Trovati 371 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Il protagonista di questo romanzo è un viceré malinconico e misantropo, afflitto dall'esuberanza della moglie così come dallo stuolo di parenti e cortigiani, costretto a vivere in una città solare e violenta di cui è l'unico a vedere la reale decadenza, obbligato a rappresentare un potere in cui non crede. Questo personaggio lunatico una notte sogna la caduta della luna. E la luna cade davvero, in una contrada del vicereame, gettando scompiglio tra i contadini ma ancor più tra gli accademici chiamati a spiegare il prodigio con la loro povera scienza.
Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo / Roberto Alajmo
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: Ogni città ha il suo campionario di persone stravaganti, di simpatici e innocui matti. Ma nessuna può vantare le bizzarrie quasi proverbiali degli abitanti di Palermo. Ecco dunque un repertorio, quasi un'enciclopedia, di tutti i personaggi più strampalati, di tutte le situazioni paradossali, di tutti gli episodi più curiosi e insensati avvenuti nella città siciliana: dal nobiluomo, che trovava traumatico il suono della sveglia e si inviava ogni giorno un telegramma per farsi svegliare dal postino, al mitomane convinto di essere il vero e unico erede di Federico II, fino alla vecchina sorda e cieca che, morto il canarino, continuò per anni ad ascoltare il melodioso canto di un limone.
La casa del guardamacchine e altre storie / Luigi Cancrini
Torino : Bollati Boringhieri, 1993
Abstract: Cancrini ha incontrato queste storie, che hanno come protagonisti bambini e adolescenti di Palermo, nel contesto di un lavoro terapeutico con le famiglie di minori a rischio. Freud scriveva che il lavoro di uno psicoterapeuta, per essere scientifico, deve essere scritto in forma di novella. L'affermazione freudiana era allora giustificata dalla necessità di un repertorio di parole e di costruzioni verbali per descrivere i processi mentali. Questo discorso può essere oggi riproposto a un altro livello nel momento in cui si riflette sull'operare terapeutico come basato sullo sforzo di usare se stessi per restituire epicità ed eccezionalità al quotidiano di vite che si trascinerebbero nel buio della ripetizione e della noia.
Torino : Einaudi, copyr. 1985
Abstract: Il protagonista di questo romanzo è un viceré malinconico e misantropo, afflitto dall'esuberanza della moglie così come dallo stuolo di parenti e cortigiani, costretto a vivere in una città solare e violenta di cui è l'unico a vedere la reale decadenza, obbligato a rappresentare un potere in cui non crede. Questo personaggio lunatico una notte sogna la caduta della luna. E la luna cade davvero, in una contrada del vicereame, gettando scompiglio tra i contadini ma ancor più tra gli accademici chiamati a spiegare il prodigio con la loro povera scienza.
Milano : Bompiani, 1992
Abstract: Nel 1946, in un sanatorio della Conca d'oro - castello d'Atlante e campo di sterminio - alcuni singolari personaggi, reduci dalla guerra, e presumibilmente inguaribili, duellano debolmente con se stessi e con gli altri, in attesa della morte. Lunghi duelli di gesti e di parole; di parole soprattutto: febbricitanti, tenere, barocche - a gara con il barocco di una terra che ama l'iperbole e l'eccesso. Tema dominante, la morte: e si dirama sottilmente, si mimetizza, si nasconde, svaria, musicalmente riappare.
La lunga vita di Marianna Ucria / Dacia Maraini
[Milano : Rizzoli], 1998
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
Opere : 1956-1971 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
Milano : Bompiani, 1987
Abstract: Romanzo giallo dell'oscura e crudele Sicilia. Il titolo è la traduzione dal latino di unicuique suum, frase stampata sul retro della lettera minatoria che introduce la storia ed elemento rilevante per l'indagine su un efferato delitto. Un imprecisato paese siciliano viene scosso da un duplice omicidio. Il professor Laurana, insegnante liceale di storia e letteratura e critico letterario per diletto, non crede alla versione ufficiale e dà inizio ad una serie di indagini personali. Quando pare essere ad un passo dalla verità pensa di abbandonare le ricerche; purtroppo, però, si è ormai spinto troppo oltre.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Palermo. Filippo, un ragazzo avventato e ambizioso, inizia la sua educazione sentimentale alla mafia il giorno in cui si ritrova a fare da angelo custode a una tossicodipendente. Il dopo è un susseguirsi di ruoli. Diventa fotografo di cronaca nera, poi imprenditore senza scrupoli, poi braccio destro di uno zio ammanigliato con i boss. E finisce pure in carcere come complice di un omicidio. Non un omicidio qualunque, ma l'assassinio del vicequestore Ninni Cassarà, quel poliziotto eroico e testardo massacrato negli anni '80 dai corleonesi di Totò Riina in guerra con lo Stato. Ed è li, nei bracci dell'Ucciardone, che Filippo assapora prima il rispetto degli altri detenuti e poi il delirio di sentirsi finalmente parte di un olimpo potente e scellerato. Quello della mafia che comanda, che uccide, che atterrisce e che promette senza mai mantenere. Una tragedia degli inganni.
Il sangue degli altri / Antonio Pagliaro
[Milano] : Sironi, 2007
La lunga vita di Marianna Ucria / Dacia Maraini
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
Milano : Il sole 24 ore : Mondadori Electa, c2007
Le grandi città d'arte italiane ; 6
Marianna Ucria / un film di Roberto Faenza
CG, copyr. 2004
Abstract: Sicilia, prima meta' del Settecento: muta dall'eta' di cinque anni, sposata atredici al vecchio duca Pietro, con la maturita' Marianna scoprira' da unistitutore francese il linguaggio dei segni e le idee prerivoluzionarie, da unservo la passione del corpo e da sola l'oltraggio che le ha fatto perdere lavoce
Figlio di vetro / Giacomo Cacciatore
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Giovanni ha nove anni quando si accorge che gli amici di suo padre, alla Pasticceria Francese, possono ottenere tutto con uno schiocco delle dita. Anche un televisore a colori, che nel 1977 è pura magia. Ma il prezzo da pagare è molto alto. Tanto alto che alcune persone muoiono. Siamo a Palermo, alla vigilia di una vera e propria guerra che culminerà molti anni dopo con la strage di Capaci: negli occhi di Giovanni, spaventati e curiosi, scorrono ogni giorno le immagini di un lungo telefilm troppo realistico. E se Fonzie non sempre riesce a saltare dieci bidoni con la moto, gli elicotteri della Polizia fanno più rumore fuori che dentro il televisore.
Catania : Maimone, 2006
Catania : Maimone, 2006
Il libro di legno / Gian Mauro Costa
Palermo : Sellerio, 2010
Abstract: Il professor Mirabella, stimato docente palermitano, è morto lasciando una biblioteca ricca di volumi; ornamento della grande casa e ricordo per gli eredi, se non fosse per una piccolissima pecca: dei libri mancanti, dati in prestito a persone diverse. Il metodico studioso li aveva rimpiazzati temporaneamente, colmando gli spazi vuoti con dei sostituti di legno, etichettati con titolo data del prestito e destinatario. Per sanare la lacuna, Cristina, la bella figlia maritata con un noto luminare, della più distinta società cittadina, si rivolge a un nessuno. E Enzo Baiamonte, cinquantenne dalla vita ordinaria e ritmata di modeste abitudini di quartiere, un radiotecnico che per arrotondare aiuta un avvocato a recuperare oggetti e trovare persone - e talvolta prove di adulteri. Chiamarlo investigatore è troppo, ma Cristina è così affascinante e misteriosa (e anche lei adultera), così poco credibili quegli individui (un costruttore, un prete, il suo aiutante) i quali negano il possesso di un innocente testo di riflessioni devote, che l'indagine parte da sé, sospinta dal puro desiderio di immaginarsi in una vita meno monotona, e scivola dentro al labirinto di specchi in cui il privilegio si incontra con il crimine organizzato. Ciò che Enzo cercava veramente: l'avventura, lo trova, in una serie di ineluttabili peripezie, in una selva di personaggi ciascuno scolpito con rilievo sociologico millimetrico.
Il conto delle minne / Giuseppina Torregrossa
Milano : Oscar Mondadori, 2010
Abstract: Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le minne, la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: ... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane. Parte da qui il cuntu, il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
La mamma dei carabinieri : romanzo di / Alessio Puleo e Filippo Vitale
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: A Palermo, di fronte alla casa del giudice Borsellino, vive un'anziana donna che sembra uscita dalle pagine di un racconto d'altri tempi. Domenica Lupo, questo il suo nome, da anni assiste i carabinieri che dopo la strage di via d'Amelio piantonano la casa dei familiari del magistrato, e ha stretto con loro un legame così forte da diventare, ai loro occhi, la mamma di tutti. Porta il tè, l'acqua, i cornetti, i panini con le panelle, a qualcuno attacca un bottone o sistema la divisa. Finché un giorno tra quei giovani carabinieri arriva un ragazzo che, incuriosito, decide di scoprire il motivo di tanta dedizione e si fa raccontare la sua storia. E quella che Domenica, detta Mimma, gli narra è una vicenda tanto drammatica quanto vera che appartiene al passato, all'epoca in cui le donne siciliane subivano abusi e violenze, di fronte ai quali dovevano chinare il capo in silenzio. Mimma racconta un amore mai consumato per un giovane brigadiere dell'Arma dei carabinieri, un legame fortissimo che l'accompagnerà tutta la vita, nonostante sia stato calpestato dall'ostilità degli uomini e dalle regole non scritte dell'onore... Una storia straordinaria dall'epilogo sorprendente, che ha commosso tutti quelli che l'hanno conosciuta e che, per l'intensità del messaggio in essa contenuto, merita di essere, come si legge nella Prefazione di Rita Borsellino, ascoltata, vissuta e tramandata.
Niente per cui morire : romanzo / Enzo Russo
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: È quasi un gioco, all'inizio, l'indagine che tre alti funzionari di polizia conducono in segreto dopo avere scoperto che un loro antico informatore, sparito nel nulla da oltre vent'anni, è ricomparso a Palermo per essere subito ucciso, non si sa da chi né perché. Ma il gioco si fa ben presto inquietante e la verità sempre più sfuggente. L'uomo, infatti, inspiegabilmente, era stato protetto e foraggiato con uno speciale programma di protezione del tutto incongruo per un pesce piccolissimo come lui. E i tre amici si accorgono di essere finiti in un labirinto dove fin dall'inizio ogni loro mossa, ogni loro passo sono stati seguiti nel tentativo di neutralizzarli. Quando i primi due vengono indotti a ritirarsi, il terzo, il più esperto e autorevole, una sorta di fratello maggiore per gli altri, si rivolge al suo antico maestro, ora ai vertici dei Servizi, sperando che possa aiutarlo a capire.
Johnny Stecchino / Roberto Benigni e Vincenzo Cerami
Roma ; Napoli : Theoria, 1991