Trovati 61 documenti.
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11. ed.
Milano : Giuffrè, 2020
Viareggio : SAL, 2001
I quaderni della SAL ; 2
L'ente provincia dalla sua istituzione ai nostri giorni / Italo Rosario Pulli
Firenze : Noccioli, 2001
I musei / Touring Club Italiano
Milano : Touring Club Italiano, c 1980
Capire l'Italia
Guida ai concorsi : l'ordinamento della scuola in Italia / Pietro Mistretta
Roma : NIS, 1981
I tascabili NIS ; 35
Costituzione della Repubblica italiana. Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
Maggioli
[Milano] : Regione Lombardia, [2010]
Napoli : Simone, 2016
Abstract: Anche nel bando del concorso a cattedre 2016 (in G.U. 26 febbraio 2016, n. 16) le Avvertenze generali costituiscono parte integrante dei già vasti programmi di studio disciplinari. Quest'anno poi le Avvertenze generali sembrano avere una valenza maggiore, se è vero come il MIUR ha più volte annunciato che le prove di concorso, più che nozionistiche, saranno tese a valutare le competenze, oltre che disciplinari, anche culturali, professionali e soprattutto didattico-metodologiche dell'aspirante docente. Al concorso non basterà conoscere a perfezione le materie di insegnamento ma bisognerà dimostrare di essere capaci di insegnarle nel contesto scuola. Potremmo riassumere il quadro delle competenze richieste in almeno tre ambiti: aspetti pedagogici (con cenni alle neuroscienze, alla psicologia dello sviluppo e alla pedagogia); aspetti didattici (stili di apprendimento, didattica inclusiva per BES e DSA, metodologie didattiche e nuove tecnologie a servizio dell'apprendimento); aspetti normativi relativi sia all'organizzazione del sistema scuola in Italia, sia alle norme specifiche italiane ed europee. Si tratta peraltro di aspetti molto complessi e in stretta interrelazione tra loro. Al concorso tutte queste metodiche saranno oggetto di prova di esame. E l'aspirante docente dovrà dimostrare di avere dimestichezza con tutti i fondamenti teorici e normativi che poi dovrà applicare nella pratica. Questo Compendio fornisce, allora, a chi si prepara al concorso tutti i fondamenti delle discipline richieste dalle Avvertenze generali. Alla trattazione è stato dato un taglio sintetico ma esaustivo. Il Compendio si struttura in quattro parti, in cui si riprendono fedelmente tutti i punti delle Avvertenze generali. Per dare un ordine logico e sistematico alla trattazione, non abbiamo seguito sempre l'ordine dei punti delle Avvertenze. Una tavola sinottica introduttiva farà facilmente individuare i capitoli corrispondenti ai singoli punti delle Avvertenze. Particolare risalto è stato dato ai metodi, alle tecniche e agli strumenti della didattica applicata: da quelli più tradizionali a quelli più innovativi. In Appendice un approfondimento sulle competenze linguistiche del docente e sul Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) e un utile Glossario con i termini essenziali e le più comuni sigle utilizzate nell'ambito della scuola. Il volume si arricchisce di una serie di espansioni online tra cui le Indicazioni nazionali e Linee guida e alcuni modelli di atto come progettazioni curricolari, PTOF e altri materiali di approfondimento. Un compendio è di per sé una sintesi; questo volume quindi è indirizzato a: chi ha poco tempo per studiare; chi, avendo approfondito lo studio su vari testi, appunti e materiali online vuole una visione organica e sintetica di quanto studiato; chi avendo già studiato in passato alcuni argomenti, ora vuole solo ripassarli prima del concorso; chi già insegna a scuola, ma vuole dare un inquadramento teorico alla sua esperienza didattica.
Roma : Tipografia della camera dei deputati, 1914
Manuali pratici legislativi ; 3
La scuola nuova / Luigi Berlinguer, con Marco Panara ; prefazione di Tullio De Mauro
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Perché i cicli sono stati ridotti da tre a due? Scomparirà la figura della maestra? E cosa ne sarà del liceo classico? Sono solo alcuni degli interrogativi che trovano risposta in questo volume. Luigi Berlinguer, autore della riforma della scuola che è in corso di attuazione, analizza il sistema educativo italiano, spiega le ragioni e i contenuti del rinnovamento, le sue basi culturali e la sua architettura, senza nasconderne le difficoltà e i rischi. Con una prefazione di Tullio De Mauro.
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Sancite dall'Assemblea costituente, ma entrate in vigore solo negli anni Settanta, le Regioni si sono imposte, nel corso degli anni Novanta, come un nuovo e propositivo attore politico nel quadro istituzionale. I nuovi poteri che vengono loro assegnati dalle riforme costituzionali del 1999 e del 2001 pongono le basi per una trasformazione in senso federale della Repubblica e per un ruolo più attivo delle Regioni sullo scenario europeo. Oltre a fornire una visione panoramica del periodo precedente, questo volume chiarisce in che modo le riforme istituzionali hanno inciso sul precedente assetto normativo, spiega statuti e forme di governo regionali, illustra la natura e le caratteristiche dell'autonomia delle Regioni.
Testo unico sull'ordinamento degli enti locali : Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
Roma : Edizioni romane, 2001
Napoli : Edizioni giuridiche Simone, stampa 2001
[Napoli] : Edizioni giuridiche Simone, [2001]
Devolution e altre storie : paradossi, ambiguità e rischi di un progetto politico / Luciano Vandelli
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: La linea della Lega Nord e la sua idea di devolution è ora parte integrante del governo Berlusconi: in concreto, un disegno di legge che, in poche righe da inserire nella Costituzione, dà ad ogni regione la facoltà di autoattribuirsi competenze esclusive in materia di sanità, istruzione e sicurezza. Ma davvero la devolution padana riflette il modello scozzese? Chi ne trarrebbe vantaggio e chi la finanzierebbe? E come si concilia la tanto sbandierata devolution con il centralismo praticato dal governo Berlusconi?
12. ed
[Napoli] : Edizioni giuridiche Simone, 2008
Abstract: Il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) rappresenta un testo di riferimento fondamentale nella complessa storia legislativa delle autonomie locali, rifondata ormai da quasi un ventennio ma tuttora in fase di incessante evoluzione. Tale decreto, infatti, non solo ha accolto i principi affermati dalla L 142/1990 e rafforzati dalle leggi di riforma della P.A. (le ed. leggi Bassanini), ma è stato anche l'impianto normativo di riferimento nel momento culminante del processo di affermazione delle comunità locali, conclusosi con la riforma del Titolo V della Costituzione, che ha inciso profondamente sul TUEL II volume analizza i contenuti del D.Lgs. 267/2000 alla luce dei più recenti interventi normativi, dando ampio risalto anche alla più significativa giurisprudenza. In questa edizione, in particolare, si è tenuto conto delle disposizioni arrecate da ultimo dalla L. 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per l'anno 2008), che è intervenuta riformando molteplici istituti della parte istituzionale e di quella contabile, al fine di realizzare nuove semplificazioni procedurali e forti contenimenti della spesa pubblica. Inoltre, per consentire un'immediata individuazione delle decisioni delle Corti amministrative, di legittimità, costituzionali e comunitarie, gli estremi delle relative decisioni sono stati evidenziati in grassetto.
Ordinamenti della Libia : (gennaio 1913-gennaio 1914) / Ministero delle Colonie
Tip. naz. di Giovanni Bertero & C., 1914