Trovati 828 documenti.
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La politica e la parola / Carlo Maria Martini, Bruno Maggioni ; introduzione di Franco Riva
Roma : Lavoro, copyr. 1997
Abstract: La Parola di Dio ha qualcosa da dire alla politica? O è forse meglio tenerle separate come due sfere distinte? Nel cuore di simili problematiche sta inevitabilmente un'interpretazione della Parola di Dio: leggendola, Carlo Maria Martini e Bruno Maggiori intendono individuare le vie di un rapporto corretto, e possibile, con la politica.
Quando Dio entra in politica / Michele Martelli
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Cosa succede quando la Chiesa interviene nelle questioni politiche? Innanzitutto, la laicità, i diritti civili e l'autonomia dello Stato vacillano e vanno in crisi. E poi, la democrazia rischia di rovesciarsi in teocrazia, con conseguenze disastrose già largamente dimostrate da secoli di guerre sante, crociate e Inquisizione. Perché ripetere gli errori (e orrori) della storia? Eppure si è formato di recente in Italia un nuovo partito di Dio guidato dalla CEI di Ruini e Bagnasco, alacremente seguito da gruppi trasversali dì politici, giornalisti e intellettuali (teocon, teodem, atei devoti, postsecolari e islamofobi), ostili alle conquiste della moderna civiltà illuministica, scientifica e razionalistica. Il Dio degli eserciti e della Chiesa-Stato costantiniana del passato e il Dio che in tutto si immischia dell'attuale offensiva clericale non possono essere disgiunti. Non bisogna, tuttavia, dimenticare che non c'è solo la Chiesa papale e il suo arrogante e dogmatico Dio del potere. C'è anche la Chiesa dei poveri, del Dio sofferente e impotente delle comunità cristiane di base, democratiche e antigerarchiche, dedite alla cura dei deboli, dei diversi, dei diseredati della terra. Questo libro propone una critica radicale della nuova strategia politico-morale di Benedetto XVI e delle alte gerarchie clericali (a partire dai ripetuti no all'aborto, all'eutanasia, alla procreazione assistita, alle coppie di fatto, al divorzio).
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Secondo una prospettiva assai diffusa e radicata, la secolarizzazione sarebbe un portato inevitabile della modernità. Da questo punto di vista l'America, società moderna per definizione eppure profondamente religiosa, sarebbe un'eccezione tutta da spiegare. Questo libro rovescia completamente la prospettiva: è l'Europa l'eccezione rispetto al resto del mondo, che assiste oggi a una grande fioritura di movimenti religiosi cosiddetti emozionali. Quello che va spiegato, dunque, è il radicale secolarismo delle società europee. Perché su questa sponda dell'Atlantico siamo convinti che per essere moderni occorra essere secolarizzati? La risposta non chiama in causa soltanto le coscienze, ma anche e soprattutto ragioni storico-istituzionali. Di qui un possibile insegnamento, che cozza contro il senso comune europeo: se vogliamo integrare le religioni nella società, meglio offrire loro accesso alla sfera pubblica. Per tale compito il nostro continente, con una storia improntata alla difesa dalle religioni, è meno attrezzato dell'America, la cui vicenda è ispirata alla difesa delle religioni.
Due : la macchina della teologia politica e il posto del pensiero / Roberto Esposito
Einaudi, 2013
Abstract: Alla fine di un dibattito che ha attraversato l'intero Novecento, il significato ultimo della nozione di teologia politica continua a sfuggirci. Nonostante i tentativi di venirne a capo, parliamo ancora il suo linguaggio, restiamo ancora nel suo orizzonte. Il motivo, per Roberto Esposito, sta nel fatto che la teologia politica non è né un concetto né un evento ma il perno intorno al quale ruota, da più di duemila anni, la macchina della civiltà occidentale. Al suo centro vi è l'articolazione tra universalismo ed esclusione, unità e separazione. La tendenza del Due a farsi Uno attraverso la subordinazione di una parte al dominio dell'altra. Tutte le categorie filosofiche e politiche che adoperiamo, a partire da quella, romana e cristiana, di persona, riproducono ancora questo dispositivo escludente. Perciò il congedo dalla teologia politica - in cui risiede il compito della filosofia contemporanea - passa per una radicale conversione del nostro lessico concettuale. Solo quando avremo restituito al pensiero il suo posto - relativo non al singolo individuo ma all'intera specie umana - potremo sfuggire alla macchina che da troppo tempo imprigiona le nostre vite.
Tra terra e cielo : credenti e non credenti nella società globale / Vannino Chiti
Giunti, 2014
Abstract: Gli eventi degli ultimi anni hanno messo all'ordine del giorno la necessità di realizzare nella società globale un fertile incontro tra politica e religioni. Prendendo le mosse dalla straordinaria novità dell'elezione di papa Francesco, le riflessioni di Vannino Chiti tracciano un quadro degli sconvolgimenti in corso nel mondo islamico, individuano gli scenari con cui le sinistre europee sono chiamate a misurarsi e costituiscono un energico richiamo al valore del dialogo per costruire società improntate ai valori della democrazia, della civiltà e della solidarietà. Nella tutela della dignità della persona e dei diritti dei popoli, le religioni possono svolgere un ruolo prezioso e realizzare, attraverso la politica della collaborazione tra credenti e non credenti, il bene comune.
Solo un'eresia ci può salvare / Paola Sirigu
Armando, 2008
Abstract: Da cosa hanno avuto origine le logiche di dominio su cui si basa la società attuale? L'intera vita di ognuno è segnata fin dalla nascita ed è sottoposta al controllo dei poteri forti e di uno Stato falsamente democratico, aventi enormi interessi in comune. Solo la comprensione di una realtà scientificamente strutturata farà aprire gli occhi su queste perverse logiche di potere, farà capire all'uomo che solo un'eresia lo potrà salvare...
Dio è americano : la teodemocrazia negli Stati Uniti / Jean-Francois Colosimo
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: In questo libro viene esplorato il legame originario e sempre vivo che intreccia la vita politica americana alle radici religiose, cristiane e puritane, che ne fondano la convivenza civile. L'autore, romanziere e saggista di fama in Francia, ci offre sul tema un'opera lucida e appassionata, scritta con stile conciso e ritmato, documentatissima sul piano storico e attenta all'osservazione anche minuta della società americana contemporanea. La storia politica americana ha da sempre rivelato un profondo debito verso i fondamenti religiosi che segnano e definiscono l'identità della nazione: ciò tanto nello svolgersi delle dinamiche politiche interne, e in particolar modo elettorali con i costanti richiami alla legge e alla volontà divina che tanto stupiscono il disincantato spettatore europeo -, quanto nel dispiegarsi della politica estera, da sempre segnata da una sorta di predestinazione alla potenza e da un destino manifesto che ne guida le sorti. Il libro di Colosimo disegna i tratti fondamentali della religione civile americana, una religione che plasma la convivenza civile del paese, ma che non si affranca dalle religioni confessionali né dai fenomeni millenaristi e settari che negli USA hanno assunto dimensioni enormi, violentemente amplificati dai mezzi di comunicazione di massa. Una religione civile che ha i suoi riti, i suoi dogmi, i suoi templi; un lessico simbolico e spettacolare cui qualsiasi attore politico, deve adeguarsi per poter raggiungere e gestire il potere.
La democrazia di Dio : la religione americana nell'era dell'impero e del terrore / Emilio Gentile
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Oltre duecento anni fa, i Padri Fondatori degli Stati Uniti affermarono che tutti gli uomini ricevono da Dio i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla felicità. È nata cosi una religione civile che consacra gli Stati Uniti come la democrazia di Dio, secondo l'efficace definizione di Emilio Gentile. Dopo l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001, George W. Bush si è richiamato a quel culto sacrale della nazione per guidare gli americani in una vera e propria crociata santa contro il terrorismo: chi ha osato dissentire dalla sua politica è stato bollato come eretico contro l'America e contro Dio. Oggi l'era di Bush sta per terminare e all'inizio del prossimo anno un nuovo presidente varcherà la soglia della Casa Bianca. Non ci sono certezze sulla sua identità, ma di una cosa Emilio Gentile non dubita: che sia nero o bianco, uomo o donna, repubblicano o democratico, il nuovo presidente americano continuerà a officiare il tradizionale culto della nazione, portando avanti la missione della democrazia di Dio nella salvaguardia del benessere mondiale.
Idruk e il tesoro dell'Ordine / Artur Balder ; traduzione di Maria Bastanzetti
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Inghilterra, nella notte del suo quattordicesimo compleanno l'apprendista Curdy Maiflower sta per essere iniziato alla corporazione degli alchimisti di Wilton. L'evento è interrotto dall'arrivo dei Templari e da una notizia funesta: un frate è stato assassinato nell'abbazia di Westminster, e attorno al suo corpo sono stati ritrovati oscuri simboli demoniaci. Curdy parte per Londra al seguito del suo maestro per indagare sull'omicidio, ignaro della rivelazione che lo attende. L'antica profezia sta per avverarsi: l'Eletto si è manifestato, e d'ora in poi sarà l'unico in grado di prelevare dal suo nascondiglio il massimo tesoro del mondo alchemico, la corona forgiata con i chiodi della crocifissione. Età di lettura: da 11 anni.
Testi religiosi degli indiani del Nordamerica / a cura di Enrico Comba
Torino : UTET, c2001
Classici delle religioni :Le religioni di interesse etnologico
Vicenza : Il punto d'incontro, c1994
La medicina del popolo delle pietre / Manny Twofeathers ; [traduzione di Fulvio Bernardinis]
Vicenza : Il punto d'incontro, 1999
Saggezza pellerossa
La mente di Dio : il senso della nostra vita nell' universo / Paul Davies
Milano : A. Mondadori, 1993
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Chi o cosa ha dato origine all'intero universo? Che cosa ne causerà invece la distruzione? Che cos'è la materia? Che cos'è la mente? Può qualcosa di noi sopravvivere alla morte? Che cosa sono tempo e spazio? Esiste un Dio ordinatore di tutto il cosmo? Il fisico teorico Davies intende dimostrare in questo saggio che a tali eterni quesiti oggi la scienza può trovare una risposta convincente.
Dio e la nuova fisica / Paul Davies ; traduzione di Marco e Dida Paggi
Milano : A. Mondadori, stampa 1998
Viandanti nell'universo : astronomia e senso della vita / George Coyne, Alessandro Omizzolo
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Il volume indaga sul miracolo della vita nel cosmo, sulle nostre origini chimiche e sulla fede nel Dio personale.
Religione del nostro tempo / Giancarlo Gaeta
Roma : E/O, copyr. 1999
Abstract: Quattro intellettuali accomunati da un tragico destino e da una straordinaria capacità di comprendere il nostro tempo: Walter Benjamin, Simone Weil, Etty Hillesum e Dietrich Bonhoeffer. Di loro si deve dire che dall'epoca toccata loro in sorte hanno tratto il più grande profitto, a nostro vantaggio.
Terrore suicida : religione, politica e violenza nelle culture del martirio / Fabio Dei
Donzelli, 2016
Abstract: Il «terrorista suicida» è una figura che sembra sfuggire a ogni possibile comprensione. L’inquietudine che suscita dipende anche dal fatto che alcune caratteristiche del suo comportamento non ci sono così estranee, ma fanno parte di una nostra storia: il martirio volto alla diffusione di ideali religiosi e politici è centrale nelle grandi tradizioni religiose, così come in tutti i movimenti nazionalisti che hanno plasmato l’Occidente moderno. Nelle forme di terrorismo suicida contemporaneo questi tratti si manifestano però in modalità che ci appaiono diverse e «distorte» – tanto più perturbanti, dunque, in quanto fondono il familiare e il mostruoso. L’opinione pubblica rappresenta il terrorista suicida per lo più in termini di devianza, follia, fanatismo; un soggetto irrazionale, che è stato plagiato o agisce sulla base di credenze religiose «primitive», quali l’attesa di un premio in paradiso. Per quanto riguarda gli studiosi, alcuni tentano di ricondurre queste scelte estreme a gravi disagi psicologici acuiti da condizioni di vita particolarmente critiche; altri le collegano a motivazioni esclusivamente razionali e tattiche. Si tratta però di approcci del tutto insufficienti: il terrorismo suicida non può essere compreso solo in riferimento a scelte strategiche politiche e militari, o a disposizioni psicologiche individuali, o a situazioni di vita drammatiche. Questi fattori hanno di certo un ruolo determinante, ma perché un individuo decida di aderire a un’organizzazione terroristica e di votarsi al martirio è necessaria una cornice culturale socialmente condivisa e radicata, un contesto profondamente morale, con una concezione socialmente plasmata del bene e del male, che attribuisca a quel gesto un valore alto e condiviso. E un ruolo cruciale in questo senso è giocato dalla religione: troppo spesso intesa in modo caricaturale e «primordialista», agisce in realtà come un lessico morale, nel quale si esprimono valori come la sacralità dei rapporti familiari, la solidarietà comunitaria, la morale pubblica – il senso dell’essere umani, in definitiva. Non si può dunque pretendere che le violenze islamiche – e le pratiche di martirio in particolare – divengano comprensibili solo se depurate da una «superficie» religiosa: quest’ultima è una componente costitutiva del loro significato. Il che non vuol dire che le religioni, e in specie l’Islam, siano in sé violente o portino alla violenza. Vuol dire però che i protagonisti del terrorismo suicida jihadista plasmano con forza la propria soggettività nel linguaggio e nella pratica islamica: dobbiamo tenerne conto se vogliamo comprendere, oltre che condannare.
Trezzano sul Naviglio : IdeeAli, [2004]