Trovati 272 documenti.
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Via da Las Vegas / Nicholas Cage, Elisabeth Shue ; un film di Mike Figgis
Universal, 2007
Abstract: Ben, scrittore al culmine della disperazione, sceglie Las Vegas per i suoi bar aperti 24 ore su 24 con un unico, lucido proposito: bere fino a morire. Incontra Sara, una tenera, disperata prostituta e fra i due relitti nasce un sincero amore.
Il ragazzo che credeva in Dio / Vito Bruno
Roma : Fazi, 2009
Abstract: In una lontana primavera che traboccava di vita, Carmine decide di farsi prete. Nulla sfugge a quell'energia che con l'aiuto di qualche libro ha imparato a chiamare Dio. Adesso, alla soglia dei cinquant'anni, quella certezza che l'appagava è solo un lontano ricordo. Ad accrescere il suo turbamento, da un villaggio sulle montagne del Montenegro arriva Alena, splendida e giovanissima personificazione del dolore, costretta con la forza a prostituirsi. Attorno, un coro di personaggi alle prese con la quotidiana lotta per la sopravvivenza sullo sfondo di una Taranto torrida e inquinata: Pietro, operaio al siderurgico con il padre malato di cancro; Nino, adolescente di buona famiglia adescato dalla malavita locale; Cataldo, figlio di un povero pescatore con il sogno del pallone come riscatto sociale; Sandra, ex compagna di scuola nonché primo e unico amore di Carmine.
Once minutos / Paulo Coelho ; traduccion de Ana Belén Costas
Planeta, 2007
Abstract: Edizione integrale in lingua spagnola.
Accattone / un film di Pier Paolo Pasolini
Medusa Home Entertainment, [2006]
Abstract: Sottoproletario romano vive alle spalle di una prostituta che finisce in galera. Ne trova un'altra, se ne innamora e cerca un lavoro
Il colore del nostro cielo / Amita Trasi ; traduzione di Adria Tissoni
Giunti, 2018
Abstract: India, 1986. Con la sua pelle color miele e gli occhi verdi come smeraldi, a otto anni Mukta ha un destino già segnato: come sua madre e sua nonna, diventerà una devadasi, una serva della dea. Ma se un tempo questo significava benessere, adesso, nel piccolo villaggio impoverito, vuol dire una cosa sola: diventare una prostituta a disposizione di tutti. Determinata a spezzare questa catena, la madre di Mukta fa fuggire la bambina a Bombay, dove sarà accolta come domestica in casa di un ingegnere che si prende cura dei bambini di strada. In quelle stanze inondate dal profumo dei samosa e del tè chai, Mukta ritrova la spensieratezza dell'infanzia e scopre che cosa significhi l'amicizia. Quella che a poco a poco la lega a Tara, la figlia dell'ingegnere, che incurante delle differenze sociali le fa scoprire le meraviglie della grande biblioteca cittadina, insegnandole di nascosto a leggere. Finché un giorno il passato di Mukta torna a bussare alla porta, rigettandola brutalmente in quella vita da cui aveva tentato di scappare... Sono passati oltre dieci anni, e Tara, che adesso vive negli Stati Uniti, fa ritorno a Mumbai dopo la morte del padre. Adesso tocca a lei realizzare il suo ultimo desiderio: ripercorrere i luoghi della sua infanzia per ritrovare l'amica perduta.
In punta di cuore / Maria Venturi
Milano : Rizzoli, 1995
Abstract: Lucia Surina, giovane, intelligente, bella, ha un passato oscuro. Sarà capace di sottrarsi al mondo della prostituzione, in cui era stata gettata quasi ancora bambina? Domenico si innamora profondamente di lei, la stima e l'ammira, ma non conosce i suoi anni bui; e quando scoprirà la sua vita di allora, dovrà fare una scelta difficile.
Piemme, 2020
Abstract: Il web ha cambiato anche il mestiere più antico del mondo, dai primi siti di annunci ai forum e infine a Escort Advisor, che alle inserzioni ha aggiunto le recensioni. Oggi più che mai chi vende il proprio corpo può essere una donna in tutto e per tutto libera. Le schiave purtroppo scendono quasi sempre dai barconi, arrivano clandestinamente, illuse da bugie e finte promesse, dal sud e dall'est del mondo. Un reportage senza moralismi sulla prostituzione 2.0. I nuovi strumenti digitali stanno cambiando molte cose nel mondo del sesso a pagamento. Nell'era di internet una escort può operare a casa propria, senza protettori o sfruttatori violenti. Può essere, ed è quasi sempre, una donna libera. Per Maria Giovanna Maglie è ora di sfatare una volta per tutte questo tabù. La prostituzione, se scelta senza imposizioni, può non essere un lavoro più disdicevole o più gravato da compromessi e sacrifici di quanto non siano molti altri mestieri quotidiani e faticosi. Almeno non per le sex worker intervistate per questo libro, che lo fanno per necessità, per profitto, perfino per capriccio o vocazione, ma che del loro corpo sono davvero padrone. Anche quando si sottopongono a recensioni online, espresse in stelline alla pari di un ristorante, su siti di straordinario successo come Escort Advisor. È solo spogliandoci dall'ipocrisia che possiamo distinguere i casi di donne libere che si prostituiscono dalle migliaia di schiave, quasi sempre immigrate irregolari, costrette sui marciapiedi delle nostre città da potenti organizzazioni criminali, che usano su di loro spaventose violenze fisiche e psicologiche. La pandemia di Covid-19 sembrava aver minacciato all'improvviso la sopravvivenza del mestiere più antico del mondo. E invece si continua sempre a vivere in qualche modo, magari nascondendosi, oltre che dal virus, anche dal nuovo moralismo che vigorosamente lo accompagna. Sono numerose le donne che hanno fatto la storia anche vendendo il proprio corpo: cortigiane, spie, diplomatiche, imperatrici, imprenditrici, perfino una santa. Tutte puttane, in attesa di un riconoscimento straordinario: poter pagare le tasse.
Vita ordinaria di una donna di strada : romanzo / Maria Pia Ammirati
Mondadori, 2021
Abstract: Nadia non lo sa nemmeno, cos'è la dolcezza. Ha sedici anni, è bellissima, e cresce in un mondo - siamo in una povera campagna a nord di Bucarest - dove le parole servono per dare ordini o per ferire. Un giorno Nadia scopre il sesso, ma lo scopre dalla parte sbagliata, almeno per la famiglia, che decide di ripudiarla. Da quel momento per lei inizia un'inesorabile discesa agli inferi: prima viene venduta come promessa sposa, poi viene ceduta a "protettori" brutali e feroci. Giorno dopo giorno scopre la terra di nessuno delle periferie, della crudeltà, della lotta spietata degli ultimi per la conquista di un letto, di un bagno, di una tazza di latte. Fino a convincersi che per chi come lei è nata nell'ignoranza e nella povertà non esiste altra strada che la prostituzione. Impara a sue spese a dosare le parole e i gesti, e a non mettersi mai contro un mondo che considera carne da fiera la sua lancinante bellezza. La sua è una guerra per la sopravvivenza combattuta senza il conforto di nessuno. Ma Nadia è intelligente e tenace, e capisce che l'unico modo per salvarsi è mantenere freddezza e controllo, e abituarsi all'intimità dei corpi degli altri con lo stesso distacco del chirurgo. Solo così riesce a ritagliarsi una difficile rispettabilità. Un giorno l'organizzazione decide che è pronta per il salto di qualità: una casa chiusa in Germania. Non può rifiutarsi. Si ferma a Praga qualche mese, e qui intuisce per la prima volta che il mondo non è solo inferno. E, proprio come quando viveva in campagna coi genitori, scopre l'abbandono affettivo e fisico con una donna. Sa che per salvarsi non dovrebbe mai perdere il controllo, eppure accade, si innamora. Arrivata a Colonia, scopre una prostituzione burocratizzata e regolamentata. E una tregua dall'inferno le sembra quasi possibile. È vero che i demoni della sua Romania notturna e sulfurea sono sempre più lontani, ma ora a giocarsela a sorte sono i ben più pericolosi demoni della psiche. Arriva un uomo gentile che prova a sedurla. Chi è, e che legame ha con il suo passato?
The tribe / un film di Myroslav Slaboshpytskiy
Officine UBU : CG, 2015
Abstract: Ucraina. Sergey, giovane sordomuto, inizia il suo soggiorno in un istituto in cui dovrà restare a lungo e si scontra con i violenti rituali di iniziazione di una banda che lì dentro spadroneggia. I bulli costringono le due ragazze piú attraenti dell'istituto a prostituirsi andando di notte ad attrarre i camionisti di passaggio. Sergey si innamora di una di loro due, Anna, e ne è ricambiato, ma non sa che uno degli istitutori si sta dando da fare per mandarla in Italia.
Paoline, 2017
Abstract: La storia vera di una donna che ha rischiato la sua vita per uscire dal tunnel della violenza della tratta, denunciare gli abusi e raccontare un percorso commovente di speranza. Blessing è una giovane donna nigeriana, laureata in informatica, che cerca di costruirsi il suo futuro personale e lavorativo a Benin City. Qui incontra una donna pia, membro di una delle tante chiese pentecostali che le dà lavoro, e un giorno le propone di andare a lavorare per il fratello che gestisce dei negozi di informatica in Europa. Ma una volta arrivata in Italia non c’è nessun negozio di informatica. C’è solo la strada. Si rende conto di essere stata venduta come una merce per il mercato del sesso a pagamento, come migliaia di altre donne nigeriane. Un inferno. Si ribella, fugge e denuncia. Viene portata a Casa Rut, a Caserta, dove, grazie all’accompagnamento delle suore orsoline, cerca di ricostruire se stessa, la sua vita, la sua fede. Ritrova dignità e libertà e ora è pronta a spendersi perché altre donne nigeriane trovino la forza e il coraggio di spezzare le catene di questa schiavitù. Il testo è corredato da una presentazione di A. Pozzi sulla tratta e sfruttamento delle donne in Nigeria.
J-Pop, [2021]
Fa parte di: Shinzō, Keigo <1987->. Randagi / Keigo Shinzo
Abstract: La vita dell’ispettore Hajime Yamada, specializzato in crimini sui minori, non ha più senso dopo la morte prematura della figlia. Una luce si riaccende nella sua oscura esistenza quando si imbatte in una giovane ragazza scappata di casa, che si prostituisce per sopravvivere e che... somiglia spaventosamente alla sua figlia scomparsa. Un racconto duro, profondo e sincero, sull’incontro fra un uomo che ha perso la speranza e una ragazza che non l’ha mai conosciuta.
Milano : Corriere della Sera, 2002 ; Stati Uniti : Paramount Pictures Production (produttore), 1980
I grandi film31
Abstract: Ingiustamente accusato d'omicidio, un gigolo californiano riesce a salvarsi con l'aiuto di una bella e ricca cliente che si è innamorata di lui
Sex work is work / Giulia Zollino
Eris, 2021
Abstract: Il lavoro sessuale è un lavoro, e in quanto tale deve prevedere tutele e diritti per le persone che lo esercitano. Il dibattito attorno a questo vero e proprio tabù culturale è da sempre incentrato su polemiche paternaliste e moraleggianti, che non fanno altro che ostacolare la quotidianità di chi fa questo lavoro. Questo libro vuole essere un piccolo contributo in direzione della normalizzazione del lavoro sessuale e della lotta contro lo stigma che colpisce tutte le persone coinvolte nel sex work, per ribaltare le narrazioni normalmente utilizzate dai media, superare i luoghi comuni e cambiare l’immaginario su questo mondo.
2. ed.
Round Robin, 2017
Abstract: Cresciuta in una famiglia problematica, Rachel vive un'infanzia di povertà ed emarginazione: lei e i fratelli vivono di elemosine e gli abitanti del quartiere li additano come "gli zingari". Dopo il suicidio del padre, a 14 anni viene affidata ad una casa di accoglienza. La fuga per la libertà si rivela presto una trappola: diventa senzatetto, vive di espedienti, incontra il ragazzo che la spingerà a prostituirsi per sfruttarla. Un'esperienza di violenza, solitudine, sfruttamento e abusi: la sua storia svela il costo emotivo della vendita del proprio corpo, notte dopo notte, per sopravvivere alla perdita dell'innocenza, dell'autostima e del contatto con la realtà. Questo libro è il racconto emozionante e doloroso con cui Rachel ripercorre la propria esperienza, sfatando con precisione analitica i miti sulla prostituzione, mettendo in luce l'intreccio tra discriminazione sessuale e socio-economica di cui si nutre lo sfruttamento disumano dell'industria del sesso.
Le parole di mio padre : una storia vera / Amaka Ethel Nwokorie ; prefazione di Sabina Dal Verme
Altreconomia, 2025
Abstract: Amaka Ethel Nwokorie ci trasporta nel suo viaggio dalla Nigeria all’Italia, un percorso segnato dall’inganno della tratta di esseri umani e dallo sfruttamento della prostituzione. Ma questa non è una storia di disperazione. È il racconto di una giovane donna che, aggrappandosi al ricordo delle ultime parole paterne, cambia il suo destino da vittima a protagonista del cambiamento. L’autrice ci mostra come la determinazione possa abbattere ogni barriera. Una testimonianza cruda e luminosa che ci ricorda come anche le esperienze più buie possano trasformarsi in fari di speranza per gli altri.
Le strane avventure di H / Sarah Burton ; traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani
BEAT, 2022
Abstract: Londra, 1666, l'anno della Bestia e delle meraviglie: la peste e il Grande Incendio hanno devastato ogni cosa. Per giorni e giorni le fiamme hanno avvolto la città, e una luce diabolica ha impedito persino il calare della notte. Quartieri interi sono andati bruciati, compresa tutta la riva settentrionale del fiume entro le mura. Per le strade non si odono più ruote che sferragliano, zoccoli di cavalli che calpestano il selciato, urla di ambulanti, ma solo i passi mesti di qualche famiglia che, i miseri beni raccolti in piccoli fagotti, cerca di sfuggire alla malattia e alla morte. H, rimasta orfana da ragazzina, si aggira tra i resti di una città putrida e disperata. Dopo la notte infausta in cui il cugino Roger, ubriaco e tremante, ha abusato di lei, e dopo aver appreso di portare nel grembo il frutto di quell'insana violenza, a H non è restato che indossare un vestito sgargiante con una scollatura profonda, annerirsi gli occhi, applicare la cocciniglia sulle labbra e diventare Doll, una piccola bambola truccata, una perfetta prostituta. H deve sopravvivere perché non le portino via il bambino che, è convinta, è tutto quello che le resterà negli anni a venire; Doll è la bambola, la maschera che la protegge, e che cinguetta e seduce nel bordello di Mother Cresswell, una delle più famigerate ruffiane di Londra, dall'incredibile parrucca arancione e dall'aspetto cosí corpulento da rendere vano ogni tentativo di sembrare, con l'uso sapiente e discreto di cosmetici, una rispettabile dama londinese. Per H, tuttavia, Doll è soltanto un travestimento. I sogni, le speranze, gli incanti della sua vita precedente restano intatti, soprattutto la sua passione per il teatro, per le vecchie storie come La bisbetica domata, la vicenda di una giovane orgogliosa e forte che non vuole sposare un uomo indocile e urlante. Quando perciò si imbatte in Mr Fricker, ex attore amareggiato e col volto deformato dalla gelosia di un'amante, comincia un nuovo capitolo delle sue strane avventure. Diventerà ancora un'altra, e comincerà una fuga disperata dal passato che si rivelerà ancora più pericolosa del suo presente.
American gigolo / Richard Gere
[Milano] : Paramount, 2001
Abstract: Julian Kay e' in caccia, in cerca di qualcuno da soddisfare. Giovane esensuale, parla cinque o sei lingue, ed e' a suo agio sia come chauffeur di unaricca signora di mezza eta' che come accompagnatore della moglie trascurata diun manager. E' un American gigolo. Ma la vita di Julian diventa un incuboquando una sua cliente viene uccisa e lui diventa il primo indiziato.
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino / Christiane F. ; postfazione di Vittorio Andreoli
15. ed.
BUR, 2021
Abstract: Berlino, anni Settanta, quartiere dormitorio di Gropiusstadt. Christiane F. ha dodici anni, un padre violento e una madre spesso fuori casa. Inizia a fumare hashish e a prendere Lsd, efedrina e mandrax. A quattordici anni per la prima volta si fa di eroina e comincia a prostituirsi. È l'inizio di una discesa nel gorgo della droga da cui risalirà faticosamente dopo due anni. La sua storia, raccontata ai due giornalisti del settimanale Stern Kai Hermann e Horst Rieck, è diventata un caso esemplare, una denuncia dell'indifferenza della nostra società verso un dramma sempre attuale. Una testimonianza cruda, la fotografia di un'epoca.
Ultima fermata a Brooklyn / Hubert Selby jr. ; traduzione di Attilio Veraldi
2. ed
Milano : Feltrinelli, 1990
Abstract: La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l'intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La "terra desolata" di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall'orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta "mancanza di amore" (secondo una definizione dell'autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che "Ultima fermata a Brooklyn" aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio.