Trovati 45 documenti.
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Marco Polo : la Via della Seta / Marco Tabilio
Nuova ed.
[Padova] : BeccoGiallo, 2023
Abstract: I mercanti che approdano a Venezia dall'Oriente raccontano di terre e popoli misteriosi, di mari in tempesta e deserti di predoni. Marco Polo ha diciassette anni e si nutre di questi racconti con la speranza di raggiungere il padre Niccolò e lo zio Matteo, partiti per l'Oriente quando lui era ancora bambino. L'occasione per il viaggio dei viaggi arriva nel 1271, quando Niccolò e Matteo ritornano dalla Cina con l'incarico di portare a Kubilai Khan in persona l'olio del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cento ambasciatori del Papa: i tre ripartono da Venezia alla volta della Palestina, attraversano la Georgia, l'Armenia, la Persia e l'Afghanistan. Di commercio in commercio, superano i deserti dell'Uiguristan e raggiungono il cuore dell'impero cinese, dove Marco Polo conquista la fiducia del Gran Khan diventandone uno dei più influenti ambasciatori nel mondo.
Ediciclo, 2019
Abstract: Un viaggio della vita sognato per quasi cinque anni; un'idea che non è rimasta sulla carta ma si è concretizzata in un lungo balzo verso oriente di quasi 30.000 chilometri. Sarà il viaggiare in sé e non raggiungere la meta, Melbourne, a dare sollievo a Francesco Gusmeri, giovane cicloviaggiatore in cerca di una serenità che solo la strada potrà regalargli. Insieme a lui saliremo in piedi sui pedali lottando contro le salite turche e la neve del Pamir, gesticoleremo tentando di farci capire da burbere o losche guardie di frontiera, supereremo i 7690 chilometri di strade cinesi passando dal deserto alla giungla tropicale, arriveremo infine in Australia dove accarezzeremo un'idea ancora più folle di quella di essere partiti: restare all'altro capo del mondo per non tornare più. La bicicletta ancora una volta si rivela così strumento di diserzione e conoscenza.
I volti del potere : alle origini del ritratto nell'arte dell'Oriente antico / Paolo Matthiae
Einaudi, 2020
Abstract: Questo libro propone un'innovativa ricostruzione storica dei fondamenti, delle implicazioni e delle trasformazioni della rappresentazione dei volti e delle maschere del potere nelle grandi civiltà orientali antiche, entro i vincoli dell'espressione visiva imposti dalle diverse ideologie. Da sempre le grandi civiltà preclassiche dell’Oriente mediterraneo, dall’Egitto alla Mesopotamia, dall’Anatolia alla Siria all’Iran, sono state fonte d’ammirazione per l’imponenza colossale di celebri opere architettoniche, dalle Piramidi di Giza alla Torre templare di Babilonia al centro cerimoniale di Persepoli. Questa dimensione monumentale ha contribuito da sola a definire agli occhi dell’Occidente l’elemento distintivo e il limite fatale di tutta l’arte orientale antica, cioè la sua immutabilità e ripetitività ossessiva e straniante. Risalente a una sorta di età preistorica, l’espressione artistica di quelle civiltà, cosí dedita al meraviglioso, sarebbe stata del tutto estranea al rapporto con la Storia, che con le sue costanti trasformazioni sarebbe divenuta prerogativa fondamentale ed eccellenza dell’arte greca, romana e tardoantica. In realtà, nella prospettiva di Paolo Matthiae, proprio il ritratto, forma espressiva realistica e quindi storica tra tutte, costituí fin dagli inizi del III millennio a.C. una dimensione specifica di tutte le culture artistiche dell’Oriente antico. «Il ritratto è usualmente considerato un genere che, fin dalla civiltà etrusca, ha percorso tutta la storia dell’espressione artistica del mondo occidentale e che non ha conosciuto che rarissimi, inconsistenti e accidentali precedenti nel mondo orientale antico d’Egitto e d’Asia. Questo giudizio è non soltanto inaccettabilmente sommario, ma soprattutto non è per nulla corrispondente alla realtà, in quanto forme di rappresentazione che, pur molto approssimativamente, possono definirsi di ritratto, concepite e realizzate in relazione a definite visioni della natura – umana, divina o divinizzata – dei detentori del potere come maschere create in un complesso processo di comunicazione visiva di eccezionale rilievo per le società di quasi tutte le realtà statuali storiche – urbane, territoriali, nazionali, imperiali – dell’Oriente antico, sono ben documentate, con infinite varietà, lungo tre millenni di storia. Nelle pagine che seguono, per l’attenzione prestata alla restituzione dei collegamenti tra le opere artistiche e le concezioni dei ruoli istituzionali dei personaggi raffigurati, il tema del “ritratto” è trattato nella prospettiva di una sempre piú avanzata storicizzazione dell’arte dell’Oriente antico».
Oriente e Occidente / Renè Guenon
Luni, 1993
Abstract: L'idea di una differenza insormontabile tra Oriente e Occidente, come è opinione della maggior parte degli Europei, è fondata? Ed è possibile un riavvicinamento intellettuale che non cada nelle false assimilazioni tentate dagli Occidentali? Sono gli interrogativi ai quali Guénon cerca di dare risposta in questo libro, mostrando come lo studio delle dottrine orientali permetta di scorgere gli errori e le illusioni che hanno prodotto il fallimento di alcune idee che stanno alla base dell'Occidente, quasi idoli di una religione laica: «Civiltà», «Progresso», «Scienza», «Giustizia», «Libertà». Non si tratta allora di imporre all'Occidente una tradizione orientale, bensì di «restaurare una civiltà occidentale con l'aiuto dell'Oriente».
Oriente e Occidente / Renè Guenon ; traduzione di Pietro Nutrizio
Adelphi, 2016
Abstract: L'idea di una differenza insormontabile tra Oriente e Occidente, come è opinione della maggior parte degli Europei, è fondata? Ed è possibile un riavvicinamento intellettuale che non cada nelle false assimilazioni tentate dagli Occidentali? Sono gli interrogativi ai quali Guénon cerca di dare risposta in questo libro, mostrando come lo studio delle dottrine orientali permetta di scorgere gli errori e le illusioni che hanno prodotto il fallimento di alcune idee che stanno alla base dell'Occidente, quasi idoli di una religione laica: «Civiltà», «Progresso», «Scienza», «Giustizia», «Libertà». Non si tratta allora di imporre all'Occidente una tradizione orientale, bensì di «restaurare una civiltà occidentale con l'aiuto dell'Oriente».
Bussola / Mathias Enard ; traduzione di Yasmina Melaouah
E/o, 2016
Abstract: Con questo straordinario romanzo-fiume uno dei più prestigiosi e raffinati autori francesi ha vinto il Premio Goncourt nel 2016. È la storia d’amore tra Franz, uno specialista dell’Oriente, e Sarah, anch’essa studiosa delle civiltà orientali, un amore che dura anni e si snoda attraverso Europa, Iran, Siria e Turchia, attraverso timidezze, tradimenti, equivoci, passioni, rifiuti, incontri, partenze e ritrovamenti. Ma è anche la storia di un altro amore tormentato: quello tra l’occidente e l’oriente. Un amore raccontato attraverso le centinaia di storie di donne e uomini europei che nel corso dei secoli hanno dedicato le loro vite (e spesso le hanno perse tragicamente) all’inseguimento di questa passione “impossibile”. Con un’erudizione impressionante che non offusca mai il piacere della lettura, Enard racconta le vite avventurose e appassionate di quanti hanno scelto di viaggiare in Oriente, immergersi in quelle culture, vivere tra palazzi da Mille e una notte e suk variopinti, perdersi nei fumi dell’oppio, innamorarsi di donne e uomini misteriosi. Scorrono sotto gli occhi del lettore le immagini di scrittori, avventurieri, musicisti e viaggiatrici che si sono lasciati ammaliare dall’esotismo e dalla sensualità di luoghi come la Persia, Costantinopoli, Palmira; luoghi di questa passione divisa tra miraggio e illusione da una parte, e vite reali e ben concrete dall’altra. Cos’è stato l’orientalismo? Un miraggio del deserto favorito dai fumi dell’oppio e dai profumi delle spezie, o un vero incontro tra culture diverse ma complementari, una bisognosa dell’altra, alla continua ricerca dell’Altro che ci completa? Si è parlato per questo romanzo-capolavoro di “erotismo della cultura”, la sbalorditiva erudizione che sorregge le sue cinquecento pagine è un piacere, il frutto di una sensualità da cui il lettore si lascia cullare come fosse in un magico palazzo.
Marco Polo : la via della seta / Marco Tabilio
BeccoGiallo, 2015
Abstract: I mercanti che approdano a Venezia dall'Oriente raccontano di terre e popoli misteriosi, di mari in tempesta e deserti di predoni. Marco Polo ha diciassette anni e si nutre di questi racconti con la speranza di raggiungere il padre Niccolò e lo zio Matteo, partiti per l'Oriente quando lui era ancora bambino. L'occasione per il "viaggio dei viaggi" arriva nel 1271, quando Niccolò e Matteo ritornano dalla Cina con l'incarico di portare a Kubilai Khan in persona l'olio del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cento ambasciatori del Papa: i tre ripartono da Venezia alla volta della Palestina, attraversano la Georgia, l'Armenia, la Persia e l'Afghanistan. Di commercio in commercio, superano i deserti dell'Uiguristan e raggiungono il cuore dell'impero cinese, dove Marco Polo conquista la fiducia del Gran Khan diventandone uno dei più influenti ambasciatori nel mondo.
Infiammare ogni cosa : la storia di Francesco Saverio / Louis De Wohl
BUR, 2017
Abstract: Dai giorni da studente a Parigi all'incontro decisivo con Ignazio di Loyola fino ai suoi viaggi come gesuita, la storia illuminante di Francesco Saverio - al secolo Francisco Xavier - è avventurosa come un romanzo: i primi tentativi frustrati di partire per Gerusalemme, la fondazione a Roma di un nuovo ordine, la Compagnia di Gesù; poi finalmente la benedizione della corte reale portoghese per il primo pellegrinaggio in India, raggiunta attraverso un terribile viaggio in nave approdato inizialmente sulle coste del Mozambico. Con la capacità narrativa che lo ha reso famoso in tutto il mondo, de Wohl ci trascina tra Goa, Malesia e Giappone lungo il percorso missionario di Francesco Saverio, che terminò la sua vita nella piccola isola cinese di Sancian. Una vicenda intensa, che sulle orme di una fervente passione religiosa racconta l'Oriente misterioso e affascinante del Cinquecento.
Ediciclo, 2011
Abstract: Un viaggio della vita sognato per quasi cinque anni; un'idea che non è rimasta sulla carta ma si è concretizzata in un lungo balzo verso oriente di quasi 30.000 chilometri. Sarà il viaggiare in sé e non raggiungere la meta, Melbourne, a dare sollievo a Francesco Gusmeri, giovane cicloviaggiatore in cerca di una serenità che solo la strada potrà regalargli. Insieme a lui saliremo in piedi sui pedali lottando contro le salite turche e la neve del Pamir, gesticoleremo tentando di farci capire da burbere o losche guardie di frontiera, supereremo i 7690 chilometri di strade cinesi passando dal deserto alla giungla tropicale, arriveremo infine in Australia dove accarezzeremo un'idea ancora più folle di quella di essere partiti: restare all'altro capo del mondo per non tornare più. La bicicletta ancora una volta si rivela così strumento di diserzione e conoscenza.
Tropico del cuore : lontano, tra paura e meraviglia / Maurizio Chierici
Baldini & Castoldi, 1994
Tecniche del corpo : in Cina, Giappone, India / Pierre Huard, Ming Wong
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Balneoterapia, ginnastica medica, chinesiterapia, sport, cosmetologia, massaggi e pratiche ascetiche vengono spiegati nell'arco del loro sviluppo storico e alla luce delle dottrine filosofiche cui si ispira.
Viaggi in Oriente / Cesare Brandi ; prefazione di Valerio Magrelli
Editori riuniti, 1993
Abstract: Nel giardino giapponese non c'è solo un ramo che sia cresciuto come sarebbe piaciuto a lui, ma l'arte è così nascosta, quasi subdola, che può sembrare che il pino sia nato a quel modo macilento, con i rami nodosi come le braccia di un vecchio, che il vento l'abbia curvato, che, nel posto in cui si trova, una corrente d'aria o la fatta di un uccello ce l'abbia seminato, non l'uomo. ...
Giunti, 2010
Abstract: Il volume è diviso in tre parti dedicate alla Cucina Indiana, alla Cucina Cinese e alla Cucina Giapponese. Dai sapori e colori della Cucina Indiana ai piatti cucinati con il wok e gli ingredienti un pò particolari della Cucina Cinese, fino al sushi, sashimi, il dashi e la tempura della Cucina Giapponese. Un unico, bellissimo volume che esplora l'arte culinaria orientale con un ricco apparato fotografico oltre 400 ricette spiegate in maniera precisa e efficace per apprezzarle in pieno.
Il fascismo e l'Oriente : arabi, ebrei e indiani nella politica di Mussolini / Renzo De Felice
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
Tra Oriente e Occidente : da Alessandro Magno a Marco Polo, agli impressionisti / Mario Bussagli
Giunti, 2024
Abstract: I rapporti fra Oriente e Occidente – rievocati in questi mesi da una grande mostra veneziana su Marco Polo – hanno iniziato a interessare l’ambito culturale in modo significativo a partire dalle imprese di Alessandro Magno nel IV secolo a.C. Fin da subito si è trattato di una fascinazione reciproca fra due mondi diversi che ha dato vita a forme creative nate dall’incontro fra orientamenti spesso contrapposti sul piano dell’organizzazione sociale, della spiritualità, dei valori. Ciò non ha impedito, nei secoli, forme di assimilazione e incroci virtuosi. Il dossier ci conduce così lungo la via della seta attraverso Bisanzio, la Persia, l’India, la Mongolia, la Cina, il Giappone, accompagnati da missionari e artisti, porcellane e paraventi dipinti, fino alla moda orientaleggiante dell’Ottocento europeo, a Monet e a Van Gogh.
Tunué, 2011
Abstract: Nell'anno in cui si celebra la cultura cinese in Italia, un graphic novel intriso della saggezza orientale. Fred Bernard racconta la tradizione, la medicina, l'artigianato e l'arte di coltivare bonsai: la millenaria tradizione orientale che tramuta la malattia in forza, la follia in amore. Qualcosa di magico accadrà ad Amédée, giovane vasaio, imbarcato su una nave mercantile, naufrago su un'isola deserta, dopo che un manipolo di pirati attaccherà la nave. Un seme gli cadrà sulla cute facendogli crescere un albero sulla testa. Quando ormai solo la morte sembrerà essere l'unica salvezza, un vascello orientale lo trarrà in salvo per iniziare una nuova vita. Un racconto nel racconto: la voce del vecchio capitano O'Murphy, personaggio che Fred Bernard fa viaggiare da un libro all'altro, narra l'avventurosa favola fra fantasia e realtà. Amédée, dal colore inumano, è tragicamente uomo: poeticamente Bernard parla ad ognuno di noi.
Milano : Jaca book, 1995
Abstract: L'arte delle chiese nestoriane e monofiste di Siria, Egitto, Armenia e Etiopia, sviluppatesi secondo opzioni dogmatiche, dottrinali e disciplinari diverse da quelle bizantine, presenta, entro una comune sensibilità cristiana orientale, una straordinaria varietà. Per le chiese d'Egitto e Siria i tratti caratteristici furono la grande eredità siro-mesopotamica ed ellenistica e la convivenza con l'Islam. La chiesa armena fu invece contrassegnata dal dibattito, a volte aspro, con Bisanzio e dalla difesa dell'identità nazionale. Per l'Etiopia fu determinante l'incontro tra influenze cristiano-egiziane e in seguito bizantine con le tradizioni locali, ebraiche e africane.
Il grande racconto del favoloso Oriente / Attilio Brilli
Il Mulino, 2020
Abstract: Che sia il Vicino Oriente mediterraneo o quello più lontano dell'Asia, dilatato alla Polinesia e ai Mari del Sud, lo sconfinato Oriente ha sollecitato negli occidentali l'erotismo della conoscenza ma anche brame di colonizzazione e di possesso. È un Altrove ideale per l'uomo moderno che anela a liberarsi dai vincoli del conformismo e a rigenerarsi a contatto con popoli e civiltà non stravolti dal progresso: anche se questo implica violare universi gelosamente chiusi da barriere fisiche ma soprattutto simboliche e culturali. Può trattarsi di sfidare i deserti dell'Arabia, gli altopiani tibetani o le giungle cambogiane; oppure di introdursi nell'harem, visitare clandestinamente le città sante dell'Islam, provocare la reazione di civiltà millenarie, dall'Oceano Indiano al Mar del Giappone. È così che esploratori, avventurieri, naturalisti, archeologi, agenti segreti, spie – uomini e donne – partecipano, fra Settecento e Novecento, alla costruzione di una visione leggendaria dell'Oriente.