Trovati 1607 documenti.
Trovati 1607 documenti.
Necrocultura : estetica e culture della morte nell'immaginario di massa / Fabio Giovannini
Roma : Castelvecchi, 1998
Contatti ; 117
Roma : Savelli, [1978]
Cultura politica ; 202
1, 10, 100 agende rosse ... quale democrazia?
3. ed.
[S.l. : s.n.], 2017
Gli ultimi giorni di Mussolini / Giuseppina Mellace
Editoriale Programma, 2024
Abstract: Il mese di aprile del 1945 segna la fine della guerra, dell'effimera Repubblica sociale italiana e della parabola, ormai discendente, di Benito Mussolini. In una manciata di giorni convulsi si consuma tragicamente il destino di colui che era stato per vent'anni il Duce - tanto amato quanto odiato - degli italiani e dello Stato-fantoccio imposto dall'alleato nazista. Insieme al dittatore muoiono i suoi fedelissimi e la donna che gli è stata accanto negli ultimi undici anni: Claretta Petacci, determinata a seguirlo fino alla fine. Ma il mistero che circonda quelle morti e i singolari eventi che ne seguirono per tutto il 1945 è ancora fitto e difficilmente sarà possibile diradarlo del tutto. L'unica certezza è ben rappresentata dall'ultima fotografia che ritrae Mussolini ancora in vita, il 25 aprile 1945, nel cortile della Prefettura di Milano, in procinto di lasciare il capoluogo lombardo per raggiungere la Valtellina con pochi uomini fidati. Di ciò che accadde da quel momento in poi esistono, a oggi, soltanto alcune ipotesi, molte testimonianze contrastanti e nessuna verità.
La peste / Albert Camus ; traduzione di Beniamino Dal Fabbro ; cronologia di Annalisa Ponti
23. ed
[Milano : Bompiani], 2003
Abstract: Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di essere felice da solo, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi. Cronologia di Annalisa Ponti
Amras / Thomas Bernhard ; traduzione di Magda Olivetti ; prefazione di Vincenzo Quagliotti
Einaudi, 2019
Abstract: Segregati in una torre - al tempo stesso eremo mistico e simbolo della loro tradizione familiare - due fratelli vivono un tempo sospeso e dilazionato, dopo il suicidio dei genitori, cercando un impossibile approccio all'Assoluto. In questo bruciante racconto della maturità, Thomas Bernhard ha condensato con sapienza narrativa i motivi e i temi cardine del suo intero universo poetico. Quei suoni che provengono dalla strada, le figure ancora intraviste dalle tende tirate nell'incombente buio della sera, i libri di poesia ancora compulsati, i noti oggetti e volti quotidiani, percepiti in un istante che si avverte come estremo: tutto questo è evocato con un amore segreto e umanissimo, che restituisce alla vita tutta la sua aura sacrale.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
L'uomo verde / Kingsley Amis ; traduzione dall'inglese di Gianni Pannofino
Neri Pozza, 2026
Abstract: Maturo etilista, fissato col sesso e tormentato da un ego fatuo, Maurice Allington è il proprietario dell’Uomo Verde, prestigiosa locanda di posta sulla strada per Cambridge, che vanta origini antichissime, e non solo quelle: come tutte le locande di solida tradizione britannica, sulla guida turistica dichiara, oltre al menù tipico, infestazione di spettri. Poiché la vita di Maurice è una gimcana tra clienti assillanti, un anziano padre bisognoso di cure, una stramba figlia adolescente e la giovane seconda moglie in cerca di attenzioni, il crollo nervoso è sempre in agguato. Pure la salute non manca di procurargli qualche cruccio, per il whisky e i cibi grassi sempre a portata di bocca. Non giova, dunque, che il fantasma residente dell’Uomo Verde (non certo un’ombra innocente che incute educati brividi bensì lo spettro secentesco del fu dottor Underhill, negromante perverso e probabile uxoricida) decida di manifestarsi dopo lunghissima latitanza proprio a Maurice Allington. In rigorosa assenza di altri testimoni. Anche perché Underhill ha intenti malvagi e un feroce aiutante per portarli a compimento. Così Maurice sarà costretto a sospendere la coltivazione dei suoi bassi istinti per combattere non solo l’incredulità di chi lo circonda, ma anche le spaventose forze oscure che minacciano quanto gli è più caro.
Tre volte il tuo nome / Seo Eun-chae ; traduzione di Althea Volpe
Firenze ; Milano : Giunti, 2026
A
Abstract: Quando, in una sera di primavera, sotto i ciliegi in fiore, Jung Hee-wan si ritrova davanti Kim Ram-woo, non crede ai suoi occhi. È stato il suo migliore amico, il ragazzo che ha amato in silenzio per tutta la vita e che è morto tragicamente sei anni prima. Da allora, Hee-wan vive sospesa, prigioniera del senso di colpa e di un dolore che ha lentamente eroso ogni legame con il presente. Com'è possibile che Ram-woo sia lì? È tornato da lei come messaggero dall'aldilà, incaricato di annunciarle una verità impossibile da ignorare: entro sette giorni anche lei morirà, in un violento incidente d'auto. Eppure, le basterebbe pronunciare il nome di lui tre volte per farla finita subito e senza alcuna sofferenza. Ma Hee-wan esita. Dire quel nome significherebbe perderlo di nuovo. Così rimanda e, giorno dopo giorno, insieme a Ram-woo vive una settimana fuori dal tempo: passeggiate notturne, ricordi condivisi, confessioni mai fatte, una romantica lista di desideri da spuntare prima della fine. Giorni fragili e luminosi, in cui la linea che separa vita e morte diventa sempre più sottile. Allo scadere dei sette giorni, Hee-wan andrà davvero incontro al destino predetto da Ram-woo o il suo ritorno nasconde un significato più profondo? Intrecciando passato e presente, Tre volte il tuo nome racconta una struggente storia di perdita e rinascita. Attraverso le voci dei protagonisti, dei loro familiari e di chi li ha amati, il romanzo si trasforma in una lunga lettera d'amore e conforto per chi rimane e per chi sta ancora cercando il modo di dire addio.
Milano : Ape Junior, 2026
Abstract: Riuscirà Yuna a ricordare la bellezza dei fiori di ciliegio anche quando saranno caduti? Hanami, la fioritura dei ciliegi è un concetto filosofico molto più profondo, che abbraccia l'idea di fugacità della vita e di quella sensazione di malinconia provocata dal sapere che tutte le cose sono destinate a finire. Età di lettura da 5 anni.
È stata tutta vita / Valentina Mastroianni
DeAgostini, 2025
Abstract: Il tempo ha un suono diverso quando sai che sta per finire. Una mamma lo sa, lo sente. Gli ultimi mesi sono volati, scanditi da visite mediche, nuove sfide e momenti preziosi: Cesare ascolta in loop le sue canzoni preferite, esprime desideri. Vuole andare al parco, fare un giro in moto, poi in barca a vela. E mentre Valentina cerca un modo per restare aggrappata all’amore, ai ricordi di ogni risata, il suo Cece si sta spegnendo. Sono momenti in cui tutto vacilla, il destino si fa crudele e tu puoi scegliere se chiuderti alla vita o prenderla per mano, anche quando fa più male, e lasciare che l’amore seminato continui a fiorire anche dopo. Perché anche se non puoi salvare tuo figlio, puoi salvare la dignità di quel tempo insieme, i momenti felici, la memoria. Puoi salvare te stessa e chi ti sta intorno, scegliendo di vivere e abbracciare la bellezza anche nel dolore. Come un amore che si espande, che non salva una vita, ma dà vita a tutto ciò che la circonda. Così, Valentina torna a raccontare. Tra le corsie del Gaslini e il mare di Genova, tra le avventure in canoa e le gite in treno, questo libro celebra ciò che rimane quando la vita si trasforma. Racconta l’amore che continua a vivere in chi resta, il dolore che chiede di essere attraversato, ma soprattutto una storia di vita piena, intensa, bellissima. Perché Cece ha combattuto contro una malattia rara e feroce, ma ha anche riso, cantato, amato con forza. E soprattutto, ha vissuto. Così tanto da insegnare a chiunque lo ha incontrato come si lotta e vive davvero, con coraggio, fino in fondo. È stata tutta vita è un messaggio per chi non ha smesso di credere. Per chi, anche nel dolore, cerca la luce. Per non dimenticare che a volte i figli arrivano da altri pianeti e ci insegnano come si vola, anche quando vanno via.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?
La morte a Venezia / Thomas Mann ; introduzione di Bruno Traversetti
Roma : Newton Compton, 1992
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
Roma : Newton compton, 1999
Abstract: La figura del vagabondo ricorre con significativa frequenza nel mondo poetico e narrativo dell'indimenticabile autore di Siddharta. Innamorato degli alberi e delle nuvole, osservatore incantato ma lucido della vita degli uomini e degli animali, il viandante di Hesse, vagabondo senza patria alla ricerca della patria, incarna la sete di conoscenza dello scrittore stesso. Anche in questa raccolta di racconti il viaggio si configura come avventura dello spirito e ricerca di una identità forse irrevocabilmente perduta. Il cammino di Knulp, al margine della strada e della vita, il viaggio autunnale concluso nella nebbia, la ricognizione di Vagabondaggio altro non sono se non tappe di un processo di appropriazione interiore. Il Wanderer assume così i connotati dell'uomo moderno, l'uomo senza maschera e senza difesa, arreso alla nudità dell'esistenza e al flusso della caducità.
Maschere nude / Luigi Pirandello ; a cura di Italo Borzi e Maria Argenziano
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?
La nera signora : antropologia della morte e del lutto / Alfonso M. Di Nola
Roma : Newton & Compton, 2001
Abstract: Accettare la morte come l'unico vero evento ineluttabile dell'esistenza non è mai stato, in nessuna cultura e in nessuna epoca storica, un fatto naturale. Dalla mitologia della reincarnazione al transito in una beatitudine eterna o in un mondo infernale che alimenta paura e disperazione, sono molti i sistemi creati dall'uomo per sottrarsi in qualche modo al dramma della fine biologica. In queste pagine viene ripercorsa la grande varietà di esperienze umane che, respingendo le consuetudini laiche del morire, affidano la sorte finale al gioco delle speranze.
Ed. integrali
Roma : Newton Compton, 1996
Abstract: Il venticinquenne Pietro Brusio, aspirante scrittore-commediografo, lascia il proprio paese alla ricerca della realizzazione artistica. Una sera, mentre passeggia con un amico nella Villa di Catania, intravede la contessa Di Prato: è solo un attimo, ma gli basta per innamorarsene follemente. Dà così inizio a un pedinamento maniacale. Ma Narcisa è sposata ed è sempre a braccetto dell'adorante marito. Lei, pur essendosi accorta degli sguardi di Pietro, lo ignora, lasciandolo nello sconforto. Ma il tormento d'amore gli accende l'ispirazione, e il giovane mette a punto un'opera teatrale che gli procura successo e fama. La pièce si tiene a Napoli, ed è proprio la città di Partenope a fare da quinta all'incontro di Narcisa con il giovane commediografo. Mentre le note di un valzer si dissolvono, la contessa cerca con lo sguardo Pietro: la scintilla brilla già nell'aria, infuocata, e non li risparmia. L'amore fra i due si consuma passionale. Ma ogni scintilla è destinata a spegnersi, e il medesimo destino tocca all'ardore di Pietro. Narcisa non può tollerare il suo allontanamento e decide di morire. In sottofondo suona un valzer, mentre lei prende una dose letale d'oppio.
Napoli : Liguori, 1995
Biblioteca. Anthropos ; 28
Abstract: Come costruiscono le società africane le loro rappresentazioni della morte? Quali strategie hanno elaborato per far fronte all'esperienza della perdita e del lutto? I contributi presentati in questo volume delineano, da prospettive disciplinari diverse, il complesso intreccio attraverso il quale il lavoro della cultura codifica e rielabora vissuti, sintomi ed eventi. L'analisi di questi processi si riverbera come immediatezza anche sulle questioni della depressione nelle società occidentali, dove essa rappresenta una delle maggiori sfide al senso, ancor prima che alle possibilità, delle attuali terapie.