Trovati 1279 documenti.
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Mozart, verso il Requiem : il racconto della felicità e della morte / Ernesto Napolitano
[Nuova ed. aggiornata]
Libreria musicale italiana, 2025
Abstract: Un racconto del viaggio che Mozart conclude con uno dei suoi capolavori più amati dal pubblico, e che mostra come il tema della morte pervada segretamente, fin dalle opere giovanili, l'intera sua produzione. Il Requiem, noto per il caso della misteriosa commissione sul letto di morte, ha sempre rischiato di esaurire il suo interesse solo per questo aspetto aneddotico. Si tratta invece di una profonda meditazione sul tema della morte, considerato in parallelo con un desiderio di felicità che pervade tutta l'opera mozartiana. Due narrazioni parallele, dunque. Due racconti che si sviluppano attraverso considerazioni proiettate sul pensiero filosofico del tempo, che danno di Mozart un ritratto nuovo, lontano da letture oleografiche.
Uzbekistan : avant-garde in the desert / a cura di Giuseppe Barbieri e Silvia Burini
Electa : Uzbekistan art and culture development foundation, 2024
Abstract: Due sedi, un progetto unitario, un catalogo unico. Attraverso i due appuntamenti "La luce e il colore" e "La forma e il simbolo", promossi e sostenuti dalla Fondazione per lo Sviluppo dell'Arte e della Cultura dell'Uzbekistan (ACDF), per la prima volta in Europa si presenta l'affascinante sviluppo della pittura in Uzbekistan dalla fine del XIX secolo, quando si avvia in Centro-Asia un'esperienza di pittura da cavalletto, a dopo la metà degli anni '30, il momento che segna l'avvento dei dettami del Realismo Socialista. In poco più di vent'anni si compie una straordinaria e feconda interazione tra le tendenze artistiche più aggiornate dell'avanguardia europea, filtrate dal milieu artistico e culturale russo, con la cultura artistica islamica, che da secoli dominava l'Asia centrale, e con la lunga tradizione uzbeka dell'ornamentalismo, che connotava l'arte, l'architettura e le arti applicate di quelle terre. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il Commissariato del Popolo per l'istruzione invia in Uzbekistan una cinquantina di opere dell'Avanguardia storica; dalla fine degli anni '50 Igor' Savickij raccoglierà a Nukus una enorme quantità di reperti archeologici, manufatti di artigianato e arte popolare, opere e fogli di grafica di artisti uzbeki e sovietici, dando vita alle straordinarie raccolte del museo che oggi porta il suo nome. L'esito di questa commistione sono le straordinarie raccolte dei musei di Stato uzbeki di Nukus e Tashkent, di cui viene presentata un'accurata selezione, esposta e pubblicata per la prima volta in Europa.
A Sofia con Georgi Gospodinov / Giorgia Spadoni
Perrone, 2025
Abstract: La parola "Sofia" in italiano evoca prima di tutto un nome proprio di persona, e soltanto poi, una volta risalito l'accento, di città. La capitale di "un paese a parte", come lo definisce il più celebre scrittore bulgaro contemporaneo, Georgi Gospodinov, nelle cui opere è presenza fissa con le sue strade (spesso mal) lastricate e i suoi edifici in continuo cambiamento. Pur non avendogli dato i natali, Sofia è il centro che lo scrittore abita, percorre e vive sin dagli anni Ottanta, rendendolo testimone degli eventi che hanno segnato la storia recente della nazione balcanica, andati in scena nelle piazze. Ed è proprio dall'ultimo decennio di esistenza della Repubblica Popolare di Bulgaria che comincia il nostro viaggio nella città che forse più di ogni altra è costellata di cronorifugi, dove "ogni luogo è l'ex di un altro".
Quentin Tarantino : i registi iconici / Dan Jolin
Il Castello, 2025
Abstract: Che si tratti di partecipare a una sparatoria nel profondo Sud o di "fare a fette" un malavitoso giapponese, Quentin Tarantino resta sempre un regista capace di portare nei suoi film una visione artistica estrema e a dir poco originale. Con approfondimenti sulle ispirazioni del regista e dettagli affascinanti sui backstage delle riprese, ecco una guida indispensabile all’appassionante e talvolta controversa opera di Tarantino. Il libro analizza il suo esordio bruciante, "Le iene", così come il film che ha segnato un’epoca, "Pulp Fiction", nonché "Django Unchained", che ha stravolto il genere, oltre ad altri classici moderni. Sopra ogni altro aspetto, questo testo è però in primo luogo la celebrazione del cineasta che più di ogni altro ha avuto un impatto innovativo sulla cultura pop e sul cinema contemporaneo.
Studio sulla poesia di Francesco Gaeta / Giambattista Salinari
Roma : Bulzoni, copyr. 1974
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
Milano : Vallardi, 1975
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
5. ed.
Milano : Vallardi, 1985
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
2. ed.
Milano : Vallardi, 1977
Le finestre del sole : sette storie per le finestre dipinte da Henri Matisse / di Pinin Carpi
Milano : Vallardi, 1982
Electa, 2024
Abstract: Il catalogo accompagna le mostre (8 ottobre 2024 - 9 febbraio 2025), dal titolo unico di BAJ. Baj chez baj , realizzate in occasione del centenario dalla nascita di Enrico Baj, rispettivamente a Palazzo Reale di Milano e al Museo della Ceramica di Savona, con una sezione anche al MuDA - Museo Diffuso Albisola di Albissola Marina, nelle sedi del Centro Esposizioni e di Casa Museo Jorn. In apertura del volume Chiara Gatti illustra l'antologica milanese, mentre Luca Bochicchio restituisce l'attività inerente la produzione di ceramiche, esposte nelle sedi liguri. Le due mostre si intrecciano in una narrazione articolata e affascinante che spazia dalla pittura alla scultura, dalla ceramica al teatro, disegnando un ritratto della personalità eclettica di Baj. Il volume è articolato in 10 capitoli che ripercorrono il percorso espositivo di Palazzo Reale, nel quale si inseriscono 4 sezioni tematiche dedicate alla ceramica (De Rerum Natura, Bauhaus Immaginista, Kitsch e Folle, Maschere e Totem), riprova dell'ampiezza della sperimentazione dell'artista. Accanto alle opere esposte, il catalogo propone fotografie, documenti d'archivio e confronti con altre opere nell'intento di raccontare non solo la ricerca artistica di Baj, ma anche la sua vita, pervasa da ironia, e lo sguardo critico che lo ha contraddistinto. In chiusura, il lettore trova un regesto completo delle opere suddivise per sede.
I nodi della lingua : sei studi, tra stilistica e filologia d'autore / Mariarosa Bricchi
Macerata : Quodlibet, 2025
Abstract: I sei capitoli di questo libro indagano la prosa, narrativa o saggistica, di tre grandi scrittori, Alessandro Manzoni, Carlo Emilio Gadda e Primo Levi. Ricompongono frammenti di storia dei testi, interrogando minute autografe, cancellature, postille e pentimenti; sostano sullo scaffale della biblioteca di Manzoni dedicato ai libri di grammatica; e svelano letture, oscurate nei testi a stampa, che hanno alimentato il pensiero di Gadda. Analizzano il tessuto della prosa di Levi, e annodano alcuni tratti distintivi, o firme, del suo stile, a temi che sono stati per lui oggetto di lunghe riflessioni, quali la verificabilità della scrittura testimoniale, o il concetto di «zona grigia». Ancora, rintracciano il collegamento tra la pagina di Levi e i manufatti di filo di rame che lo scrittore realizzava per hobby. E documentano come la scintilla creativa si accenda spesso, in Manzoni come in Gadda, grazie a un dialogo con i libri altrui fondato sul dissenso. Da tutti i sondaggi emerge l’intrecciarsi, tanto tipico dei tre autori, di potenza della mente e investimento sulla parola: l’edificio del pensiero e la sua articolazione formale non solo coincidono, ma si alimentano a vicenda.
Edifir, 2025
Abstract: Otto Vermehren, tedesco, trapiantato a Firenze sua patria di elezione, è pressoché del tutto sconosciuto. Restauratore presso le Gallerie fiorentine e pittore, è protagonista con i suoi dipinti di un dialogo, inaudito, con l’opera di Rembrandt, Raffaello, Van Dyck, Tiziano e Böcklin, che getta una nuova luce, trasversale, anche sui suoi interlocutori. La causa dell’oblio di questo artista è da ricercarsi nella tragedia della Prima guerra mondiale. La sua vicenda umana e la sua opera, nelle capitali europee dell’arte, trovano nell’Autoritratto dal volto fasciato una singolare coincidenza che lo porta a confrontarsi con il volto tragico della storia.
L'altro Nievo : Angelo di bontà, lettere, versi / Alessandra Zangrandi
Venezia : Marsilio, 2024
Abstract: Sette capitoli dedicati a testi nieviani meno noti rispetto alle "Confessioni d’un Italiano": "Angelo di Bontà" (primo romanzo pubblicato da Nievo, nel 1856), epistolario, lettere inedite e altri autografi recentemente ritrovati, raccolte poetiche e singole liriche disperse. Alessandra Zangrandi impiega di volta in volta gli strumenti della storia della lingua, della filologia, della metrica, dell’analisi narrativa per delineare le caratteristiche proprie di opere e documenti che costituiscono il rapidissimo tirocinio delle Confessioni. Dalle pagine di questo volume emerge un altro Nievo: amico, figlio, innamorato nelle lettere ai vari corrispondenti, poeta in equilibrio incerto fra tradizione e innovazione, romanziere determinato a crearsi uno spazio nella società letteraria contemporanea.
Scerbanenco a Milano : il padre del noir italiano / Alessandro Trocino
Paesi, 2024
Abstract: Giorgio Scerbanenco è il padre del noir italiano, un autore che ha attraversato il Novecento in una parabola letteraria che lo ha visto passare attraverso molti generi – la fantascienza, il western, i romanzi rosa – per approdare alla fine degli anni Sessanta alla straordinaria quadrilogia nera con protagonista Duca Lamberti. Mai, prima di Scerbanenco, si erano raccontate così bene le avvisaglie di una Milano da bere, edonistica, soffocata dalla droga e dalla spirale di una violenza che da lì a poco sarebbe esplosa. L’altra faccia del boom economico. Scerbanenco ha saputo guardare in faccia una società tradizionale in via di disfacimento ma ha prefigurato anche quello che sarebbe diventata, creando nei suoi romanzi la figura di un antieroe modernissimo. Alessandro Trocino segue le tracce della sua vita e della sua opera, analizzando capolavori senza tempo che al loro attivo hanno anche «l’invenzione» di Milano.
Daft punk : umani prima di tutto / Christian Zingales
[Camucia, Cortona] : Tuttle, 2024
Director's cut ; 36
Le battaglie di Tolkien / David Day
Giunti, 2024
Abstract: Le opere di Tolkien sono ricche di drammatiche e concitate battaglie. Dall'emblematica battaglia del Fosso di Helm fino alla distruzione di Isengard, questo volume analizza ogni scontro con mappe e descrizioni dettagliate degli eventi e degli eserciti contrapposti.
CSI : è stato un tempo il mondo / Donato Zoppo ; prefazione di Federico Guglielmi
Aliberti, 2024
Abstract: Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l'incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell'estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l'anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l'attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
Carla Lonzi : una filosofa della trasformazione / Annarosa Buttarelli
Feltrinelli, 2024
Abstract: Recentemente riscoperti dopo anni di oblio, gli scritti di Carla Lonzi sono tornati a essere letti e discussi dalle nuove generazioni, che potranno qui trovare il suo primo completo profilo biografico e intellettuale. “Da quel momento, il momento in cui l’ho letta per la prima volta, ho iniziato a essere una donna, ho iniziato ad amare questo nome che non sentivo pronunciare nelle aule dove si studiava storia della filosofia. Da allora, non ho mai smesso di essere grata a Carla Lonzi, non ho mai smesso di imparare da lei, dalla sua vita, dai suoi scritti. Così Annarosa Buttarelli presenta l’effetto dirompente che la lettura degli scritti di Carla Lonzi ha prodotto su di lei, allora giovane filosofa in formazione, e introduce oggi a noi la figura più singolare all’origine del femminismo italiano della differenza e del femminismo filosofico. Carla Lonzi ha mostrato la forza femminile di una donna che sa andare via da dove non si può stare, da dove non è dignitoso stare, da dove non è pensabile stare per una donna. Infatti, è andata via dal mondo della cultura maschile, via dalla coppia uomo-donna in cui spesso (anche oggi) c’è abuso e violenza, via dall’università e dalla ribalta della critica d’arte. La sua vitalità è inesaurita come lo è quella delle donne di genio che sono riuscite nell’impresa più difficile che esista: cambiare la storia umana e la cultura attraverso azioni e pensieri imprevisti destinati a diventare inaggirabili e imprescindibili.