Trovati 484 documenti.
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Le morali della storia / Tzvetan Todorov
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: In questo saggio Todorov riflette sulle forme della conoscenza umana interrogandosi sul rapporto tra fatti e valori, verità e finzioni, interpretazione ed eloquenza, nonché esaminando il ruolo dell'intellettuale contemporaneo. Ma quella di Todorov è anche una proposta di scienza morale e politica; i suoi interrogativi sono infatti: come vivere la libertà all'interno della società? Come praticare l'uguaglianza tra società diverse? Per dare risposte credibili egli si appella alla Storia e ai suoi personaggi: gli Aztechi, Socrate e i sofisti, Montaigne e Montesquieu, Spinoza e Locke, Bonald e Constant, Léo Strauss e Raymond Aron.
Rizzoli, 2009
Abstract: La politica della falsità è stata la causa del recente crollo dei colossi finanziari catapultandoci in una disastrosa crisi economica. È quindi ora di curare le nostre società dal malcostume della menzogna che le rende opache e vulnerabili: dall'innocua bugia detta al capo fino a quelle planetarie delle multinazionali, dal curriculum falsificato alla promessa elettorale disattesa. Viviamo un'epoca di cambiamenti rapidissimi che possono essere interpretati e affrontati soltanto grazie a un insieme di competenze diverse, e mettendo in comune le informazioni. Occorre quindi sostituire il modello classico della leadership autoritaria con una cooperazione tra alto e basso permeabile ai rinnovamenti e in grado di raccogliere gli input del controllo collettivo. Oggi basta un clic per smascherare chi bara: blog, quotidiani online, motori di ricerca sono le nuove piazze aperte alla denuncia e alla testimonianza di consumatori e cittadini a cui conviene esercitare quanto più possibile il diritto alla chiarezza. Ma in realtà anche leader e aziende possono trarre vantaggio dal dovere complementare che impone di diffondere i dati e giustificare le proprie scelte. Perché, come dimostrano i guru della consulenza aziendale Daniel Goleman, Warren Bennis e James O'Toole, la trasparenza non è sempre la scelta più facile, o più conveniente nel breve periodo ma è la chiave grazie a cui un leader, una società, un mercato possono recuperare la fiducia dei loro interlocutori.
Del delitto / Manlio Sgalambro
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Se è vero che le vicende della sua vita sono parte integrante dell'importanza di Socrate, si deve comunque dare tutto il rilievo possibile al fatto che egli morì assassinato dichiara perentoriamente Manlio Sgalambro. Tuttavia Platone omette pietosamente quella parola, e dal canto suo Nietzsche afferma - certo a ragione - che Socrate volle morire. Ma chi desidera morire, osserva Sgalambro, si trova intrappolato in una insana contraddizione, giacché nello stesso tempo vuole vivere. E così fu anche per Socrate, che delegò infatti il compito a un benefattore (euergetikós) - così egli definì l'assassino - e con ciò introdusse una volta per tutte nella filosofia la figura dell'omicida. Eppure la speculazione filosofica ha per lo più evitato di porsi le domande cruciali che ne derivano: quale mistero cela il delitto in se stesso? Chi è l'assassino nella sua essenza? Domande che invece non teme di affrontare qui Sgalambro, tenace esploratore delle zone impervie del pensiero, spingendo lo sguardo verso quel punto dove l'espressione 'L'uomo è mortale' non significa in primis che 'l'uomo muore' - insigne banalità concettuale -, ma che l'uomo è datore di morte.
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Viviamo in un'epoca di grandi cambiamenti, caratterizzata dalla compresenza di processi globali di omologazione da un lato e da processi locali di frammentazione, ricerca identitaria, differenziazione dall'altro. Affrontare il tema della cura vuol dire parlare di stato sociale e delle scelte politiche che su questo tema sono di cruciale importanza, perché riguardano la vita di tutti i cittadini: uomini, donne, bambini, anziani, famiglie, giovani e nuovi cittadini arrivati da terre lontane. Significa assumersi la responsabilità di elaborare un moderno sistema di welfare che coniughi universalismo e persona, integrazione, cittadinanza, coesione sociale e rispetto dell'essere umano nelle varie fasi della vita. Un manifesto di idee deve partire da un confronto che si sviluppi nell'operatività concreta con tutte le professionalità coinvolte, rimettendo in gioco valori ed etica personale. È importante immettere in questo confronto il patrimonio di indicazioni e riflessioni che le istituzioni, i saperi specialistici e le esperienze professionali hanno collaborato a costruire. Nell'ottobre del 2009 un gruppo di esperti e tecnici - impegnati nella didattica accademica, nell'operatività dei servizi, nella gestione di sistemi complessi socio-sanitari, nella testimonianza personale e politica - si sono riuniti in alcune giornate di riflessione. Etica della cura testimonia questa elaborazione, avviata al servizio della costruzione di un bene comune condiviso.
L' etica alle frontiere della vita : eutanasia e accananimento terapeutico / David Lamb
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Il volume affronta le molte questioni etiche legate al trattamento dei malati in situazioni critiche. Come si determina un livello accettabile di qualità della vita per il paziente? E' giusto mantenere in vita un organismo ad ogni costo? In che misura il malato ha il diritto di dare indicazioni sui trattamenti cui desidera essere eventualmente sottoposto nello stadio finale della vita? Rifacendosi all'esperienza di altri paesi, l'autore pone le domande, illustra i problemi e cerca le possibili risposte a una sfida morale che è ormai contrassegno del nostro tempo.
Eclissi dell'intellettuale / Elémire Zolla
6. ed.
Milano : Bompiani, c1959
I satelliti Bompiani ; 6
Dopo la virtù : saggio di teoria morale / Alasdair MacIntyre
Milano : Feltrinelli, 1988
Milano : Jaca book, 2001 (Como : New Press)
Di fronte e attraverso ; 557
Abstract: Linguaggio etico e forme dell'esperienza da Nietzsche a Simone Weil. Il testo costituisce una riflessione sulla possibilità d'una legittimazione razionale dell'etica nell'orizzonte della filosofia moderna e contemporanea. Ma si dà effettivamente un luogo in cui si renda possibile una fondazione del linguaggio etico, che trascenda dunque le particolarità degli interessi individuali e delle forze storiche? La domanda risuona, più o meno apertamente, nell'opera degli autori a cui si rivolge Tempo e redenzione. La prima parte comprende l'analisi della produzione di Nietzsche, Michelstaedter e Giorgio De Chirico. Pur fra notevoli differenze al suo interno (non ultima, ovviamente, quella che vede De Chirico esprimersi attraverso il linguaggio della pittura) la corrente che si profila accostando le tre figure conduce, per un verso, alla negazione della rappresentabilità-dicibilità del fondamento dell'etica, e per l'altro, più radicalmente, alla dissoluzione stessa dell'idea di una morale ‘condivisibile' che affermi i propri valori nelle concrete forme della storia. La seconda parte si rivolge ai testi di Franz Rosenzweig, Walter Benjamin e Simone Weil. Qui il problema viene ripensato – e riproposto, per così dire, nella sua legittimità – alla luce del rapporto tra filosofia e teologia, rapporto di cui pure si mostra la necessità di una radicale messa in questione. Ciò finirà con l'implicare, per la teoria dell'etica, l'interrogarsi intorno alle profonde mutazioni che ha subito l'esperienza concreta, del quotidiano, nelle forme del moderno in rapporto alla concezione dell'io. E, come banco di prova di tale concezione, la questione dei legami costitutivi dell'io pensabili come politici. Luigi Antonio Manfreda insegna Filosofia politica presso il Dipartimento di Ricerche filosofiche dell'Università di Roma Tor Vergata. È autore, fra l'altro, di Nietzsche. Coscienza storica e dimensioni del tempo, ESI 1988, e Aporie del simbolo. Saggio su Otto Weininger, Liguori 1995.
I moralisti moderni / [antologia a cura di] Alberto Moravia, Elémire Zolla.
[Milano] : Garzanti, c1959 (stampa 1960)
La cultura moderna
Progetto per un' etica mondiale / Hans Kung ; traduzione di Giovanni Moretto
Milano : Rizzoli, 1991
Humanity / Jonathan Glover ; traduzione di Cesare Salmaggi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Il XX secolo si inaugurò nella speranza che il progresso tecnico e scientifico sarebbe stato in grado di liberare l'umanità dai suoi mali e che a esso si sarebbe accompagnato un analogo progresso morale. Ma, al contrario, il secolo scorso è stato il palcoscenico su cui si sono succedute molte tra le peggiori atrocità della storia umana. In Humanity Jonathan Glover ha esaminato i crimini e le atrocità che hanno insanguinato la nostra storia più recente approfondendone i lati psicologici per capire quali aspetti della natura umana li hanno resi possibili. Basandosi su numerose testimonianze di vittime e carnefici, Glover mostra come tutte queste diverse tragedie abbiano avuto origine dalle stesse falle nella psicologia degli esseri umani.
Concetti morali fondamentali. Presentazione di Rocco Buttiglione
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Bene e male sono relativi? Il fine giustifica i mezzi? Si deve sempre seguire la propria coscienza? Qual'è il rapporto fra i valori e i propri interessi? Cos'è la giustizia? Vengono qui esposti quelli che sono generalmente considerati i concetti morali fondamentali.
La dimensione etica nelle società contemporanee / Isaiah Berlin ... [et al.]
Torino : Fondazione Giovanni Agnelli, copyr. 1990
Le ragioni del bene e del male / Francesco Alberoni
Milano : Garzanti, 1982
Saggi blu
Le ragioni del bene e del male / Francesco Alberoni
7. ed.
[Milano] : Garzanti, 1984
Saggi blu
Le ragioni del bene e del male / Francesco Alberoni
6
Milano : Garzanti, 1984
Le ragioni del bene e del male
Milano : Garzanti, 1981
Le ragioni del bene e del male
5
Milano : Garzanti, 1982
Saggi Blu
Le ragioni del bene e del male / Francesco Alberoni [Pregresso povvisorio Locale]
2
Milano : Garzanti, 1981
Saggi Blu