Trovati 121 documenti.
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Feltrinelli, 2019
Abstract: La democrazia rappresenta una condizione essenziale per lo sviluppo della ricerca scientifica. Non solo: la libertà di pensiero e la libertà di ricerca scientifica sono due facce della stessa medaglia, e si può dimostrare che una precisa consapevolezza del valore morale e politico della libertà di pensiero è coeva ai primi passi compiuti dalla rivoluzione scientifica. Oggi, spiega Gilberto Corbellini, la scienza è sotto attacco e questo è un problema, una minaccia per la democrazia liberale come la conosciamo e la pratichiamo nelle società aperte. Il pensiero critico e pluralista è fragile, e la scienza è facilmente esposta all'incomprensione e all'insofferenza. La scienza occidentale è minacciata dalla diffusione sistematica della pseudoscienza, coltivata anche da certa politica e diffusa capillarmente attraverso i social media. La pseudoscienza prolifera soprattutto attraverso la formazione spontanea di reti di cittadini che si organizzano per affermare teorie cospirative o diffondere credenze pseudoscientifiche. Queste comunità trovano grande visibilità e conquistano consenso, come nel caso degli Ogm, dei vaccini e delle medicine alternative. Con un'analisi rigorosa, Corbellini costruisce una mappa per orientarsi nel dibattito pubblico senza subire la dittatura delle false opinioni.
Le verità nascoste : trenta casi di manipolazione della storia / Paolo Mieli
Rizzoli, 2019
Abstract: L’eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d’autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che Mieli indaga con il rigore dello storico e l’acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Un’analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella. Un tracciato, quello indicato in Le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”
Di chi è Anne Frank? / Cynthia Ozick ; traduzione di Chiara Spaziani
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Una nuova lente per rileggere un grande classico della letteratura e della nostra storia. Apparso per la prima volta sulle pagine del New Yorker nel 1997, il saggio di Cynthia Ozick ci aiuta a guardare con occhi nuovi ad Anna Frank e al suo diario, troppo spesso e troppo a lungo oggetto di interpretazioni semplificate e fuorvianti. La depravazione e la perversione dei nazisti, il male che consuma la protagonista sono attenuati e superati dall’ammirazione verso la forza inarrestabile dello spirito umano. Per l’autrice questa è la prova più eclatante del nostro non voler vedere, della nostra volontà di chiudere i conti con quello che la Shoah realmente è stata. In un crescendo di frasi al vetriolo, la Ozick ci ammonisce dal trasformare un omicidio di massa nel mero sfondo delle vicissitudini e delle speranze di un’adolescente, non solo per salvarci dal pericolo del sentimentalismo, ma soprattutto per non cadere in una forma di revisionismo non meno pericolosa della stessa negazione dell’Olocausto. Il Diario è considerato una testimonianza dell'Olocausto; questo è soprattutto ciò che non è. “Credere che il Diario sia ‘una canzone per la vita’ significa crogiolarsi in una mostruosa innocenza.”
Einaudi, 2019
Abstract: P come Percezione. Dei rischi che corriamo tutti nell'interpretare la realtà. I dati ci spiegano quanto poco tutti noi sappiamo del mondo, quanto ci inganniamo su come stanno le cose. Mangiate troppo zucchero? Qual è la percentuale di immigrati nel vostro Paese? Quante tasse pagano i ricchi? Prendetevi un minuto per rispondere. A prescindere dal vostro livello culturale, probabilmente vi sbagliate. Bobby Duffy, basandosi su una ricerca esclusiva condotta da Ipsos su quaranta Paesi, ci spiega perché non conosciamo i fatti fondamentali relativi al mondo che ci circonda. Il ventaglio di temi trattati è eccezionalmente ampio e restituisce una panoramica unica sulle aspettative che la popolazione del mondo ha della realtà statistica. L'esito, lampante e sconvolgente, è che a prescindere da età, livello di istruzione e ceto sociale sviluppiamo tutti una visione distorta di pressoché ogni aspetto della realtà. Duffy si chiede perché e, svincolando il concetto di «ignoranza» dalla sua accezione negativa, esamina come pensiamo e cosa ci viene detto per produrre questi risultati fittizi.
Regimi di verità : convivere con leggende e fatti alternativi / Andrea Fontana
Codice, 2019
Abstract: C'era una volta la verità dei fatti. Siamo nati e cresciuti in un mondo in cui l'appello ai fatti era imperativo, il ricorso alla scienza un obbligo, la ragione delle competenze un vincolo del comportamento professionale, la vita privata un sacro segreto. Poi ci siamo ritrovati in un ambiente sociale, economico e politico completamente diverso, in cui leggende e credenze hanno la stessa credibilità di notizie e conoscenze reali e accertate. Quello che conta non è il contenuto, ma come viene raccontato. Siamo capaci di usare questa nuova forma di intelligenza narrativa, gestendo contenuti testuali e visivi di tutti i tipi, tra parole, link, hashtag, video, foto e meme? Nella fiction economy e nel mondo della post-verità, infatti, siamo noi il bottino da conquistare. Come sopravvivere nel nuovo regime di verità in cui siamo entrati? Questo libro propone alcune soluzioni.
Fake news / Manu Larcenet ; traduzione di Emanuelle Caillat e Francesca Scala
Coconino Press : Fandango, 2019
Abstract: Allarmi pseudo-scientifici, pettegolezzi sui vip, proclami fondamentalisti, teorie del complotto, poteri forti che tramano nell’ombra: cento fake news fresche di stampa, ognuna accompagnata da una splendida illustrazione. Notizie assurde, esagerate, surreali… ma sono poi così lontane dalle “bufale” nelle quali ci imbattiamo ogni giorno?
La società della pseudoscienza : orientarsi tra buone e cattive spiegazioni / Giuseppe Tipaldo
Il Mulino, 2019
Abstract: Quali meccanismi sociali presiedono alla formazione di reazioni allarmate verso gli inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento? Come vengono promossi comportamenti antiadattivi, che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico? Dal caso Bonifacio – il veterinario che negli anni Sessanta ideò un siero anticancro basato su escrementi di capra – al metodo Di Bella o a quello Stamina, una parte dell’opinione pubblica italiana, istigata da alcuni media e opinion leader a interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, non cessa di subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Uno sguardo lucido sui motivi che alimentano tali cortocircuiti e insieme una ottima guida per discernere tra buone e cattive spiegazioni.
Persone che potresti conoscere / Joann Sfar ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Clichy, 2019
Abstract: Il problema è l'empatia, l'incapacità di impedire a se stessi di mettersi comunque in ascolto degli altri e del mondo. E che il mondo non sempre corrisponde all'idea che ci se ne fa. Se poi ci si è lasciati da un amore tormentato e si cerca consolazione e compagnia sui social, il rischio di cadere in una assurda e falsa trappola sentimentale è altissimo. Si comincia cliccando sulla foto profilo di una ragazza tra le «Persone che potresti conoscere» su Facebook, e ci si ritrova in una stazione di polizia. Si prosegue prendendo un cane e preoccupandosi che non mangi i propri gatti. Alla fine non si riesce a trovare pace per sei mesi. Ed è una storia vera... Un nuovo capitolo del percorso autobiografico di Joann Sfar.
Storie false : dai faraoni alla bufale online / Michel Petrelli, Giovanni Zagni
Mimesis, 2024
Abstract: Dai messaggi per il faraone Akhenaton ai Protocolli dei Savi di Sion, un viaggio nelle storie false che hanno influenzato la Storia, quella vera. A volte diffuse in buona fede e con ingenuità, altre volte con secondi fini a sfondo politico e ideologico, le bufale orientano popoli e nazioni da ben prima di essere chiamate fake news. Una divertente raccolta di fatti universalmente conosciuti, come la Donazione di Costantino, e di vicende meno note, come le bizzarre opinioni di Jean Hardouin, secondo cui gran parte delle opere artistiche dell'antichità non fosse autentica, o la diceria per cui la morte di Napoleone avrebbe causato un crollo della Borsa di Londra nel 1814. Nell'ultima parte del libro i lettori troveranno una breve guida al fact-checking, con le indicazioni fondamentali per orientarsi nel mondo dell'informazione di oggi.
Vero, falso, fake : credenze, errori e falsità nel mondo dell'arte / Federico Giannini
Giunti, 2025
Abstract: Nel mondo dell'arte, in tutte le epoche, i confini fra vero e falso sono stati spesso vaghi e soprattutto oltrepassati. Non si parla, in questo libro, solo di falsificazioni di opere d'arte, ma anche di quelle che popolarmente vengono definite “bufale”: convinzioni radicatissime ma sbagliate (come il fatto che la Gioconda ci sia stata rubata dai francesi, o che in Italia si trovi il 60% dell'arte mondiale); ci sono le burle goliardiche ai danni dell'establishment accademico e dei media; i finti ritrovamenti clamorosi (come quello del Michelangelo di Marcialla); le notizia diffuse ad arte o i fake nati sui social. Di tutto questo si occupa questo testo aggiornato, istruttivo e ricco di spunti di riflessione.
Un salame nello spazio e altri scherzi da scienziati / Vito Tartamella
Dedalo, 2024
Machina libro, 2025
Abstract: Nell’Italia degli anni Sessanta la possibilità di un colpo di Stato militare era reale: che cosa sarebbe successo se fosse accaduto davvero? Sulla scia dell’America nazista di Roberto Bolaño, e con in testa le narrazioni ucroniche di Philip K. Dick e Robert Harris, gli autori immaginano come sarebbe stato il cinema di fantascienza sotto questo regime, proponendo un’antologia corredata da schede dei film, locandine, fotogrammi e immagini di scena. Ci ritroviamo così in un paese autoritario, dove il 1968 non c’è mai stato, che possiede ancora le colonie, in cui si proiettano film sugli italiani che vanno sulla Luna, sugli alieni ad Asmara e su militari che sconfiggono mostri venuti da altre galassie. Ma anche in cui si girano film di fantascienza clandestina, da far circolare all’estero per testimoniare quello che sta davvero accadendo. È un’ucronia che mostra una storia alternativa, che si ricongiunge inquietantemente al nostro presente.
Libera mente / Diana Lanciotti
Paco, 2022
Abstract: Come già con con Antivirus. Emergere dall’emergenza, scritto durante il “lockdown”, con questo nuovo libro Diana propone un’analisi profonda e profondamente diversa da quella propinata quotidianamente dai media, monotamente allineati in una “narrazione” che non ammette contraddittorio. “Se un anno fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati reclusi per mesi, che ci saremmo fatti rinchiudere senza la minima ribellione nelle nostre case facendone dei veri e propri bunker, che avremmo accettato di essere privati delle più elementari libertà, ridotti a una vita pressoché larvale, preoccupati solo di sopravvivere a una guerra scatenata con armi invisibili (un virus!); che avremmo finito per considerarci l’un l’altro nemici, portatori di malattie e catastrofi; che avremmo rinunciato alla socialità, al lavoro fuori casa, a muoverci per godere delle meraviglie del nostro pianeta o anche solo per una passeggiata ai giardinetti, a sederci su una panca a osservare i bambini che giocano… che ci saremmo ritrovati a recitare nel ruolo di vittime di una tragedia mondiale (non una guerra nucleare, ma una pandemia!) come in quei film apocalittici… che cosa gli avremmo risposto?” Sono queste alcune delle domande che Diana Lanciotti, giornalista esperta di marketing e comunicazione, si pone nel suo ventiduesimo libro, in cui analizza come intere popolazioni si siano ammalate di rassegnazione, rinunciando alle libertà e ai diritti conquistati grazie all’impegno e al sacrificio di uomini e donne che nei secoli hanno lottato eroicamente per gli ideali di democrazia e uguaglianza. Dopo il vasto consenso ottenuto con Antivirus. Emergere dall’emergenza, uno spaccato degli ultimi 15 anni della storia italiana, l’autrice prosegue nella ricerca di una verità offuscata dalle cortine di fumo innalzate dalla politica, succube della finanza, con la complicità dei media. Un’appassionante operazione-verità all’insegna della libertà di pensiero per risvegliare le coscienze sepolte sotto strati di paura, opportunismo, superficialità, creduloneria e aiutarle a guarire dal virus più letale: la rassegnazione. Fuori dal sistema dei giornali di proprietà, l’autrice può permettersi di esercitare la sua libertà di opinione senza doversi uniformare ai diktat di editori spesso in conflitto con l’informazione libera e imparziale. Per lei le definizioni “fuori dal coro”, “controcorrente” e “super partes”, oggi abusate ma raramente praticate, hanno un valore e un riscontro reali. Leggerla ci aiuterà a capire quanto di vero e quanto di falso c’è nella “narrazione” che da mesi ci viene proposta sulla pandemia che ha sconvolto il mondo. Per uscirne definitivamente guariti, nel corpo e nella mente. Quella della Lanciotti è, da sempre, una personale e coerente battaglia contro il Pensiero Unico Dominante.
Guariremo solo se... / Diana Lanciotti
Paco, 2021
Abstract: Come già con con Antivirus. Emergere dall’emergenza, scritto durante il “lockdown”, con questo nuovo libro Diana propone un’analisi profonda e profondamente diversa da quella propinata quotidianamente dai media, monotamente allineati in una “narrazione” che non ammette contraddittorio. “Se un anno fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati reclusi per mesi, che ci saremmo fatti rinchiudere senza la minima ribellione nelle nostre case facendone dei veri e propri bunker, che avremmo accettato di essere privati delle più elementari libertà, ridotti a una vita pressoché larvale, preoccupati solo di sopravvivere a una guerra scatenata con armi invisibili (un virus!); che avremmo finito per considerarci l’un l’altro nemici, portatori di malattie e catastrofi; che avremmo rinunciato alla socialità, al lavoro fuori casa, a muoverci per godere delle meraviglie del nostro pianeta o anche solo per una passeggiata ai giardinetti, a sederci su una panca a osservare i bambini che giocano… che ci saremmo ritrovati a recitare nel ruolo di vittime di una tragedia mondiale (non una guerra nucleare, ma una pandemia!) come in quei film apocalittici… che cosa gli avremmo risposto?” Sono queste alcune delle domande che Diana Lanciotti, giornalista esperta di marketing e comunicazione, si pone nel suo ventiduesimo libro, in cui analizza come intere popolazioni si siano ammalate di rassegnazione, rinunciando alle libertà e ai diritti conquistati grazie all’impegno e al sacrificio di uomini e donne che nei secoli hanno lottato eroicamente per gli ideali di democrazia e uguaglianza. Dopo il vasto consenso ottenuto con Antivirus. Emergere dall’emergenza, uno spaccato degli ultimi 15 anni della storia italiana, l’autrice prosegue nella ricerca di una verità offuscata dalle cortine di fumo innalzate dalla politica, succube della finanza, con la complicità dei media. Un’appassionante operazione-verità all’insegna della libertà di pensiero per risvegliare le coscienze sepolte sotto strati di paura, opportunismo, superficialità, creduloneria e aiutarle a guarire dal virus più letale: la rassegnazione. Fuori dal sistema dei giornali di proprietà, l’autrice può permettersi di esercitare la sua libertà di opinione senza doversi uniformare ai diktat di editori spesso in conflitto con l’informazione libera e imparziale. Per lei le definizioni “fuori dal coro”, “controcorrente” e “super partes”, oggi abusate ma raramente praticate, hanno un valore e un riscontro reali. Leggerla ci aiuterà a capire quanto di vero e quanto di falso c’è nella “narrazione” che da mesi ci viene proposta sulla pandemia che ha sconvolto il mondo. Per uscirne definitivamente guariti, nel corpo e nella mente. Quella della Lanciotti è, da sempre, una personale e coerente battaglia contro il Pensiero Unico Dominante.
Ed. accresciuta
Sellerio, 2025
Abstract: Salvatore Silvano Nigro raccoglie in questo libro tre opuscoli tesi a dimostrare che «il generale Bonaparte era un essere immaginario». Il primo dei tre opuscoli che questo volume riunisce fu pubblicato anonimo a Parigi nel 1827, ma scritto da Jean-Baptiste Pérès, magistrato giansenista e conservatore di biblioteca. "Historic Doubts relative to Napoleon Buonaparte" (Londra, 1819) fu scritto da un teologo anglicano e professore dell'Università di Oxford, Richard Whately (1787-1863), a parodia di un testo scettico di Hume sui miracoli. Il terzo brano, "Historic certainties respecting the Early History of America, developed in a critical examination of the book of the chronicles of the land of Ecnarf" (Londra, 1851) del fantomatico reverendo Aristarchus Newlight, è scritto in realtà dal segretario del Whately, William Fitzgerald (1814-1883), il quale, fingendo di aver trovato l'originale dal quale Whately aveva tratto le notizie per i suoi Dubbi, metteva in caricatura la Vita di Gesù del filosofo tedesco David F. Strauss. Tre allegoristi visionari, mitologi anagrammisti e paradossali filologi impegnati nell’espunzione dal libro della storia del refuso chiamato Napoleone, scrissero nell’Ottocento tre divertenti opuscoli, qui raccolti, contribuendo a far dell’imperatore «il primo degli onnipotenti che non sono mai esistiti». Segnalati da Emmanuel Carrère nel 1986, e piacevolmente illuminati da Giorgio Manganelli e Umberto Eco, si fanno leggere come capitoli di un sorprendente e demenziale romanzo. Nei tre autori, Eco vide tre «Kazzenger ante litteram» (Kazzenger è il nome di un personaggio satirico del repertorio di Maurizio Crozza). Ma con questa precisazione: «È vero che i miei tre autori non satirizzavano i cacciatori di misteri bensì dei pensatori che cercavano di eliminare i misteri; e quindi erano in fondo dei reazionari. Ma il metodo rimane istruttivo: portate all’estremo le tesi degli altri e una risata li seppellirà». L’imperatore inesistente è il «romanzo» sulle allucinazioni della storia, al quale collaborarono (involontariamente e in più tempi, ognuno per conto proprio) vari scrittori interessati al mito di Napoleone Bonaparte e all’«eccesso di esistenza» del generale francese. Le referenze sono illustri. Lord Byron fece di Napoleone un eroe da romanzo. Ippolito Nievo raccontò che nel castello di Fratta c’era qualcuno (presto smentito) che considerava il generale Bonaparte «un essere immaginario, una copertina di qualche vecchio capitano che non voleva disonorarsi in guerre disperate di vittoria, un nome vano immaginato dal Direttorio a lusinga delle orecchie italiane». Madame de Staël ridusse l’imperatore a un sintomo anti-respiratorio: alla «malattia di tutti coloro che» hanno vissuto «sotto la sua autorità». Se Manzoni aveva cancellato il nome dell’imperatore, facendone un innominato da raccontare (prima della sua finale conversione) come un blasfemo che aveva osato competere con quel Dio che «volle in lui / del creator suo spirito / più vasta orma stampar» come già aveva fatto con l’angelo ribelle Lucifero; un personaggio di Guerra e pace di Tolstoj, sulla base di una massonica scala numerica che culminerà con il numero 666, pretenderà di aver dimostrato che Napoleone altro non era che «la bestia», alleata di Satana, «predetta dall’Apocalisse».
Nutrimenti, 2024
Abstract: Un saggio di divulgazione scientifica che spiega l’importanza della metodologia della ricerca applicata alla vita quotidiana per difendersi dalla disinformazione che ormai impera selvaggia, specie on line. Un’infermiera divenuta simbolo nella lotta alla pandemia di Covid, racconta come sia facile imbattersi in false verità e come difendersi attraverso la metodologia della ricerca. E non solo in ambito sanitario. Sapevate che esiste un’associazione statistica tra il numero di persone che sono annegate cadendo in una piscina e il numero di film in cui Nicolas Cage è apparso in un determinato anno? Non vi è ovviamente nessuna relazione causale tra le due cose e il collegamento è ovviamente solo apparente, eppure è il tipo di ragionamento spesso usato per spacciare false verità. Imparerete a riconoscere una correlazione spuria. Salvarsi da bufale e fake news, vorrebbe funzionare da vero e proprio setaccio per filtrare le notizie che leggiamo in rete. Vi insegnerà a diffidare dai ‘disinformatori seriali’ dandovi gli strumenti per riconoscere false verità e leggende metropolitane. Un solo linguaggio vuole fare da padrone a questo libro: quello della scienza. Un libro che non è applicabile soltanto al complottismo pandemico ma a quello su qualsiasi argomento, per liberarsi da ciò che ci incatena: ignoranza, superstizione, credenze popolari, pregiudizi.
Tra magia e illusione / [Tom Adams, Jasmine Floyd]
IdeeAli, 2024
Abstract: Svela i segreti delle illusioni e dei trucchi magici più famosi, scopri le vicende di alcuni dei più famigerati inganni e fai conoscenza con i noti truffatori e i celebri illusionisti che ne sono gli artefici. Dai mostri inventati alle cospirazioni aliene, passando dagli “antenati” di Harry Potter fino ad arrivare a colui che vendette (più volte!) la Statua della Libertà, questa grande raccolta esplora il misterioso confine tra magia e illusione.
Bologna University Press, 2022
Abstract: Mettendo a confronto i risultati degli studi condotti da accademici di varie discipline e da professionisti della comunicazione, del diritto e delle relazioni internazionali, il libro intende offrire un’analisi ampia e originale del rapporto, particolarmente complesso e articolato, che esiste tra l’affermazione dei media digitali e la diffusione pervasiva dei meccanismi di disinformazione che stanno evidentemente inquinando il dibattito pubblico all’interno della nostra società. I processi di manipolazione dell’informazione, diventati un fenomeno sistemico con i cambiamenti portati dai nuovi mezzi di comunicazione e l’affermazione dei social network, sono presi in esame prestando particolare attenzione a ciò che accade nei campi della comunicazione politica e medica, dei conflitti armati del XXI secolo, dell’information warfare, dell’azione dei gruppi terroristici e dei consumi mediali dei giovani. Il curatore insegna Media digitali e disinformazione all’Università degli studi della Repubblica di San Marino ed è docente di Storia dei conflitti armati all’Accademia Militare di Modena. Il formato digitale del volume sarà disponibile per il download gratuito in Open Access a partire da febbraio 2024.
Mimesis, 2024
Abstract: Una delle domande che ci si pone più spesso in questo periodo è come sia possibile che circolino tante idee "cadute dal pero" in un’epoca in cui è così facile informarsi e aggiornarsi. Basta pensare alla teoria del terrapiattismo: nessuna base per sostenerla, migliaia di persone pronte a crederci. Per comprendere il fenomeno occorre indagarne l’origine e la diffusione. Sebbene nella maggior parte dei casi sia piuttosto complicato individuare la nascita di queste idee, è relativamente facile comprendere le modalità con cui esse si diffondono e si rafforzano. Edoardo Boncinelli e Antonello Calvaruso navigano nelle turbolente acque dell’ignoranza e del complottismo alla ricerca dei meccanismi di consolidamento e di espansione di una bufala.
Il mondo su misura : introduzione al negazionismo scientifico / Luca Tambolo
Codice, 2024
Abstract: Il negazionismo scientifico è un problema per le nostre società democratiche, perché contesta risultati scientifici consolidati sulla base di motivazioni ideologiche o economiche, e costruisce un’immagine del mondo che risponde più ai bisogni e ai desideri di chi respinge i risultati della scienza che alle indicazioni fornite dai fatti. Un mondo su misura, insomma. Ma chi sono i negazionisti? Quali strategie retoriche usano? Perché riescono a far presa su certi settori dell’opinione pubblica (riservando peraltro qualche sorpresa)? E le comunità scientifiche sono del tutto esenti da responsabilità per lo scetticismo, che talvolta diventa dichiarata ostilità, con cui alcuni profani guardano ai risultati del loro lavoro? In questo saggio, Luca Tambolo racconta quel che sappiamo sul fenomeno del negazionismo scientifico e risponde a queste domande. Conoscere il negazionismo scientifico è il punto di partenza per mitigarne le conseguenze, ma anche per evitare che questa espressione venga usata in maniera impropria per generare confusione e per zittireil dissenso quando questo riguarda le eventuali conseguenze dei risultati della ricerca sul piano della deliberazione pubblica.