Trovati 484 documenti.
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Trasgressioni : i colpi proibiti dell'arte / Anthony Julius
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Dalla metà del XIX secolo, gli artisti hanno rifiutato i canoni della tradizione per mettere alla prova e sovvertire la morale, la legge, la società e l'arte stessa. Ma che cosa succede quando tutti i confini sono stati oltrepassati e tutti i tabù sono stati infranti? Anthony Julius traccia un percorso che va dalla discussa Déjeuner sur l'herbe di Manet allo scandalo, un secolo e mezzo dopo, della mostra Sensation alla Royal Academy. Con questo libro Julius mostra come la modernità sia stata caratterizzata da tre tipi di arte trasgressiva: un'arte che distorce le regole artistiche stabilite; un'arte che denigra le credenze e i sentimenti del pubblico; un'arte che sfida e disubbidisce alle regole dello Stato.
La scultura di sè : per una morale estetica / Michel Onfray ; traduzione di Gregorio De Paola
Roma : Fazi, 2007
Abstract: Dopo il crollo delle grandi ideologie, la filosofia sembra incapace di offrire strumenti per orientare la propria esistenza: al suo posto, trionfano religioni di massa e mode spiritualistiche. Di contro, in questo volume, Onfray lancia una vigorosa difesa di una morale laica e vitale, al contempo individualista e generosa, schierando al proprio fianco gli spiriti ribelli della Storia: l'artista e il torero, il dandy e il samurai, il dongiovanni e l'anarchico. Nella sua lotta contro le morali della rinuncia, Onfray rintraccia la chiave della nuova etica nel tradizionale concetto di virtù: non però quelle cristiane, ma quelle elaborate nel Rinascimento italiano ed esemplificate magistralmente dall'immagine del Condottiere, vero campione della morale estetica.
4. ed
Morcelliana, 1988
Abstract: Il volume è dedicato al vaglio storico e critico di alcuni sistemi filosofici - in particolare quelli di Hegel, Marx e Comte - considerati i più significativi per lo svolgimento e le avventure della filosofia morale. Le comparazioni tracciate da Jacques Maritain, approfondite, illuminanti e didatticamente efficaci, svelano al lettore lo sviluppo delle più importanti teorie etiche, le percezioni originarie da cui scaturiscono, gli errori, le manchevolezze e le unilateralità di cui soffrono, il modo in cui sono entrate nella storia della cultura e l'influsso che hanno esercitato sul pensiero contemporaneo. L'autore delinea così un percorso di riscoperta della filosofia morale nelle sue articolazioni essenziali e individua i problemi che un'etica autenticamente filosofica si trova ad affrontare. Molte verità fondamentali sono colte in cammino, in modo asistematico ma forse più stimolante per lo spirito, poiché procedono dalla riflessione che continua di epoca in epoca, con i suoi progressi e i suoi scacchi
La parola al paziente / Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Nell'arco della vita, ciascuno di noi può vedersi costretto a decidere della propria salute. La malattia determina una situazione complessa di sofferenza, bisogni, attese, dove l'intervento professionale e il supporto psicologico del medico sono fondamentali. Il percorso di esami e trattamenti, secondo una legge non solo giuridica ma anche e soprattutto morale, dovrebbe essere deciso consapevolmente dal paziente. Questo è il consenso informato: il diritto del malato all'autodeterminazione, una conquista recente e per nulla consolidata nella nostra cultura, sulla base di un'informazione completa e adeguata, fornita dal medico in un dialogo che tenga conto delle conseguenze, dei rischi, delle possibili cure alternative. Un diritto che, richiamandosi a un principio fondamentale di libertà, può esprimersi anche nel rifiuto delle cure da parte del paziente, a preservare non solo l'integrità psicofisica della persona, ma anche la sua emotività e dignità. Questo libro aiuta a comprendere una delle più dibattute tematiche nell'ambito della bioetica, per la quale ancora manca un quadro normativo che armonizzi le problematiche a essa connesse con il mondo dei valori, le convinzioni etiche, filosofiche, religiose che ciascuno ha sulla vita e la morte.
Di tutti e per tutto : bellezza, responsabilità e salvezza in Dostoevskij / Marco Ballarini
Milano : La vita felice, 2025
La coda di paglia ; 92
Abstract: In "Di tutti e per tutto", Marco Ballarini esplora magistralmente l’intreccio tra bellezza, responsabilità e salvezza attraverso il prisma del pensiero di Dostoevskij. L’opera svela come la bellezza, lungi dall’essere mero ornamento estetico, sia una forza trasformativa capace di toccare le profondità dell’anima umana. L’autore ci guida in un viaggio illuminante attraverso i grandi temi della spiritualità ortodossa e del dibattito contemporaneo sull’arte, esplorando la tensione tra la bellezza che salva e quella che può diventare fonte di perdizione. Con una prosa avvincente, l’autore analizza come questi concetti si manifestino nei personaggi di Dostoevskij, dalle profonde crisi di Raskolnikov alla purezza del principe Myškin. "Di tutti e per tutto" è un’opera fondamentale per chiunque sia interessato alla filosofia, alla letteratura e alla spiritualità, che ci sfida a riflettere sul significato profondo della bellezza e sul nostro ruolo nella costruzione di un mondo più umano e consapevole.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Trasfusioni, trapianti, fecondazioni artificiali, ingegneria genetica: questi progressi tecnico-scientifici consentono oggi di salvare molte vite umane ma, al contempo, hanno aperto la strada al mercato del sangue, degli organi e delle capacità procreative. Il libro documenta, per ogni parte del corpo e per ogni area del mondo, come e perché avviene questo nuovo mercato, sia per vie legali che per scorciatoie illegali.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2000. 221 p. ; 19 cm
Abstract: Cellule, organi, DNA e pezzi di ricambio. Gli autori affrontano con rigore scientifico il tensione etica e intellettuale uno dei crinali più drammatici di fine millennio: quello in cui i nuovi confini della scienza accendono questioni di sconvolgente impatto, interrogativi ineludibili che ruotano attorno al rischio, ormai concreto, della mercificazione dei corpi.
Milano : Giuffrè, copyr. 1999
Abstract: L'autore e' nato a Vaiano Cremasco nel 1926
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
La cura dei piaceri : costruzione di un'erotica solare / Michel Onfray
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2009
Abstract: Venti secoli di cristianesimo fabbricano un corpo deplorevole e una sessualità catastrofica. A partire dalla favola di un Figlio di Dio incarnato in Figlio dell'Uomo, un mito chiamato Gesù serve come primo modello da proporre all'imitazione: un corpo che non beve, non mangia, non ride, non ha sessualità, detto altrimenti, un anticorpo. La nevrosi di Paolo di Tarso, impotente sessuale che aspira a estendere il suo destino funesto all'intera umanità, sfocia nella proposta di un secondo modello da imitare: quello del corpo di Cristo. In base a questa doppia imitazione, un anticorpo angelico al quale si perviene facendo morire il corpo al mondo, i Padri della Chiesa sviluppano una teologia dell'eros cristiano costitutivo di un nichilismo della carne. Il modello di godimento diventa il martire che esulta nel soffrire e nel morire per guadagnarsi il paradiso. Una seconda teologia dell'eros cristiano passa per Sade e Bataille, due difensori imprevisti dell'eros notturno paolino: identità di sofferenza e godimento, disprezzo delle donne, odio della carne, disgusto dei corpi, voluttà nella morte. L'antidoto a questo nichilismo della carne si trova nel Kamasutra di Vatsyayana. Sotto il sole dell'India, l'erotismo solare implica una spiritualità amorosa della vita, l'uguaglianza tra uomini e donne, la promozione di belle individualità allo scopo di costruire un corpo radioso per una esistenza esultante. (Michel Onfray)
Teramo : Giunti & Lisciani, 1989
Al di là delle intenzioni : etica e analisi / Luigi Zoja
Torino : Bollati Boringhieri, 2011
Abstract: Più che da una presenza di cattive intenzioni, il male psicologico nasce da una assenza di consapevolezza. In analisi, paziente e terapeuta si trovano necessariamente nella zona grigia tra bene e male. Non vi sfuggirono i fondatori della psicoanalisi, come ricordano i casi di Anna O. e Sabine Spielrein: la sensazionale guarigione di quest'ultima sarebbe avvenuta senza le vistose inosservanze di ciò che oggi si considera limite professionale? I moderni manuali di «tica psicoterapeutica contengono norme molto più estese, ma ogni approfondimento sembra aprire nuove zone grigie. Le regole troppo specializzate possono perdere il legame con l'etica generale. Si ripropone così l'imperativo di Kant: nel rapporto analitico, l'altro è un fine o un mezzo?
Il giudizio morale / Luca Surian
Il Mulino, 2013
Abstract: Un automobilista ha investito un pedone ed è scappato senza prestargli soccorso, un politico ha fatto un uso improprio di denaro pubblico, un uomo si è tuffato in mare, rischiando la vita, per salvare un bambino: ogni giorno giudichiamo persone, eventi ed azioni, cercando di distinguere il giusto dall'ingiusto. In questo libro si spiega come si forma una delle abilità fondamentali per la nostra vita sociale: da dove nasce la capacità di giudicare? In che modo è legata all'ambiente culturale e religioso? Possiamo dimostrarne le radici biologiche? Le valutazioni morali dei bambini sono diverse da quelle degli adulti?
Adolescenti e morale / Anna Rita Graziani, Augusto Palmonari
Il Mulino, 2014
Il codice d'onore : come cambia la morale / Kwame Anthony Appiah
Milano : Raffaello Cortina, 2011
Abstract: Come avviene una rivoluzione morale? Che cosa spinge una società a ripudiare consuetudini barbare accettate per secoli o addirittura millenni? Il richiamo ai principi della morale, ai dogmi di una qualche religione rivelata o ai dettami della ragione non è sufficiente. Usi e costumi cambiano quando entrano in conflitto con il codice d'onore. In questo libro, Kwame Anthony Appiah invita il lettore a esplorare alcuni punti di svolta che hanno segnato la storia dell'umanità. Descrive una delle ultime sfide, tra un ministro britannico e un eccentrico duca, prima che il duello fosse definitivamente soppresso, analizza la fine della consuetudine della fasciatura dei piedi per le donne cinesi e il rapido formarsi di un consenso sociale che ha condotto all'abolizione della schiavitù. In queste e in altre circostanze, l'onore si rivela al tempo stesso vincolo e potere di liberazione, mantenendo ancora oggi inalterata la sua forza.
L'intelligenza morale dei bambini / Robert Coles ; traduzione di Isabella Blum
Milano : Rizzoli, 1998
Etica e concezione materialistica della storia / di Karl Kautsky ; prefazione di Ernesto Ragionieri.
Milano : Feltrinelli, 1958
Universale economica Feltrinelli ; 243
Le morali della storia / Tzvetan Todorov
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: In questo saggio Todorov riflette sulle forme della conoscenza umana interrogandosi sul rapporto tra fatti e valori, verità e finzioni, interpretazione ed eloquenza, nonché esaminando il ruolo dell'intellettuale contemporaneo. Ma quella di Todorov è anche una proposta di scienza morale e politica; i suoi interrogativi sono infatti: come vivere la libertà all'interno della società? Come praticare l'uguaglianza tra società diverse? Per dare risposte credibili egli si appella alla Storia e ai suoi personaggi: gli Aztechi, Socrate e i sofisti, Montaigne e Montesquieu, Spinoza e Locke, Bonald e Constant, Léo Strauss e Raymond Aron.
Rizzoli, 2009
Abstract: La politica della falsità è stata la causa del recente crollo dei colossi finanziari catapultandoci in una disastrosa crisi economica. È quindi ora di curare le nostre società dal malcostume della menzogna che le rende opache e vulnerabili: dall'innocua bugia detta al capo fino a quelle planetarie delle multinazionali, dal curriculum falsificato alla promessa elettorale disattesa. Viviamo un'epoca di cambiamenti rapidissimi che possono essere interpretati e affrontati soltanto grazie a un insieme di competenze diverse, e mettendo in comune le informazioni. Occorre quindi sostituire il modello classico della leadership autoritaria con una cooperazione tra alto e basso permeabile ai rinnovamenti e in grado di raccogliere gli input del controllo collettivo. Oggi basta un clic per smascherare chi bara: blog, quotidiani online, motori di ricerca sono le nuove piazze aperte alla denuncia e alla testimonianza di consumatori e cittadini a cui conviene esercitare quanto più possibile il diritto alla chiarezza. Ma in realtà anche leader e aziende possono trarre vantaggio dal dovere complementare che impone di diffondere i dati e giustificare le proprie scelte. Perché, come dimostrano i guru della consulenza aziendale Daniel Goleman, Warren Bennis e James O'Toole, la trasparenza non è sempre la scelta più facile, o più conveniente nel breve periodo ma è la chiave grazie a cui un leader, una società, un mercato possono recuperare la fiducia dei loro interlocutori.
Del delitto / Manlio Sgalambro
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Se è vero che le vicende della sua vita sono parte integrante dell'importanza di Socrate, si deve comunque dare tutto il rilievo possibile al fatto che egli morì assassinato dichiara perentoriamente Manlio Sgalambro. Tuttavia Platone omette pietosamente quella parola, e dal canto suo Nietzsche afferma - certo a ragione - che Socrate volle morire. Ma chi desidera morire, osserva Sgalambro, si trova intrappolato in una insana contraddizione, giacché nello stesso tempo vuole vivere. E così fu anche per Socrate, che delegò infatti il compito a un benefattore (euergetikós) - così egli definì l'assassino - e con ciò introdusse una volta per tutte nella filosofia la figura dell'omicida. Eppure la speculazione filosofica ha per lo più evitato di porsi le domande cruciali che ne derivano: quale mistero cela il delitto in se stesso? Chi è l'assassino nella sua essenza? Domande che invece non teme di affrontare qui Sgalambro, tenace esploratore delle zone impervie del pensiero, spingendo lo sguardo verso quel punto dove l'espressione 'L'uomo è mortale' non significa in primis che 'l'uomo muore' - insigne banalità concettuale -, ma che l'uomo è datore di morte.