Trovati 83 documenti.
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Milano : Rusconi, 1997
Abstract: Grande studiosa di civiltà e religioni antiche, Margarete Riemschneider ha dedicato la sua vita alla ricerca, approfondendo la comparazione dei miti provenienti da diverse tradizioni. Tra le sue più famose opere tradotte in italiano c’è questa, un interessante studio che interpreta e confronta le leggende del ciclo bretone o arturiano con i miti celtici e germanici. Avvalendosi del metodo comparativo. In questo libro l'autrice ne fornisce un’inedita interpretazione ed evidenzia l’origine antichissima di molti miti cristiani e ci guida in un viaggio affascinante nelle radici storiche ed antropologiche della saga di Re Artù e della Tavola Rotonda, che affondano nel mito ben oltre il Medioevo, con simboli e significati tradizionali derivati dall'antichità greco-romana, medio-orientale e germanica. Ne emerge uno sguardo sempre innovativo e provocatorio, non solo del nostro Medioevo, ma delle stesse radici dell'Europa contemporanea.
Magi, 2011
Abstract: L'autore mostra il radicarsi dei miti nelle prime esperienze di vita e mette in relazione il microcosmo del legame madre-bambino con il macrocosmo della società, rivelando la profonda responsabilità che quest'ultima si assume rispetto al modo in cui al suo interno si configura il rapporto originario con la madre e con i genitori. Le importanti conseguenze che quest'ottica apporta in termini di arricchimento per le scienze culturali, rendono possibile un nuovo livello di discussione tra psicoterapia e psicologia culturale.
Miti pellerossa / John Bierhorst ; edizione italiana a cura di Franco Meli
Milano : TEA, 1995
Abstract: Un ricchissimo e sconosciuto patrimonio di miti e leggende, narrazioni sacre e profane illustra i tratti più nascosti e profondi della cultura degli indiani d'America. L'autore di questo documentatissimo saggio offre un ampio spettro delle tante culture native del continente americano nelle loro molteplici e differenti componenti, ultime vestigia di una grande civiltà sopravvissuta a secoli di violenze e soprusi. Dai Sioux ai Navajo, dagli Eschimesi del Canada agli Cheyenne, scopriamo riti, leggende e credenze che miracolosamente sono sopravvissuti allo sterminio dei coloni e che costituiscono un patrimonio tanto ricco e affascinante quanto incredibilmente variegato. Il coyote, la volpe, il cigno rosso, il pappagallo, la nascita dell'eroe.
I miti ebraici / Robert Graves, Raphael Patai ; traduzione di Maria Vasta Dazzi
Milano : TEA, 1998
Abstract: Dopo Miti greci, Robert Graves decise di realizzare, avvalendosi della collaborazione di Raphael Patai, un'opera che esplorasse, con gli stessi intendimenti, il patrimonio mitologico che può essere rintracciato nel Libro della Genesi. Ne nacque un'opera rigorosa e ricca di riferimenti e rimandi, ma appassionata e dal vivace piglio narrativo, che illustra in maniera esauriente quel mito ebraico, patriarcale e monoteistico, che è alla base di gran parte dei principi etici del mondo occidentale. Poeta, saggista e narratore, Robert Graves nacque a Londra nel 1895. Nel 1927 si stabilì a Maiorca, dove morì nel 1985. Tra le sue molte opere si ricordano i saggi La Dea bianca e I miti greci e i romanzi storici lo, Claudio e II divo Claudio.
Milano : TEA, 2005
Abstract: In questo saggio di ampio respiro Graham Hancock tenta di mettere ordine nel caos della preistoria del genere umano. Partendo da antiche testimonianze di numerose popolazioni - la Grande Sfinge d'Egitto, i misteriosi templi andini di Tihuanaco, le gigantesche linee Nazca del Perù, le imponenti piramidi del Sole e della Luna del Messico - e mettendoli a confronto da un lato con i miti e le leggende universali, dall'altro con lo studio di mappe risalenti a tempi remoti, lo studioso ipotizza l'esistenza di un popolo dotato di un'intelligenza superiore, in possesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche, le cui impronte, però, vennero del tutto cancellate da una catastrofe d'immani proporzioni. Rispondendo a domande cariche di mistero, Hancock riesce a costruire un percorso geografico, archeologico e temporale che possiede il fascino della migliore divulgazione scientifica.
Como : Espansione S.r.l., 2025
Abstract: Un viaggio nel tempo alla riscoperta dei miti e delle leggende del Lago di Como. Claudio Villa e Alessandro Piccinelli danno vita, con le loro matite, ai personaggi - talvolta fantastici, altre volte realmente esistiti - che hanno popolato e continuano ad affollare la fantasia popolare delle terre lariane. Dal fantasma del Castello Baradello all’incontro della bella Ghita con il diavolo, dallo spettro della Villa Pliniana di Torno ai pirati del Medeghino arroccati nel castello di Musso, dalle streghe in fuga dalla Santa Inquisizione al mitico Lariosauro, il mostro che si nasconde nelle profondità lacustri. Sessanta tavole d’autore originali e inedite con cui entrare in un mondo affascinante, sorprendente e soprattutto ricco di sorprese.
Il fanciullo e la Core: due archetipi : 1940-41/ Carl Gustav Jung ; [traduzione di Angelo Brelich].
Torino : Boringhieri, 1981
Biblioteca Boringhieri ; 118
La preistoria : miti, scoperte, invenzioni / Nadia Vittori ; illustrazioni di Caba & Chesi
Monte San Vito : Raffaello, 2006
Abstract: In questa raccolta troverai i miti della preistoria, le scoperte e le invenzioni degli uomini primitivi. Percorrerai il lungo cammino che ha portato l'umanità a superare le proprie paure e a tentare di dare spiegazioni ai fenomeni che non era in grado di comprendere.
Firenze : La Nuova Italia, 1966
Pensatori del nostro tempo ; 4.2
La guerra di Troia / Omero e e gli autori del Ciclo troiano ; Roy Thomas & Miguel Angel Sepulveda
Marvel, 2013
Abstract: Un incredibile sforzo creativo per riunire in un'unica opera il corpus del cosiddetto "Ciclo troiano", una serie di poemi che altri autori antichi oltre a Omero hanno dedicato al decennale conflitto. La sorte di Aiace, gli amori di Achille, i sacrifici di Agamennone, gli inganni di Odisseo...
La banda degli dei / Barbara Fiorio
Milano : Rizzoli, 2023
Best BUR
Abstract: Sofia va in seconda media, ha una casa troppo grande e paura del buio. Giacomo mette pace tra tutti e ha un papà che gli scrive due volte all'anno. Bartolomeo vive con i nonni ed è già tutto ormoni, caramelle e rock'n'roll. Delia si arrampica ovunque, al contrario di suo fratello Leonardo, a cui piace starsene tranquillo a suonare la chitarra. Isabella odia essere a dieta, da grande sogna di fare la veterinaria e porta sempre con sé la sorellina Carlotta, velocissima di gambe e di testa. Sono sette, sono amici. E ogni venerdì, quando si ritrovano nel loro Olimpo, diventano la banda degli Dei: Atena, Marte, Dioniso, Artemide, Apollo, Venere e Mercurio. Tra miti raccontati come solo a dodici anni si può fare e misteriosi furti che sconvolgono le abitudini del loro piccolo paese, queste incredibili divinità un po' onnipotenti e molto adolescenti si troveranno ad affrontare (e risolvere!) problemi più grandi di loro. Grandi come i genitori, che non ci sono mai o ci sono troppo. Come l'intolleranza e i pregiudizi. Come un libro da pubblicare con le loro sole forze. Perché non si è mai troppo piccoli per essere grandi. Età di lettura: da 10 anni.
Le immagini della memoria : il mito nell'antichità
[Roma] : De Luca, 2003
Ed. aggiornata
Roma : Audino, 2010
Abstract: Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto iniziatico, tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua Poetica e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Milano : Adelphi, 1983 (Osnago : Morell)
Il ramo d'oro ; 9
La dinastia dei re / Alessandro Troisi
Newton Compton, 2022
Abstract: Alla morte del vecchio re Proca, il trono di Alba Longa viene occupato da suo figlio Numitore, dal carattere debole e remissivo. Il secondogenito di Proca, Amulio, è invece un uomo spietato e ambizioso, che non esita a deporre il fratello e a ucciderne il figlio, Tarchezio, pur di accentrare il potere nelle proprie mani. Quando Rea Silvia, sacerdotessa e sorella di Tarchezio, rimane incinta di due gemelli, Amulio ordina che i piccoli siano uccisi alla nascita. Ma il pastore a cui affida l'incarico non ha il cuore di portarlo a termine. I due bambini vengono trovati e allevati da una prostituta, Acca Larenzia. È questo l'inizio di una delle più grandi leggende di sempre, quella dei fratelli Romolo e Remo e della lotta per liberare la loro patria dalle mani del tiranno. Un racconto che culminerà con la decisione di fondare una nuova città: Roma, un luogo destinato a cambiare per sempre la storia del mondo.
Mondadori, 2018
Abstract: Dai miti dei nativi del Nord America alle divinità Maya e Azteche, dalla mitologia greca a quella celtica, dal mondo indù a quello egizio: un viaggio sorprendente e magnificamente illustrato per scoprire come popoli lontanissimi tra loro hanno fantasticato sull'origine del mondo.
Milano : Ricci, 1983
Abstract: In questo libro, a metà tra il saggio e la favola, tra l'excursus erudito e la «meditazione occasionale», Pierre Klossowski, mitografo eterodosso, racconta e decifra sapientemente ogni dettaglio della storia, scomponendo il quadro in una rete di elementi simbolici. «Diana al bagno » appare così come un'epifania paradossale del divino: una teofania che si realizza attraverso una visione sacrilega eppure necessaria. Ma è anche una caccia tragica, dionisiaca. Diana si materializza tramite lo sguardo di Atteone, che la fa, letteralmente, consistere; e Atteone abbraccia il proprio destino di intermediario sacrificale tra l'umano e il divino accettando ogni prevedibile conseguenza: l'estasi, il delirio, l'autodistruzione, giacché si annulla, attraverso la metamorfosi in cervo, nella divinità che ha sorpreso senza veli.
Lungro : Marco, 2000
Il pensiero della città ; 14