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Trovati 897 documenti.

Otto
Libri Moderni

Ungerer, Tomi <1931-2019>

Otto : autobiografia di un orsacchiotto / Tomi Ungerer ; traduzione di Caterina Ottaviani ; illustrazioni dell'autore

Mondadori, 2018

Abstract: Una storia di amicizia evocativa e commmovente. Il libro è dedicato alle disavventure e alle peripezie di Otto, un orsacchiotto di peluche tedesco che viene separato dal suo padroncino ebreo durante la seconda guerra mondiale.

L'amico ritrovato
Libri Moderni

Uhlman, Fred <1901-1985>

L'amico ritrovato / Fred Uhlman ; illustrazioni di Manuele Fior ; introduzione di Arthur Koestler ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

Feltrinelli, 2020

Abstract: Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato.

L'amico ritrovato
Libri Moderni

Uhlman, Fred <1901-1985>

L'amico ritrovato / Fred Uhlman ; illustrazioni di Manuele Fior ; introduzione di Arthur Koestler ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

Feltrinelli, 2022

Abstract: Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato.

Rosa bianca
Libri Moderni

Innocenti, Roberto <1940->

Rosa bianca / di Roberto Innocenti

2. ed.

Cornaredo : La margherita, 2008

Abstract: Storia di una bambina tedesca che, durante la seconda guerra mondiale, aiuta un bambino ebreo che viene portato in un campo di concentramento.

16 ottobre 1943
Libri Moderni

Anderle, Ernesto <1984-> - Di Porto, Emanuele <1931-> - Caviglia, Marco <ricercatore e archivista>

16 ottobre 1943 : storia di Emanuele, che sfuggì al nazismo / Ernesto Anderle ed Emanuele Di Porto con Marco Caviglia

Mondadori, 2023

Abstract: Roma 16 ottobre 1943. È l'alba. Emanuele Di Porto, un ragazzino di dodici anni, dorme serenamente, quando all'improvviso la quiete viene spezzata: rumore di camion, grida. I tedeschi sono arrivati nel quartiere ebraico. Sua madre si precipita alla stazione per avvertire il marito, venditore ambulante. Dalla finestra Emanuele la vede costretta a salire su un camion sotto la minaccia delle armi dei soldati. Non esita: scende di corsa in strada per unirsi a lei, ma la madre riesce a metterlo in salvo. A casa non può tornare, il quartiere non è più un luogo sicuro. Trova rifugio a bordo di un tram, con la complicità silenziosa di bigliettai e autisti: è l'inizio di due lunghissimi giorni, carichi di tensione e speranza, in un'agonizzante ricerca della salvezza. A ottant'anni dal rastrellamento del quartiere ebraico di Roma, una delle storie più toccanti della Shoah italiana in un emozionante romanzo a fumetti.

La specie umana
Libri Moderni

Antelme, Robert <1917-1990>

La specie umana / Robert Antelme ; introduzione di Alberto Cavaglion ; nota di Hermann Langbein ; traduzione di Ginetta Vittorini

Torino : Einaudi, copyr. 1997

Abstract: Il libro non sembra tradire l'urgente bisogno di raccontare, di oggettivare la tremenda esperienza, che è tipico dei reduci. I fatti hanno già subito una decantazione, per cui l'esposizione di quello che è stato, di quello che è potuto succedere, si fa asciutta, distaccata, ma anche tanto più efficace di qualsiasi grido di denuncia. La miseria fisica, l'abbruttimento, la battaglia quotidiana per il cibo e per la vita non attutiscono l'attenzione quasi antropologica del prigioniero per quello che gli succede intorno.

La storia
Libri Moderni

Morante, Elsa <1912-1985>

La storia : romanzo / Elsa Morante ; introduzione di Cesare Garboli

14. ed.

Torino : Einaudi, 2005

Abstract: A questo romanzo (pensato e scritto in tre anni, dal 1971 al 1974) Elsa Morante consegna la massima esperienza della sua vita dentro la Storia quasi a spiegamento totale di tutte le sue precedenti esperienze narrative: da L'isola di Arturo a Menzogna e sortilegio. La Storia, che si svolge a Roma durante e dopo la seconda guerra mondiale, vorrebbe parlare in un linguaggio comune e accessibile a tutti.

Il labirinto del silenzio
Videoregistrazioni: DVD

Il labirinto del silenzio / un film di Giulio Ricciarelli ; [Alexander Fehling ... et al.]

CG, 2016

Abstract: Germania 1958. Johann Radmann è stato recentemente nominato Pubblico Ministero e, come tutti i novizi, si deve accontentare di occuparsi dei verbali automobilistici. Un giorno, il giornalista Thomas Gnielka causa un gran trambusto in tribunale, Radmann lo ascolta con interesse: un amico di Gnielka avrebbe riconosciuto un insegnante, che secondo lui sarebbe un'ex guardia di Auschwitz, ma nessuno è interessato a perseguirlo legalmente. Contro il volere del suo diretto superiore, Radmann inizia ad esaminare il caso, supera ogni confine, tralascia gli amici, i colleghi e i suoi alleati, e viene inghiottito in un labirinto di bugie e di sensi di colpa, alla disperata ricerca della verità. Quello che scoprirà alla fine, cambierà il paese per sempre.

La verità negata
Libri Moderni

Lipstadt, Deborah E. <1947->

La verità negata : la mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l'Olocausto / Deborah Lipstadt

Mondadori, 2016

Abstract: La verità negata ricostruisce il celebre processo che, all'inizio del 2000, vide contrapporsi nell'aula di un tribunale britannico lo storico David Irving e Deborah Lipstadt, studiosa dell'Olocausto e docente presso la Emory University di Atlanta. Sulla base di prove incontestabili, Lipstadt aveva definito Irving un «negazionista» e per questo era stata chiamata a difendersi dall'accusa di diffamazione. Eppure, nei suoi libri Irving aveva più volte messo in dubbio l'esistenza di un qualsivoglia progetto di sterminio: a suo dire, gli ebrei morti nei campi di concentramento erano stati uccisi dal tifo o da qualche altra malattia, Hitler non era il responsabile della Soluzione finale e, soprattutto, non esistevano camere a gas ad Auschwitz. Nonostante questo, Irving godeva di grande rispetto e gli storici, anche autorevoli, elogiavano la serietà delle sue ricerche. Ben presto l'opinione pubblica ebbe la possibilità di cogliere la vera portata del processo. Infatti, lungi dall'essere una banale querelle ira storici, lo scontro tra Irving e Lipstadt non solo smascherava le deliberate falsificazioni di Irving in merito all'Olocausto e il suo tentativo di occultare l'operato di Hitler, così come non si limitava a rivelare lo stretto legame esistente fra le sue convinzioni ideologiche e la continua manipolazione delle fonti, ma poneva questioni fondamentali sotto il profilo morale prima ancora che storiografico: è giusto affidare a un'aula di tribunale l'onere di dimostrare la verità delle testimonianze dei sopravvissuti? Dove passa il confine tra la libertà di parola e l'immunità concessa ai divulgatori di menzogne? Quale compito attende tutti coloro che si battono per difendere la Memoria e impedire che i sei milioni di vittime della Shoah muoiano una seconda volta per mano delle falsificazioni negazioniste? Perché di questo si tratta. Il negazionismo affonda le sue radici nell'antisemitismo, e, come scrive Deborah Lipstadt, «l'antisemitismo in sé non può essere sconfitto ... perché resiste alla ragione, non lo si può confutare, ma va combattuto di generazione in generazione».

Un mondo senza ebrei
Libri Moderni

Confino, Alon <storico>

Un mondo senza ebrei : l'immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio / Alon Confino

Mondadori, 2017

Abstract: «Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché la domanda "Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei - in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando per l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione - rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio - un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie - che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.

La liberazione dei campi
Libri Moderni

Stone, Dan <1971->

La liberazione dei campi : la fine della Shoah e le sue eredità / Dan Stone

Einaudi, 2017

Abstract: Quando i martoriati prigionieri dei campi di concentramento e di sterminio furono liberati, l'orrore delle atrocità naziste venne alla luce per intero. A stento si può immaginare l'enorme sollievo provato in quel momento dai prigionieri. Tuttavia, per chi era sopravvissuto all'inimmaginabile, l'esperienza della liberazione fu un lento e sfibrante percorso di ritorno alla vita. In questa indagine senza precedenti sui giorni, mesi e anni successivi all'arrivo delle forze alleate nei campi nazisti, uno dei più importanti storici dell'Olocausto utilizza fonti archivistiche e testimonianze dirette, scritte e orali, per raccontare le nuove odissee che i prigionieri liberati dovettero affrontare e le grandi difficoltà incontrate da chi li liberò nel tentativo di ridare un senso alle loro vite in frantumi. Dan Stone si concentra sui sopravvissuti: sul loro senso di colpa, sullo sfinimento, le paure, la vergogna che provavano per essere ancora vivi e il devastante dolore per i famigliari perduti, sugli enormi problemi di salute, e sulle loro successive richieste di abbandonare i campi sfollati per insediarsi in altri Paesi. L'autore non descrive soltanto gli sforzi che i liberatori (russi, inglesi, americani e canadesi) dovettero affrontare per soddisfare i bisogni immediati dei superstiti, ma prende anche in considerazione i problemi a lungo termine che influenzarono il mondo del dopoguerra, primo baluginare dell'imminente guerra fredda.

Magneto testamento
Libri Moderni

Pak, Greg <1968-> - Di Giandomenico, Carmine <1973->

Magneto testamento / [Greg Pak, Carmine Di Giandomenico]

Panini Comics, 2018

Abstract: I tedeschi hanno costruito una ferrovia per un villaggio chiamato Treblinka. I treni arrivano là. Dicono alla gente che li portano ai bagni. Poi li uccidono col gas nelle docce. Ci mettevano troppo a farci morire di fame o a spararci. Lo hanno chiamato in molti modi, ma oggi lo chiamano Magneto. Il suo nome viene pronunciato con terrore dai nemici dei mutanti, e il suo percorso di redenzione lo ha portato da essere un nemico dell'umanità a una risorsa per gli X-Men. Decenni fa, Magneto era semplicemente Max, un giovane ebreo che ha vissuto gli orrori del nazismo, attraverso esperienze tragiche che hanno contribuito a renderlo l'uomo che è oggi: uno dei personaggi più complessi della storia dei comics.

Giorni luminosi
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Giorni luminosi / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal

Guanda, 2018

Abstract: "Giorni luminosi" di Aharon Appelfeld è un commovente affresco dei giorni successivi alla fine della guerra, in cui riecheggiano gli interrogativi che già sono stati di Primo Levi e Imre Kertész, restituendo lo stato di attesa, di timore, di sospensione tra il ricordo di un passato scomparso e della violenza dei campi e un presente incerto ma anche colmo di speranza. È finita la guerra e Theo, giovane ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento tedesco, vuole rientrare nel suo paese, in Austria. La strada è lunga e lui è solo e senza mezzi, ma non si lascia vincere dallo sconforto. Lungo il cammino ogni passo, ogni sensazione gli riportano alla mente i giorni felici dell’infanzia, trascorsi per la maggior parte in compagnia della madre, una donna sensibile e delicata, che amava visitare con il figlio cappelle e monasteri cristiani. Il padre di Theo era invece un uomo concreto con cui il bambino non aveva confidenza, dedito al lavoro e sempre impegnato nella libreria di famiglia. L’incontro fortuito con Madeleine, una cara amica di gioventù del padre, di cui Theo si prende cura per un po’, fa però vacillare alcune delle sue certezze. Tra avventure e difficoltà, Theo prosegue poi il viaggio verso quella che nella sua mente è sempre rimasta «casa».

Il pianista
Videoregistrazioni: DVD

Il pianista / un film di Roman Polanski

Universal, copyr. 2006

Abstract: Mentre la seconda guerra mondiale volge al termine e Varsavia brucia, Wladyslaw Szpilman, pianista ebreo-polacco di talento, sfugge alla deportazione. Rintanato in vari nascondigli, soffre la fame, la paura e sperimenta tutte le umiliazioni, le sofferenze che la guerra porta con sè. Un ufficiale tedesco, riconoscendo il suo grande talento, lo aiuta a sopravvivere.

Paesaggio con bambina
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Paesaggio con bambina / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal

Parma : Guanda, copyr. 2009

Abstract: Tsili Kraus vive in un paesino dell'Europa orientale, ultimogenita di una famiglia di bottegai ebrei. Al contrario dei fratelli, a scuola non brilla, e gli eventi quotidiani la lasciano sempre un po' stranita. Ma questa è la sua fortuna: il candore diventa un'ancora di salvezza quando l'odio per la sua gente allunga i tentacoli fino agli angoli più sperduti del Vecchio continente. La sua famiglia, in fuga dalle persecuzioni, la lascia a guardia della casa, e lei, fragile nel corpo e nella mente, passa inosservata agli aguzzini. Da quel momento Tsili comincia a errare senza meta, da una capanna a una fattoria, ovunque qualcuno sia disposto, in cambio di due braccia in grado di lavorare, a offrirle un tetto. Nessuno, però, è molto generoso con lei: c'è chi la batte e chi cerca di possederla, chi la caccia e chi la sbeffeggia. Un giorno incontra Marek, che è scappato da un campo di concentramento e ha negli occhi la disperazione di chi ha visto l'inferno. Le loro due esistenze diventano una sola: insieme trovano conforto e forse una nuova ragione di vita.

Perlasca, un eroe italiano
Videoregistrazioni: DVD

Perlasca, un eroe italiano / un film di Alberto Negrin

Elleu ; Medialia, RAI Trade, [2008]

Abstract: Giorgio Perlasca e' un fascista nazionalista convinto, tanto da combattere perFranco nella guerra di Spagna. L'8 settembre 1943 si trova per lavoro inUngheria braccato dalla polizia e dalle SS, senza sapere come tornare a casa.Lo spettacolo terribile degli ebrei perseguitati a Budapest lo convince arinunciare alla fuga e a sfruttare in modo del tutto imprevisto un attestato dibenemerenza rilasciatogli anni addietro da Franco

Il ragazzo che voleva dormire
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Il ragazzo che voleva dormire / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal

Guanda, 2012

Abstract: Erwin ha diciassette anni. Alla fine della guerra si ritrova, dopo lunghe peregrinazioni per l'Europa, a Napoli, insieme a un gruppo di rifugiati come lui. Ha perso tutto: padre, madre, lingua, rapporti famigliari. L'unico modo per dimenticare l'orrore che ha vissuto, per lui, è dormire, rifugiarsi nel sonno. Dormire per Erwin non è una fuga, ma un tuffo nel cuore della verità. Nel sonno può ritrovare la famiglia che non c'è più, sognare di avere ancora una vita come prima che tutto crollasse... Eppure Erwin non è fragile. Riesce a seguire un durissimo allenamento fisico, quasi militare, sotto la guida del responsabile del campo, e a imparare l'ebraico. Erwin infatti, come gli altri ragazzi che sono con lui, verrà portato in Israele, per poter iniziare una nuova vita. E quando viene il momento, si imbarcano tutti clandestinamente (la Palestina è ancora sotto protettorato britannico). Erwin, come i suoi compagni, decide di cambiare nome, per segnare un nuovo inizio. Da questo momento si chiamerà Aharon...

Un sacchetto di biglie
Libri Moderni

Bailly, Vincent <1967-> - Kris <1972->

Un sacchetto di biglie / Vincent Bailly e Kris ; dal romanzo di Joseph Joffo ; traduzione di Giovanni Zucca

Rizzoli Lizard, 2013

Abstract: Parigi, 1941. Nella loro cameretta di rue de Clignancourt, due fratelli ascoltano rapiti una storia della buonanotte raccontata dal loro papà. E una storia fatta di avventure lontane, di assalti e combattimenti, di pittoresche fughe a cavallo per l'Europa: uno dei tanti episodi della vita epica di Jacob Joffo - il nonno che i piccoli Maurice è Jo non hanno mai conosciuto - e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora, i due bambini, che ben presto quella che considerano una semplice favola tornerà a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche - un Paese in cui su ogni municipio campeggia la scritta Liberté, Egalité, Fraternité, ma costretto a piegarsi alle leggi razziali naziste - il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Per Jo e Maurice arriverà ben presto il momento di dire addio all'infanzia e di scappare verso la Francia libera in un'avventura che sembra tratta da un film, e invece è una storia vera, commovente e drammatica.

Jona che visse nella balena
Videoregistrazioni: DVD

Jona che visse nella balena / un film di Roberto Faenza ; Jean Hugues Anglade, Juliet Aubrey

Mustang Entertainment, 2013

Abstract: La storia di Jona Oberski, scienziato di origine ebrea, che trascorre la sua infanzia da deportato nei campi di concentramento.

L'isola in via degli uccelli
Libri Moderni

Orlev, Uri <1931-2022>

L'isola in via degli uccelli / Uri Orlev

Nuova ed

[Milano] : Salani, 2009

Abstract: La seconda guerra mondiale infuria per l'Europa e in Polonia la vita, già difficile per tutti, è per gli ebrei pressoché insopportabile. E Alex è, appunto, ebreo. Sua madre è scomparsa nel nulla e suo padre è stato prelevato dalle SS e fatto partire per una destinazione ignota. Rimasto solo Alex si è rifugiato in un edificio abbandonato, al numero 78 di Via degli Uccelli, e dalla sua isola segreta esce solo di notte, per procurarsi il cibo. Finché, un giorno, Alex ode delle voci: degli sconosciuti si sono introdotti nel palazzo. Il coraggio, l'eroismo perfino, non sono insoliti in tempo di guerra, ma Alex ha appena undici anni, e la sua è la storia di come la nuda forza di volontà riesca talvolta ad avere la meglio sulla crudeltà e l'ingiustizia. Età di lettura: da 12 anni.