Trovati 471 documenti.
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Oltre il confine / Cormac McCarthy ; traduzione di Rossella Bernascone e Andrea Carosso
14. ed.
Einaudi, 2015
Cavalli selvaggi / Cormac McCarthy ; traduzione di Igor Legati
16. ed
Einaudi, 2014
Garzanti, 2008
Abstract: Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente. Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
Nuova edizione
Garzanti, 2015
Abstract: Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente. Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
Dolce come il desiderio / Laura Esquivel ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2020
Abstract: María non ha mai conosciuto gioia più grande di quella che prova cullando il piccolo Horacio. Negli occhi del figlio vede il riflesso di una felicità e di un amore totalizzanti, mai provati prima. Non è così per il marito Carlos e il resto della famiglia che leggono in quegli stessi occhi una maledizione che potrebbe colpire ognuno di loro. Tradita da coloro di cui si è sempre fidata, María rifiuta di assecondare un atteggiamento tanto meschino. È sicura che ci sia una spiegazione e ha intenzione di cercarla. E non è sola come crede: un giorno, nella sua vita ricompare la nonna Lucía, che non vede da anni. È lei, che subito si lascia conquistare da Horacio, a offrire alla nipote un'occasione unica: trasferirsi nella tenuta di famiglia, dove è vissuta anche la loro antenata Tita, e, lì, trovare le risposte che cerca. María accetta l'invito. Tra quelle mura in cui il passato vive ancora, si imbatte nel diario di Tita, le cui pagine custodiscono ricette che profumano di cioccolato e segreti. Segreti che le parlano di un tempo lontano in cui non c'era posto per la superstizione, ma solo per la capacità dell'animo umano di guardare oltre le apparenze. Di accettare che la diversità non deve per forza pregiudicare il senso di appartenenza a un luogo o a una famiglia. Nutrendosi delle parole dell'antenata come di un cibo che conforta e rinvigorisce, María impara ad ascoltare le proprie emozioni. Di fronte a lei sta per aprirsi un futuro luminoso, ma prima deve trovare il coraggio di innamorarsi ancora.
La legge dell'amore / Laura Esquivel
Milano : Garzanti, 1996
Abstract: Il tema di questo romanzo è la passione amorosa: una forza travolgente, che ci impone la sua legge, la legge dell'amore, al di là del tempo e dello spazio. Siamo nel XIII secolo. Lo sviluppo tecnologico permette a ciascuno di noi di sapere che cosa gli è accaduto durante le precedenti reincarnazioni e un apposito ufficio controlla che ogni individuo paghi per il male commesso nelle vite precedenti, in modo che il mondo proceda verso l'ordine e la giustizia. Chi riesce ad allinearsi con la volontà divina ottiene in premio di incontrare l'anima gemella e di essere felice per sempre.
Garzanti, 1996
Abstract: Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente. Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
Veloce come il desiderio / Laura Esquivel
[Milano] : Garzanti, 2001
Abstract: Invece di nascere tra le lacrime, Jubilo venne al mondo tra le risate: quelle di sua madre, che anticiparono il parto, le sue e quelle di tutti i parenti. Ormai è cieco e malato; comunica con gli amici solo attraverso un vecchio telegrafo collegato a un computer che decifra i suoi messaggi. Intrecciando presente e passato, la figlia Lluvia ripercorre le tappe più importanti della sua meravigliosa esistenza: la lingua maya che gli aveva insegnato la vecchia nonna, la dote comunicativa che lo ha portato a diventare telegrafista, la capacità di intuire il pensiero degli altri e di interpretare ogni minima vibrazione dell'universo. E soprattutto la grande passione per Lucha, la donna a cui restò legato per tutta la vita da un amore intenso ma travagliato.
La scoperta del cioccolato / James Runcie
Garzanti, 2004
Abstract: Diego de Godoy, giovane notaio di Siviglia, giunge in Messico al seguito di Hernan Cortés e dei conquistadores spagnoli: vuole diventare ricco e assicurarsi l'amore della giovane Isabella con un dono assolutamente unico. Alla corte di Montezuma, Diego trova molto più di quello che cerca. Conosce una bellissima indigena, Ignacia, che gli offre una bevanda squisita e ignota in Europa: la cioccolata. Diego si innamora di Ignacia, ma è costretto a lasciarla a causa della guerra fra i conquistadores e i sudditi di Montezuma. La giovane, come prova del suo amore, gli dona l'elisir dell'immortalità e così Diego comincia a viaggiare attraverso secoli e paesi alla ricerca dell'amata perduta. E nei suoi viaggi continua ad occuparsi del cioccolato.
La scoperta del cioccolato / James Runcie
Garzanti, 2002
Abstract: Diego de Godoy, giovane notaio di Siviglia, giunge in Messico al seguito di Hernan Cortés e dei conquistadores spagnoli: vuole diventare ricco e assicurarsi l'amore della giovane Isabella con un dono assolutamente unico. Alla corte di Montezuma, Diego trova molto più di quello che cerca. Conosce una bellissima indigena, Ignacia, che gli offre una bevanda squisita e ignota in Europa: la cioccolata. Diego si innamora di Ignacia, ma è costretto a lasciarla a causa della guerra fra i conquistadores e i sudditi di Montezuma. La giovane, come prova del suo amore, gli dona l'elisir dell'immortalità e così Diego comincia a viaggiare attraverso secoli e paesi alla ricerca dell'amata perduta. E nei suoi viaggi continua ad occuparsi del cioccolato.
La voce dell'acqua / Laura Esquivel
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Malinalli - conosciuta anche come Malinche - è il simbolo dell'incontro tra due mondi inconciliabili, quello azteco e quello spagnolo Presto non avrai più un focolare, non tesserai e non preparerai più il cibo. Le tue parole nomineranno ciò che nessuno ha visto, la tua lingua renderà visibile la pietra e la trasformerà in Dio: così le dice la profezia. Venduta a soli cinque anni come schiava, Malinalli non ha mai conosciuto l'amore della madre. Gli unici ricordi felici dell'infanzia sono legati ai momenti passati con la nonna, che l'ha allevata e le ha insegnato il linguaggio dell'acqua, del fuoco e delle stelle. Quando viene data in schiava a Hemàn Cortés, Malinalli capisce subito che la profezia si sta per avverare. Per lei quell'uomo è il liberatore, è l'incarnazione del Dio Quetzalcòatl, colui che finalmente porrà fine al dominio degli aztechi e restituirà la libertà alla sua gente. La sua bellezza e l'inusuale abilità con le lingue non sfuggono a Cortés che decide di fame la sua interprete personale. L'attrazione iniziale diventa ben presto una passione forte e carnale: Malinalli e Cortés diventano amanti. Ma il loro legame è destinato a essere messo a dura prova dalla sete di conquista e dall'avidità di Cortés, pronto a distruggere qualunque cosa, anche il loro amore.
Veloce come il desiderio / Laura Esquivel
[Milano] : Garzanti, 2003
Abstract: Invece di nascere tra le lacrime, Jubilo venne al mondo tra le risate: quelle di sua madre, che anticiparono il parto, le sue e quelle di tutti i parenti. Ormai è cieco e malato; comunica con gli amici solo attraverso un vecchio telegrafo collegato a un computer che decifra i suoi messaggi. Intrecciando presente e passato, la figlia Lluvia ripercorre le tappe più importanti della sua meravigliosa esistenza: la lingua maya che gli aveva insegnato la vecchia nonna, la dote comunicativa che lo ha portato a diventare telegrafista, la capacità di intuire il pensiero degli altri e di interpretare ogni minima vibrazione dell'universo. E soprattutto la grande passione per Lucha, la donna a cui restò legato per tutta la vita da un amore intenso ma travagliato.
La scuola sui binari / Ángeles Doñate ; traduzione di Alice Pizzoli
Feltrinelli, 2020
Abstract: In una stazione ferroviaria costruita in mezzo al nulla, tra campi polverosi e qualche timido albero da frutto, c'è un treno che non va più da nessuna parte eppure porta dappertutto. All'interno, non ci sono scompartimenti, ma banchi di legno e una lavagna. All'esterno, qualcuno ha scritto sulla porta in una calligrafia incerta: "Escuela Artículo 123". È una delle scuole-vagone previste dal governo messicano per i figli dei dipendenti delle ferrovie, scuole ambulanti per famiglie nomadi, sempre in viaggio ad aggiustare binari o tirare cavi dell'elettricità. Ikal ha undici anni e sogna di diventare insegnante. È amico di Chico, conta i treni che passano con Tuerto, è segretamente innamorato di Valeria e vive mille avventure con il suo cane Quetzal. I loro volti, immortalati in una foto in bianco e nero, emergono da un fascicolo della Dirección General de Educación sulla scrivania di Hugo Valenzuela. Don Ernesto, l'anziano maestro della scuola, sta per andare in pensione e alcuni politici vogliono approfittarne per archiviare definitivamente un modello educativo giudicato inutile e antiquato. Hugo deve decidere se convalidare la chiusura. In un viaggio nel passato che metterà a rischio anche il suo futuro, scoprirà che ci sono cose che lasciano tracce incancellabili. Come il primo amore o un insegnante che, con passione e coraggio, ci apre le finestre sul mondo.
Messico [Videoregistrazione] ; Cuba ; Barbados
Sesto Fiorentino : Media Italia, [200-?]
!Viva la vida! / Pino Cacucci ; letto da Anita Caprioli
Versione integrale
Emons : Feltrinelli, 2011
Abstract: Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo detta dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.
La figlia unica / Guadalupe Nettel ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Federica Niola
La Nuova frontiera, 2020
Abstract: Laura e Alina si sono conosciute a Parigi quando avevano vent'anni. Ora sono tornate in Messico. Laura ha affittato un piccolo appartamento e sta finendo la tesi di dottorato mentre Alina ha incontrato Aurelio ed è rimasta incinta. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando un'ecografia rivela che la bambina ha una malformazione e probabilmente non sopravvivrà al parto. Inizia così per Alina e Aurelio un doloroso e inatteso processo di accettazione. Non sanno ancora che quella bambina riserva loro delle sorprese. È Laura a narrarci i dilemmi della coppia, mentre anche lei riflette sulle incomprensibili logiche dell'amore e sulle strategie che inventiamo per superare le delusioni. E infine c'è Doris, vicina di casa di Laura, madre sola di un figlio adorabile ma impossibile da gestire.
Coco. Un ponte tra due mondi / Disney, Pixar ; [testo Lisa Lupano]
Giunti, 2018
Abstract: I protagonisti di questa storia sono i cuccioli di casa: il cane Dante e il gattino Pepita. I due, con Miguel, attraverseranno il ponte delle calendule per affrontare una nuova entusiasmante avventura.
Firenze : Sansoni, 1943
La strada per Guadalupe / Eryk Hanut ; traduzione di Massenzio Taborelli
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Origine del santuario di Nostra Signora di Guadalupe è l'apparizione nel 1531 di una donna misteriosa ad un atzeco da poco convertito al cristianesimo. Hanut ripercorre il misterioso cammino che dall'apparizione ha portato all'ufficializzazione del culto. Uno dei centri d'interesse della sua analisi è il rilievo che assume la problematica identità de la Nostra Signora, che appartiene all'orizzonte cristiano, ma anche allo sfondo culturale e religioso azteco.
Iperborea, 2023
Abstract: Nel 2017 è stato annunciato il ritrovamento, negli scavi del Templo mayor nel centro storico di Città del Messico, di uno tzompantli, una piramide di teschi: si sapeva della sua esistenza da fonti antiche, ma non erano ancora stati rinvenuti esemplari. Le file ordinate di crani vuoti sono uno spettacolo raccapricciante, ma l'usanza del sacrificio umano – ci ricorda Juan Villoro nel pezzo che apre questo volume – si iscriveva in una cosmologia e sistemi di valore condivisi, per cui la vita si rinnovava attraverso la morte. Cosa dire invece della gratuità della violenza nel Messico di oggi? Il paese è un'«immensa necropoli disseminata di crani contemporanei», in cui ogni giorno spariscono undici donne. Quello che sconvolge – oltre ai numeri – è l'impunità: il novanta per cento dei casi non viene risolto. Proprio le donne sono le prime a ribellarsi, al grido di «ci vogliamo vive», presentandosi come l'unica vera opposizione al governo. Perché anche il presidente populista di sinistra Andrés Manuel López Obrador, nonostante la retorica del «più abbracci, meno pallottole», segue una lunga tradizione dello stato messicano, che preferisce imporre le sue soluzioni piuttosto che ascoltare la volontà dei cittadini. Lo sanno bene le minoranze etnico-linguistiche, spesso destinatarie di politiche e megaprogetti non richiesti, come l'emblematico Treno maya in costruzione nella giungla, portatore di un «progresso» sulla cui definizione le popolazioni locali non sono state consultate. Troppo spesso ci si dimentica che i maya, i mexica, gli zapotechi, i mixe e decine di altri popoli originari non sono stati spazzati via dalla conquista, né dalla repressione dello stato messicano indipendente. Non è solo una questione di eredità culturale, evidente nella lingua, nel cibo, nelle tradizioni e nelle contaminazioni religiose: gli «indigeni» (che lo stato si impunta a raggruppare tutti insieme) vivono ancora in ampi territori del paese e se ne prendono cura, difendendo come possono le proprie comunità. Solo riconoscendo anche loro come messicani a tutti gli effetti, la maggioranza criolla potrà forse risolvere la sua contraddizione costitutiva: l'apparente schizofrenia data dall'essere allo stesso tempo europei e americani, conquistatori e conquistati, carnefici e vittime.