Trovati 145 documenti.
Trovati 145 documenti.
Garzanti, 1992
Abstract: Storia di Petruccio, l'avventuriero veronese che sposa e riesce a soggiogare l'intrattabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua ricca dote.
Sinfonia in rosso : 1977-1980 / Sabino Samele Acquaviva
Milano : Rusconi, 1988
Roma : Manifestolibri, copyr. 2009
Boldini / [a cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi]
Venezia : Marsilio, 2005
La Cappella degli Scrovegni / a cura di Giuseppe Basile
Milano : Electa, c1992
Giotto e il suo tempo / mostra ideata e curata da Vittorio Sgarbi
Milano : Motta, 2000
Abstract: Catalogo della mostra a Padova. 25 novembre 2000 - 29 aprile 2001.
Boldini / a cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi
Venezia : Marsilio, 2005
Andrea Mantegna : Padova e Mantova / Keith Christiansen
Torino : SEI, 1995
Abstract: Andrea Mantegna (1431-1506) ha lasciato due fondamentali cicli pittorici: quello della Cappella Ovetari di Padova e la decorazione della Camera degli Sposi di Mantova. Il primo è andato quasi totalmente perduto nel 1943 (si sono salvate solo due scene) per un bombardamento. Qui se ne parla sulla base della documentazione fotografica degli anni precedenti che permette comunque di cogliere la straordinaria potenza espressiva di questo pittore. Sono stati gli affreschi padovani a procurare al Mantegna la commissione, da parte di Ludovico Gonzaga, per la decorazione di una delle camere del suo castello di Mantova, primo esempio di decorazione illusionistica e soprattutto rivoluzionaria concezione della decorazione pittorica.
Giotto : Cappella degli Scrovegni, Padova
Padova : Deganello, 2002
La luce di Orione / Valerio Evangelisti
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Dopo anni di assenza torna Nicolas Eymerich, l'inquisitore duro e crudele creato da Valerio Evangelisti. Questa volta - corre l'anno 1366 - Eymerich deve lasciare il regno d'Aragona, dove è stato esonerato dalla carica, e recarsi a Padova, alla riunione del capitolo domenicano. Avrà un aspro scontro con Francesco Petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico. È però solo l'esordio di una traversia che porterà Eymerich, sulle navi dei crociati agli ordini di Amedeo di Savoia, fino a Costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Un'imperatrice sensibile e impaurita subisce la minaccia di mostri giganteschi che avanzano dal mare, e la chiave del pericolo pare essere un'assurda creatura alata, imprigionata in un pozzo. Il cuore di feti titanici pulsa in intrichi di gallerie, mentre il cielo è solcato da vene rossastre. Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Quello dell'esistenza dei giganti, asserita dalla Bibbia, e quello, ancor più inquietante, del telaio compatto di un universo in cui ogni gesto ha risonanze nello spazio e nel tempo.
La giostra dei fiori spezzati / Matteo Strukul
Mondadori, 2020
Abstract: Padova, inverno 1888. Nelle campagne infuria la pellagra, mentre in città le luci dei quartieri più signorili e ricchi stridono per contrasto con la bolgia del Portello, la zona più popolare e malfamata della città. Ed è proprio qui, al Portello, che al termine di una notte nevosa, viene ritrovato il cadavere straziato di una prostituta. L'ispettore Roberto Pastrello capisce che le sue forze non basteranno a risolvere il caso e decide di chiedere la collaborazione di due detective d'eccezione. Il giornalista investigativo Giorgio Fanton, massimo esperto del Portello, e il famoso criminologo Alexander Weisz, intuitivo, tormentato, affascinante. Da quando, bambino, ha trovato sua madre uccisa da un assassino misterioso, Weisz ha giurato che non avrebbe mai più permesso che a una donna venisse fatto del male. Ma il trauma dell'infanzia gli ha lasciato anche una pericolosa dipendenza dal laudano. Dopo qualche riluttanza l'irruente Fanton, allegro e conviviale, molto abile nelle risse, e Weisz, geniale e anticonformista, trovano accordo e affiatamento, aiutati non solo dall'ispettore Pastrello, ma anche da Erendira, meravigliosa gitana, cartomante e prostituta, avvolta nel mistero dei suoi occhi blu in cui è impossibile non perdersi. L'assassino, però, continua a colpire finché Weisz coglie un primo collegamento negli omicidi: tutte le vittime hanno il nome di un fiore...
Fortunato Depero e il mobile futurista / Mario Universo ; prefazione di Lionello Puppi
Venezia : Marsilio, 1990
Padova / [Touring club italiano]
Touring, 2016
Padova : Comune di Padova, Assessorato alla cultura, Settore attività culturali, Musei civici, [2002]
Impara il museo : didattica e laboratorio : percorsi attivi tra le collezioni dei Musei civici e i monumenti di Padova - I quaderni di Impara il museo
Padova : i colli e le terme / [testo italiano di Sandro Chierichetti]
Padova : Souvenir Facchinelli
Gli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova / Chiara Frugoni
Torino : Einaudi, [2005]
ET ; 1335Saggi
Abstract: Chiara Frugoni ha scritto una guida della Cappella Scrovegni in stretto rapporto con il DVD. Oltre alla spiegazione del ciclo di Giotto, l'autrice ne presenta un'interpretazione nuova che ha per protagonista il committente Enrico Scrovegni, per nulla pentito delle ricchezze accumulate e dell'ombra del peccato d'usura. Il DVD documentario contiene le splendide riprese della Cappella degli Scrovegni a Padova, eseguite dopo i recenti restauri del 2002. Esso consente di esaminare tutti gli affreschi di Giotto, ascoltando il commento di Chiara Frugoni che ne illustra il significato e il contesto. Un modo particolare per ammirare la Cappella, consacrata 700 anni fa, il 25 marzo 1305.
Firenze : Giuntina, [2009]
Abstract: A settant'anni dalla promulgazione in Italia delle leggi razziali antiebraiche, un attento riesame di esse e degli effetti, immediati o ritardati nel tempo, che esse ebbero sulle comunità israelitiche è apparso indispensabile onde meglio comprendere quanto in seguito accadde con lo sterminio in atto. Quella legislazione ne costituì in effetti l'indispensabile premessa, creando nel Paese il clima in cui avvenne, a partire dall'8 settembre 1943, la deportazione degli ebrei italiani verso i campi di annientamento. Nel convegno tenutosi all'Accademia Galileiana di Padova nell'ottobre 2008, i cui atti sono qui pubblicati, si è estesa la ricerca anche ad alcuni Paesi europei (Polonia, Ungheria, Bulgaria), nei quali misure antiebraiche furono adottate talora più precocemente, a partire già dagli anni '20, con modalità e tempi diversi a seconda delle politiche dei vari governi e delle caratteristiche delle comunità ebraiche ivi residenti. Come motto del convegno fu adottata una frase singolarmente attuale di Enrico Rocca, ebreo goriziano morto suicida nel 1944: "Anche la minima limitazione comparativa dei diritti civili crea un'incalcolabile inferiorità. L'uguaglianza sociale, religiosa ed etnica è o non è. Per sua natura, essa è indivisibile come la libertà".
Roma : Newton Compton, 2012
101 ; 158
Abstract: Una cosa è certa: Padova è una città che non molti conoscono. Eppure, all'interno delle sue mura, sono celati moltissimi tesori, che, nel corso dei secoli, scrittori e poeti - da Petrarca a Shakespeare, da Proust a Oscar Wilde - hanno avuto modo di amare e lodare. Padova è una città d'acqua, ricca di canali come Venezia, e seconda solo a Bologna per numero di portici. Chi la visita per la prima volta s'innamorerà delle opere d'arte più famose, come gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, o dei giardini nascosti dietro ai portoni degli splendidi palazzi. Forte della sua tradizione goliardica, Padova sa regalare feste studentesche a base di spritz, esperienze indimenticabili alla scoperta della cucina tipica ma anche momenti emozionanti, come lo spettacolo delle Lanterne Magiche al Museo del precinema, o la visita al Giardino dei Giusti del Mondo. I 101 itinerari qui presentati sono dedicati a chi Padova non l'ha mai vista ma anche a tutti coloro che ci abitano già: chissà che non scoprano qualche tesoro nascosto o dimenticato.
[Milano] : Domus, 2014
Meridiani ; 221