Trovati 703 documenti.
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Feltrinelli, 2012
Abstract: Per quale ragione i poveri, in tutto simili per capacità e aspirazioni a chiunque altro, vanno incontro a destini completamente differenti? Perché restano poveri? Le loro scelte di vita sono spesso determinate da fattori che sfuggono alla logica dell'economia di mercato. Tante politiche contro la povertà sono infatti fallite proprio per un'inadeguata comprensione del problema o per la convinzione di poter applicare ricette astratte e valide per tutti, senza verificarle sul campo. Dobbiamo invece capire perché i poveri preferiscono pagare cure sanitarie inutili invece di fare vaccinazioni gratuite; come mai i bambini poveri frequentano la scuola spesso senza imparare; perché i poveri non desiderano un'assicurazione o intraprendono molte attività senza farne prosperare alcuna. L'economia dei poveri è la prima grande analisi che combinando ricerca empirica e teorica ci svela la vera natura della povertà e insegna che talvolta può bastare una piccola spinta nella giusta direzione per conseguire grossi risultati: certi sussidi simbolici con effetti tutt'altro che simbolici, azioni che consentono di ottenere di più facendo di meno, occupazioni di qualità che favoriscono la crescita e così via. Soprattutto, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili, bisogna insistere nel porsi le giuste domande, sperimentare e nutrire speranza per affrontare la sfida di costruire un mondo senza più povertà, magari un passo alla volta.
Sociologia della povertà / Enrica Morlicchio
Il Mulino, 2012
Abstract: Perché ci sono i poveri, chi sono, come si è trasformata storicamente la loro condizione e come è stata descritta? Questo volume affronta il tema della povertà secondo una prospettiva sociologica, illustrando con chiarezza gli strumenti che misurano il fenomeno nelle sue varie dimensioni.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione di Carla Riccardi ; con un saggio di Vincenzo Consolo
Oscar Mondadori, 2014
Abstract: I Malavoglia furono accolti al loro apparire, nel 1881, dall'indifferenza del pubblico e, salvo rare eccezioni, dall'ottusa diffidenza della critica. Negli anni seguenti, tuttavia, il romanzo si andò gradualmente affermando come uno dei capolavori della nostra letteratura e il suo autore come uno scrittore di prima grandezza. Nella storia della famiglia Toscano, detta dei Malavoglia, è analizzata acutamente la fine di una civiltà che si fondava sulla figura del patriarca e trovava il proprio simbolo in poche cose semplici, come la casa del nespolo, la barca della Provvidenza, le viuzze di Aci Trezza, i proverbi del vecchio padron 'Ntoni: immagini umili ma ricche di una rude poesia, cariche di una saggezza antica. Con un saggio di Vincenzo Consolo. Introduzione di Carla Riccardi.
La pietà e la forca : storia della miseria e della carità in Europa / Bronislaw Geremek
Roma ; Bari : Laterza, 1986
Abstract: Il fenomeno del pauperismo e la sua considerazione sociale subiscono un salto di qualità nel trapasso dal medioevo all'età moderna. Dalla miseria quale fenomeno endemico, in un certo senso istituzionalizzato e integrato dalla dottrina della misericordia cristiana e dalle pratiche degli ordini mendicanti, si passa a una pauperizzazione di diversa qualità, indotta dai processi di accumulazione primitiva del capitale. Prende vita una nuova etica del lavoro e della produttività che reprime l'accattonaggio e ogni manifestazione della miseria, considerata una devianza. Accanto a una profonda riforma delle politiche assistenziali, nell'Europa moderna si introducono il controllo e la 'schedatura' dei mendicanti, avviati a lavori coatti o rinchiusi in istituti di pena. Un libro diventato un classico, una lettura imprescindibile per l'uso di una documentazione amplissima – dai registri delle tasse ai cahiers de doléances, dai trattati teologici ai testi letterari – e per l'attenzione continua alla storia economica e sociale e a quella della mentalità.
Il lavoro non basta : la povertà in Europa negli anni della crisi / Chiara Saraceno
Feltrinelli, 2015
Il viaggio di Parvana / Deborah Ellis ; traduzione di Claudia Manzolelli
BUR, 2014
Abstract: Parvana è al funerale di suo padre, in un villaggio sperduto nel deserto. Ora Parvana è sola. Deve guardarsi dai Telebani e continua il suo viaggio alla cieca, in un territorio poverissimo, devastato da mine e bombe. Accanto al cadavere di una donna scopre un bimbo piccolo, che chiama Hassan e prende con sé. Al duo si unirà Asif, ragazzino senza una gamba trovato in una caverna, che accetta di malagrazia di obbedire a una femmina; e poi Leila, una bambinetta sudicia che accudisce la nonna in un villaggio abbandonato. Mentre il cammino continua, tra paura e speranza, Parvana continua a spedire lettere immaginarie alla sua amica Shauzia. Età di lettura: da 10 anni.
Contro la miseria : viaggio nell'Europa del nuovo welfare / Giovanni Perazzoli
Laterza, 2014
Abstract: Tutti i disoccupati avranno l'alloggio pagato e un assegno minimo vitale a condizione di frequentare dei corsi di formazione e di accettare il lavoro proposto dal centro dell'impiego. Se sui giornali leggessimo di una proposta del genere fatta dal governo italiano, rimarremmo sbalorditi. Eppure, per un tassista di Parigi, per un operaio di Berlino o per un giovane di Londra il reddito garantito è una realtà di tutti i giorni. Da decenni, la disoccupazione in Europa viene affrontata con potenti strumenti di welfare che prevedono, oltre a un sussidio vitale, assegni per le coppie, per i figli, per chi avvia un'impresa, corsi di formazione, trasporti, riscaldamento e molto altro. In Italia tutto questo non esiste. Siamo una gigantesca anomalia e neppure ce ne rendiamo conto.
Vol. 1: I Malavoglia / Giovanni Verga ; edizione critica a cura di Ferruccio Cecco
2014
Fa parte di: Verga, Giovanni <1840-1922>. Edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga : nuova serie
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Il ricco, il povero e il maggiordomo / Aldo, Giovanni e Giacomo
WB, 2015
Abstract: Giacomo è un ricco e spregiudicato broker appassionato di golf. Il suo fido maggiordomo è Giovanni, cultore di arti marziali e della filosofia giapponese. Aldo è un venditore abusivo nel mercato di quartiere. Durante una rocambolesca fuga dai vigili che controllano le licenze, Aldo viene investito in auto da Giovanni e Giacomo, che lo caricano su in tutta fretta. L’arrivo di Aldo porta un grande scompiglio, ma per poco: un inaspettato tracollo finanziario colpisce la fortuna di Giacomo. Tutto è perduto, la villa, i risparmi di Giovanni, i soldi promessi ad Aldo. I tre protagonisti dovranno unire le forze per realizzare un progetto che, forse, potrà salvarli.
Marsilio, 2016
Abstract: Sono passati dodici anni dall’insurrezione del 1956. In un piccolo paese del nord-est dell’Ungheria, mentre la sua famiglia lotta giorno dopo giorno per sopravvivere agli stenti e alla discriminazione, un bambino di undici anni cerca di fuggire al freddo e alla fame immaginando un universo proprio governato dai numeri primi, e intanto osserva le persone che gli sono intorno. Quello che vede è un girotondo infernale, l’universo crudo e ottuso di un popolo traumatizzato dalla guerra, dal gulag, dal nuovo regime che ha espropriato le terre, e che, ormai privato di tutto, si aggrappa con la violenza a un’identità che forse non ha mai posseduto.
Il Mulino, 2016
Abstract: La mancanza di adeguate politiche di contrasto alla povertà non è più sostenibile nel nostro paese. Per promuovere un cambiamento è nata, nel 2013, l'Alleanza contro la povertà in Italia, composta da 35 organizzazioni che coniugano il sostegno di un'ampia base sociale con l'esperienza di gran parte degli attori oggi impegnati nei territori a favore di chi vive in condizioni d'indigenza. È la prima volta, in Italia, che un numero così elevato di soggetti dà vita ad un simile sodalizio. Il volume illustra la proposta di riforma dell'Alleanza, il Reddito d'Inclusione Sociale (Reis): una misura destinata a chiunque si trovi in povertà assoluta, che prevede l'erogazione di un contributo economico accompagnata dalla realizzazione di percorsi d'inserimento sociale o occupazionale, utili a costruire nuove competenze e/o a riprogettare la propria esistenza. Se i tratti principali del Reis riprendono quelli di importanti proposte avanzate in precedenza, i suoi elementi di novità risiedono nel profilo di chi lo presenta e nella centralità assegnata alla dimensione attuativa, decisiva al fine di produrre un impatto positivo sulla vita delle persone coinvolte. Una disamina così approfondita di come tradurre in pratica i diversi aspetti di una simile riforma, affrontando le relative problematiche tecniche, e degli strumenti per sostenerne l'implementazione nei territori non era stata finora realizzata in Italia.
Il pane selvaggio / Piero Camporesi ; prefazione di Umberto Eco
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Nell'Europa fra Quattro e Settecento, larga parte della società era non solo schiacciata dal peso degli status piramidali, immodificabili per legge divina e volontà regale, ma anche oltraggiata dalla fame e dalla miseria, tiranneggiata dall'uso quotidiano di pani ignobili, spesso mischiati volontariamente con erbe e granaglie tossiche e stupefacenti. Mentre i Galilei, i Cartesio e i Bacone fabbricavano una macchina del mondo razionale e ordinata, la sottoalimentazione cronica e l'ubriachezza domestica generata da queste droghe campestri e familiari lanciavano il corpo sociale in un viaggio onirico di massa, in trance ed esplosioni dionisiache che coinvolgevano interi villaggi, nei meandri di un immaginario collettivo demonico e notturno che compensava un'esistenza invivibile, alle soglie dell'animalità. Nel "Pane selvaggio" Piero Camporesi, ricorrendo a un'ampia campitura di fonti letterarie d'età moderna, racconta un'umanità narcotizzata, preda di una colossale vertigine oppioide, che viveva in un mondo di squallida apatia intellettuale e morale e di disinteresse per le cause più alte, sprofondata in un universo fantastico. Un'umanità, tuttavia, che ancora conosceva la percezione extrasensoriale della realtà, forme di coscienza e di scienza diverse da quelle, a una sola dimensione, della razionalità, e che dunque ancora poteva attingere ai serbatoi onirici che l'interdizione delle erbe allucinogene ha poi distrutto.
Luckyred Home Video, 2016
Abstract: George è un uomo disperato, la cui vita sembra non avere più senso. Non avendo niente a cui aggrapparsi, vaga per le strade di una New York indifferente. Senza nessuno che lo ospiti, cerca rifugio al Bellevue Hospital, il maggior centro di accoglienza per senzatetto di Manhattan. L'ambiente del centro è duro e pieno di persone sole che vivono nella miseria. Ma quando George farà amicizia con un veterano del centro, comincerà a riacquistare la speranza di poter ricostruire la propria vita.
Nessuno può sfrattarci dalle stelle : romanzo / Diego Cugia
Mondadori, 2015
Abstract: La notte in cui Mandela muore in Sudafrica, Massimo Pietro Cruz è uno dei centoventi milioni di europei caduti in povertà. Dopo un passato come autore di musical e varietà televisivi ha perso tutto. Ora è solo, in un casale nel bosco, con l'unica compagnia di due cani lupo e una pecora, ad aspettare che, all'alba, il padrone di casa e l'ufficiale giudiziario arrivino a rendere esecutivo lo sfratto. Improvvisamente, sente un rumore al piano di sotto. Scende le scale e trova un piccolo intruso. Sulle prime pensa a un ladruncolo. Ma chi è davvero quel ragazzino che dice di chiamarsi come lui e sogna di scrivere il romanzo di un bambino che incontra se stesso a sessant'anni per scoprire come sarà da grande? E quella del piccolo sosia non è che la prima delle imprevedibili visite che Massimo Pietro riceverà quella notte... Sospeso tra il "Canto di Natale" di Dickens e la magia del "Piccolo Principe". Una favola incantata che contiene una parte di confessione autobiografica e una riflessione sul destino e sulle costellazioni familiari, le scelte nostre e dei nostri antenati che ci hanno portato a essere quel che siamo. Soprattutto ci ricorda che possiamo perdere tutte le cose materiali ma resteremo eternamente ricchi finché nel nostro cuore, anche il più buio e solitario, brillerà la stella della fantasia.
[Milano] : A. Mondadori, 1950
Biblioteca moderna Mondadori ; 150
Abstract: Era un sabato sera, la vigilia della festa di San Basilio, patrono del paese di Barunèi. In lontananza risonavano confusi rumori; qualche scoppio di razzo, un rullo di tamburo, grida di fanciulli; ma nella straducola in pendio, selciata di grossi ciottoli, ancora illuminata dal crepuscolo roseo, s'udiva solo la voce nasale di don Simone Decherchi. -Intanto il fanciullo è scomparso - diceva il vecchio nobile, che stava seduto davanti alla porta della sua casa e discuteva con un altro vecchio, ziu Cosimu Damianu...
Iqbal bambini senza paura / Francesco D'Adamo ... [et al.]
Emme, 2015
Abstract: Iqbal, un ragazzino sveglio e vivace di dieci anni, vive con il fratello Aziz e la madre Ashanta a Kardù, un piccolo villaggio in qualche parte povera del mondo. L’epopea di Iqbal comincia il giorno in cui decide di andare al mercato di Mapur per vendere alcuni giocattoli e pietre colorate e recuperare così i soldi necessari per pagare le medicine necessarie a curare il fratello malato. A Mapur Iqbal incontra Hakeem, che si offre di comprargli le medicine per Aziz: in cambio, però, dovrà lavorare nella fabbrica di tappeti del suo amico Guzman. Per quanto tempo dovrà lavorare? La risposta rimane sospesa. Guzman intuisce presto le doti di Iqbal nel disegno e nel ricamo e lo costringe in un capannone sporco e freddo a lavorare al telaio per preparare un prezioso tappeto, un Bangapur Azzurro. Qui Iqbal incontra i suoi compagni d’avventura: Fatima, Emerson, Maria, Ben, Salman e Karim, bambini di età diverse ma con storie simili, tutte legate alla povertà. Iqbal non può far altro che cominciare a tessere il suo tappeto e pensare a come venirne fuori.
2015
Fa parte di: Romanzi / Emile Zola ; progetto editoriale, introduzioni e note di Pierluigi Pellini
Abstract: Quindicesimo dei venti romanzi che compongono il ciclo dei Rougon-Macquart, La terra è un potente romanzo dalle tinte forti che ritrae il mondo rurale francese sul finire del XIX secolo, alla vigilia dello scoppio della guerra franco-prussiana. Zola racconta la Francia del Secondo Impero dalla prospettiva di una famiglia contadina che, di fronte alle difficoltà di una vita di stenti, non esita a ricorrere alla violenza pur di preservare il suo unico bene, la terra. È una violenza che non si ferma davanti a niente, che non conosce amore fraterno o filiale, ma anzi si accanisce contro i parenti più stretti, per non dover dividere con loro quel poco che si ha, e contro i più deboli, impossibilitati a difendersi. La brutalità e la crudeltà, provocate dalla dure condizioni economiche inflitte agli agricoltori dell'epoca, sono i tratti dominanti di questo romanzo che, a partire dalla sua pubblicazione nel 1877, non ha mai smesso di suscitare polemiche per il realismo con cui sono trattati i temi sociali e con cui sono esplorate le passioni dei personaggi nella loro intimità.
Il Mulino, 2015
Abstract: Così come La grande fuga, famoso film del 1963, racconta l'evasione di un gruppo di soldati da un campo di prigionia della Seconda guerra mondiale, questo libro evoca la fuga dalla deprivazione e dalla morte precoce come costante nella storia dell'umanità. Le azioni che, una generazione dopo l'altra, sono state intraprese per rendere l'esistenza meno dura hanno tuttavia prodotto un incessante oscillare tra progresso e disuguaglianza. Avremo mai un progresso senza disuguaglianza? Non si parla qui solo di denaro, ma anche di salute, di felicità, e della possibilità di vivere abbastanza a lungo per godere delle opportunità della vita.
Giunti, 2015
Abstract: Girasole, un'orfana di sette anni, viene adottata da un famiglia di poverissimi contadini con un solo figlio, Bronzo, che, essendo muto, vive isolato e discriminato dagli altri con la sola compagnia di un bufalo, importante sostentamento per tutta la famiglia. La famiglia ha risparmiato per anni perché Bronzo possa andare a scuola ma, al momento di decidere, sceglie di mandare al suo posto Girasole, perché decisamente più dotata: le risorse a disposizione bastano per uno solo. Tutti insieme affronteranno una serie di calamità, la perdita del tetto, un incendio che manda in fumo tutta la paglia raccolta per ricostruirlo, i sacrifici necessari per mantenere Girasole a scuola e, non ultimo, quello di lasciarla partire per la città dove le viene offerta la possibilità di fare studi migliori. Una storia che indaga con poesia le dinamiche di una piccola comunità: gelosie, emarginazione, ma anche mutuo soccorso e grandi gesti di generosità, che appartengono al mondo rurale poverissimo della Cina di qualche decennio fa e all'Europa com'era fino alla metà del XX secolo. Un romanzo che racconta la forza della solidarietà e la capacità di sacrificarsi per una persona amata, affrontando insieme le avversità