Trovati 467 documenti.
Trovati 467 documenti.
Messico rivoluzionario : da Zapata al Chiapas / Alessandro Aruffo
Roma : Erre emme, 1995
Vincitori e vinti : la conquista spagnola dell' America / Gerard Chaliand
Torino : SEI, copyr. 1992
Il Messico : storia, civiltà, cultura dell' America centrale / Federico A. Arborio Mella
Milano : Mursia, copyr. 1989
Mexican textiles / Chloë Sayer
Nuova ed. con correz.
London : British Museum Publications, 1990
Mexico : a history in art / by Bradley Smith
New York : Doubleday & Company, 1968
A Gemini Smith book
Arte precolombiana / riduzione a cura di Francesco Abbate
Milano : Fabbri , c1966
Elite
London : Flint River Press, 1992
[Torino] : Rosenberg & Sellier, 2017
Orizzonti geopolitici ; 5
Abstract: «Questo è ciò che succederà a chiunque non capisca, il messaggio è destinato a tutti».Ecco un minaccioso narcomanta, poche parole su un lenzuolo insanguinato, in una storia di giornalisti trucidati, cadaveri decapitati, horrorismo, scontri a fuoco e massacri: se tutto questo vi attira significa che la necropolitica funziona e in questo libro è spiegato perché.Una narcostoria che apre il sipario sulla vicenda dei quarantatre studenti desaparecidos di Ayotzinapa e si snoda attraverso un secolo di proibizionismo armato in cui Stati Uniti e Messico insieme hanno costruito la politica della Guerra alle droghe, con lo scopo di controllare profitti del narcotraffico e popolazioni coinvolte al di qua e al di là del muro in costruzione. To be continued...
La conquista del Messico / William Hickling Prescott
Roma : Newton Compton, 1992
Grandi tascabili economici
Roma : Editori Riuniti, 1958
Le opere e i giorni ; 41
Storia della Rivoluzione messicana / Jesus Silva Herzog
Milano : Longanesi, 1968
I libri pocket ; 2
1. ed.
Milano : Mondadori, 1972
OSCAR MONDADORI ; 402
Firenze : Giunti, [1993]
Americana
Fede, fiamme e inquisizione : gli ebrei nella Nuova Spagna / Seymour B. Liebman
San Domenico di Fiesole : Cultura della pace, 1993
Caravelle ; 11
I fiori del destino / Tessa Collins ; traduzione di Gabriella Pandolfo
Giunti, 2025
Abstract: A Blooming Hall, nelle serre della famiglia Carter, ogni fiore ha un nome e ogni nome è un fiore. Ciascun membro, infatti, è stato chiamato in onore di una pianta. Ed è così anche per Dalia, che vive e lavora proprio lì nello splendido vivaio, insieme ai nonni che l'hanno cresciuta come se fosse una delle loro figlie. Ma la recente scomparsa di nonna Rose ha lasciato un grande vuoto e tante domande irrisolte. Come quella che riguarda l'identità di Ricardo, suo padre. Un uomo che tutti credevano morto e che, invece, potrebbe essere ancora vivo. Dopo aver trovato una sua lettera, la ragazza monta sul primo aereo per Città del Messico, con un nome e pochi altri indizi, alla ricerca di uno sconosciuto che forse neanche si ricorda di Camelia, sua madre. La giovane inglese appassionata dei Maya che era arrivata là vent'anni prima con una borsa di studio. Le possibilità di successo sono davvero scarse, eppure Dalia, con la sua curiosità e impulsività, si ritroverà catapultata in un mondo tanto lontano quanto stranamente familiare. Sulle tracce del passato, alla ricerca di una nuova famiglia e di un amore che possa sopravvivere al tempo e alla distanza, il Messico le riserverà sorprese e avventure mozzafiato.
Feltrinelli, 2010
Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
Un mondo altrove / Barbara Kingsolver ; traduzione dall'inglese di Micol Toffanin
Pozza, 2025
Abstract: Un ragazzino aspetta la marea giusta per tuffarsi nell'imboccatura di una grotta sottomarina. Riemerge senza fiato in uno spettrale cenote, un pozzo nel mezzo della giungla messicana bordato di coralli spezzati e dal fondo ricoperto di ossa umane. Quando la marea si ritira, risucchia il ragazzino, rigettandolo da quel luogo segreto nell'oceano. Non ci sarà una seconda volta, perché prima della luna successiva la madre lo porterà via da Isla Pixol. Harrison William Shepherd rimarrà per sempre ossessionato da quel passaggio. E insisterà perché la madre gli compri un taccuino, che riempirà di storie e di ricordi. Una volta finito, ne comprerà un altro e poi un altro ancora. Un mondo altrove è la storia di Shepherd contenuta in quei taccuini, le vicende della sua vita irrequieta e avventurosa tra gli anni della Depressione e il maccartismo, dal Messico agli Stati Uniti, dal servizio a casa di Diego Rivera e Frida Kahlo alle mansioni di segretario presso Lev Trockij, esule a Città del Messico. Fino al ritorno negli Stati Uniti, il paese del padre, dove vivrà una vita ritirata, senza amici e quasi senza relazioni, fatta eccezione per la sua dattilografa, Violet Brown. Ma questo non basterà a salvarlo dall'isteria anticomunista di cui gli Stati Uniti cadono preda sul finire degli anni Quaranta. E così, spinto da Violet, deciderà di ritrasferirsi in Messico lasciando in eredità alla fida segretaria la casa di Asheville e un segreto che la donna si porterà nella tomba.
Pozza, 2025
Abstract: Messico, 1895. Sesto anno di siccità sulla cittadina mineraria di Dorado. Antonio Sonoro è l’ultimo di una lunga stirpe di leggendari bandidos: nato con l’oro negli occhi e la pistola in mano, è perennemente senza un soldo né una prospettiva. Ma in lui non si placa mai il piacere del rischio, del momento eccitante in cui fa scorrere la porta del vagone merci e scopre cosa c’è dentro. Così, quando gli giunge all’orecchio di un treno carico di tesori, salta in sella insieme al fratello Hugo, con destinazione Houston e la speranza di un ricco bottino. Ma l’assalto finisce nel sangue: i due Sonoro si trovano a fronteggiare i famigerati Texas Rangers, in uno scontro da cui Antonio uscirà gravemente ferito e che gli varrà il soprannome con il quale sarà ricordato: El Tragabalas, il Mangiapallottole. Da quel momento la sua vita oscillerà tra mire di vendetta e sogni di redenzione, la sua anima conoscerà un amaro destino. Città del Messico, 1964. L’attore e cantante Jaime Sonoro è una celebrità e ha tutto ciò che un uomo possa desiderare. Finché due eventi inaspettati giungono a sconvolgere la sua esistenza quasi perfetta: l’incontro con uno straniero, un tipo bizzarro che si fa chiamare Remedio, unico esemplare della sua schiera sulla Terra, e il ritrovamento di un libro antico che custodisce il passato della famiglia Sonoro. E quando quella sciagurata storia sgorga dalle pagine ingiallite, trascina Jaime giù con sé, sotto il peso di tutti i crimini atroci commessi dai suoi avi. Forse è giunto il tempo che qualcuno risponda di una lunga linea di peccati, che paghi il caro prezzo della riparazione del mondo.
La Realidad / Neige Sinno ; traduzione dal francese di Luciana Cisbani
Pozza, 2025
Abstract: All’inizio di tutto c’erano i libri. Due ragazze, Netcha e Maga, partono zaino in spalla per il Messico, con due pesanti tomi di teoria marxista da regalare al Subcomandante Marcos, che secondo fonti attendibili vive a La Realidad, un villaggio sulle montagne del Chiapas. L’obiettivo preciso e stravagante di incontrare il capo rivoluzionario zapatista, il leader senza volto di un sogno di libertà, è solo l’avvio del viaggio iniziatico delle due amiche, che si fa groviglio di luoghi, incontri, pensieri, emozioni, mentre andando si fa il cammino, come cantava il poeta Machado. È l’inizio di una formazione che porterà Netcha a tornare in terra messicana, ancora e poi ancora, per cercare «un posto, anche minuscolo, e restarci per un po’», seguendo un’astrazione scintillante, fatta pure delle suggestioni di un Artaud stralunato e sofferente sulle tracce dei misteriosi tarahumara nel 1936. La strada per La Realidad, chimera e luogo dell’anima, è un percorso ricco, sorprendente, intriso d’amore ma anche di dolore. E approda vent’anni dopo con Netcha ormai adulta, chiudendo un grande cerchio, in Chiapas. Ancora. In una piazza, gremita di donne che si passano un microfono come testimone dichiarando il loro compito immane e impossibile: la lotta contro la violenza. In una piazza dove si respirano l’antica tristezza millenaria delle madri e delle figlie di tutto il mondo, la rabbia, l’impotenza ma anche la gioia e la comunione. Lì, nella narratrice, inizia qualcosa di immenso, la gestazione di un cambiamento futuro. Lì, inizia tutto. La decisione di smettere di viaggiare, perché cominci il vero viaggio.
Cry macho / N. Richard Nash ; traduzione di Sara Puggioni
Libreria Pienogiorno, 2021
Abstract: C'è stato un tempo in cui Mike Milo era in cima al mondo: una star dei rodei, il migliore del circuito, acclamato dalla folla e con una bacheca piena di trofei, vero afrodisiaco per le donne. Ma poi c'è stato l'"anno perduto", quello dopo il divorzio e dopo altre, troppe, brutte cose, e da lì in avanti tutto - successo, soldi, speranze, gioventù, sogni - è scivolato via come acqua in uno scarico. Quel che rimane del macho Mike Milo è costretto a dare spettacolo in show edulcorati, ma non abbastanza per il suo fisico logorato dagli anni, che ogni giorno gli presenta un conto più salato. Senza più niente da perdere, accetta controvoglia dal suo ex boss l'incarico di prelevare dal Messico - per meglio dire rapire - suo figlio, un ragazzo di nome Rafo affidato a una madre violenta e lasciva, e portarlo in Texas. Un lavoro liscio e ben pianificato, che non tarda a complicarsi. Rafo è un ragazzino che ribolle di rabbia, sospetto e disillusione per il mondo, affetto dal male di chi non è stato amato: la perdita. Una ferita che non si risana mai e che Mike conosce fin troppo bene. Non così diversi l'uno dall'altro, dopo un approccio burrascoso, tra loro sembra possibile un'inaspettata amicizia. Ma il viaggio di ritorno attraverso il deserto, con la polizia alle calcagna, si trasforma in una fuga piena di pericoli e di incognite. Quella corsa dall'esito incerto, che assomiglia sempre più a una risalita verso la redenzione, costringe ciascuno dei due a fare i conti con il proprio passato. A cercare di spalmare un po' d'amore su quell'antica ferita. A smettere finalmente di essere la caricatura di se stessi per diventare fino in fondo uomini.