e piccole disavventure. Insegna ai ragazzi la vita, assaporata lentamente, e a muoversi nel mondo anche senza il navigatore. La sua è una ricetta contro la vantata modernizzazione imperante della scuola che vira verso l'appiattimento e l'omologazione. Regala consigli e aneddoti gustosi e alla fine del libro propone un vero e proprio manuale di pedalogia per ripetere le sue esperienze di professore a pedali e per provare a montare le ruote a questa scuola, prima che ce la smontino del tutto.
Black block / regia di Carlo A. Bachschmidt
[Roma] : Fandango, 2012
Abstract: Sette storie diverse, accumunate dall'aver condiviso la protesta del G8 di Genova nel 2001 e dal trauma che quei giorni hanno impresso nell'intimo di ciascuno di loro
Contractor / Gianpiero Spinelli
Milano : Mursia, 2009
Abstract: I contractor sono specialisti assunti dalle compagnie di sicurezza private, soldati ombra che ope-rano nelle zone calde del mondo. Gianpiero Spinelli è uno di loro: ex paracadutista della Folgore, racconta attraverso questa testimonianza rabbiosa la realtà quotidiana di un Paese dilaniato dalla guerra. Realtà inimmaginabile: 200mila contractor, un vero e proprio esercito, sono impegnati in Iraq in attività di scorta, difesa, addestramento. Si tratta di professionisti pronti all'uso preventivo delle armi, di uomini che operano alle dipendenze del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa Americano, ma non solo: molti di loro lavorano al soldo di enti privati, come grandi multinazionali. Amico dei contractor italiani sequestrati nel 2004 in Iraq, Spinelli riesce a salvarsi per puro caso dall'imboscata che costerà la vita a Fabrizio Quattrocchi.
Volevo fare l'avvocato : la dura vita del principe del foro / Alberto Pezzini
[Cesena] : Historica, c2015
Saggistica
Abstract: Fare l'avvocato o essere avvocati? Questo è il problema. In alcune carte di Primo Levi è stata trovata un'annotazione relativa a un deportato: sapeva fare l'orologiaio. Non era un orologiaio, o faceva l'orologiaio, ma sapeva fare l'orologiaio. Anche per chi si avvicina alla professione di avvocato, questo dovrebbe essere il vero traguardo. Questo però non è un manuale su come si fa l'avvocato: è soltanto una raccolta di fatti e una cronaca di un'esperienza su come possa venire percepita praticamente una professione che una burocrazia ad angolo ottuso e in continua evoluzione tenta a volte di farci odiare.
Gypsy : un libro di memorie / Gypsy Rose Lee ; traduzione di Franco Salvatorelli
Milano : Adelphi, copyr. 1997
L' infedele : la storia vera di una donna italiana nel cuore dell'Islam / Stefania Atzori
Milano : Mondolibri, stampa 2002
Claudiana, 2012
Abstract: Una spia della Stasi nella Germania dell'Ovest, che ha sempre nascosto la sua attività alla famiglia, rischia di essere scoperta e decide di fuggire all'Est con moglie e figli. Michael e Thomas, però, soffrono per la perdita della loro vera vita, senza riuscire ad adattarsi alla nuova. Mentre la situazione si fa sempre più insostenibile anche per i genitori, la famiglia decide di tentare il ritorno in Occidente. Ma la strada verso casa sarà lunga, irta di pericoli, forzose battute d'arresto e, purtroppo, non aperta a tutti: la storia drammaticamente vera di una famiglia tedesca in trappola tra due sistemi politici contrapposti.
OscarMondadori, 2014
Abstract: Queste pagine narrano la storia quotidianamente e banalmente vera di Tommy, un simpatico e riccioluto adolescente autistico. E del suo straordinario rapporto con il padre, Gianluca Nicoletti. Di un bambino che a tre anni era tanto buono e silenzioso - forse persino troppo - e di suo padre che, quando un neuropsichiatra sentenziò: Suo figlio è attratto più dagli oggetti che dalle persone, non trovò tutto ciò affatto strano. (In fondo, era stato così anche per lui: aveva cominciato a parlare tardissimo e ora si guadagnava da vivere proprio parlando; quindi, prima o poi, pure Tommy avrebbe iniziato a farsi sentire.) In seguito, con l'arrivo dell'adolescenza, le cose in famiglia improvvisamente cambiarono: quel bambino taciturno diventa un gigante con i peli, forzuto, talvolta aggressivo, spesso incontrollabile, e Gianluca, chiamato in causa dalla moglie sconfortata, si scopre - suo malgrado - un genitore felicemente indispensabile. Il padre di un autistico di solito fugge. Quando non fugge, nel tempo lui e il figlio diventano gemelli inseparabili. Tommy è la mia ombra silenziosa scrive Nicoletti. È un oracolo da ascoltare stando fermi, e senza troppo arrabattarsi a farlo agitare sui nostri passi. Molto più interessante è respirarlo e cercare di rubare qualcosa del suo segreto d'immota serenità. E allora ecco il racconto dolceamaro, sempre franco e disincantato, di un piccolo universo quotidiano...
Roma : Viella, 2015
1Sacro/santo ; n.s., 22
Hack! : come io vedo il mondo / Margherita Hack
Barbera, 2012
Abstract: Margherita Hack ha avuto una vita lunghissima e intensa, vissuta accanto al marito Aldo - con cui è stata sposata per 68 anni - e che la chiamava Marga, un soprannome ruvido ma che le stava benissimo. Marga, occhi celesti come nelle fotografie di quando era giovane, raccolte nell'album che ha sfogliato in questa autobiografia. La celebre astrofisica racconta di quando guidava la motocicletta, della Firenze della sua infanzia, dei suoi amici gatti, dei libri che l'hanno formata e degli oggetti che per lei hanno un sapore di madeleine. E mentre ripercorre le tappe di tutta una vita, passeggiando nel grande giardino di casa, vengono a galla i ricordi più cari: la carriera nell'atletica, i soggiorni all'estero, i contrasti con i colleghi. Con la sua proverbiale franchezza, Margherita Hack ci racconta come le è nata la passione per l'astronomia e ci illustra la sua visione del mondo contemporaneo tra crisi, politica, economia, presente e futuro delle nuove generazioni, rigore, fede, speranze. Un libro pieno di entusiasmo e di idee sulla vita e sulla natura degli uomini.
Vado a farmi la chemio e torno / Paolo Crespi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Paolo ha appena finito la seconda media quando, nell'estate del 2008, mentre è in campeggio con gli amici, si accorge che qualcosa non va, il suo ginocchio sinistro è gonfio. Una volta a casa gli esami lo mettono di fronte all'ultima cosa che si sarebbe aspettato: ha un osteosarcoma... Cento casi all'anno in Italia. Da quel momento cambia tutto: niente basket, niente computer, niente uscite con gli amici. Paolo capisce di dover mettere in campo una risorsa che non gli manca: un po' di sfrontatezza; il coraggio di affrontare la sfiga tra impegni e distrazioni. Una lotta che decide di raccontare prima in un blog e poi in questo libro. Quattordici cicli di chemioterapia, quattro interventi chirurgici, sfilze di esami e terapie di riabilitazione. La vita d'ospedale, l'antidoto del gioco (le bische clandestine coi compagni di stanza, le sgommate in carrozzina, gli scherzi dei clown). La paura, lo sconforto, e persino il dolore si possono superare grazie all'affetto di chi gli sta vicino e con la caparbia riconquista di spazi di normalità. Paolo rientra in classe dopo mesi di lezioni a domicilio, torna sui campi di basket a tifare per la sua squadra, esce coi compagni per una pizza. L'antidoto più potente, però, è la sua incredibile volontà di non lasciarsi sopraffare dalla malattia e non rinunciare mai ai propri sogni: vuole diventare un grande chef e lavorare sulle navi da crociera.
Il cancro sociale: la camorra : la storia di un prete che non ha mollato / Luigi Merola
Napoli : Guida, 2011
Abstract: Dopo Forcella tra inclusione ed esclusione sociale, una nuova testimonianza del giovane don Luigi Merola che da anni vive sotto scorta che ama definire affettuosamente i miei angeli custodi terreni.
Il grido del Kalahari / Mark e Delia Owens
Milano : Frassinelli, copyr. 1986
Il mio esilio / Shirin Ebadi, con Farian Sabahi
Jouvence, 2014
Abstract: Due donne forti ed energiche, il mondo musulmano vasto e diverso da raccontare e comprendere. Shirin e Farian dialogano, si raccontano e parlano del mondo come le donne sanno fare: con la stessa cura con cui parlano di una famiglia, di una casa. Shirin premio Nobel per la pace nel 2003, Shirin Ebadi è una donna determinata e diretta. Il suo nome in persiano vuol dire dolce”, ma la dolcezza non le impedisce di dire quello che pensa. Cambiare il sistema senza stravolgere il nostro credo di musulmani”, questo l’orizzonte condiviso da Shirin e da tanti musulmani. Per ora naufragata, ma tutta da raccontare e far rivivere.
M Train / Patti Smith ; traduzione di Tiziana Lo Porto
Milano : Bompiani, 2016
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni. Ogni giorno, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, hanno vissuto sulla loro pelle il male assoluto, quello che lascia tracce indelebili, che distrugge e annichilisce senza un motivo. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce. Tutti loro, all'epoca adolescenti, richiamano alla memoria l'istante in cui sono stati separati dai loro genitori, l'ultimo abbraccio, i baci e le urla. E poi l'inferno: quando tennero lo sguardo fisso sui piedi per non vedere, quando videro i soldati giocare al tirassegno con i bambini, quando videro i compagni di prigionia morire a pochi minuti dalla liberazione, quando non furono creduti al loro ritorno a casa. Tra le testimonianze raccolte da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia, oppositori politici e militari sconfitti, ci sono le loro voci in presa diretta che scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza.