Trovati 195 documenti.
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Rassegna di cultura / Alleanza nazionale del libro
Milano : [s.n., 1934?-1943?]
Come funziona la critica / James Wood ; traduzione di Raffaella Vitangeli
Minimum fax, 2023
Abstract: Selezione ragionata della produzione critica che James Wood ha affidato alle pagine prestigiose del New Yorker e del Guardian, sotto forma di recensioni puntuali o di veri e propri saggi monografici. Spaziando dai grandi classici (Cervantes, Anton Cˇechov, Virginia Woolf) ai contemporanei più amati dal pubblico (Cormac McCarthy, Paul Auster, Elena Ferrante), Wood regala al lettore veri e propri gioielli di analisi del testo, e al tempo stesso avvia una riflessione profonda e necessari sulla funzione della critica letteraria, proponendone un modello nuovo: il critico assume le vesti di mediatore tra opera letteraria e lettore, rinunciando a proporsi come titolare di un sapere da divulgare solo a pochi e dandoci l’occasione di godere di una prospettiva inedita su alcuni tra gli autori più importanti e amati della letteratura mondiale.
Cosa guardo? : un emozionario del cinema / Mattia Ferrari, Victorlaszlo88
Magazzini Salani, 2024
Abstract: Una soluzione d'autore per ogni tuo stato d'animo. Divano. Coperta. Magari una ciotola di popcorn. Finalmente un po’ di tempo da dedicare a un bel film o a una nuova serie tv. Sembra tutto perfetto, ma immancabilmente si ripresenta l’eterno dilemma: che cosa guardare? L’offerta è infinita e la scelta quasi paralizzante. Molto dipende anche dall’umore del momento. Siete in vena di commedie oppure alla ricerca di azione e adrenalina? Mattia Ferrari, appassionato ed esperto di cinema, è pronto a venire in vostro aiuto! Cosa guardo? è la sua selezione di titoli imperdibili, organizzati in base al mood che evocano negli spettatori. Per ogni stato d’animo, infatti, c’è un film o una serie che fa al caso vostro. Vi sentite malinconici e avete voglia di una storia-coccola con cui passare la serata? Siete alla ricerca di una serie che sappia trascinarvi nel binge watching? Affidatevi ai consigli esperti di Mattia per destreggiarvi tra nuove uscite e grandi cult da rivedere o da scoprire. Il libro perfetto per chi vuole avvicinarsi al cinema, ma anche per gli intenditori. Tante curiosità, aneddoti e dietro le quinte (senza spoiler!) sugli attori e le pellicole più amate. Buona lettura e… buona visione!
La guerra contro i cliché : saggi letterari / Martin Amis ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2014
Odoya, 2016
Abstract: Questa entusiasmante raccolta di scritti è un album di ricordi incentrati su Bob Dylan, premio Nobel per la Letteratura 2016, che prende il via in New Jersey nell'estate del 1963 per terminare a Minneapolis nella notte delle elezioni americane del 2008. Nel primo caso, il pubblico di un festival trattiene il respiro di fronte a un tizio con chitarra dall'aria trasandata che dice di chiamarsi Bob Dylan e che suona insieme a Joan Baez; nell'altro, Dylan si presenta per la prima volta alla sua vecchia alma mater, l'Università del Minnesota, e, nella notte in cui gli Stati Uniti votano per il cambiamento, investe di un nuovo significato le canzoni che si è portato dietro per quasi mezzo secolo. Greil Marcus, celebre in tutto il mondo per i suoi Mystery Train e Tracce di rossetto, ha seguito il lavoro e la vita di Bob Dylan con l'intensità di un fan e la perseveranza di un detective. Alle approfondite e appassionanti indagini sulle storie ingarbugliate della vecchia musica americana si alternano in questa godibilissima narrazione commenti stringati su dischi, libri, concerti, pubblicità radiofoniche. Ne esce il racconto frizzante e prezioso di più di quarant'anni d'impegno condivisi da un cantante e poeta senza eguali e un ascoltatore straordinariamente acuto.
Adelphi, 2016
Abstract: Negli anni Sessanta la Szymborska, incuriosita dal divario fra l'attenzione rapita che i recensori riservavano ai libri nobili (narrativa, saggistica storico-politica, classici), destinati tuttavia a restare in buona parte sugli scaffali delle librerie, e il vasto successo riscosso da manuali del fai da te, almanacchi, libri di divulgazione scientifica, decise che valeva la pena di dedicare a questi ultimi la sua attenzione. Da allora il futuro Nobel per la letteratura iniziò un lavoro di scavo controcorrente che usò il libro come pretesto per divagazioni in punta di (caustica) penna.
Il buio in sala / Leo Ortolani
Bao Publishing, 2016
Abstract: Per anni Leo Ortolani ha recensito, con stile divertito e salace, i film che in qualche modo hanno deluso le sue aspettative di fanboy. Le recensioni, a fumetti, sono uscite sul suo amatissimo blog Come non detto, e BAO Publishing le raccoglie, insieme a numerose inedite, in questo volume in bicromia, cartonato a dorso tondo, impreziosito da quattro prefazioni affettuose scritte (e in tre casi su quattro disegnate) da Alessandro "DocManhattan" Apreda, Giacomo Bevilacqua, Roberto Recchioni e Zerocalcare. Un volume divertentissimo sulle meccaniche della narrazione, della risata, e di come la scimmia che a volte ci prende all'idea dell'uscita di un film un giorno semplicemente se ne vada. Sbattendo la porta. "Alcuni anni fa avevo pubblicato sul mio blog la recensione a fumetti del film Marvel The Avengers. Poco più che una serie di vignette quasi uguali tra loro, disegnate in fretta e furia, giusto per dire la mia, quella di un uomo perplesso da questo film, in un mondo che lo adora incondizionatamente. Ricordo che fin dalla scena iniziale avevo pensato "Cos'è, questa roba?" e mi ero girato verso Marcello Cavalli, compagno di merende cinematografiche, a cercare conferme. Lui però continuava a fissare lo schermo, anche per non darmi corda, che quando inizio a fare il cagadubbi sono oggettivamente insopportabile. E niente, mi ero visto questo film, povero nella sceneggiatura e nella messa in scena, attento alla battuta, ma non al fatto che l'epicità fosse andata in bagno e probabilmente fosse rimasta chiusa dentro, perché poi non si era più fatta vedere. E poi ero uscito dal cinema ed era piaciuto a tutti. Tranne a me." (Leo)
Classici per la vita : una piccola biblioteca ideale / Nuccio Ordine
La Nave di Teseo, 2016
Abstract: Fedele ai versi di Jorge Luis Borges, Nuccio Ordine ci invita a sperimentare la stessa umile fierezza suggerendoci di leggere (e rileggere) alcune delle più belle pagine della letteratura mondiale. Dopo "L'utilità dell'inutile", tradotto in 26 paesi, Ordine prosegue la sua battaglia per i classici, nella convinzione che un breve testo (illuminante e fuori dai sentieri battuti) possa suscitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a immergersi nell'intera opera.
Mondadori, 2015
Abstract: Dall’Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Guareschi: in questo libro Carlo Fruttero ci racconta i grandi capolavori della letteratura attraverso “schede” fulminanti per acume e ironia. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi romanzi di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo ideale: “non c’è nessun criterio, i libri vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello”, dice con il suo sorriso sornione in un dialogo con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito il progetto di questo libro, “è questa mania delle classifiche a rovinare sempre tutto”. Una galleria strepitosa, che ci fa ripercorrere la storia della letteratura con passione e profondo divertimento, che ci spiega senza salire in cattedra quanto i classici siano sempre dei veri “contemporanei del futuro”. Chi non ha letto La guerra del Peloponneso di Tucidide, per esempio, non può capire niente di ciò che legge ogni mattina sul giornale.
Einaudi, 2017
Abstract: All'inizio del 1950 la Rai assegnò a Elsa Morante l'incarico di critico cinematografico per un programma radiofonico settimanale. La Morante era molto interessata al cinema (aveva anche avuto esperienze dirette in occasione della sceneggiatura di un film di Lattuada) e prese molto sul serio questo incarico. Finché un giorno i funzionari Rai rifiutarono di mandare in onda una sua recensione in cui criticava un film italiano di guerra (Senza bandiera di Duilio Coletti) accusandolo di nostalgie fasciste. Elsa non tollerò la censura e, dopo meno di due anni, interruppe la collaborazione. Ora le quarantasette schede scritte in quel biennio 1950-51 sono state raccolte da Goffredo Fofi e vengono qui pubblicate per la prima volta. Vi sono recensiti i film dell'adorato Visconti, quelli di Orson Welles giudicati tra luci e ombre («eccezionali qualità del regista», «torte barocche avvelenate dal cattivo gusto»), e poi John Ford, Vincente Minnelli, Clouzot, Germi e tanti altri, maggiori e minori. Con un'appassionata prefazione dello stesso Fofi che, anche a partire dai ricordi personali, traccia il complesso rapporto della scrittrice con il cinema. E in appendice altri brani inediti della Morante sul cinema, sul suo ambivalente rapporto col neorealismo, sul suo apprezzamento dei film di Pasolini...
Come non letto : dieci classici (più uno) che possono ancora cambiare il mondo / Alessandro Zaccuri
Ponte alle Grazie, 2017
Abstract: Con la letteratura, forse, non si mangia. Ma si può dare da mangiare. I libri, se non altro quelle opere che si meritano il nome di classici, da sempre sono un nutrimento per l'anima, e in certi casi possono anche rivelarsi utili per nutrire i corpi o comunque per aiutare a vivere una vita più dignitosa. È quanto ha sperimentato Lo scrittore e critico Alessandro Zaccuri nei suoi incontri pubblici, intitolati "Come non letto", che sanciscono una alleanza tra letteratura e solidarietà. Basta avere un concreto progetto di assistenza per i bisognosi, beni (non soldi) da raccogliere e un libro di cui parlare: Zaccuri racconta e interpreta, il pubblico porta in cambio la sua offerta materiale. "Come non letto" è nato così, ma adesso è cresciuto a sua volta in un libro, i cui diritti saranno devoluti all'Associazione Nocetum di Milano. Suddiviso in dieci capitoli più uno, affronta altrettanti capolavori della narrativa, soprattutto grandi romanzi dell'Ottocento, individuandone le tematiche fondamentali: il sogno per "Don Chisciotte", la vendetta per "Il conte di Montecristo", il mistero per "Moby Dick", il male per "Dracula" e così via. Offre in questo modo un'originale chiave di lettura e suggerisce nuove, impreviste prospettive per accostarsi alle opere, e intanto incoraggia il lettore a darne una propria interpretazione (e ovviamente a leggerle o rileggerle). La grande letteratura dimostra di non essere un passatempo per privilegiati e si conferma un'esperienza fondamentale, non solo per il piacere del singolo lettore, ma per il bene della società nel suo complesso. E se anche non vogliamo più chiamarla "impegnata", resta capace di dare il suo piccolo contributo per rendere il mondo un posto migliore.
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: Dagli anni cinquanta fino all'alba del nuovo millennio, Giuliano Gramigna è stato uno dei critici militanti più assidui e più acuti del nostro dopoguerra: amato e temuto dagli scrittori, ha saputo interpretare i nuovi fermenti del secondo Novecento, dallo strutturalismo alla psicoanalisi, e ha fornito una lettura sempre attenta e appassionata delle vicende letterarie italiane. Nonostante ciò, il suo nome è spesso trascurato dalle storie più aggiornate della critica, forse per la sua naturale discrezione, ma anche per la sua posizione ibrida tra i moduli accademici e quelli giornalistici. Questo libro raccoglie 79 recensioni di romanzi italiani stese da Gramigna tra il 1955 e il 2003 e si propone di colmare una grave lacuna culturale rendendo omaggio alle sue qualità di lettore versatile e curioso, alla sua capacità comunicativa, alla sua straordinaria fiducia nel testo letterario, all'etica di un mestiere che sta oggi vivendo una forte crisi di identità. Una raccolta destinata a quanti vogliano conoscere dall'interno la nostra letteratura, dai capolavori entrati nel canone scolastico (Gadda, Moravia, Pasolini...) fino ai minori che, spesso ingiustamente, ne sono stati esclusi e che, nel disegno di Gramigna, acquistano una luce imprevista.
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nell'arco di poco più di un decennio - da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura - Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un'impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l'intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta Qui, apparsa in Polonia nel 2009.
Una certa idea di mondo / Alessandro Baricco
Feltrinelli, 2013
Abstract: Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo. [...] Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po', be', ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C'erano buone possibilità che fosse la mia. (Alessandro Baricco)
Cento film 1994 / Tullio Kezich, con la collaborazione di Alessandra Levantesi
Roma ; Bari : Laterza, 1995
Abstract: Cento e più recensioni di Tullio Kezich, i suoi articoli sui più importanti festival insieme a notizie, avvenimenti e personaggi che fanno la storia del cinema.
I libri di Andreotti / Gaetano Andrisani
Caserta : Saggi storici casertani, 1999
Saggi storici casertani ; 11
Gli anni settanta in cento film / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1976
Universale Laterza ; 342
Cento film 1997 / Tullio Kezich ; con la collaborazione di Alessandra Levantesi
Roma : Laterza, 1998
Tracce di giallo in 201 film : i capolavori del delitto
Colognola ai Colli : Demetra, 1997
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: La storia del cinema italiano è scandita da decine e decine di giudizi del tutto drastici, duri, inequivocabili espressi da spettatori eccellenti. Il volume vuole contribuire alla creazione di un piccolo monumento alla memoria degli incontri-scontri e delle sfide che, nel corso di oltre settant'anni, alcuni rappresentativi intellettuali hanno lanciato ai maestri del cinema italiano. Il grande cinema italiano (Rossellini, De Sica, Visconti, Fellini, Antonioni, Risi, Monicelli, Olmi, Pasolini, Bertolucci ecc.) ci viene raccontato da spettatori quali Gramsci, Pirandello, Savinio, Pannunzio, Maccari, Baldini, Longanesi, Flaiano, Arbasino, Moravia, Pasolini, Calvino, Bontempelli, Cecchi, Comisso, Berto, Ungaretti, Gadda, Fortini, Camon, Del Buono ecc.