Trovati 7329 documenti.
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Pecoranera : un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura / Devis Bonanni
Venezia : Marsilio, 2012
Abstract: Ha solo vent'anni Devis, quando in lui scocca la scintilla: vivere altrimenti è possibile. All'inizio è solo un sentimento, un'aspirazione, che a poco a poco si trasforma in concreto progetto di vita. Inizia cosi la sua avventura: da un piccolo orto senza aver mai visto prima una pianta di pomodoro, coltivando patate e cereali per ritrovare un contatto più immediato con la natura e realizzare una prima, rudimentale forma di autosufficienza alimentare, accompagnata da uno stile di vita semplice ed ecosostenibile. Passa un po' di tempo e a chi prevede che presto si stancherà di tutto ciò risponde con un atto irrevocabile: a 23 anni si licenzia dall'impiego come tecnico informatico e si trasferisce in una casetta di legno per dedicarsi a tempo pieno a quella che battezza "vita frugale". Sono gli anni della crociata solitaria, caratterizzati da avventure e disavventure di ogni tipo, da episodi epici e tragicomici. Sono gli anni in cui nasce e matura un rapporto simbiotico con la natura e i suoi elementi. E proprio quando le forze sembrano esaurirsi e l'entusiasmo delle prime stagioni vacilla, in Devis matura la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino.
Il mio albero di Natale / Carlo Ancelotti ; a cura di Giorgio Ciaschini
Rizzoli, 2013
Abstract: E dire che aveva pensato di smettere subito. È il 1996, Carletto ha appena riportato la Reggiana in Serie A al primo colpo e confessa ai suoi collaboratori: Ragazzi, troppo stress. Tre anni e smetto. Quattro, dai: arriviamo al 2000, cifra tonda. Poi, però, è andata diversamente: Ancelotti è passato da Parma per veder sbocciare giovani talenti purissimi, ha sfiorato due scudetti consecutivi con la Juventus, è tornato al Milan - da allenatore e brevettato il suo marchio di fabbrica, quell'Albero di Natale sotto il quale, in otto anni, ha fatto trovare ai tifosi rossoneri uno Scudetto, due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Uefa, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Nel 2009 si è trasferito al Chelsea, in Inghilterra, e poi in Francia, al Paris Saint-Germain, vincendo entrambi i campionati. La scorsa estate, infine, è cominciata la sua nuova avventura alla guida della squadra più mitologica del calcio mondiale, il Real Madrid: i blancos hanno voglia di mettere in bacheca la decima Champions e Carletto, si sa, preferisce la coppa... Dopo il primo libro, in cui raccontava la vita da calciatore e le vittorie in panchina, Ancelotti apre il suo taccuino per svelarci i segreti nella gestione dei calciatori (e degli uomini), i metodi di allenamento, le soluzioni tattiche adottate nelle diverse compagini a seconda della storia dei club e delle missions affidategli dai presidenti. Ma non si vive di sola teoria...
Il mio stile libero : nuoto, amore e rock 'n' roll / Federica Pellegrini ; con Matteo Giunta
Mondadori, 2014
Abstract: In questo libro la Pellegrini si mette a nudo, anzi in costume da bagno, per raccontare il suo approccio al nuoto e, più in generale, la sua filosofia sportiva. Lo scopo è quello di far comprendere come attraverso questo meraviglioso sport, a qualsiasi livello di pratica, dall'amatore all'agonista, si possa raggiungere una sorprendente armonia col mondo. Per partire col piede giusto è fondamentale mettere a fuoco qual è l'obiettivo: dal semplice wellness alla più ambiziosa sfida agonistica, sapere cosa si cerca permette di pianificare le giornate in piscina in modo corretto, schivando il rischio di veder naufragare le motivazioni psicologiche. Poi ci si concentra sulla tecnica di base: la corretta posizione in acqua, la respirazione, la rotazione del corpo, la bracciata, la virata e per finire la posizione sul blocco per il tuffo di partenza. Senza trascurare una serie di fondamentali coccole per la mente che a loro volta verranno trasmesse al corpo. Alcuni capitoli poi sono dedicati al lato più leggero e glamour della campionessa: la scelta del costume e degli occhialini, le manovre scaramantiche per scacciare eventuali spiriti cattivi prima di ogni gara e tanta musica per godersi il pieno di emozioni. Un manuale per chi vuole cominciare, chi vuole continuare e chi vuole migliorarsi, avendo idealmente la Pellegrini come personal trainer a bordo vasca.
A testa in giù / Zosia Dzierżawska
Topipittori, 2014
Santa Croce sull'Arno : Il grandevetro ; Milano : Jaca book, 2004
Abstract: Quando nel 1975 i khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l'angkar (il partito), Tho era ancora un adolescente. Con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta a Diego Siragusa le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. Tho vide morire quasi tutti i suoi familiari ed assistette ad avvenimenti atroci fino alla fuga in Thailandia e all'arrivo in Italia dove attualmente vive. Bovannrith Tho Nguon è laureato in medicina e chirurgia all'università di Pisa, vive e lavora a Biella.
[Milano] : Sperling paperback, 2004
Abstract: Il padre di Sultana sospetta che sia proprio la figlia la donna di cui si parla nel libro Dietro il velo e la minaccia duramente. Ancora più deterdeterminata nella sua denuncia dei soprusi maschili, Sultana decide di raccontare la vita delle proprie figlie, costrette fin dall'infanzia alla segregazione e alla repressione delle loro aspirazioni, pur appartenendo a una famiglia illuminata.
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Il silenzio dell'innocenza / Somaly Mam ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Mi chiamo Somaly; o, per lo meno, così mi chiamo adesso. Come tutti, in Cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. Un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. Ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. Del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granché delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi... Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all'età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell'adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un'associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos. Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell'innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.
Flory : la porta chiusa / Flory van Beek ; traduzione di Simona Adami
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Flory, ebrea olandese, è una sopravvissuta all'Olocausto. Alle prime avvisaglie di antisemitismo, insieme con il futuro marito Felix cerca la salvezza imbarcandosi per il Sudamerica, ma la nave - carica di civili di un paese non belligerante - viene fatta esplodere in mare dai tedeschi. Scampati fortunosamente alla morte, i due ritornano in patria per scoprire, solo pochi mesi dopo, che duecento anni di pace e una proclamata neutralità sono un ben misero riparo dalla follia nazista. Il 10 maggio 1940 l'Olanda viene invasa e gli ebrei scientemente emarginati, repressi, depredati e infine annientati. Le famiglie si smembrano, i due sposi si danno alla clandestinità e iniziano a collaborare con la resistenza. Improvvisamente, una quotidianità fatta di tranquillità sociale e felicità domestica viene rimpiazzata dagli effetti della persecuzione razziale: fame, fughe, rastrellamenti. Molti dei parenti non ce la fanno, compresa la madre di Flory: prelevata e inviata al campo di concentramento, di lei resta una straziante lettera gettata dal treno, come facevano molti deportati. Ma Flory e Felix conoscono anche la bontà e il coraggio di tutti i connazionali che, a più riprese, li hanno ospitati e nascosti a rischio della vita propria e dei loro cari.
Roma : Castelvecchi, 2007
Abstract: Rochus Misch è l'ultimo. L'ultimo soprawissuto delle guardie del corpo di Adolf Hitler. L'ultimo soldato ad aver lasciato il bunker del Führer il 2 maggio 1945, il giorno in cui l'Armata Rossa s'impossessa della capitale del Terzo Reich, ormai in rovina. Uno dei pochi testimoni ad aver visto i corpi inerti del dittatore e della sua compagna, Eva Braun, accartocciati su un canapè nella loro tomba di cemento e acciaio. L'SS di ventisette anni a cui Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda, si è rivolto qualche minuto prima di suicidarsi a sua volta. Oggi Rochus Misch accetta di raccontare il suo passato, segnato dalla tragedia tedesca del secolo XX. Per la prima volta, accetta di ripercorrere le tappe della sua vita e di rivelare nei dettagli i suoi ricordi, in un'opera che porterà il suo nome. Questo racconto è il risultato del lavoro di diversi mesi. Un esercizio delicato, a volte penoso e molto spesso insopportabile per un uomo vecchio, che coltiva solitario e senza posa il giardino della sua memoria, avendo molta cura di mettere da parte i cattivi pensieri.
Non calpestate le farfalle / Aki Ra con Anais Ginori ; prefazione di Renata Pisu
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Una leggenda popolare cambogiana insegna che un coccodrillo non può rinascere monaco. Aki Ra si è sentito ripetere questa frase sin da piccolo, eppure ha trovato la forza di trasformare la propria natura e il proprio destino, come racconta in questa autobiografia. Nato in un villaggio della Cambogia settentrionale occupato dai Khmer rossi di Pol Pot, orfano in tenerissima età, viene educato dai soldati del dittatore per diventare un bambino guerriero. Imbraccia il fucile prima di compiere otto anni e non lo lascia per i successivi dieci, diventando complice delle efferatezze del regime e poi alleato del nemico, l'esercito invasore vietnamita. Fino al 1991, quando il trattato di disarmo e l'arrivo dell'ONU nei territori asiatici segnano per Aki Ra l'inizio di una nuova vita. Il suo talento nel disinnescare le sentinelle nascoste - le mine che ancora infestano le campagne del paese - si trasforma in un'arma di pace con la quale intraprende una nuova battaglia: quella per la vita, la conservazione della memoria dei cambogiani e l'educazione di coloro che faranno il futuro del paese, i bambini. È a essi che Aki Ra insegna a non calpestare le farfalle, quegli strumenti di morte cui l'uomo si è ingegnato di dare la forma di innocui giocattoli. Nonostante le vessazioni fisiche e psicologiche subite, Aki Ra non si è mai arreso e, con questo libro, arricchito da toccanti fotografie, offre una testimonianza di grande valore umano e civile e un lucido ritratto della Cambogia di ieri e di oggi.
S 21, la macchina di morte dei khmer rossi : Cambogia, dentro lo sterminio / un film di Rithy Panh
Feltrinelli, [2007]
Abstract: I carnefici dello sterminio avvenuto in Cambogia tra il 1975 e il 1979 incontrano per la prima volta i sopravvissuti del campo S 21.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Questo volume offre al pubblico italiano tre inediti di George Orwell: i Diari di guerra, il celebre saggio Il leone e l'unicorno e le appassionate Lettere da Londra, scritte per la rivista socialista americana Partisan Review. Meno noti rispetto allle opere narrative, questi scritti ci consegnano una testimonianza unica di uno dei momenti più difficili della storia d'Inghilterra e del mondo intero. Scritti a partire dal maggio 1940, con la capitolazione della Francia di fronte all'avanzata dell'esercito nazista, descrivono la lotta quotidiana della popolazione civile inglese contro le privazioni e i pericoli, le tensioni e i sospetti, la tragedia dei bombardamenti, le folle di profughi ebrei che cercano rifugio nella metropolitana, il cibo razionato. Con alcune inaspettate pagine dedicate all'Italia e agli italiani che vivevano nel Regno Unito (diventati veri e propri paria dopo l'entrata in guerra di Mussolini), Orwell offre al lettore di oggi una serie di acute, illuminanti, spietatamente lucide riflessioni sulla sua epoca e sulle tragedie belliche di ogni tempo.
Ricordi d'arte e prigionia di Topazia Alliata / Toni Maraini ; premessa di Denis Mack Smith
Palermo : Sellerio, copyr. 2003
Abstract: Una famiglia italiana in un campo di concentramento giapponese nel diario della madre, Donna Topazia Alliata, che fu allieva di Pippo Rizzo, amica di Guttuso ed esponente della scuola pittorica siciliana degli anni Trenta. L'8 settembre 1943 Topazia Alliata si trova a Kyoto insieme al marito Fosco Maraini - orientalista, antropologo e fotografo - e alle tre figlie bambine Dacia, Toni, future scrittrici, e Yuki. Erano arrivati in Giappone nel 1938 quando il marito aveva vinto una borsa di studio per ricerca. Il viaggio offrì loro, antifascisti, l'occasione per sfuggire all'atmosfera opprimente del regime mussoliniano. Poi, la guerra. Dopo l'8 settembre, il rifiuto di aderire alla repubblica di Salò li condusse in campo di concentramento.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sono trascorsi oltre venticinque anni da quando, nel gennaio 1984, Pippo Fava, trovò la morte in una strada della sua Catania per mano di un killer di Cosa Nostra; il suo nome, al pari di quello di Peppino Impastato, rimane ancora oggi uno dei simboli della lotta civile e intellettuale di una parte della società del Sud contro la criminalità organizzata. Cinque anni prima della tragedia, Fava era direttore del Giornale del Sud mentre il giovanissimo Antonio Roccuzzo varcava per la prima volta la soglia della redazione stringendo, giorno dopo giorno, un profondo rapporto professionale e umano con il più anziano e noto collega. Con lo sguardo di chi ha vissuto i fatti in prima persona, Cronache da morire ricostruisce l'odioso delitto di un uomo colpevole di aver tenuto alto il nome della verità e insieme racconta la storia professionale e umana di una generazione di giornalisti e intellettuali che hanno avuto il coraggio, in un tranquillo mondo di omertà e silenzi, di non piegare la testa e di portare avanti le proprie idee.
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: È la prima notte di pace, il 7 maggio 1945: con queste parole si conclude il diario di Magda Ceccarelli De Grada. Cinque anni di vita, cinque anni di guerra, affidati da una scrittrice straordinaria a un diario segreto: piccoli quaderni tenuti nascosti perché Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada, militante antifascista come l'intera famiglia, partecipa alla resistenza, in aiuto ai volontari della Libertà; e le sue pagine non possono cadere in mani sbagliate. Il marito emarginato dal regime, il figlio Raffaele jr., partigiano, incarcerato, la figlia Lidia riparata all'estero: è pericoloso per Magda scrivere, ma ne vengono esiti per noi felici. La Ceccarelli è una scrittrice nata, e si ha l'impressione di vedere e di vivere, più che di leggere, quel che scorre nelle sue pagine: la vita di una famiglia particolare, in un ambiente di livello intellettuale alto, e insieme la vita quotidiana difficile e dura di ogni famiglia durante la guerra, gli eventi politici nazionali e internazionali, gli eventi bellici, gli spostamenti, i bombardamenti. Parole come immagini che lo sguardo lucido e la penna elegante di Magda Ceccarelli De Grada ci offrono con assoluta immediatezza.
Dalla parte degli ultimi : Lia Varesio e la Bartolomeo & C. / Diego Novelli ... [et al.]
Gruppo Abele, 2011
Abstract: Il libro ripercorre la vita di Lia Varesio, una piccola gracile donna dal corpo sgraziato ma dalla volontà di ferro che, con i suoi volontari della Bartolomeo & C., si è prodigata per gli ultimi, barboni, prostitute, tossicodipendenti, ex carcerati. A volte è sufficiente una parola, un gesto, un sorriso e le persone possono guarire psicologicamente e uscire dal loro autismo. Ed è proprio questo che mi stimola ad andare avanti e continuare a lavorare per uomini e donne della città che non hanno ancora trovato spazio, cure, dignità, attenzione, giustizia e solidarietà. Prefazione di Diego Novelli.
Le sconfitte non contano / Marcello Sorgi
Rizzoli, 2013
Abstract: Dopo l'8 settembre 1943, il soldato siciliano Nino S. torna a casa a piedi dalla Toscana, attraversando l'Italia distrutta dai bombardamenti. A Palermo, l.amministrazione americana ha lasciato un clima di euforia, in cui si mescolano miseria e illusioni. Da qui nasce la conversione a sinistra di Nino S. e la sua nuova vita di giovane avvocato impegnato nei grandi processi che scandiscono gli anni della Repubblica, in un'epoca segnata dalla battaglia contro i feudi dei capimafia, da personaggi come Danilo Dolci, Pertini, Calamandrei, dal cinema di Visconti, Rosi e dei fratelli Taviani, dal ping-pong intellettuale tra Sciascia, Bobbio e Galante Garrone, dal '68 siciliano, dalla nascita della Sellerio, dagli amici ammazzati dalla mafia. La filosofia di una vita in cui le sconfitte non contano raccontata con affetto e ironia dal figlio di Nino, Marcello Sorgi.
Newton Compton, 2015
Abstract: Louis Zamperini è stato un atleta olimpico e un eroe della seconda guerra mondiale, sopravvissuto a un incidente aereo avvenuto il 27 maggio 1943, nell'ambito delle operazioni belliche sullo scacchiere del pacifico. Il suo B-24, infatti, cadde in picchiata nell'oceano, e Louis e altri due superstiti rimasero per ben 47 giorni su una zattera, in balia delle privazioni e degli squali, in trepidante attesa di essere salvati. Ma a riportarli sulla terraferma non furono i loro commilitoni, bensì i soldati giapponesi. Comincerà così un vero e proprio calvario per Zamperini, che passerà i successivi due anni come prigioniero di guerra: verrà torturato e umiliato, picchiato, ridotto alla fame, costretto a lavorare come uno schiavo e perfino sottoposto a esperimenti scientifici. Anni interminabili, durante i quali l'aviazione americana lo dichiarerà prima disperso e poi ufficialmente morto. Eppure Zamperini non si darà mai per vinto.