Trovati 7329 documenti.
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Bruciata viva / Suad ; con Marie-Therese Cuny ; traduzione di Luciana Crepax
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.
Tramonto libico : storia di un ebreo arabo / Raphael Luzon ; prefazione di Roberto Saviano
Firenze : Giuntina, 2015
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L' infedele : la storia vera di una donna italiana nel cuore dell'Islam / Stefania Atzori
Milano : Mondolibri, stampa 2002
La Via Lattea / di Piergiorgio Odifreddi e Sergio Valzania ; con la partecipazione di Franco Cardini
Milano : Longanesi, copyr. 2008
Abstract: In Spagna e in Portogallo la galassia che gli antichi chiamavano Via Lattea si chiama Cammino di Santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo Giacomo (Iago in spagnolo, da cui Sant'Iago). In una sorta di inversione, il Cammino di Santiago si chiama a sua volta Via Lattea, per sottolineare la sua natura di via sotto le stelle. La Via Lattea è anche il titolo di un film di Luis Buñuel del 1969 che narra le avventure di due pellegrini in cammino verso la tomba di San Giacomo, e i metaforici duelli sulle questioni dottrinali che li accompagnano per tutto il percorso, fino alla meta. In spirito programmaticamente buñueliano, il matematico ateo Piergiorgio Odifreddi e il giornalista credente Sergio Valzania (e per un tratto lo storico cattolico Franco Cardini) hanno affrontato il Cammino di Santiago de Compostela tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, dando vita a continue e quotidiane schermaglie verbali su Radio3. Le ripercorrono ora in questo libro: schermaglie che, partendo dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l'etica, la filosofia, la storia e l'arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita tutta.
Milano : Sperling paperback, 2005
Abstract: C'è un famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli attraverso la Spagna settentrionale, che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si snodi sotto la Via Lattea e segua le linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Shirley McLaine ha voluto compiere quest'esperienza e, come gli uomini di fede medievali, si è messa in viaggio, a piedi, lungo questo percorso che ha rappresentato per lei una sorta di rinascita, permettendole di acquisire una nuova consapevolezza di sé e la capacità di guardare a fondo dentro la sua anima.
Vado a fare due passi / Hape Kerkeling ; traduzione di Sergio Vicini
Milano : TEA, 2010
Abstract: Il Cammino di Santiago è arduo e meraviglioso. È una sfida e un invito. Ti distrugge e ti svuota. E poi ti ricostruisce. Dalle fondamenta. Ti prende tutte le energie e te le restituisce triplicate. Devi percorrerlo da solo, altrimenti non ti svela i suoi segreti. È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape Kerkeling, comico televisivo, nonché famigerato pigrone e sfondatore di divani, decide di lanciarsi in quella che ritiene un'impresa folle, ma che sente di dover tentare. E così, armato di uno zaino che pesa undici chili, del bastone del pellegrino e di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino Francés che, dopo più di ottocento chilometri attraverso i Pirenei, i Paesi Baschi, la Navarra, la Rioja, la Castiglia-Léon e la Galizia, lo condurrà proprio davanti alla cattedrale di Santiago de Compostela. Leggero e profondo, ironico e serissimo, un diario sulla più famosa via spirituale d'Europa.
Contare i passi : dai Pirenei all'Oceano sul cammino di Santiago / Carla De Bernardi
Milano : Mursia, 2010
Abstract: Una promessa fatta a se stessa tanto tempo prima: percorrere quasi ottocento chilometri a piedi. Destinazione, Santiago de Compostela. Ma da dove partire, con chi andare? E quale percorso seguire? Tappa dopo tappa la protagonista svela tutti i segreti del Cammino di Santiago, da Saint Jean Pied de Port a Finisterre: gli angoli più nascosti, gli albergues per i pellegrini, notizie, curiosità e ricette delle culture e dei luoghi incontrati, le difficoltà da superare. Ma racconta anche, e soprattutto, del processo di raffinazione dell'anima attraverso il quale arriverà a conoscere la parte più nascosta di se stessa, e dell'incontro, meraviglioso e destabilizzante, con lo Spirito del Cammino. A metà strada tra diario personale e libro di viaggio, quest'opera metterà il lettore nelle condizioni di organizzare, e amare, un perfetto Cammino di Santiago.
Santiago : la fuerza del camino / Letterio Pomara
Milano : Paoline, 2006
Abstract: Il pellegrinaggio verso Santiago, con le sue alternanze tra desiderio di arrivare e difficoltà a procedere, induce a riflettere sui valori che si considerano davvero importanti nella vita e a intraprendere un'indagine interiore di se stessi che si confronta con la dimensione del trascendente. L'autore racconta la sua personale esperienza del Cammino di Santiago, uno dei pellegrinaggi più celebri dell'antichità e ancora oggi praticato da molti caminantes. In poco più di un mese ha percorso a piedi gli 802 chilometri che da Saint Jean Pied-de Port (Francia) conducono a Santiago de Compostela (Spagna nordoccidentale), dove sono custodite le reliquie dell'apostolo Giacomo. Suo compagno di viaggio è José, uno spagnolo di Bilbao, che però molto provato fisicamente e psicologicamente - è costretto ad abbandonare il viaggio quando mancano soltanto 310 chilometri alla meta. Nelle pagine di questo libro L. Pomara riporta tutto il suo Cammino: impressioni, meditazioni, incontri, timore di non farcela, sconforto, rabbia, sofferenza, ma anche gioia e felicità.
Le tre vie della vita / Marco Deambrogio
Ultra, 2013
Abstract: Ottocento chilometri a piedi, uno straordinario percorso dai Pirenei all'Oceano, un pellegrino molto particolare: Marco Deambrogio. Viaggiatore infaticabile, l'uomo che attraversa i deserti in moto, dopo aver compiuto ogni genere di impresa, affronta questa volta la sfida più diffìcile: quella della fede. Marco ha percorso le strade impervie del cammino di Santiago secondo l'antica tradizione, con l'unico ausilio delle proprie gambe. Il cammino gli ha dato la forza necessaria, dopo aver tanto vissuto, per cambiare di nuovo il proprio destino, permettendogli di credere ancora. E gli ha regalato questo libro, vivido diario di viaggio e confessione senza filtri, che potrà ispirare e insieme consigliare chi vorrà seguire i suoi passi, metaforicamente o concretamente, e mettersi in cammino.
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Quando sono partito per Santiago non cercavo niente, e l'ho trovato. (Jean-Cristophe Rufin). Un libro non solo per tutti gli appassionati del Cammino, per chi lo ha fatto o lo vorrebbe fare, ma anche per tutti coloro che amano le storie di viaggio.
A Santiago con Celeste / Giuseppina Torregrossa
Nottetempo, 2014
Stanotte guardiamo le stelle / Alì Ehsani ; con Francesco Casolo
Feltrinelli, 2016
Abstract: Afghanistan, anni novanta. Alì è un ragazzino che trascorre le giornate tirando calci a un pallone con il suo amico Ahmed, in una Kabul devastata dalla lotta tra fazioni, ma non ancora in mano ai talebani. La città non è sempre stata così, gli racconta suo padre: un tempo c'erano cinema, teatri e divertimenti, ma ad Alì, che non ha mai visto altro, la guerra fa comunque meno paura delle sgridate del maestro o dei rimproveri della madre. Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Alì trova un mucchio di macerie al posto della sua casa, quella fragile bolla di felicità si spezza per sempre. Convinto inizialmente di aver solo sbagliato strada, si siede su un muretto e aspetta il fratello maggiore Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti. Non c'è più niente per loro in Afghanistan, nessun futuro e nessun affetto, ma "noi siamo come uccelli e voliamo lontano" gli dice Mohammed, che lo convince a scappare. E in quello stesso istante, l'istante in cui inizia il loro grande viaggio, nascosti in mezzo ai bagagli sul portapacchi di un furgone lanciato verso il Pakistan, il diciassettenne Mohammed diventa per Alì un padre, il miglior amico e, infine, un eroe disposto a tutto pur di non venire meno alla promessa fattagli alla partenza: Alì tornerà a essere libero e a guardare le stelle, come faceva da bambino quando il padre gli spiegava le costellazioni sul tetto di casa nelle sere d'estate. Stanotte guardiamo le stelle è la storia vera di Alì Ehsani che lui stesso ha scritto a quattro mani con Francesco Casolo. Questo romanzo verità, dal titolo e dalla vena poetica, non può che commuovere e rapire il cuore del lettore per la determinazione e l’ottimismo con cui i due protagonisti riescono a portare a termine la loro missione. Alì è un bambino che gioca a pallone e che non sa niente di storia e di guerre poco prima dell’avvento dei talebani nel suo Paese: l’Afghanistan. In una Kabul devastata dai primi dissidi, suo padre gli racconta un sacco di storie su come era bella una volta la sua città e su quanti divertimenti, cinema e ristoranti ci fossero. Ad Alì sembra non importare poi molto: ha quell’età in cui l’unica cosa che gli importa è giocare e in cui teme solo i rimproveri perché la guerra non l’ha ancora conosciuta. Ma la guerra però arriva con la sua forza distruttiva e strappa via la sua casa e la vita dei suoi genitori. Un giorno Alì trova infatti il fratello Mohammed ad attenderlo all’uscita da scuola perché deve dirgli che il padre e la madre sono morti dopo che un razzo ha colpito la loro casa. Ai due fratelli non rimane più niente lì a Kabul e l’unica possibilità è fuggire. E’ proprio allora che Mohammed promette ad Alì una cosa: un giorno torneranno ad essere liberi, a guardare le stelle nel cielo proprio come facevano una volta con il padre sul terrazzo della loro bella casa. Inizia un viaggio, un’avventura e un’epopea per i due fratelli, costretti ad ogni traversia. Ma Alì sa che ce la farà perché Mohammed è il suo eroe e con lui al suo fianco non ha paura di nulla. Riuscirà così Alì a raggiungere Roma, purtroppo da solo, ma realizzando il sogno del fratello. Stanotte guardiamo le stelle è una storia di straordinario coraggio dell’autore, condivisa in maniera unica con il mondo.
Da Mosca al Mar Nero / Teffi ; traduzione e note a cura di Serena Prina
Neri Pozza, 2017
Abstract: Mosca, autunno 1918. Nei caffè male in arnese, i poeti leggono versi ululando con voci affamate in mezzo ad avventori coi cappotti laceri e puzzolenti. Come numerosi altri scrittori e artisti, anche i poeti vogliono stare in mezzo alla gente perché da soli, a casa, c’è da avere paura. Ogni tanto qualcuno scompare, ed è impossibile sapere dove sia finito, se a Kiev o in un posto dal quale non si fa ritorno. «Parola Russa», la rivista, è stata chiusa per antibolscevismo, e Teffi, le cui storie su quel foglio, e su molti altri ancora, l’hanno resa una celebrità tale che caramelle e profumi portano il suo nome, non ha molte prospettive davanti a sé. Certo, gli esseri umani sono capaci di attaccarsi alla vita ovunque e comunque, come quel condannato a morte che, trascinato sul ghiaccio dai marinai verso il plotone d’esecuzione, saltellava per evitare le pozzanghere e non bagnarsi i piedi. «Oggi ha mangiato la pagnotta? Bene, domani non sarà così». Un impresario strabico odessita usa argomenti convincenti per portare la scrittrice in Ucraina: a Kiev splende il sole, Teffi farà la sua esibizione, leggerà questo o quel racconto, piglierà i soldi, si comprerà burro, prosciutto e, con la pancia piena, se ne starà seduta in un caffè. Che ha da perdere? Teffi accetta, in fondo è un semplice viaggio di lavoro da cui rientrerà a breve. Il suo viaggio, invece, durerà ben oltre il soggiorno a Kiev. Tra una fuga a sud di Odessa, la sosta al porto di Novorossijsk, un’avventurosa traversata in nave verso Costantinopoli, si concluderà ben quattro anni dopo, a Parigi, dove Teffi trascorrerà il resto della sua vita in esilio. Dietro di lei, città sequestrate dai bolscevichi, teatri, giornali e riviste chiusi, amici e colleghi assassinati e giustiziati. Il pericolo e la morte ovunque. Pericolo e morte che incombono anche nelle pagine di questo libro, perfettamente capaci di mostrare, tuttavia, lo stile brillante, pervaso di humour e di ironia, che ha reso Teffi una delle più amate scrittrici russe del XX secolo.
Grandi illusioni / Graham Swift ; traduzione di Serena Prina
Neri Pozza, 2020
Abstract: È l’estate del 1959 a Brighton, la sfavillante città della luce nel sud-est della costa inglese. Sul molo, sera dopo sera, Jack Robinson, che a ventotto anni è già una vecchia volpe da palcoscenico, introduce il numero più atteso della serata, quello in cui si esibiscono il mago Ronnie Deane, noto come il Grande Pablo, e la sua assistente Evie White. Tra illusioni e trucchi magici, qualche battuta, qualche canzoncina, un po’ di danza, un po’ di tip tap, ogni sera i tre ragazzi concludono lo spettacolo tra gli applausi scroscianti del pubblico. Inseparabili sul palco, Jack, Ronnie ed Evie formano un trio sbilenco anche nella vita. Jack e Ronnie si conoscono da qualche anno, da quando facevano il servizio militare. Ronnie e Evie, invece, devono a Jack il fatto di trovarsi lì: anzi, probabilmente è proprio grazie a lui che si sono fidanzati. Lo scintillante anello che Evie porta al dito è la prova che lei e Ronnie si sposeranno a settembre, quando lo spettacolo che li ha consacrati al successo chiuderà i battenti. Ma la vita è spesso imprevedibile e qualche mese dopo, inaspettatamente, Evie diventerà la moglie di Jack, con cui resterà sposata per quasi cinquant’anni. Sarà soltanto dopo la morte del marito che l’anziana donna tenterà di riannodare i fili del passato, tornando all’estate del 1959 e alla sua storia d’amore con il misterioso e sfuggente Ronnie. Che i lontani eventi dell’infanzia di Ronnie, i giorni trascorsi a Evergrene, luogo incantato nel cuore profondo della campagna, abbiano a che fare con il velo d’ombra che ha accuratamente steso sulla sua vita?
Salvati tu che hai un sogno / Cherif Karamoko con Giulio di Feo
Mondadori, 2021
Abstract: In sei anni Cherif Karamoko è passato dall'inferno della Guinea, al debutto in serie B con la maglia del Padova. In questo lasso di tempo la sua esistenza è stata sconvolta più volte. Il padre ucciso in salotto dalle milizie cristiane. La mamma portata via dall'Ebola. Il primo viaggio di nove mesi in mano ai trafficanti di uomini per raggiungere il fratello scappato in Libia dopo aver vendicato il genitore: torture, estorsioni, ricatti, vita al limite. Poi il secondo viaggio per raggiungere l'altra sponda del Mediterraneo. Il fratello che gli allunga uno dei pochissimi giubbotti di salvataggio e scompare fra le onde. L'arrivo di una nave di soccorso. La salvezza e la consapevolezza di essere rimasto solo. Le difficoltà nel centro di prima accoglienza denunciate con una camminata pacifica fino in Prefettura. Poi il trasferimento in Veneto dove alcune persone di una cooperativa sociale se ne prendono cura. Lo fanno studiare e lo portano a fare un provino per il Padova. Sei anni di una storia incredibile e tutta vera, quella che Cherif Karamoko ha raccontato in questo libro. Una storia emblematica che aiuta a comprendere l'apocalisse che molte persone e interi popoli, non solo del continente africano, stanno vivendo in questi decenni oscuri.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Che cosa rende questi reportage in paesi sconvolti da guerre atroci - Vietnam, Biafra, Laos, Cile -, in anni, fra l'altro, ormai remoti, tanto vivi e intensi? Soprattutto, una qualità ignota alla maggioranza degli inviati di guerra: l'amoroso tocco, potremmo dire, che spinge Parise a rischiare la vita non tanto per trasmettere dati e informazioni, ricostruendo fedeli ed effimeri scenari geopolitici, quanto piuttosto per partecipare del sentimento che domina i popoli di quei paesi. Non si tratta dunque di passione politica o militare, ma di una specie di fame fisica e mentale che porta a confondere il proprio sangue con quello degli altri, in luoghi o paesi che non siano soltanto quelli della propria origine. Alla passione umana del Parise reporter si accompagna anche uno speciale intuito, una vibrante capacità di analisi, in virtù della quale il conflitto vietnamita appare uno scontro fra uomini puri, prismatici e refrigerati come una sfilata di bottiglie di Coca-Cola da un lato e la vita con tutto il suo esplosivo e misterioso disordine, la sua estrema mobilità animale dall'altro. Apparso nel 1976, Guerre Politiche raduna quattro reportage.
Guerre politiche : Vietnam, Biafra, Laos, Cile / Goffredo Parise
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Piemme, 2025
Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. "Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare".
Solo : la forza di vivere / Ambrogio Fogar
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Il libro scritto con la giornalista Stella Pende, racconta che cosa si prova a essere inchiodati su una sedia a rotelle dopo aver dominato gli spazi sterminati del mondo. E' il diario di un calvario iniziato due anni fa, tra le dune del Sahara, quando la Range Rover su cui Fogar viaggiava si ribaltò schiacciandolo. L'esploratore, ricoverato in un ospedale di Mosca, rimase a lungo tra la vita e la morte. Oggi vive, o meglio sopravvive, in una corazza che lo isola dal mondo. Eppure il suo cervello va a mille, come a compensare l'assenza del corpo. Di notte è pieno di sogni, di giorno macina meditazioni e pensieri lucidissimi.
Cosa pensano le ragazze / Concita De Gregorio
Einaudi, 2017
Abstract: A chi dice: io non capisco le donne, non le ho mai capite. Questo libro è per loro. A chi dice: solo a me poteva succedere, sono io che sono guasta. Questo libro è per lei. Una mappa per decifrare le ragazze del nostro tempo, un amuleto per non perdersi, un antidoto alla paura.