Trovati 1190 documenti.
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La donna che uccide / Alexandra Marinina
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Platonov è un uomo braccato. Ex funzionario del Ministero degli Interni, è stato accusato di corruzione, contrabbando di metalli preziosi e omicidio. È un complotto, ma lui non può provarlo, la sua unica possibilità è fuggire, nascondersi e sperare di scagionarsi, guidando da lontano le indagini della polizia. Trova rifugio a casa di una sconosciuta, Kira, che accetta di aiutarlo e che lentamente si innamora di lui e trasmette i suoi messaggi alle persone che potrebbero tirarlo fuori da quell'impiccio. Per la Kamenskaja, della Polizia criminale di Mosca, è un caso difficile: difficile credere che Platonov sia innocente, ci sono troppi elementi contro di lui. Difficile anche rompere certe barriere di silenzio, difficile capire su cosa aveva messo le mani, non potendogli parlare direttamente. E poi ha tra le mani anche l'indagine su un killer misterioso che uccide ogni settimana, sei vittime senza legami tra loro, freddate in vari punti della città senza un apparente disegno. Più i tasselli si incastrano, più Nastja si accorge che questa volta ha a che fare con qualcosa di più astuto di qualunque criminale, qualcosa contro cui non esistono né armi né strategie abbastanza potenti: il semplice, banale destino.
Einaudi, 2005
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
La madonnina degli sleepings / Maurizio Dekobra ; traduzione di Aldo Parini
Novissima, 1932
Abstract: La protagonista del romanzo, la Madonnina del titolo, è Lady Diana Wynham, una giovane e seducente aristocratica inglese in viaggio attraverso l'Europa per procurarsi i mezzi per corrompere il commissario bolscevico berlinese Varichkine e ottenere l'autorizzazione a sfruttare i pozzi petroliferi acquistati dal suo defunto marito in Georgia prima della rivoluzione. Viaggi, lusso ed eros, tutto può succedere tra le splendenti boiseries lanciate a tutta velocità sulle rotaie.
Lenin a pezzi : distruggere e trasformare il passato / Antonella Salomoni
Il Mulino, 2024
Abstract: Vladimir Lenin, fondatore dell’Urss, per volontà di Stalin è stato esposto alla venerazione dei cittadini nel mausoleo della Piazza Rossa, e ha vegliato sui popoli del blocco sovietico attraverso migliaia di occhi di pietra o bronzo di altrettanti monumenti. Ma cosa è accaduto dopo il 1989? Il corpo, perduta l’aura della reliquia, è rimasto in mostra a Mosca, davanti al Cremlino, e le statue sono state in gran parte cancellate. Una vicenda esemplare per comprendere la complessità dei fenomeni iconoclastici. La pratica di tirare giù Lenin dal suo piedistallo ha riguardato tutto lo spazio post sovietico e, in Ucraina, ha assunto contorni talmente importanti da essere indicata con il termine Leninopad: il più grande movimento d’iconoclastia del Novecento, esploso prima ancora delle proteste che, più di recente, abbiamo visto in Gran Bretagna o negli Stati Uniti. A un secolo dalla morte di Lenin, Antonella Salomoni ne racconta ascesa e declino attraverso la storia del suo corpo e delle sue immagini: innalzate, rispettate e poi rimosse, distrutte, vandalizzate, reinterpretate come simbolo di sottrazione al colonialismo russo, e persino ricollocate sui piedistalli dagli occupanti durante la guerra in Ucraina. Un libro sulla memoria imposta e poi sovvertita, che va al cuore delle inquietudini del mondo contemporaneo.
Fanucci, 2023
Abstract: In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l'inverno dura la maggior parte dell'anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell'inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può "vedere" e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell'intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l'unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l'Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
La tempesta di neve ; Albert ; La felicità familiare / Leone Tolstoi ; [traduzione di Erme Cadei]
Rizzoli, 1949
Abstract: La tempesta di neve non è solo il racconto di un viaggio notturno nella tormenta. Nel cuore gelido della tempesta, Tolstoj custodisce il ricordo di un giorno caldo di luglio e di un bambino che vede estrarre da uno stagno il corpo annegato di un contadino. Tolstoj ha così tanta cura di queste due narrazioni da cucirle con lo stesso sentimento. Non crea specchi, lega melodie. E il lettore inizia a sentire che gli oggetti, i suoni, i personaggi della mattina calda di luglio appartengono alla corsa dei cavalli e delle slitte nella neve, alle urla dei vetturini nella tempesta. Ma la morte porta via qualcosa a chi sopravvive, la tempesta cancella lo spazio attorno ai viaggiatori: senza un luogo nel quale riconoscersi l’uomo non ha identità. È la ricerca dell’identità il tema sotterraneo de La tempesta di neve. Tolstoj chiude con un canto: nella luce dell’alba, descrive con gioia i volti dei vetturini, che erano rimasti nascosti al narratore durante la notte. È il canto dell’identità, la chiusa di ogni scritto che sia vissuto come esperienza.
Storia della Russia moderna / Eugenio Anagnine
Studium, 1951
Torino : Einaudi, 1970
Abstract: Un vecchio professore con la giovane seconda moglie Elena, fa visita al cognato Vanja e a Sonja, figlia di primo letto del professore, che vivono in campagnain una tenuta di famiglia. Quando il professore rivela il vero motivo della sua visita, vendere la tenuta, la risposta di Vanja e' inaspettata e violenta...
Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Transiberiana : l'ultimo treno leggendario / Andrea Cuminatto
Polaris, 2019
Abstract: Dalla cima dei monti Urali alle profondità del lago Baikal, la gelida Siberia è capace di avvolgere il visitatore in un calore inaspettato, grazie all’accoglienza dei suoi abitanti. Per molti attraversare due continenti via terra, viaggiando su una ferrovia lunga diecimila chilometri, è il sogno di una vita: questa guida vuole essere uno strumento per dare a tutti la possibilità concreta di percorrere la Transiberiana, scoprendo lungo il tragitto i segreti della Russia più profonda e misteriosa.
La Russia, grande madre e piccoli padri / Tilde Giani Gallino
Einaudi, 2020
Abstract: Storia e contemporaneità della grande Russia si squadernano qui, in un intenso viaggio, che racconta, nella lettura dell'autrice, i risvolti psicologici dei grandi zar di ieri fino a Putin. Il libro non vuole essere una esposizione storica, di secolo in secolo, di una nazione come la Russia. L'intento dell'autrice è piuttosto quello di tracciare - in una prospettiva psicologica - un ritratto, o più ritratti, dei luoghi e della stessa immensità di questo Paese, delle sue vicende millenarie, dei popoli e delle persone che vi sono nate e vissute, parte in territori sconfinati, parte nelle città via via costruite. Il quadro si fa più affascinante, o inquietante, a misura che si presentano i protagonisti del passato, le leggende degli eroi, la brutalità dei tiranni, i vinti o i vincitori della storia.
Processo alla Russia : un racconto / di Sergio Romano
Longanesi, 2020
Abstract: Nel 1843 apparve a Bruxelles il libro di un nobile francese, il marchese de Custine, intitolato La Russia nel 1839 . Era un quadro dei costumi politici e sociali dell'Impero zarista ed ebbe un grande successo, non soltanto in Belgio e in Francia, nel momento in cui la Russia dopo le guerre napoleoniche era ormai una potenza mondiale. Ma questo grande Paese, nella descrizione di Custine, era anche lo Stato in cui sopravvivevano molte caratteristiche dell'epoca feudale: autocrazia, servitù della gleba, enormi ricchezze e grande povertà, analfabetismo diffuso, arbitrio giudiziario. Nei decenni seguenti la Russia divenne sempre più grande e potente, ma la descrizione che ne era stata fatta da Custine sopravvisse nell'opinione pubblica europea. La tenacia e l'eroismo dell'Armata Rossa nella guerra contro la Germania nazista giovarono all'immagine della Russia nel mondo, ma non sino al punto di evitare che la potenza sovietica, durante la Guerra fredda, venisse percepita come una possibile minaccia. La Guerra fredda è finita da tempo, ma i sentimenti e i timori anti-russi sopravvivono. Il Paese che l'Occidente considera più estraneo ai suoi principi e alle sue regole è anche quello che, pur considerandosi erede dell'Impero bizantino, ha maggiormente cercato di imitare l'Europa. Perché dunque continuiamo a considerare la Russia un Paese estraneo, diverso e in opposizione a «noi» europei? Che cosa porta l'Europa a vedere nella Russia una civiltà nemica e separata? Sergio Romano ci svela le dinamiche di questo paradosso con un racconto che attraversa tutta la grande e impetuosa storia russa.
L'orso e l'usignolo : romanzo / Katherine Arden ; traduzione dall'inglese di Maria Teresa De Feo
Fanucci, 2019
Abstract: In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l'inverno dura la maggior parte dell'anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell'inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può "vedere" e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell'intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l'unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l'Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
Gallucci Bros., 2022
Abstract: Lo Scemo è un uomo sfortunato, un diseredato che occupa il gradino più basso della scala sociale. Tutti ridono di lui, lo strapazzano, lo picchiano per le cose strampalate che la sua dabbenaggine lo porta a fare. Ma la sorte lo prende in simpatia, ed egli diventerà vincitore. La storia di Ivan lo scemo venne scritta da Tolstoj all'apice della sua carriera di letterato e di pensatore politico. La censura zarista capì subito che sotto l'innocenza della fiaba si nascondeva una condanna totale dell'organizzazione statale, con il suo apparato militare, la sua economia capitalistica e la sua connivenza con la chiesa. Così ne vietò la pubblicazione. Venne la rivoluzione ma anche il nuovo regime trovò difficile accettare il messaggio radicale di Tolstoj: la storia venne sì pubblicata, ma solo nei volumi delle opere complete dello scrittore. Politici, militari, intellettuali, commercianti: Ivan lo Scemo, il protagonista di questa fiaba, se ne prende gioco e ha la meglio su tutti.
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment [distributore], c2007 ; Stati Uniti : Metro-Goldwyn-Mayer Studios [produzione], c1978
Abstract: Los Angeles 1968. Dopo che suo marito Bob, capitano dei marines, è partito per il Vietnam, la casalinga Sally Hyde decide di farsi assumere come infermiera volontaria in un ospedale di reduci di guerra: qui conosce Luke Martin, un ex-soldato rimasto paralizzato alle gambe e tormentato dai ricordi della sua terribile esperienza. Fra Luke e Sally si instaura un profondo legame che si trasformerà ben presto in un rapporto d'amore.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Il libro del cibo sano e salutare uscì nel 1952 in Unione Sovietica: pubblicato in prima edizione in 500.000 copie, fece il tutto esaurito in pochissimo tempo e a grande richiesta fu ristampato, sempre con le medesime tirature, nel '53 e nel '54. Sua principale funzione è essere d'aiuto alla padrona di casa sovietica, facendole risparmiare tempo e fatica, assistendola nella preparazione di cibi buoni e sani per la famiglia, utilizzando prodotti dell'industria alimentare dell'epoca. Il volume espone i capisaldi di un'alimentazione corretta, fornendo brevi descrizioni di cibi e ricette create dagli chef più famosi del tempo. Prefazione di Josif Stalin.
La cucina russa / Sandro Liberali
Milano : Rizzoli, 1989
Cucina russa / a cura di Laura G. Giannini
Torino : Sonda, 1999
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta della cucina russa. Il libro presenta oltre 1000 ricette, organizzate per portata, che raccolgono il meglio della tradizione culinaria di questo grande Paese che si estende per metà dell'emisfero settentrionale della terra. Piatti curiosi e poco conosciuti, frutto di una cucina eclettica e cosmopolita, scaturita dall'incontro delle tradizioni slava, bizantina e ortodossa, caratterizzata da influenze asiatiche, mongole ed europee. Vengono segnalate anche le abitudini alimentari attuali della nazione e suggeriti i menù semplici per cominciare a cucinare e apprezzare sapori diversi e insoliti. Non mancano consigli, trucchi e informazioni su dove mangiare e acquistare ingrendienti in Italia e in Russia.
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Non solo caviale, per i russi, anzi. Il vero simbolo del lusso in cucina per loro è l'ananas. Questo semplice esempio è indicativo di quanto i tenitori dell'ex Unione Sovietica siano totalmente inesplorati dal punto di vista culinario. Eppure c'è così tanto da imparare da quello che mangiano gli abitanti di un paese! Nella Cucina totalitaria Kaminer traccia dieci brevi ritratti nazionali delle repubbliche ex sovietiche, attraverso le ricette della tradizione culinaria, da quelle piccanti del Caucaso a quelle ucraine a base di latte, a quelle esotiche dell'Asia, a quelle salutari del Baltico. Ogni ritratto è corredato dai suoi consueti aneddoti, incontri surreali ed esperienze assurde tratte dagli anni della sua gioventù realsocialista e dalla sua maturità postcomunista e berlinese. Alla fine di ogni capitolo il testimone passa alla moglie Olga, che illustra una serie di ricette tipiche della regione appena trattata, tutte regolarmente testate dagli amici della coppia rastrellati nella comunità berlinese di reduci dell'Urss.
Il gruppo dei cinque / Valeri Voskobojnikov
Firenze : Giunti, [1987]