Trovati 652 documenti.
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Le 48 leggi del potere / Robert Greene ; a cura di Joost Elffers
2. ed.
Milano : Baldini & Castoldi, 1998
I saggi ; 127
Il potere di tutti / Aldo Capitini ; introduzione di Norberto Bobbio ; prefazione di Pietro Pinna
2. ed. riv. e corr.
Perugia : Guerra, 1999
Gli inganni di Sarastro : ipotesi sul politico e sul potere / Augusto Illuminati
Torino : Einaudi, 1980
Nuovo politecnico ; 116
2. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1973
Universale Laterza ; 229
Le élites politiche / Geraint Parry
Bologna : Il mulino, 1972
La nuova scienza. Serie di scienza politica
Firenze : Vallecchi, 1973
Saggi Vallecchi ; 5
Nuova ed.
[Milano] : Eleuthera, 2022
Abstract: In questo saggio Comfort analizza un problema fondamentale della società centralizzata e urbanizzata, quello della delinquenza politica, dimostrando come ci sia una correlazione tra i tratti delinquenziali di una personalità psicopatica e una carriera di successo in ambito dirigenziale. In genere l'arte di governare si esercita con l'acquiescenza dei sudditi e si adatta per lo più alle regole stabilite dal diritto comune. Ma per chi vuol vedere la realtà è ben diversa: lo Stato di diritto si ferma dove comincia la Ragion di Stato. Ed è appunto qui che si producono quei comportamenti devianti, inaccettabili tra i «normali» esseri umani, che sono invece la norma nelle istituzioni politiche e militari. Si va così configurando una vera e propria «psicopatologia del potere» che necessariamente attrae proprio quelle personalità disposte ad adottare comportamenti asociali vietati nel resto della società. Andando ben oltre l'adagio secondo cui il potere corrompe, la tesi di Comfort è che il potere seleziona consapevolmente nell'ascesa della sua scala gerarchica le personalità più «adatte», ovvero quelle con tratti psicopatici e sociopatici. Prefazione di Eduardo Colombo.
Imperium : il potere dall'antica Roma ai moderni modelli politici / Giusto Traina
Milano : Solferino, 2023
Accademia
Abstract: Da una parte la virtus, il valore militare, dall’altra la fortuna, il caso: due elementi apparentemente incompatibili che pure, grazie alla potenza di Roma, si unirono andando a formare quell’impero che, tra il 60 e il 90 d.C, il greco Plutarco definì in uno scritto retorico «la più bella delle opere umane ». Certo, l’Impero romano fu una costruzione politica ed economica complessa quanto vasta: Virgilio e gli altri autori augustei non esageravano quando facevano coincidere il mondo conosciuto con il territorio controllato dal popolo romano e dal suo princeps — detto anche imperator in quanto comandante supremo — uno spazio percorso da popoli assai differenti tra loro e diversamente assoggettati. Questa esperienza politica, per lungo tempo vincente, avrebbe lasciato il segno al punto da venire richiamata, molti secoli dopo, in contesti del tutto avulsi dall’originale quali il colonialismo britannico, l’imperialismo americano, o anche l’impero coloniale italiano. Riproponendo in positivo o in negativo delle domande analoghe a quelle che si posero i romani, si è giunti a parlare di un nuovo Imperium. Ma quali sono i confini di questo impero, e soprattutto le sue limitazioni politiche? Quali le regole per acquisire la cittadinanza in un contesto caratterizzato dal meticciato, dalle plurime appartenenze religiose ed etniche? Quanto conta la forza e quanto il consenso, quanto infine il ruolo del condottiero? Muovendosi agilmente tra passato e presente, tra racconto dell’antichità e analisi della contemporaneità, Giusto Traina ci consegna una riflessione su temi di grande attualità: la natura della leadership, il rapporto tra potere e libertà, le radici dei sogni imperiali che ancora oggi insanguinano l’Europa.
Bolsena : Massari, 2004
Eretici e/o sovversivi ; 11
Mondadori, 2024
Oscar fantastica
Abstract: Il feldmaresciallo Tamas torna nel suo amato paese solo per scoprire che, per la prima volta nella storia, la città di Adopest è caduta in mani nemiche. Suo figlio è sparito, è impossibile riconoscere gli amici dai nemici, e ci vorranno settimane prima che arrivino i rinforzi. Messo sempre più sotto pressione da Kez e senza una guida sicura, l'esercito di Adro è dilaniato dalla lotta interna e lo stesso investigatore Adamat si è lasciato trascinare all'ammutinamento dalla promessa di ritrovare il figlio rapito. Taniel Due-Colpi è l'unica speranza di Adro: inseguito da uomini che credeva amici, solo lui può evitare al paese di essere distrutto…
Big man : il signore delle isole nere / Marino Niola
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Culture e società ; 52
Abstract: Uno degli aspetti del mondo melanesiano che hanno attratto maggiormente l’attenzione degli antropologi è senza dubbio la dimensione politica e, soprattutto, la figura che più di ogni altra in Melanesia incarna il potere stesso: il Big Man. In queste società di piccole dimensioni e prive di apparati gerarchici, il leader non è che un individuo in possesso di particolari qualità personali, capace di sfruttare le proprie “virtù” per accumulare una riserva di beni e di crediti da spendere al momento opportuno trasformandoli in prestigio. Si tratta di un potere precario proprio perché eminentemente personale per cui sono gli stessi presupposti che ne determinano la nascita a segnarne inesorabilmente il declino. È proprio infatti a partire dal momento in cui la fama e gli onori del leader raggiungono l’apice che i fondamenti del suo potere cominciano a invertire i propri effetti. Il potere inizia allora a tracciare la parabola discendente.
Potere e religione : sulla libertà di Dio / Silvano Petrosino
Milano : Vita e Pensiero, 2025
Grani di senape
Abstract: Potenza e potere, religiosità e religione: la differenza che passa attraverso il significato di queste parole segna i confini dello spazio dentro cui si muove questa riflessione del filosofo Silvano Petrosino sulle perversioni del potere e sul sogno idolatrico della religione. Una nuova tappa nell’esplorazione dell’umano condotta da Petrosino nei suoi precedenti lavori – Il desiderio, Letture, Logiche follie, Piccola metafisica della luce, ecc. – che qui si sofferma sul «palazzo del potere» religioso e su chi se ne serve. Questo libro tocca i temi del simbolo, dell’abitare, della cura, dell’amministrare, fino a evidenziare le ragioni alla base delle storture del potere e della diffidenza del Dio biblico – che non si fa possedere ma al tempo stesso non vuole possedere – nei confronti di certe pratiche religiose: libertà di un Dio che non si lascia incantare dalle cerimonie dell’uomo.
L'enigma della camera 622 / Joël Dicker ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l'annuale festa di una importante banca d'affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente. La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l'intero mondo finanziario svizzero. L'inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l'omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità. Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.
Bari : Dedalo, copyr. 2006
Abstract: Che cos'è il potere nella sfera pubblica? Difficile non vederlo come una creazione dell'èlite maschile, che trova il massimo piacere nel gestirlo e soprattutto nell'usurparlo. Lentamente, grazie anche allo scambio continuo di idee con Elena Caramazza, l'autore si è convinto che il potere nella sfera pubblica sia la proiezione della psiche maschile come si è configurata nel corso dei millenni, in conseguenza di una sua evoluzione patologica conseguente a un trauma iniziale dovuto all'ignoranza dei meccanismi riproduttivi. Gli autori cercano di enucleare una teoria della società fondata sulla contrapposizione tra mentalità strategica e mentalità ovulare, tra principio di razionalità e principio di empatia.
C'era un laghetto piccino picciò / [testo di Gabriele Clima ; illustrazioni di Roberta Pagnoni]
La Coccinella, 2023
Abstract: Gli animali che vivono sulle rive di un piccolo lago si riuniscono per decidere chi tra loro dev'essere il re...
LNF junior, 2025
Abstract: La vita di una normale famiglia - genitori, tre figli e un nonno - è sconvolta dall'arrivo di un re a forma di cetriolo, spodestato dal trono in seguito alla rivolta dei suoi sudditi, i Kumi-Ori che vivono nella cantina. Il padre decide di concedergli asilo politico e di ospitarlo nella sua stanza con il favore del figlio più piccolo, a cui il Re Cetriolo è subito simpatico. Il resto della famiglia, invece, gli è ostile, e quando scopre che l'arrogante re mente e ruba, non esita a schierarsi dalla parte dei sudditi oppressi.
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: L'imperatore Adriano ha 62 anni e, sentendo avvicinarsi la morte, scrive una lunga lettera al giovane Marco Aurelio per raccontargli la propria vita. Evoca la giovinezza, i viaggi, le conquiste. L'incontro con Antinoo illumina la sua vita di una singolare passione, ma Antinoo si uccide e Adriano si sente un sopravvissuto per il quale ogni cosa ha un volto deforme. Il suo senso dello Stato ha comunque il sopravvento, mentre le forze incominciano ad abbandonarlo e subentra la malattia che lo avvicina alla morte. La sua lettera a Marco Aurelio si conclude così: Cerchiamo d'entrare nella morte ad occhi aperti.
Feltrinelli, 2025
Abstract: Thomas Piketty e Michael J. Sandel rispondono a questa domanda in un dialogo appassionato su economia, giustizia sociale e democrazia. La meritocrazia premia davvero il talento o rafforza le disuguaglianze? Il denaro influenza troppo la politica? È possibile creare un sistema più equo senza rinunciare alla libertà? Dalla tassazione progressiva al welfare, dal populismo alla crisi climatica, fino alle sfide poste dalle migrazioni di massa, due delle voci più influenti del nostro tempo analizzano il rapporto tra ricchezza e potere e propongono nuove idee per una società più giusta. Osservare Piketty e Sandel affrontare questi e altri problemi significa intravedere nuove possibilità di cambiamento e giustizia, ma anche accettare la verità ostinata che il progresso verso una maggiore uguaglianza non arriva mai rapidamente né senza profondi conflitti sociali e lotte politiche.
Dai re ai signori : forme di trasmissione del potere nel Medioevo / Giovanni Tabacco
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Noti agli specialisti, i saggi qui raccolti rendono accessibile a un più largo pubblico i risultati di ricerche originali. Il potere nel Medioevo non si frantuma per dissennatezza dei successori di Carlo Magno e per concessioni feudali a conti e marchesi. I poteri signorili locali, quando non sono costruiti spontaneamente e fuori da ogni delega da parte della grande aristocrazia militare, sono spesso trasmessi in piena proprietà, perché una concezione patrimoniale del potere è normale già nella piena e più funzionale età carolingia.
Sperimentazioni del potere nell'alto Medioevo / Giovanni Tabacco
Torino : Einaudi, copyr. 1993