Trovati 83 documenti.
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Adelphi, 2020
Abstract: Durante la stretta collaborazione che condusse alla stesura del «Mulino di Amleto», Giorgio de Santillana e Hertha von Dechend raccontarono in varie conferenze le scoperte sensazionali che andavano via via facendo. Sepolti in sedi editoriali difficilmente accessibili, i testi di alcuni di quegli interventi sono ora qui raccolti, e consentono al lettore di gettare uno sguardo nell'incomparabile fucina di idee da cui uscirà la loro opera capitale: «l'importanza unica» di Sirio – la più luminosa delle stelle fisse, che per più di 3000 anni sembrò non essere affetta dalla Precessione degli Equinozi – nelle antiche civiltà di tutto il mondo, da Babilonia alla Grecia, dal Medio Oriente iranico all'India, dalla Cina alla Polinesia; il «sistema di misure normate» posto a fondamento della cultura superiore arcaica, dove lunghezza, capacità e peso, strettamente collegati, sono derivati dalle uniche misure «assolute» esistenti in natura: lo scorrere del tempo e gli intervalli armonici; infine, il «mutare delle mode in storiografia», a partire dal caso esemplare del soggiorno di Eudosso in Egitto. In un percorso dalle mille ramificazioni, queste pagine ci offrono una porta d'accesso a quel pensiero arcaico in cui il rigore della Scienza, fondato su numerus, pondus et mensura, parlava ancora il linguaggio tecnico quanto immaginifico del Mito – e contribuiscono a farci rivalutare « quei nostri remotissimi antenati che crearono proprio le civiltà superiori».
La guerra del riso e del ferro / Shigeru Mizuki ; traduzione di Roberta Tiberi
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Sfogliando un quotidiano, Shigeru Mizuki si imbatte in una curiosa scoperta archeologica: nei dintorni della città di Izumo sono stati rinvenuti arcaici manufatti metallici di ottima fattura. Per un lettore distratto non è certo una notizia entusiasmante, ma per Mizuki – grande appassionato e profondo conoscitore della storia del suo Paese – questo ritrovamento permette di riscrivere le origini del Giappone. In particolare il ruolo dell'antica provincia di Izumo, le cui leggende hanno sempre lasciato intuire un passato ben più glorioso di quello che le attribuiscono gli storici. Reperti come campane, lance e grandi quantità di spade suggeriscono che, tra tutte le province del Sol Levante, la dimenticata Izumo primeggiasse nella corsa al ferro, una risorsa bellica cruciale nel controllo del bene più prezioso: il riso. Con questo libro che chiude la sua lunghissima carriera, Mizuki si immerge nel folklore giapponese per creare ponti sorprendenti tra i più affascinanti miti della tradizione nipponica, la fantasia dei suoi avi e la realtà dei fatti, e lo fa dosando con maestria la sua ammaliante competenza e il suo innato istinto per lo spettacolo, in una sequenza di tavole mozzafiato.
Il celeste confine : Leopardi e il mito moderno dell'infinito / Alberto Folin
Marsilio, 2019
Abstract: Per tutta la sua breve ma intensissima vita, Leopardi non smise mai di pensare al mito, concependolo non soltanto come un modo di manifestarsi della sapienza antica, appartenente all'infanzia del mondo e innervante il procedere epocale della storia umana (come pensava ad esempio Gian Battista Vico), né solo come una semplice espressione della soggettività volta a esorcizzare il terribile della natura, ma piuttosto come una modalità ontologica di darsi delle cose stesse, potendo sopravvivere solo in un paesaggio in penombra, non abbagliato da alcuna illuminazione diretta. Dopo aver tracciato per linee essenziali il dibattito su mito e mitologia nell'Europa del XVIII secolo, l'autore avanza una nuova lettura dell'"Infinito", collocando questo capolavoro assoluto della letteratura universale all'interno di un duplice contesto: quello della formazione poetica e filosofica di Leopardi e quello dell'epoca romantica italiana ed europea in cui il poeta visse. Se nella modernità i fenomeni sono diventati oggetto di studio delle scienze della natura, perdendo così la loro vitalità irriducibile al concetto, il sentire persuaso degli antichi non potrà più essere riproposto per evocare l'apparire delle cose nella forma di figure mitologiche non più credibili, come i fauni o le ninfe, Dafne o Procne ecc. Mentre nel corso del XIX secolo sta avviandosi al tramonto la grande stagione del sublime riesumata dalla tarda antichità, Leopardi - attingendo alle radici più profonde dell'Umanesimo italiano - pensa la sopravvivenza del mito nella rappresentazione di quella sottile linea impalpabile, ma intensamente viva - «il celeste confine» divenuto poi «l'ultimo orizzonte» - che separa e unisce il visibile e l'invisibile, per evocare l'irrappresentabile proprio dell'arte e del pensiero moderni.
Guanda, 2018
Abstract: Il 2 ottobre del 1971, René Marcic, studioso di diritto e caro amico di Ernst Jünger, muore con la moglie Blanka e altri sessantuno passeggeri in un disastro aereo. Un fatto di cronaca, questo, che incarna all'apparenza la «morte banale» del nostro tempo, frutto del mondo tecnico e della sua accelerazione: l'incidente insensato, che non bada ai meriti, alle colpe, e dunque neanche alla singolarità delle vittime e al loro rango spirituale. Se a esserne colpiti sono degli amici, però, si impone la necessità di tentare una lettura diversa, di «affrontare l'evento liberandolo dalla casualità e dagli inganni dell'epoca». La via scelta dall'autore è il ricorso a un mito dai toni sommessi, eppure di grande e inalterata potenza – la storia di Filemone e Bauci narrata da Ovidio nell'VIII libro delle "Metamorfosi" –, in cui la morte condivisa e simultanea dei due coniugi è un premio concesso loro dagli dèi in cambio della generosa ospitalità ricevuta, e il morire un fatale momento di passaggio e trasformazione. Divenuti rispettivamente quercia e tiglio, nel racconto ovidiano Filemone e Bauci, simbolo dell'amore duraturo, che con i loro fiori e frutti rappresentano non più «la vita di un singolo bensì l'intera stirpe», sono oggetto di venerazione per le generazioni future. Ma è un privilegio di cui, non a caso, verranno privati per sempre, con cieca ferocia, nel Faust di Goethe, da uno «spirito pianificatore» che vede nel loro appagamento per una vita modesta e senza pretese un fastidioso intralcio.
Giustizia e mito : con Edipo, Antigone e Creonte / Marta Cartabia, Luciano Violante
Il Mulino, 2018
Abstract: Antigone, ovvero il conflitto tra coscienza individuale e ragion di stato, tra legge morale e legge positiva. Edipo, ovvero la tensione tra verità storica e oggettiva e verità soggettiva, tra domanda di giustizia e intransigenza nell’amministrarla, tra colpa, errore e responsabilità. Creonte, ovvero il contrasto tra la legge e la sua opposizione. Altrettanti dilemmi del diritto che riaffiorano continuamente nelle nostre società. Per quanto emancipata dal suo primitivo nucleo vendicativo, e oggi amministrata con molte garanzie, sancite soprattutto dalle costituzioni contemporanee, la giustizia infatti non risana mai del tutto i conti, né per le vittime né per i carnefici.
Alla luce del mito : guardare il mondo con altri occhi / Marcello Veneziani
Marsilio, 2017
Abstract: Il mito è il racconto sorgivo sulla nascita della vita, del pensiero e del mondo, che si esprime nella parola e nel silenzio, nell'arte e nella preghiera, nel gioco, nel canto e nella poesia elementare della vita. Non è verità né illusione, abita su un altro piano: è ordine nella bellezza. Sul mito si fondano la storia, la politica, perfino il cinema e la pubblicità; mitico è l'amore e così l'infanzia. Quando però i miti sono negati, crescono al loro posto idoli e surrogati, come quelli che ci circondano oggi. In questo libro Marcello Veneziani si propone di recuperare la dimensione autentica del mito per porlo al centro dell'esistenza e rispondere così a un desiderio profondo e diffuso di «vita superiore». Dopo la disfatta di religione e filosofia, per compensare lo strapotere della scienza e contendere la sovranità alla tecnica e alla finanza, non resta che affidarsi al «mitopensiero». Senza miti, infatti, la vita non è affatto più libera, più autonoma, più razionale; solo più povera, più insensata, più labile. All'uomo di oggi - scrive Veneziani - «il mito non offre profitti ma fondamenti, non assicura vantaggi ma significati. Dona bellezza, irraggia gli eventi e illumina i volti».
Pedagogia degli estremi : mito fiaba sogno / Gianluca Giachery
Ibis, 2024
Abstract: Mito, fiaba e sogno vengono analizzati nelle loro relazioni formative, attraverso ciò che li accomuna (la narrazione come trasmissione, la fantasia, la magia, il simbolismo), anche grazie all'ausilio interpretativo di quegli autori che, esaminandone le specificità, ne hanno riconosciuto le linee di continuità. Sin dalle sue origini, il mito ha rappresentato una delle forme più significative e durature di trasmissione del sapere nei confronti del fanciullo e dell'adolescente, nonché di coesione delle comunità. Il legame affettivo, la perdita dell'altro e la difficile elaborazione del lutto, l'atto generativo, narrati nel mito di Orfeo ed Euridice e in quello di Pigmalione e di Galatea, ricorrono anche nelle storie fiabesche. In queste, poi, il ruolo dell'eroe e dell'eroina, la lotta contro la maga o il mago, la ricerca della soluzione per annullare l'incantesimo rappresentano ciò che, nel sogno, sono le immagini creative e creatrici che evidenziano il percorso trasformativo e individuante. L'attività magica riproposta nelle fiabe (la pozione, l'incantesimo, il fascinum, la malía) quale motivo narrativo ed esplicativo non è solo un elemento ricorsivo, ma si presenta come necessario per il cambiamento dei protagonisti e l'evoluzione dell'intera storia. In tal modo, il viaggio iniziatico, la sfida contro forze oscure e misteriose o l'attraversamento dell'oscurità del bosco divengono tutte metafore di una metamorfosi interiore che può manifestare, simbolicamente, una progettualità esistenziale.
Genesi degli dei : vol. 1 : la genesi di Yahweh / Alessandro De Angelis
[S.n] : [s.l.], 2025
Como : New Press edizioni : Espansione S.r.l., 2025
Abstract: Un viaggio nel tempo nato dalle matite dei vignettisti Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, con la sceneggiatura dello scrittore e giornalista Dario Campione. Sei storie in cui gli autori danno vita, con le loro matite, ai personaggi che hanno popolato e continuano ad affollare la fantasia delle terre lariane. Dal fantasma del Castello Baradello all’incontro della bella Ghita con il diavolo, dallo spettro della Villa Pliniana di Torno ai pirati del Medeghino arroccati nel castello di Musso, dalle streghe in fuga dalla Santa Inquisizione al mitico Lariosauro, il mostro che si nasconde nelle profondità lacustri. Sessanta tavole d’autore originali e inedite con cui entrare in un mondo affascinante, emozionante e soprattutto ricco di sorprese. Il volume è il primo di una trilogia di racconti a fumetti ambientata sullo splendido lago lariano, già annunciata dall’editore: alla fine del 2025 uscirà “Storie e Misteri del Lago di Como”, mentre nel 2026 il terzo libro, “Favole e novelle del Lago di Como”, completerà il progetto editoriale.
DeAgostini, 2012
Abstract: Sul Monte Olimpo c'è una scuola speciale, il Divino Ginnasio, dove gli alunni si preparano per un compito molto importante: sostituire gli dei quando andranno in vacanza! La frequentano ragazzi dotati di poteri incredibili, che devono imparare a usare al meglio le loro capacità ed esser pronti, un giorno, a governare il mondo. Sono gli aspiranti dei. Età di lettura: da 8 anni.
Il tempo dei miti greci / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2012
Abstract: Capaci di azioni eroiche e di odiose bassezze, eroi e dèi della Grecia antica incarnano i mille volti dell'umanità. La discesa agli Inferi di Orfeo, il volo di Icaro verso il sole, il coraggio di Perseo che affronta Medusa... Ecco le loro storie narrate con uno stile avvincente, come un attuale film d'avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Olschki, 2016
Abstract: Fra Basso Medioevo e prima età moderna le leggende del Prete Gianni e delle dieci tribù perdute d'Israele sono giunte a intrecciarsi reciprocamente in maniera inestricabile, alimentando l'immaginazione e le aspettative escatologiche di ebrei e cristiani. Il presente volume intende ripercorrere le principali vicende storiche richiamate in filigrana dai testi che hanno veicolato le due leggende, nonché a evidenziare le sorprendenti affinità che esse contengono sul piano dottrinale e simbolico.
Il tempo dei miti greci / Sabina Colloredo ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2015
Abstract: Capaci di azioni eroiche e di odiose bassezze, eroi e dèi della Grecia antica incarnano i mille volti dell'umanità. La discesa agli Inferi di Orfeo, il volo di Icaro verso il sole, il coraggio di Perseo che affronta Medusa... Ecco le loro storie narrate con uno stile avvincente, come un attuale film d'avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Miti ebraici / Elena Loewenthal
Einaudi, 2016
Abstract: Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell'Eden al paese dei tonti, dagli angeli caduti per la loro presunzione alle peregrinazioni delle dieci tribù perdute, dalla saggezza di Salomone e del giovane Abramo al gigantesco Golem di Praga Il concetto di mito sembra non avere nulla a che fare con l'ebraismo e con l'idea di un unico Dio creatore Eppure la tradizione d'Israele è ricca di racconti che ne hanno il sapore Il mito ebraico forse sta proprio nell'insieme di questi infiniti racconti, attraverso i quali ha preso e prende ancora forma l'immaginario di un popolo
Mito fiaba rito / Antonino Buttitta ; introduzione di Silvana Miceli
Sellerio, 2016
Abstract: Antropologo, semiologo, studioso di folklore tra i più noti, Antonino Buttitta ha sempre accompagnato all'interesse teorico ricerche sull'immaginario popolare, in particolare quello siciliano. Il volume raccoglie saggi di epoche diverse offrendo una complessiva panoramica della sua opera. Sono presenti tanto analisi di fiabe e miti, quanto risultati di ricerche su riti e feste popolari. Le forme di espressività popolare, sia quella mitico-fiabesca sia quella rituale, costituiscono, per Buttitta, l'esito della volontà persistente dell'uomo di superare la finitudine del tempo e dello spazio, mediante una assiologia finalizzata a negare le fondamentali opposizioni umane: essere-apparire, vita-morte, bene-male. L'idea che emerge è una riflessione sui miti, le fiabe e i riti, consistente nell'interrogarsi sulle ragioni che hanno spinto gli uomini di ogni tempo a inseguirsi in aldilà insistentemente fantasticati.
La canzone del mare / un film di Tomm Moore
CG, 2016
Abstract: Un giovane ragazzo, Ben, e la sua sorellina Saoirse vivono in riva al mare in Irlanda con il padre vedovo. Ben presto le loro vite ordinarie prendono una svolta verso l'ignoto quando la famiglia inizia a chiedersi se gli antichi miti del loro paese potrebbero effettivamente rivelare alcune verità della vita.
Il mare racconta : storia, miti e leggende della navigazione / Paolo Ghirardi
Sassi, 2016
Abstract: "Navigando tra i libri è nato in me il desiderio di illustrare una storia della marineria in grado di diffondere, insieme alla conoscenza dei progressi tecnici, il coraggio, l'intraprendenza, la determinazione di chi affronta il mare, lo stupore dell'esplorazione e il sollievo nell'approdo. Vorrei si percepisse, sfogliando queste pagine, il profumo della salsedine e soffio del vento nelle vele."
Filosofie del mito nel Novecento / a cura di Giovanni Leghissa ed Enrico Manera
Carocci, 2015
Abstract: Che cos'è il mito? Che cos'è la mitologia? Come nascono e a che cosa servono i miti? Nello sviluppo storico novecentesco, tra gli estremi cronologici segnati da Freud e Sloterdijk, sul mito si intersecano gli studi di filosofi, psicologi, antropologi, sociologi, storici delle religioni e delle idee. Nello stesso tempo specifici rapporti con il mito caratterizzano le religioni monoteiste - ebraismo, cristianesimo e islam - mentre analoghe forme di mitologia innervano la politica, dai totalitarismi alle democrazie contemporanee e alla società dei consumi e delle comunicazioni. Il volume si propone come strumento di sintesi e confronto delle principali linee di studio emerse nel Novecento e mostra quale nesso leghi il mito agli ambiti delle pratiche sociali in virtù delle quali i vincoli collettivi trovano stabilità e fondamento. In questo quadro la miticità è parte integrante del modo in cui i moderni narrano sé stessi e definiscono portata e limiti del luogo, supposto altro, abitato dal mito.
Tempo senza tempo : la riflessione sul mito dal Settecento a oggi / Diego Lanza
Carocci, 2017
Abstract: Che cos'è un mito? La sua definizione dipende dal contenuto, dalla struttura narrativa o dalla funzione sociale che assolve? Con questo tema si sono confrontate eminenti figure di studiosi di diversa origine e differenti interessi: Heyne, Nietzsche, Propp, Mann, Lévi-Strauss, Pavese, solo per citarne alcuni. Le loro riflessioni hanno mostrato che i racconti che definiamo miti hanno costituito o continuano a costituire un’espressione particolarmente significativa dell’immaginario di una società, di cui compendiano fedi religiose, credenze comuni, paradigmi di comportamento. Rievocando i termini essenziali di questo bisecolare dibattito, l’autore ne evidenzia i rapporti con il più vasto processo di trasformazione intellettuale della società europea.
Miti illustrati da tutto il mondo / illustrazioni di Anja Klauss
Usborne, 2017
Abstract: Una ricca raccolta di miti classici e meno conosciuti provenienti da tutto il mondo. Comprende la fiaba popolare africana Anansi e lo scrigno delle storie, la fiaba giapponese La fanciulla volpe e il mito irlandese Fin MacCool.