Trovati 896 documenti.
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Il ladro di stelle / Sebastiano Ruiz Mignone, Giulia Rosa Cardia
Valentina, 2019
Abstract: Andrea e David adorano immaginare paesaggi meravigliosi e raffigurare cieli stellati. Un giorno, le stelle che amano tanto disegnare compaiono per le strade della Germania. David ne ha una cucita sul cappotto; anche Andrea desidererebbe tanto averne una tutta sua, ma per qualche ragione che nessuno gli spiega, lui non potrà mai possederne una. Finché, durante un gioco, non gli capiterà l’occasione di rubare quella dell’amico e di appuntarsela sul petto. Andrea però non avrebbe mai potuto immaginare che quella stella, così diversa da tutte quelle che brillano nel cielo, avrebbe cambiato il suo destino... Il delicato racconto di due bambini, ignari dei tragici sviluppi della Storia, e della loro amicizia, così forte da farli sognare di volare insieme tra le stelle.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, dove conducono una vita serena seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c'è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi tesori. Ma con l'entrata in vigore delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori devono abbandonare il lavoro, Sami la scuola e gli amici, gli zii emigrano. Le persecuzioni si fanno più intense e scoppia la guerra Dopo l'8 settembre 1943 i Finzi entrano in clandestinità. Il figlio viene nascosto in collina presso i nonni dell'amica Francesca. I genitori vengono arrestati. I tesori di Sami rimangono nell'olivo... Seguendo le vicissitudini di Sami e della sua famiglia, basate su eventi storici realmente accaduti tra il 1938 e la fine della Seconda guerra mondiale, i bambini possono conoscere che cosa accadde agli ebrei in Italia in quel periodo. L'appendice storico-documentaria aiuta a comprendere il significato della Shoah.
Fu stella / Matteo Corradini, Vittoria Facchini
Lapis, 2018
Abstract: Nel progetto di sterminio attuato dalla Germania nazista e dai suoi alleati tra il 1935 e il 1945, molti ebrei vennero costretti a cucire sopra i vestiti una stella a sei punte di stoffa gialla. Milioni di stelle hanno seguito il destino dei loro proprietari e spesso sono state le uniche testimoni di ciò che oggi chiamiamo Shoah. La stella, dunque, diviene voce narrante di questo albo di rime e illustrazioni. Pagina dopo pagina, la stella del bambino e della bambina, del rabbino, della violinista, della professoressa, del libraio...
Liliana Segre, il mare nero dell'indifferenza / a cura di Giuseppe Civati
People, 2019
Abstract: Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papà Alberto, che non sopravvisse al lager. Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. Le sue parole nitide, forti, indiscutibili sono un messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi, suoi «nipoti ideali», perché non si perdano mai i diritti e il rispetto per le persone.
Il limite dello sguardo : oltre i confini delle immagini / Michele Guerra
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Che cosa hanno in comune "La notte" di Elie Wiesel, le fotografie dell'"Album Auschwitz", "Notte e nebbia" di Alain Resnais? La tragedia della Shoah, naturalmente. Ma per quanto scandaloso possa sembrare, non solo. Ognuna di queste opere porta all'estremo i limiti del nostro vedere e ci spiega che certe immagini funzionano solo in virtù di ciò che non si vede, immagini che se venissero analizzate soltanto per quello che mostrano non potrebbero essere comprese. Ognuna di queste opere ci chiede di cambiare il modo in cui ci poniamo rispetto al visivo, perché le loro immagini vivono della pressione del fuoricampo, fanno esperienza del vuoto. Sono quel fuoricampo e quel vuoto a interrogare oggi, dentro abitudini di lettura delle immagini sempre più automatizzate, la relazione morale e politica che lega il nostro sguardo al pensiero dell'estremo. Sempre più, la teoria dell'immagine deve difendere la "causa dell'invisibile" e ripensarne la radice attraverso ciò che ci è dato vedere.
I Giusti / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2020
Abstract: 1940. L’Europa è sconvolta dal Secondo conflitto mondiale, centinaia di migliaia di ebrei cercano riparo dalla furia nazista nei pochi paesi ancora neutrali. Quando l’Unione Sovietica invade la Lituania, i profughi che vi avevano trovato asilo non hanno più scampo e si radunano in massa ai cancelli dei vari consolati, nella speranza di ottenere un visto. In quell’anno, l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale Philips in Lituania, viene nominato console onorario a Kaunas, capitale del Paese. Cosa significava esattamente per un uomo d’affari diventare console onorario? «Quasi nulla», gli fu detto. «Forse ti capiterà di firmare qualche pezzo di carta.» Ma se migliaia di ebrei trovarono la salvezza fu proprio grazie a lui che firmò senza riserve i visti per il loro espatrio e garantì l’apertura dell’ultima rotta verso la libertà: la Transiberiana fino al Giappone, e poi Curaçao, isola olandese nel mar dei Caraibi. Rintracciando con minuziosa dedizione fonti e testimonianze dirette dei famigliari dei sopravvissuti, Jan Brokken racconta nel dettaglio una delle operazioni di salvataggio più straordinarie della Storia, ricostruendo con una prosa incalzante e magnetica i dieci giorni che Jan Zwartendijk ebbe a disposizione per mettere al sicuro il maggior numero di vite. Dieci giorni e dieci notti di febbrile attività per portare a termine una missione caduta poi in un ingiustificato oblio, ma che garantì la libertà a più di ottomila ebrei. Nel 1997, Jan Zwartendijk è stato insignito postumo del titolo onorifico di «Giusto tra le Nazioni».
Gaspari, 2020
Abstract: «Auschwitz e Hiroshima indicheranno per sempre, nella storia multimillennaria del nostro piccolo pianeta, una svolta decisiva, di cui gli storici futuri misureranno tutte le conseguenze oggi incalcolabili. Due nomi, quelli ora fatti, del 1945, che possono essere assunti a simbolo della nostra epoca. Il primo, rivelatosi al mondo con estrema difficoltà, tra molti travestimenti, ipocrisia, indifferenza, viltà, di individui, governi, popoli, istituzioni profane e sacre, e apparsi in tutta la loro tragica luce solo col crollo della potenza nazista in Europa; il secondo, percepito nel bagliore infernale di un attimo, nei cieli del Giappone. Ma visti nel profondo dei tempi, essi sono accomunati dalla ferocia o dalla follia autodistruttiva dell'umanità. Eppure dobbiamo constatare che, nonostante tutto questo, gli uomini continuano a ridere, piangere, trastullarsi, uccidersi, come prima, come sempre» (dalla Prefazione di Alessandro Galante Garrone)
Il mostro della memoria / Yishai Sarid ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
E/o, 2019
Abstract: Ritenuto non idoneo a intraprendere la carriera diplomatica, il protagonista accetta una borsa di studio per un dottorato di ricerca sulla Shoah. Ben presto, per arrotondare lo stipendio, comincia ad accompagnare in veste di guida gruppi di studenti, di politici e di ufficiali dell’esercito israeliano in visita ai campi di concentramento nazisti in Polonia. Le sue capacità oratorie e la sua competenza fanno sì che venga molto apprezzato e diventi sempre più richiesto, al punto di doversi trasferire a Varsavia, lontano dalla propria famiglia. Per quanto cerchi di mantenere un atteggiamento distaccato verso gli orrori che descrive e di spiegare la meccanica della Shoah da un punto di vista puramente tecnico, senza coinvolgimenti emotivi (scoprendo persino, con enorme raccapriccio, un’inconscia ammirazione sua e di alcuni dei ragazzi per la forza e l’efficienza dell’apparato di distruzione di massa nazista), qualcosa a poco a poco si incrina in lui. Dietro le fredde cifre e le laconiche esposizioni sulle tecniche di sterminio comincia a vedere le persone, i drammi umani, le atrocità del passato con i quali è in contatto quotidiano e di cui vorrebbe rendere ormai partecipi anche gli altri. In un crescendo di orrore e insicurezza viene risucchiato in una spirale di squilibrio dove rischia di perdersi definitivamente.
Anne Frank / Maria Isabel Sànchez Vegara ; illustrazioni di Sveta Dorosheva
Fabbri, 2019
Abstract: La piccola Anne era una bambina felice, finché non arrivarono Hitler, la guerra e le persecuzioni. In quel periodo difficile, però, trovò conforto nella scrittura: teneva un diario, e sognava un giorno di poterlo pubblicare. Purtroppo la vita di Anne finì, troppo presto, in un campo di concentramento. Ma grazie al suo diario – poi divenuto un libro tra i più venduti al mondo – il ricordo di quella bambina e delle sofferenze causate dal regime nazista oggi è ancora vivo, e continuerà a esserlo per sempre.
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2018
Abstract: La storia di una bambina che, dai té danzanti di Francoforte, si ritrova rinchiusa nel ghetto di Kosvo prima di finire nel campo di concentramento di Stutthof. Una storia vera, di affetto e devozione. La prova d'amore di una figlia ragazzina, che nella grande tragedia dell'olocausto rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perché sa che solo da quel legame forte e profondo, indispensabile per entrambe, potrà attingere la forza per continuare a sperare anche quando, nuda e rasata, si vedrà spinta verso la bocca di un forno crematorio.
Nuova ed. italiana aggiornata
Sonda, 2019
Abstract: È il 1939 quando Heinz Heger viene arrestato a Vienna: ha inizio la sua discesa agli inferi, con la deportazione nei campi di concentramento di Sachsenhausen e di Flossenbürg e l'infamia del triangolo rosa, il pezzo di stoffa che indentificava le persone omosessuali. Questa è la testimonianza di come è riuscito a sopravvivere, tra lavori forzati, torture, stratagemmi e alleanze col nemico. Una vicenda umana e storica violenta come un pugno nello stomaco, che non si dimentica. Heinz Heger, il cui vero nome è Joseph Kohout non scrisse di persona il libro, per la stesura del quale si avvalse della collaborazione del giornalista Hans Neumann.
Così siamo diventati fratelli : l'amicizia che salvò Sami e Piero / Sami Modiano con Marco Caviglia
Mondadori, 2024
Abstract: L'intensa testimonianza di Sami Modiano, il ricordo e la celebrazione di un'amicizia che è stata un'ancora nella solitudine, un baluardo contro la disumanità e la disperazione. Sami Modiano e Piero Terracina sono solo due ragazzi quando si incontrano per la prima volta nel campo nazista di Birkenau, nel 1944. Uno proviene dalla lontana Rodi, l'altro da Roma, eppure hanno qualcosa in comune: sono ebrei e hanno entrambi vissuto l'orrore della deportazione e della perdita di tutte le persone care; non possono più contare su niente, se non sulla loro amicizia. Dopo la Liberazione, le loro strade si dividono per oltre cinquant'anni, prima di ritrovarsi. Da questo secondo incontro, Sami capisce da Piero qual è l'unica via per sopportare il passato: testimoniare, raccontare, tenere viva la memoria perché certi orrori non si ripetano più. Da questo secondo incontro, nulla è cambiato tra di loro, se non che hanno iniziato a chiamarsi fratelli.
Erickson, 2024
Abstract: Il volume propone un percorso dedicato alla memoria completo di strumenti teorici e pratici per parlare di memoria e Shoah alla scuola secondaria. Articolato in 5 tappe, il libro presenta diverse proposte di approfondimento, ricerca, espressione, laboratorio, e le attività di ogni tappa sono pensate come indipendenti, anche se possono essere inserite in un quadro più ampio realizzando due percorsi distinti e complementari: cronologico e tematico. Ogni insegnante è libero/a di creare un percorso personalizzato adattandolo al proprio stile educativo e alle caratteristiche della classe.
L'olocausto : una storia incompiuta / Dan Stone ; traduzione di Daniele A. Gewurz
Einaudi, 2023
Abstract: L'Olocausto è molto studiato, molto commemorato e molto raffigurato. Ma ancora ci sono aspetti importanti della sua storia che sono stati trascurati. Il volume ci permette di approfondire le nostre conoscenze sull'argomento, qui trattato in tutti i suoi aspetti e su scala globale. Dan Stone sottolinea come l'idea di «macchina dello sterminio» sia incompleta: molte persone vennero in realtà uccise nei luoghi in cui vivevano e nei modi piú brutali. Delinea la pervasività del collaborazionismo in tutta Europa, sostenendo con forza che dobbiamo smettere di pensare all'Olocausto come a un progetto esclusivamente tedesco. Considera anche la natura del trauma generato dall'Olocausto e i motivi per cui la sofferenza ebraica deve ancora essere pienamente valutata. Per Stone, il nucleo principale da cui partire per comprendere il pensiero e l'agire dei nazisti è l'ideologia genocida, delle cui origini fornisce un'approfondita analisi. Mettendo a frutto decenni di ricerche, il saggio sovverte molto di ciò che pensiamo di sapere sull'Olocausto. L'autore utilizza documenti nazisti, ma anche diari, testimonianze del dopoguerra e persino i prodotti di fiction, per esortarci, in un'epoca di crescente nazionalismo e xenofobia, a comprendere in tutta la sua portata e complessità la vera storia di un trauma che non smette di sconvolgere le coscienze.
La storia / regia di Francesca Archibugi ; tratto da La storia di Elsa Morante
Rai Com, 2024
Abstract: Roma, quartiere San Lorenzo. Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, Ida Ramundo, maestra elementare rimasta vedova con un figlio adolescente di nome Nino, decide di tenere nascoste le proprie origini ebraiche per paura della deportazione. Un giorno, quando ormai l’Italia è in guerra a fianco della Germania, rientrando a casa, Ida viene violentata da un soldato dell’Esercito tedesco, un ragazzino ubriaco. Dopo lo sgomento, l’angoscia e la vergogna, Ida scopre di essere incinta. Mentre Nino trascorre l’estate al campeggio degli Avanguardisti, Ida partorisce in segreto un bambino prematuro, con gli stessi occhioni azzurri del padre, quel soldato ragazzino tedesco di nome Gunther già morto in Africa. Quando Nino torna a casa e scopre il fratellino, lo accetta di slancio e se ne innamora. Lo soprannominerà Useppe. La vita di Ida, Nino e Useppe prosegue attraverso la guerra e il dopoguerra tra dolori, gioie, speranze e delusioni.
Emme, 2025
Abstract: Un libro illustrato per bambini dagli 8 anni, basato sulla vera storia di Eugène Handschuh, ebreo fuggito insieme al padre da un treno diretto ad Auschwitz. Un graphic novel potente e commovente sul coraggio, la determinazione, la Resistenza e la speranza.
Destinazione Auschwitz / Frediano Sessi
Einaudi ragazzi, 2025
Abstract: Henryk Mandelbaum era un prigioniero di Auschwitz; faceva parte del Sonderkommando, la squadra speciale ideata dai nazisti per lavorare nelle camere a gas. Anche Otto Wolken era un prigioniero di Auschwitz; medico di professione, per anni cercò di curare gli ammalati del campo, pur non potendo usare medicine. Luigi Ferri era uno dei pochissimi bambini di Auschwitz che si salvò; protetto dal dottor Otto Wolken, aveva per tutti gli ammalati attenzioni eccezionali e riusciva a mantenere sulle labbra un sorriso di speranza. Attraverso le testimonianze di questi e di altri sopravvissuti e alla ricostruzione basata su documenti e analisi storiche che trattano dei campi di sterminio e delle altre forme utilizzate dai nazisti per dar luogo all’Olocausto, Frediano Sessi ripercorre le tappe che portarono Hitler e i suoi uomini a perseguire il folle ideale di un nuovo ordine europeo basato sulla purezza della razza.
L'orco del piano di sotto / testo Olivier Dupin ; illustrazioni Barroux
Uovonero, 2025
Abstract: Sulla città sventolano bandiere rosse con croci nere, ci sono soldati ovunque. E la gente ha cominciato a scomparire. La "gente come loro". Sarah e la sua sorellina, ormai rimaste sole, scopriranno il vero volto dell'"orco del piano di sotto", un uomo dallo sguardo scuro e dal cuore giusto. Un albo forte e poetico sui Giusti delle Nazioni, persone spesso rimaste anonime che, a rischio della propria vita, hanno salvato degli ebrei dalla persecuzione nazifascista nel corso della seconda guerra mondiale.