Trovati 8 documenti.
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Costituzione e politica : appunti per una nuova stagione di riforme costituzionali / Enzo Cheli
Il Mulino, 2023
Abstract: Con l’avvio della XIX legislatura, a destra quanto a sinistra si è tornati a discutere di riforme costituzionali. Ma di quali riforme c’è bisogno e come realizzarle? In questo agile volume, Enzo Cheli mette la sua cultura e la sua memoria costituzionalistica a disposizione di quella che si preannuncia come una nuova stagione di contesa politica sul dettato costituzionale. In cinque sintetici capitoli, il libro propone un bilancio (positivo) del rendimento storico della nostra Carta e ricostruisce le ragioni dei fallimenti delle «grandi riforme» tentate negli ultimi quarant’anni. Secondo l’autore la Costituzione si può e si deve riformare, ma tenendo distinti i limiti della costituzione (attuata e inattuata) dalle disfunzioni del sistema politico. Viviamo infatti l’ossimoro di una «costituzione forte», sorretta da un largo consenso popolare, su cui lavora «un sistema politico fragile», che non riesce a esprimere governi stabili e riforme di successo, e che di conseguenza sembra sempre più scollato dal corpo sociale del Paese.
Reggio Emilia : Imprimatur, 2016
Abstract: Con l'appuntamento solenne del referendum, saremo chiamati a votare su un'ampia e importante revisione della nostra Costituzione. Oppositori e sostenitori della riforma voluta dal Governo Renzi sembrano concordare sulla necessità di incentrare il dibattito sui contenuti del provvedimento. Ma nei fatti è davvero così? Da una parte vi è chi sostiene che un aggiornamento della Carta sia indispensabile, qualunque forma prenda, dall'altra c'è chi professa una presunta intangibilità del testo voluto dai Padri Costituenti. Questo libro tenta invece di entrare nel merito, proponendo al lettore un viaggio attraverso le varie tappe che hanno portato all'approvazione del testo che è oggi sottoposto al giudizio popolare, per poi verificare, punto per punto, come cambierebbe il nostro ordinamento qualora entrasse in vigore. Quali erano le ragioni e gli obiettivi all'origine della revisione? È vero che con la riforma finirebbe il bicameralismo? Risparmieremmo realmente milioni di euro abolendo sprechi e privilegi? Ma soprattutto è vero che questa è l'ultima occasione o piuttosto - come spiegava Alessandro Pizzorusso - le riforme potrebbero essere affrontate in modo progressivo, cominciando da quelle più semplici e mature, per poi passare alle altre, senza pretendere di risolvere tutto in una volta? Prefazione di Roberto Zaccaria. Postfazione di Giuseppe Civati.
A un cittadino che non crede nella giustizia / Gian Carlo Caselli, Livio Pepino
Ed. con l'aggiunta di una prefazione
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La giustizia resta un malato grave, le cui condizioni, in mancanza di cure appropriate, si aggravano con il passar del tempo. Eppure è sempre più evidente che senza giustizia deperisce la qualità della convivenza civile. Per questo non vogliamo concederci il lusso della rassegnazione e del silenzio e continuiamo a ragionare, cercando di mettere le nostre esperienze professionali e l'analisi da esse suggerite a disposizione di chi vuole un rinnovamento profondo della giustizia (che - ne siamo convinti - è un malato curabile, a condizione che lo si voglia davvero curare ...). (Gian Carlo Caselli).
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: La legge Gasparri è una legge che non riguarda solo la televisione ma ha un'influenza diretta sulla forma di governo. La negazione clamorosa del pluralismo e del diritto all'informazione, la concentrazione nei media, e soprattutto nella pubblicità, a favore dell'impresa di proprietà del Presidente del Consiglio, la non soluzione del conflitto di interessi, sono altrettanti tasselli di un più generale disegno di concentrazione dei poteri al vertice dello Stato. Nessuno dei paragoni con i modelli precedenti sull'influenza dei mezzi di comunicazione di massa sulla politica regge più di fronte a questa devastazione delle regole. Se la legge Gasparri verrà approvata, non avrà più senso sedersi al tavolo delle riforme.
Inferno TV : Berlusconi e la legge Gasparri / Carlo Rognoni
[Milano] : Tropea, copyr. 2003
Abstract: Carlo Rognoni racconta le origini oscure e l'iter parlamentare del disegno di legge che ha destato tanto preoccupazioni nel presidente della Repubblica. Ci spiega coma la Gasparri si faccia beffa della sentenza della Corte costituzionale che impone di mandare Rete 4 sul satellite entro la fine del 2003; come sfidi le autorità indipendenti sottomettendo agli interessi di Arcore lo sviluppo di nuove tecnologie digitali e della multimedialità; come preveda per il servizio pubblico una falsa privatizzazione e un nuovo asservimento ai partiti. Se dalla famosa discesa in campo nel 1994 il conflitto di interessi è stato al centro del dibattito politico, nelle pagine di Inferno TV i timori di metà degli italiani si rivelano fondati.
Mala Costituzione e altri malanni / Giovanni Sartori
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Io non mi identifico con l'opposizione istituzionale: sono un oppositore Quidam de populo. Sotto la lente del più impietoso commentatore dei nostri vizi pubblici sfila la classe politica del Paese, incapace di garantire buon governo, istituzioni stabili, riforme ben congegnate. Un panorama di opportunismi e di inettitudini in cui si specchiano altri malanni, non solo italiani, del nostro tempo. Giovanni Sartori è uno dei massimi studiosi della politica del nostro tempo. È stato insignito di otto lauree honoris causa e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso premio Príncipe de Asturias. È Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University e professore emerito di Scienza politica all'Università di Firenze.
La giustizia ingiusta / Gerardo D'Ambrosio ; con la collaborazione di Manuel Gandin
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Gerardo D'Ambrosio è stato uno degli esponenti più in vista della magistratura italiana e in particolare della Procura di Milano. Oggi, per la prima volta, scrive un libro per illustrare la sua visione dei problemi della giustizia, uno dei campi in cui da anni infuria la polemica politica in Italia. I temi toccati sono quelli più scottanti: la riforma della procedura penale con l'introduzione di un processo accusatorio (alla Perry Mason) ancora male applicato; la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, il controllo popolare dei pubblici ministeri e la loro subordinazione al potere esecutivo; il sovraffollamento delle carceri e la questione dell'indulto.
A un cittadino che non crede nella giustizia / Gian Carlo Caselli, Livio Pepino
Roma : Laterza, 2005
Abstract: In uno stato democratico è sulla fiducia nella giustizia che si fonda la convivenza civile. Per restaurare quel patto antico due magistrati da sempre in prima linea, Gian Carlo Caselli e Livio Pepino, cercano di dipanare una matassa fitta di malintesi, errori e bugie, attraverso un percorso che non arretra di fronte agli argomenti caldi degli ultimi anni: il garantismo, l'indipendenza della magistratura, la famigerata riforma del sistema giudiziario con la separazione delle carriere.