Trovati 1198 documenti.
Trovati 1198 documenti.
Milano : Fabbri, 1999
A. Mondadori, 2006
Abstract: L'opera raccoglie tutta l'opera di Babel'. Moltissimi i racconti da quelli dell'Armata a cavallo a quelli del ciclo di Odessa ad altri mai tradotti in italiano; inoltre la produzione pubblicistica (Babel' scrisse per numerosi giornali sovietici, soprattutto corrispondenze), le due opere teatrali (Tramonto e Maria) e le sceneggiature. Introdotto da un saggio della slavista e scrittrice Serena Vitale, curato da Adriano Dell'Asta, tutto tradotto da Gianlorenzo Paciri, l'opera costituisce un'occasione di scoperta di questo autore: le sue storie infatti, scritte in uno stile ricco di echi, di sottigliezze sonore, di accensioni liriche, sono dense miniature in cui il dato reale, talora tragico talora vivacissimo, sfuma in toni favolistici. Al centro dell'attenzione dello scrittore è sempre la scoperta dell'elemento umano nel complesso ingranaggio della storia.
Altreconomia, 2024
Abstract: Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina molte persone si sono chieste "perché i russi non si ribellano?". Il dibattito pubblico ha spesso invocato un'atavica apatia del popolo russo, assuefatto a secoli di oppressione e impantanato in un Paese che ha conosciuto solo autoritarismo, eppure i russi non corrispondono affatto a quell'immagine diffusa. Questo libro ripercorre la storia dell'opposizione a Putin dal momento del suo insediamento nel 2000 a oggi. Franceschelli e Varese danno la parola a cinque testimonianze, cinque storie, che raccontano forme diverse di repressione e opposizione. Ogni intervista getta luce su un aspetto specifico della società e della politica russa: il culto della Seconda guerra mondiale, costruito ad arte dal regime; il ruolo della Chiesa ortodossa; quello della società civile e dei sondaggi di opinione; lo stravolgimento dei più basilari principi del diritto; la complicità delle università nel soffocare il pensiero critico. Arricchito da una cronologia dell'opposizione e da un glossario della resistenza, "La Russia che si ribella" ha un valore eccezionale nel fornire una panoramica dettagliata e articolata della complessa realtà politica e sociale russa.
Gli ultimi giorni di Mandel'stam / Vénus Khoury-Ghata ; traduzione di Laura Bosio
Guanda, 2017
Abstract: «Avrai solo il mio cadavere, la mia poesia su di te mi sopravvivrà. Mi hai vietato di lavorare, di pubblicare, mi hai dato la caccia di città in città […] ma la mia poesia è più forte di te. Vuoi che te la reciti? Si sente solo il montanaro del Cremlino / l’assassino e il mangiatore di uomini.» Così si rivolge a Stalin il grande poeta russo Osip Mandel’štam quando, nel 1938, ormai minato nel corpo e nella mente, perduto in un labirinto di ossessioni, dialoghi immaginari, fantasmi, si avvicina alla morte in un campo di transito per la Siberia. Con questo romanzo dal vero, Vénus Khoury-Ghata scende nell’inferno dello scrittore attingendo da una parte all’inventiva propria della fiction e dall’altra ai ritmi e alla lingua densa della poesia. E intorno a Mandel’štam, accompagnato e sostenuto dalla moglie Nadežda, che ne salverà l’opera dall’oblio postumo, l’autrice suggerisce con sobrie pennellate la scena letteraria del tempo, popolata di intellettuali che al nemico del regime voltano le spalle e altri, pochissimi, che all’amico perseguitato e in miseria hanno il coraggio di offrire aiuto.
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia / Mario Rigoni Stern
Torino : Einaudi, stampa 1972
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
La bambina di Kiev / Luca Crippa, Maurizio Onnis
Pienogiorno, 2022
Abstract: Alisa ha dieci anni anni e vive in un condominio popolare alla periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome. Che cosa sta succedendo? E questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, il romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un indirizzo scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, e di speranza. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.
2. ed.
Milano : Jaca book, 1990
Di fronte e attraverso ; 257 - Di fronte e attraverso. Filosofia
Per ogni parola perduta : romanzo / Benedetta Cibrario
Mondadori, 2022
Abstract: Oxford. La giovane Sofia si è confinata in casa dopo la perdita del marito Nicola Obreskov, storico accademico, sul punto di concludere uno studio sui russi immigrati in Italia fra la fine dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento. L'intensità della storia d'amore spezzata disorienta Sofia, che sceglie l'isolamento. L'amico Edmund ha i suoi metodi – e le sue ragioni – per forzarla a riprendere il lavoro di restauratrice di tessuti: è appena riuscito ad aggiudicarsi all'asta una mongolfiera levatasi in volo a Chambéry nel 1784 e bisognosa di un restauro. Alla generosa invadenza di Edmund risponde la gugliata magica e riparatrice di Sofia, che accetta anche di svolgere una ricerca storica su quel volo e sul giovanissimo Xavier de Maistre – futuro autore del Viaggio intorno alla mia camera – salito sulla navicella insieme all'amico Louis Brun. A Chambéry, stringe una singolare intesa con Pauline, erede appassionata di una celebre libreria antiquaria. Si incrociano destini, e complice Edmund, maestro di cerimonie, Sofia guida la sua mongolfiera restaurata nei cieli della Storia perché il passato sia invitato a resistere dentro i confini incerti del presente. Alla giovane ostinazione di Pauline fanno eco la Russia misteriosa di Nicola e il fantasma di de Maistre. Benedetta Cibrario sente una volta di più il "rumore del mondo" e lo semina, con maestria, dentro il vortice in cui si affollano le parole perdute della memoria. Quattro anime generose si avventurano per noi attraverso gli specchi del dolore e dell'accadere, alla ricerca del filo con cui ricucire gli strappi del destino, e fanno levare nel cielo della Storia un'antica mongolfiera perché dall'alto siano finalmente comprensibili la meraviglia e l'insensatezza del vivere.
Mondadori libri, 2024
Abstract: È l'estate del 1986 – una delle ultime per la gloriosa Unione Sovietica – quando Jura, sedici anni, arriva alla colonia per pionieri della Rondine. Ancora non sa che quelle settimane passate a giocare e nuotare nel fiume lo cambieranno per sempre. Non sa che, per la prima volta in vita sua, sta per innamorarsi: Volodja è l'educatore del suo reparto, di pochi anni più grande, e ricambia il sentimento di Jura. I due ragazzi scoprono nuove emozioni ed esplorano la propria sessualità, ma non osano portare avanti il rapporto: nell'Urss dal "radioso avvenire" infatti, le relazioni omosessuali sono punite con il carcere. Jura e Volodja decidono quindi di seppellire, letteralmente, il loro amore, affidandone il ricordo a una capsula del tempo che interrano nel suolo del campeggio prima di separarsi. Vent'anni dopo molte cose sono cambiate nella vita di Jura: il regime comunista è caduto, lui se ne è andato a vivere in Germania, ma non ha mai dimenticato quell'estate passata con il fazzoletto da pioniere al collo. Non ha mai dimenticato Volodja. E ora è tornato al campo della Rondine – ormai in rovina e abbandonato – per scoprire cosa sia rimasto di quel luogo in cui aveva lasciato ben più di metà del suo cuore, e di quel tempo felice. E forse riuscirà a sapere anche cosa sia successo al suo vecchio educatore. La persona più importante della sua vita.
Tutti i racconti / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi. 1
1991
Fa parte di: Tolstoj, Lev Nikolaevič <1828-1910>. Tutti i racconti / Lev Tolstoj ; a cura di Igor Sibaldi
Abstract: I racconti di Tolstoj procedono, in una quasi ininterrotta processione, attraverso tutta la sua opera, dall'inizio degli anni '50 fino all'autunno del 1910. Anno dopo anno scandiscono la biografia intellettuale e artistica di Tolstoj, ne offrono al lettore un itinerario privilegiato. In questo primo volume i racconti presentati sono: Memorie di un marqueur; Racconti di Sebastopoli e racconti di guerra; La tormenta; Due ussari; La mattinata di un proprietario terriero; Lucerna; Fiaba di come un'altra fanciulla Vàrin'ka..; Tre morti; Al'bert; Idillio; Polikuska; Racconti dal Nuovo abbecedario e i Quattro libri russi di lettura; Racconti incompiuti, 1851-1874.
Registrazioni d'epoca digitalizzate e rimasterizzate
Roma : Elleu : Medialia : Rai Trade, 2010
Abstract: Nello sceneggiato, tratto dal romanzo di Fedor Dostoevskji, si incrociano idestini dei due opposti protagonisti: da una parte il principe Miskin, eroedella bonta', e dall'altra Rogozin, un violento ricco possidente che pensa dipotersi comprare tutto, anche la donna che affascina tutta la citta', Nastas'jaFilippovna
Mondadori, 2023
Abstract: In epoca sovietica, quando il comunismo sembrava un destino indiscutibile e la storia veniva modificata perché riflettesse quel fine, circolava una battuta: «La Russia è un paese con un futuro certo; è soltanto il passato a essere imprevedibile». Ogni nazione ha infatti i propri miti fondativi, periodicamente soggetti ad aggiornamenti e rielaborazioni. Ma nessuna come la Russia ha reinventato tanto spesso il proprio passato, nell'incessante sforzo di adeguarlo alle vicissitudini delle ideologie dominanti. In Russia, osserva Figes, «la storia è politica». Dalla fondazione della Rus' di Kiev, nel I millennio, all'era di Putin, passando per i campi di battaglia e le corti di Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Caterina II e Nicola II, gli anni del totalitarismo e la perestrojka , l'autore esamina in queste pagine tanto i personaggi e gli eventi che hanno segnato la storia russa quanto le idee che ne hanno plasmato le azioni. E ripercorre lo sviluppo storico di quei miti e temi ricorrenti che, fin dalle sue origini nelle cronache medievali, ne hanno caratterizzato il racconto: Mosca come «Terza Roma» e il suo ruolo come salvatrice del cristianesimo e della civiltà; la tendenza imperiale verso una forma di governo autocratica; la ricerca da parte del popolo di uno zar santo e paterno, dispensatore di verità e giustizia, che avrebbe dato poi origine al culto di Lenin e di Stalin; l'etica del sacrificio radicata nel concetto di «anima russa»; l'utopia rivoluzionaria di costruire il cielo sulla terra. Così, sia che descriva l'incoronazione di uno zar in una cattedrale a lume di candela, l'epica resistenza alle invasioni di Napoleone e Hitler o l'assalto bolscevico al Palazzo d'Inverno nell'ottobre del 1917, Figes mostra le profonde continuità strutturali insite nella narrazione del proprio passato da parte dei russi. Il modo in cui la Russia è giunta a raccontare - e a reinventare nel corso del tempo - la propria vicenda millenaria, è infatti un aspetto fondante della sua cultura, delle sue convinzioni, della sua visione, e imprescindibile per una comprensione informata della Russia odierna
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
39. ed.
Einaudi, 2022
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
DE, 2020
Abstract: Prego, entrate, la casa è grande. Siamo a Mosca, nel 1902, e la famiglia Muromtsev sta traslocando proprio ora. Mettetevi comodi sul bel divano rosso, e godetevi lo spettacolo. Vedrete sfilare quattro generazioni: bambini e anziani, soldati e rivoluzionari, dottori, operai, impiegate, gatti e cani. E con loro la storia: una rivoluzione, due guerre mondiali, la conquista dello spazio, la globalizzazione… Alla fine vi ritroverete ancora qui, sul bel divano rosso, sopravvissuto alla girandola di matrimoni, nascite, feste, funerali, mode, usanze, gioie, paure e delusioni di tutti coloro che abiteranno tra queste mura. A raccontarvi le tante storie sarà di volta in volta uno dei bambini del clan, con l’aiuto di fumetti, cartoline, ritagli di giornali, canzoni, poesie e ricette, giocattoli, abiti e cibi che mutano col passare delle mode e col progresso.
Donzelli, 2022
Abstract: 9288 km 146 ore e 22 minuti di viaggio 146 stazioni. La Transiberiana non è solo la ferrovia più lunga del mondo che si snoda dall'Europa al Pacifico, come un filo su cui megalopoli e paesini di tutta la Russia scorrono come perle. La Trans-Sib, come la chiamano affettuosamente i russi, racchiude storie e leggende che hanno ispirato la grande letteratura e rappresenta il viaggio per eccellenza, ricco di misteri e di avventure. Ecco perché le due autrici del pluripremiato C'era una casa a Mosca, hanno deciso di dedicare il loro nuovo albo illustrato al favoloso treno «Mosca-Vladivostok», invitandoci tutti a bordo. Per giungere dalla capitale fino alla costa che guarda al Giappone ci vuole una settimana intera, durante la quale il treno ci accompagna alla scoperta di un territorio sconfinato: dai grandi fiumi come il Volga, il Kama, lo Yenisei e l'Amur alla catena degli Urali, dal lago Baikal alle distese alberate della taiga. Ma a fianco alle bellezze di questi pezzi di mondo, il libro custodisce tra le sue pagine sorprese ancora più avvincenti: una miriade di storie vere e di curiosità intorno alla vita che brulica tanto nelle grandi città che nella quiete dei paesini più sperduti toccati dalla Trans-Sib. A raccontarle sono infatti 76 bambini e ragazzi in carne e ossa che vivono in 36 località sparse lungo la rotta, e che le due autrici hanno invitato a partecipare alla realizzazione del libro. Nell'arco di tre anni - tanto ci è voluto per dar vita a questo prezioso tesoro di carta! - i piccoli collaboratori hanno aiutato Anna e Alexandra a raccogliere centinaia di lettere, fotografie, oggetti e souvenir tipici dei loro luoghi di provenienza. È dunque a questo popolo di giovani co-autori che dobbiamo le mille curiosità sulle usanze e sul clima di tanti posti a noi sconosciuti, sulle attrazioni da non perdere, sui cibi da assaggiare e sui modi di dire locali. E sono sempre loro a svelarci trucchi e consigli per riuscire a trascorrere 7 giorni di seguito a bordo dello stesso treno! Lungo un tragitto che tocca 146 stazioni, vedremo così scorrere sotto i nostri occhi dapprima il paesaggio europeo della Russia e degli Urali, poi tutta quanta la Siberia e infine l'Oriente. In qualche stazione, le nostre piccole guide ci accompagneranno a esplorare i dintorni, mentre altre le vedremo passare velocemente dietro i finestrini. Rapiti dai racconti dei nostri piccoli compagni di viaggio, possiamo percorrere quasi 10.000 kilometri in sole 76 pagine. Perciò svelti, tutti a bordo!
Romanzo russo : «fiutando i futuri supplizi» / Alessandro Barbero
Sellerio, 2024
Abstract: Il professore Viktor Obilin è relatore di tesi della studentessa Tanja Borisovna, decisa ad approfondire la storia dei quadri del Partito comunista degli anni precedenti. Questa prima indagine si intreccerà con una seconda, quella del giudice Nazar Kallistratovic Lappa, che indaga su un assassinio.
Anastasia / diretto da Don Bluth, Gary Goldman
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2001
Abstract: Mentre la rivoluzione si abbatte su tutta la Russia, Anastasia, la figlia piu' giovane dello zar, riesce a fuggire e salvarsi. Alcuni anni dopo incontra Dimitri ed insieme si recano a Parigi per reclamare l'eredita' che le spettaper diritto di nascita. I due giovani troveranno sul loro cammino il malvagio monaco Rasputin ed il suo servo Bartok il pipistrello, che useranno ogni mezzo per ostacolarli
Il dottor Zivago / [directed by David Lean]
Anniversary ed
Warner Bros. Entertainment, 2010
Abstract: Negli anni della rivoluzione sovietica, il dottor Yurij Zivago e l'infermiera Lara si amano con disperata passione, ma sono destinati a rimanere divisi