Trovati 196 documenti.
Trovati 196 documenti.
Nova acta eruditorum : publicata Lipsiae
Lipsiae : prostant apud Jo. Frid. Gleditschii B. fil. et Jo. Christianum Martini, 1732-[1779?]
Actorum eruditorum quae Lipsiae publicantur supplementa
Lipsiae : prostant apud Joh. Grossii haeredes & J. F. Gleditschium, 1692-1734
Ad Nova acta eruditorum quae Lipsiae publicantur supplementa
Lipsiae : prostant apud Jo. Grossii haeredes, Jo. Frid. Gleditschii B. fil. et Maurit. Georg. Weidemannum, 1735-1757
Bibliothèque universelle et historique de l' année ..
A Amsterdam : chez Wolfgang Waesberge Boom & van Someren, 1688-[1694?]
Bibliothèque choisie pour servir de suite a la Bibliothèque universelle
A Amsterdam : chez Henry Schelte, 1703-[1714?]
Bibliothèque italique, ou Histoire litteraire de l' Italie
A Genève : chez Marc Michel Bousquet & compagnie, libraires & imprimeurs, 1728-1734
Bibliothèque angloise, ou Histoire littéraire de la Grande Bretagne
A Amsterdam : chez la veuve de Paul Marret, 1717-1728
Histoire des ouvrages des sçavans
A Rotterdam : chez Reinier Leers, 1687-1709
Nouvelles de la république des lettres
A Amsterdam : chez Henry Desbordes, 1684-1718
Bibliothèque raisonnée des ouvrages de savans de l' Europe
A Amsterdam : chez les Wetsteins & Smith, 1728-1753
Nouvelle bibliothèque, ou, Histoire litteraire des principaux ecrits qui se publient
A La Haye : chez Pierre Paupie, 1738-1744 poi: A La Haye : chez Pierre Gosse
Un cinema per crescere : cento film da leggere insieme / Olinto Brugnoli
Venezia : Cinit, stampa 2005
Cinema '85 / Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1986
Universale Laterza ; 685
Sperdute nel buio : 77 critiche cinematografiche / Mario Luzi ; a cura di Annamaria Murdocca
Milano : Archinto, 1997
Gli aquiloni
Torre Boldone : Lab 80 Film, 1999
L'Indice dei libri dell'anno / a cura di Andrea Pagliardi ; disegni di Franco Matticchio
Milano : Mursia, [2012]
Abstract: Continua a scegliere è stato lo slogan usato nel 2011 da L'Indice dei libri del mese, la più prestigiosa rivista italiana di recensioni. Ma come orientarsi fra le decine di migliaia di titoli pubblicati, tra le roboanti campagne pubblicitarie, nella vorticosa rotazione dei volumi? Una risposta è questa guida ragionata redatta dai recensori dell'Indice che, settore per settore, hanno selezionato cinque titoli che per contenuti e originalità meritano di essere letti. Una classifica di qualità che, per una volta, sfugge alle logiche del marketing e riporta l'attenzione sul libro e sui suoi contenuti. Una selezione ragionata che non risponde alle mode effimere, ma vuole fornire al lettore tutti gli strumenti per scegliere liberamente. Seguendo una divisione per argomenti, nell'ambito della produzione libraria italiana, europea e mondiale, si spazia dalla narrativa alla storia, dalle scienze alla religione, dall'arte alla filosofia, dall'economia alla scuola, dai noir ai graphic novel. Forse non sarete d'accordo su tutto, ma certamente negli interventi proposti troverete molte opportunità di recupero e riscoperta di una produzione editoriale nella quale si rischia di perdere l'orientamento
Einaudi, 2015
Abstract: Una scheda di lettura editoriale è un genere letterario di difficile definizione e può prendere forme molto diverse a seconda di chi la scrive: è una recensione un po' più informale del solito, un appunto di servizio, un testo creativo, un divertissement, uno sfogo... Ma in realtà non è che una veste più professionale di un'abitudine molto naturale in tutti i lettori: parlare di un libro che si è letto a qualcuno che ancora non l'ha letto. Con entusiasmo, con precisione, con fastidio per la noia che si è provata. Una sola cosa non pertiene ai lettori non professionali, e cioè la valutazione editoriale, il suggerimento di pubblicare o non pubblicare quel libro. Valutazione che può contemplare una serie di parametri assai varia, da quelli ideologici a quelli commerciali, cercando di non dimenticare mai l'identità della casa editrice. In questo volume Tommaso Munari ha raccolto 194 schede scritte da cento fra i più famosi lettori che l'Einaudi ha avuto nel corso degli anni. Dai padri fondatori come Pavese, Bobbio e Mila, agli scrittori organici alla casa editrice come Natalia Ginzburg, Vittorini, Calvino, Fruttero e Lucentini, Manganelli, ai grandi studiosi che frequentavano le riunioni del mercoledì, come De Martino, Cantimori, Musatti, Argan, Contini, Caffè, Ripellino, Jesi, Segre e tanti altri, senza dimenticare il mitico Bobi Bazlen che proprio nell'attività di suggeritore editoriale ha fatto convergere tutto il suo percorso intellettuale. Prefazione di Ernesto Franco.
Milano : Mondadori, 2019
Oscar moderni ; 341
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Questi saggi coprono un arco di circa vent'anni, durante i quali Said è stato critico musicale di importanti riviste e quotidiani statunitensi. Ma l'idea di critica che sta dietro alla scrittura di Said è quella della teoria critica di uno dei suoi grandi ispiratori, Theodor W. Adorno. Fare critica musicale significa, per Said, compiere un esercizio poliedrico, che incontra la musica ai limiti della musica, situandola al crocevia di progetti filosofici e letterari, fenomeni sociali e drammi storici. Ai confini di una certa opera musicale, di un certo evento concertistico, di una certa poetica compositiva, Said fa riemergere un progetto estetico, e ai confini del progetto estetico una politica della musica, una politica dell'arte. Per chi si scrive musica? Per chi la si esegue? Che visione del mondo si nasconde dietro il contrappunto bachiano, la forma sonata beethoveniana, l'improvviso schubertiano? Interpretare significa installarsi fedelmente nel passato dell'opera, o installare l'opera nell'urgenza del nostro presente? Said rilegge attraverso il prisma di queste domande grandi opere musicali (Erwartuung di Schoenberg, l'amatissimo Richard Strauss, la Tetralogia di Wagner), progetti e istituzioni che hanno fatto la storia della musica (il Festival di Bayreuth, il Metropolitan Opera di New York), figure di interpreti leggendari come Arturo Toscanini e Glenn Gould. Prefazione di Daniel Barenboim.