Trovati 231 documenti.
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L'albero alfabeto / Leo Lionni
Babalibri, 2016
Abstract: Un tempo esisteva l'albero Alfabeto dove sulle foglie vivevano le lettere. Un giorno arrivò una tempesta che spazzò via alcune lettere. La paura fu così tanta che le lettere sopravvissute si nascosero tutte insieme tra i rami più bassi dell'albero.
Sotto le fronde : alberi di tutto il mondo / Iris Volant & Cynthia Alonso
Emme, 2019
Abstract: Le radici degli alberi affondano in profondità nel terreno e i loro rami ondeggiano al vento sin dall'inizio dei tempi. Da sempre celebrati nei racconti delle più diverse culture, gli alberi sono i protagonisti di questo libro, ognuno con la sua storia.
Ti voglio bene, Prunello / di Anna Lavatelli ; illustrazioni di Marco Somà
Il Leone verde piccoli, 2017
Abstract: Innamorarsi della bellezza della natura, amarla e desiderare di proteggerla è un sentimento profondo, che anche un bambino può vivere con pienezza Salvare un albero. Non uno qualsiasi, ma quel pruno sul viale davanti a casa. In primavera un pruno, con la sua splendida corolla di fiori, conquista la piccola Agata, che continuerà a volergli bene in tutte le stagioni. E quando un pericolo minaccerà il suo amico albero, lei saprà salvarlo con uno slancio d’amore meraviglioso ed esemplare.
Canto degli alberi / Antonio Moresco
Aboca, 2020
Abstract: Ho scritto questo libro nei mesi di isolamento per la pandemia. I suoi protagonisti sono gli alberi, in particolare gli alberi murati, quelli che crescono dentro i muri delle case degli uomini, visti come una nuova specie crocevia tra più mondi (vegetale, minerale, umano) e prefigurativa. L'ho scritto mentre ero anch'io murato, come tutte le donne e gli uomini del nostro Paese e del mondo, in un momento cruciale anche della mia vita personale, per di più bloccato dal divieto di viaggiare in una casa di Mantova, la città dove sono nato e ho trascorso l'infanzia e l'adolescenza, scatola nera della mia vita. Questo libro anche per me inaspettato è la mia risposta di scrittore a questo trauma e il mio appello a compiere un salto di piani e di specie e a dare vita a una metamorfosi. L'ho scritto giorno dopo giorno, in totale solitudine, con ispirazione, liberando in un unico flusso narrativo testimonianza, corpo a corpo col mondo, autobiografia trascesa, abbandono lirico, romanzo drammaturgico e figurale, canto, sogno, immaginazione, invenzione.
Aboca, 2020
Abstract: L'autrice è un architetto che ha sempre avuto una grandissima fascinazione per gli alberi. Un attaccamento emotivo legato al ricordo degli ulivi che hanno popolato la sua infanzia in Puglia, che è poi diventato interesse estetico per via della sua professione. E poi ancora, in maniera via via più dirompente, si è trasformato in un senso di rispetto solenne rivolto soprattutto verso gli alberi centenari e millenari, custodi di un sapere antichissimo, di fronte alla cui longevità l'uomo scompare. Animata da un profondo desiderio di scoperta, unito allo studio della botanica, Zora del Buono ha deciso di viaggiare per un anno intero tra l'Europa e l'America del Nord per visitare gli alberi secolari di quelle zone. Con la sua Rolleiflex analogica in borsa, ha reso omaggio a esemplari straordinari, paragonabili a veri e propri individui dotati di personalità, raccontando aneddoti, suggestioni, storie cresciute insieme e attorno a loro nel corso del tempo. Come quella del tasso di Ankerwycke, un albero alto quasi 15 metri e largo ben 9, sotto al quale si sarebbero svolti gli incontri romantici tra Enrico VIII e Anna Bolena; o dell'Hiroshima Survivor, un bonsai di pino bianco giapponese sopravvissuto alla bomba atomica e che oggi si trova a Washington; o di Dicke Marie, "Maria la grassa", una quercia di quasi 900 anni che fu ammirata dal giovane Goethe e dai fratelli Humboldt; o di Pando, forse il più antico essere vivente del pianeta, un insieme di 47.000 pioppi tremuli, tutti cloni dell'albero originale, la cui età stimata è di 80.000 anni. Con il suo sguardo attento e curioso, dotato di una sensibilità finissima, Zora del Buono ci accompagna tra luoghi impervi e mete irraggiungibili mostrandoci che ogni albero, per quanto modesto, rappresenta tutto un mondo per un'infinità di creature. Ammireremo la straordinaria resilienza di pini, tigli, sequoie, abeti, e sperimenteremo la fragilità dell'animo umano che ammutolisce, inerme, a confronto con la potenza, la maestosità e l'insondabilità della natura.
Come sono diventata un albero : una canzone d'amore / Sumana Roy ; traduzione di Gioia Guerzoni
Aboca, 2022
Abstract: "Quando ho smesso di portare l'orologio e ho tolto quelli alle pareti, ho capito che tutte le mie carenze derivavano dal fatto di non essere una docile schiava del tempo. Ho cominciato a invidiare l'albero, la sua disobbedienza alla frenesia degli esseri umani. Perché è impossibile mettere fretta alle piante, dire a un albero di 'sbrigarsi'. Con invidia, rispetto e una certa ambizione, ho iniziato a chiamare quel ritmo 'Tempo degli alberi'." Innamorata della saggezza degli alberi, del loro modo di essere non violento, della loro capacità di affrontare la solitudine e il dolore e, al tempo stesso, turbata dall'odio, dall'avidità e dall'egoismo della sua specie, Sumana Roy ha cominciato a essere sempre più attratta dall'idea di trasformarsi in un albero. Per esplorare più concretamente questa possibilità, si è confrontata con intelligenza e passione con le lezioni che scrittori, pittori, fotografi, scienziati e maestri spirituali offrono attraverso il loro rapporto con gli alberi - da Rabindranath Tagore a Tomas Tranströmer, da Ovidio a Octavio Paz, da William Shakespeare a Margaret Atwood. Intrecciando la propria voce con queste autorevolissime, Sumana Roy ci regala pagine memorabili di riflessioni sulla vita vegetale, il tempo, la percezione di sé all'interno della natura che evocano i ritmi dilatati degli alberi. Accolto con grandissimo entusiasmo dalla critica che lo ha definito "una canzone d'amore per piante e alberi" e "un inno a tutto ciò che è inosservato e tuttavia resiliente", "Come sono diventata un albero" racconta in maniera totalmente nuova il rapporto di una donna con il proprio corpo nel tentativo di liberarlo da ogni condizionamento sociale e mescola storia letteraria, teologia, filosofia e botanica per incoraggiare i lettori a rallentare e a immaginare un mondo nuovo, quasi incantato, in cui gli uomini possano vivere secondo il tempo degli alberi.
La casa a 100 piani sull'albero / Iwai Toshio
L'Ippocampo, 2025
Abstract: Un giorno la piccola Oto sente un suono provenire da un fiore, e poi da un altro, e un altro ancora... finché la melodia non la conduce ai piedi di un albero immenso nel quale si apre una porta. Entrata nel grande tronco, Oto scopre che in quell'albero vive una miriade di animali che come lei amano la musica, e che al centesimo piano si sta per tenere un concerto. Sali che ti sali, Oto incontra orsi, cervi, scimmie, camaleonti, insetti stecco... tutti impegnati nelle prove. Giunta al centesimo piano, la bambina verrà invitata a unirsi all'orchestra per suonare la sua armonica!
Caduto : la seconda vita degli alberi / [Valentina Gottardi, Danio Miserocchi e Maciej Michno]
Cocai Books, 2023
Abstract: Il libro è dedicato al bosco e al ciclo della vita nella foresta. Parla di biodiversità e presenta piante, animali, funghi, molluschi e molti altri esseri viventi a partire da un tema insolito: un albero caduto. L'albero caduto, che apparentemente può sembrarci un "rifiuto", in realtà è una ricchezza insostituibile per il bosco. E' alla base della vita della foresta e della sua rigenerazione, offrendo sostentamento, riparo, e molto altro a moltissimi esseri viventi. "Caduto" è scandito dal passare del tempo e delle stagioni: vediamo l'albero morto nella stessa posizione per tutto il libro, mentre attorno ad esso scorre il tempo e la vita. Crescono funghi, piante, muschi, licheni... cercano un nido insetti, topi, toporagni... usano il tronco ghiandaie, scoiattoli e picchi... giocano cuccioli di lupo o di lince.
L'Ippocampo, 2020
Abstract: Instancabili viaggiatori e cacciatori di piante, Kevin Hobbs e David West hanno lavorato per anni per la Hillier Nurseries, vivaio di arbusti e alberi del Regno Unito. Nel presente volume, ci raccontano in modo accattivante la relazione tra l'uomo e gli alberi, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Dai primi utensili in bosso costruiti dall'uomo di Neanderthal al legno di kaki usato due secoli fa per fabbricare le mazze da golf, i cento alberi presenti in questo libro ci ricordano, se ce ne fosse ancora bisogno, l'aiuto che riceviamo da loro ogni giorno, sotto forma di frutto saporito o di provvidenziale farmaco, del più modesto mobile di casa o dell'ipertecnologico isolante in sughero per veicoli spaziali.
Chi vive nel parco? / Kateryna Mikhalitsyna, Oksana Bula
Jaca Book, 2020
Abstract: Questo libro illustrato è una piccola lezione di botanica a misura di bambini, svelando pagina dopo pagina le caratteristiche dei vari tipi di alberi. Una storia che insegna a conoscere la natura attraverso le delicatissime e poetiche illustrazioni dell'artista e designer ucraina Oksana Bula.
Alberi di qui e d'altrove / Emmanuelle Kecir-Lepetit, Léa Maupetit
L'Ippocampo, 2021
Abstract: Un album per partire alla scoperta dei 37 alberi più diffusi in Europa, quelli che popolano i nostri boschi, i prati, i parchi, i giardini e i viali, ma anche i paesaggi delle coste e delle montagne. Con testi poetici e nel contempo descrittivi l'autrice ci introduce nell'intimità di ogni albero, svelandone le caratteristiche, la personalità, la forza, le debolezze, le vicende e le origini. Le delicate illustrazioni di Léa Maupetit, così precise e sensuali, vi aiuteranno a riconoscere ogni specie: di sicuro non guarderete più gli alberi con gli occhi di prima.
Sossella, 2020
Abstract: Un’opera per chi ama la natura e la letteratura, per chi sa che gli alberi spesso ci indicano la strada, perché sono i nostri migliori alleati nella salvaguardia del pianeta e insieme hanno da raccontarci innumerevoli storie piene di semplice magia. Un’antologia di testi da tutti i paesi su alberi, arbusti e qualche rampicante. Un’antologia che colma un vuoto e promette delizie ai suoi lettori, conducendoli lungo un percorso pieno di sfumature sorprendenti tra autori e antichi e moderni, che hanno dedicato agli alberi parole smaglianti. Dall’Epopea di Gilgameš, il più antico poema dell’umanità, a Walt Whitman, che nel sacrificio di una grande sequoia legge il destino di una nazione, per arrivare alla minuziosa conoscenza sulle piante di un autore come Pascoli e alla manifesta prossimità con la natura degli autori più vicini alla sensibilità moderna, gli alberi hanno sempre rappresentato una presenza insostituibile e ricorrente nelle letterature di tutte le epoche e di tutte le aree geografiche. Il libro è un inno a questa vicinanza tra gli uomini e i silenziosi e fondamentali compagni delle nostre esistenze, per raccontare le gioie o le tragedie dell’amore, la bellezza e la crudeltà del mondo, la sua immane potenza e la sua nuda fragilità, lo stupore di fronte alla ricchezza di forme, colori, sapori, sfumature che regalano gli alberi.
I giganti silenziosi : gli alberi monumentali delle città italiane / Tiziano Fratus
Bompiani, 2017
Abstract: Gli alberi più antichi delle nostre città hanno uno strano destino: li sfioriamo, li guardiamo ogni giorno, ma difficilmente i nostri occhi vanno oltre. Eppure sono le creature più longeve della Terra: quando nasciamo sono già lì e con buona probabilità ci sopravviveranno. Testimoni muti delle epoche, assistono apparentemente impassibili ai cambiamenti ambientali e allo scorrere delle nostre vite. Alcuni di loro hanno fisionomie e storie eccezionali, sono individui unici e riconoscibili. Tiziano Fratus, appassionato e scrupoloso cercatore di alberi, col piglio rigoroso del naturalista e il suo inconfondibile afflato poetico, ci offre un viaggio inedito attraverso le città d'Italia in cui è possibile incontrare questi immensi eremiti secolari e ci invita a guardarli con attenzione, ad ascoltarli. Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari sono solo alcune delle tappe di questo itinerario che attraverso apposite mappe e un ricco apparato di immagini mostra il lato più ancestrale dei luoghi che pensiamo di conoscere meglio, in cui le storie dei giganti arborei si intrecciano a quelle degli umani.
L'Ippocampo, 2018
Abstract: Gli alberi sono tra i più costanti ma anche più vari compagni dell'uomo. Dal sacro baniano dell'India al profumato cedro del Libano, offrono rifugio e ispirazione, oltre alle materie prime per fabbricare di tutto, dall'aspirina alle capsule spaziali. Ne "Il giro del mondo in 80 alberi", Jonathan Drori viaggia nel tempo e attraverso le culture usando la botanica più attuale per mostrare il ruolo che gli alberi giocano in ogni parte della vita umana. I racconti spaziano dai dettagli romantici a quelli incresciosi, illuminando le relazioni storiche tra la gente e le specie apparentemente familiari, come olmo e faggio, mentre altri sottolineano l'esotico e lo straordinario, come l'esplosivo albero dinamite o la singolare pianta della Polinesia che raccoglie metallo.
Alberi che camminano / un film di Mattia Colombo ; da uno scritto originale di Erri De Luca
Feltrinelli, 2015
Abstract: “Vedi qualcosa?” chiese Gesù al miracolato che aveva acquistato la vista per la prima volta. “Vedo gli uomini,” rispose quello, “poiché vedo come degli alberi che camminano.” L’albero è una figura opposta al movimento: dove nasce muore. Però esiste una seconda vita, che inizia quando smette di scorrere la linfa nei suoi vasi. È la vita del legno. Suo prodigio non è solo il fatto che brucia, offrendo con il fuoco il calore all’accampamento della specie umana. Sua maggiore virtù è che galleggia. Così è stato possibile imparare il mondo, che è liquido in gran parte. Il legno è diventato prua, timone, remo, issato come albero maestro ha sorretto la vela a catturare il vento. I boschi sono diventati flotte e hanno esplorato la geografia scrivendo il romanzo della terra. Ulisse, Sindbad, Magellano, Vasco De Gama, Cook sono saliti a bordo di alberi che camminano sul mare. Il primo bastimento descritto è l’immensa scialuppa di salvataggio costruita da Noè su commissione della divinità. Atterrò sulla cima di un monte, unendo l’alto e il basso come in nessun’altra impresa umana. Uno scrittore che con le sue pagine si sparge negli scaffali del mondo è in debito con gli alberi.
White Star, 2022
Abstract: Da millenni fonte di ossigeno, calore, cibo e protezione: l'immenso contributo offerto dagli alberi nel corso dell'intera storia dell'umanità è raccontato tra le pagine di questo volume in un'avvincente combinazione di rigore scientifico e meraviglia. Le splendide fotografie di National Geographic illustrano testi approfonditi e appassionanti, in un viaggio attraverso le foreste alla scoperta del Tane Mahuta, il grande albero di kauri venerato dai Maori come "Dio della foresta", o dell'incredibile Pando, il "gigante tremante" statunitense, un bosco di pioppi che, con il suo unico, massiccio sistema di radici, è il più grande essere vivente sulla Terra. Queste e altre sorprese dal mondo degli alberi vi aspettano pagina dopo pagina. Il ruolo degli alberi nell'ecosistema e nella vita dell'uomo. Una galleria degli alberi più straordinari del mondo: i più grandi, i più longevi, i più celebrati.
Un anno tra gli alberi / Valentina Levrini, Irene Penazzi
Terre di mezzo, 2023
Abstract: 12 ritratti di alberi per risvegliare la curiosità e il desiderio di giocare all’aria aperta. Per conoscere e amare il mondo verde delle piante intorno a noi. Per cullarsi al ritmo di brevi testi poetici e contemplare immagini ricche di colori e di particolari tutti da scoprire. Il ciliegio, dai frutti deliziosi, attira manine e becchi golosi! Il tiglio col suo profumo fa innamorare le api. Il faggio ha una chioma folta e spettinata, che cambia mille volte colore.
Il gelso di Gerusalemme : l'altra storia raccontata dagli alberi / Paola Caridi
Feltrinelli, 2024
Abstract: La storia del Medio Oriente raccontata attraverso gli alberi è un’idea suggestiva che Paola Caridi trasforma in un'opera letteraria affascinante. L'autrice ci guida in un viaggio emozionante nel tempo e nello spazio, narrando le vicende di alberi emblematici del Mediterraneo. Ogni albero diventa un testimone silenzioso di eventi umani, storici e paesaggistici. Dal gelso di Gerusalemme, simbolo della città santa, al pino piegato del Monte Nebo, legato alla figura di Mosè, fino al flamboyant del Cairo e agli ulivi di Betlemme, ogni pianta racconta storie ricche di significato. La giornalista non si limita a narrare aneddoti storici, ma invita a riflettere sulla doppia colonizzazione subita da questa area: quella umana e quella del potere indiscriminato che ha plasmato i luoghi e i paesaggi. “Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi” ribalta la prospettiva tradizionale, proponendoci di vedere il mondo da un punto di vista diverso, ampliando i nostri orizzonti. Attraverso gli occhi degli alberi, scopriamo una storia inedita, dove ogni foglia e ogni radice diventano testimoni taciturni, ma eloquenti, del nostro passato.
Iperborea, 2025
Abstract: Immaginiamo di essere lontani da casa. Siamo in un bosco di conifere, o in una foresta pluviale. Crediamo di esserci persi, ma non lo siamo davvero. Ogni albero che incontriamo ci può parlare, se sappiamo ascoltarlo, e spiegarci dove siamo, e forse anche chi siamo davvero. Gli indizi non sono difficili da scovare, se abbiamo qualcuno di fianco capace di indicarci dove cercarli. E nessuno sa essere una guida migliore, più erudita e allo stesso tempo più familiare, di Tristan Gooley, lo «Sherlock Holmes del mondo naturale», come lo ha definito la Bbc. In "Leggere gli alberi", Gooley - il cui metodo di «orientamento naturale» lo ha reso una celebrità nel mondo delle scienze del paesaggio - racconta un viaggio alla scoperta di rami, foglie, radici, spiegandoci princìpi semplici per riconoscere forme, motivi ricorrenti, segnali. Con la grazia di un naturalista d'altri tempi, capace di mescolare scienza e letteratura, prove empiriche e simboli, Gooley insegna un metodo per guardare gli alberi che ci circondano che non è soltanto una bussola per orientarsi in un bosco, ma una proposta di trattare diversamente una parte del nostro tempo e delle nostre attenzioni.
I giganti silenziosi : il Medioevo in dieci alberi / Paolo Grillo
Mondadori, 2025
Abstract: L'immagine oggi più diffusa - e al tempo stesso più stereotipata - dell'alto Medioevo racconta di «un mondo di foreste buie e popolate da cinghiali e da qualche barbaro, tra le quali si ergevano mesti i ruderi monumentali di un mondo che fu». Ma questa rappresentazione, come molte altre, non corrisponde per niente alla realtà. Il Medioevo, infatti, è ben diverso e più complesso di come la storiografia e la letteratura, soprattutto quella cavalleresca, l'hanno spesso dipinto. Attraverso dieci alberi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell'epoca, Paolo Grillo ripercorre quei secoli restituendo all'elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell'Europa medievale. Il risultato è un ritratto originale e affascinante, che riesce a «far udire la voce degli alberi, far sì che siano essi stessi a parlarci della loro vita, attraverso i loro tronchi e i segni che il tempo e gli esseri umani vi hanno lasciato». Dall'olmo, sotto le cui fronde si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, al castagno, detto anche «albero del pane»; dall'ulivo e dalla palma, due simboli centrali della religione cristiana e islamica, fino alla quercia che, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il legname per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa: ogni albero rivela un pezzo di storia e racconta in un modo nuovo la complessa convivenza tra uomini e piante. Gli alberi medievali escono finalmente dall'astrattezza di mosaici, editti, affreschi e trattati dell'epoca, per restituire una vivida immagine dell'Età di Mezzo, sottolineando il ruolo fondamentale della presenza vegetale che, in un clima che cambia, è bene ricordare anche oggi