Trovati 100 documenti.
Trovati 100 documenti.
Santa Sofia di Romagna : Premio Campigna, stampa 1989
Gianfranco Pardi : 1960/90 / [a cura di] Giovanni Maria Accame
Milano : Fabbri, [1990?]
Domenico Neri : le maschere della commedia dell'arte
Milano : Provincia, stampa 2001
Milano : Mondadori Electa, [2007]
Fausto Melotti : teatrini, 1931-1985 / a cura di Carlo Pirovano ; fotografie di Luca Carrà
Verona : Galleria dello scudo ; Milano : Charta, 1996
Andrea Cascella : gli anni Sessanta / a cura di Giuseppe Appella
Milano : Electa, [1998]
Folon : Firenze / a cura di Marilena Pasquali
Milano : Skira, copyr. 2005
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Forte di Belvedere e Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, 13 maggio - 18 settembre 2005). Curato da Marilena Pasquali, il catalogo presenta circa duecentocinquanta opere comprendenti i celebri acquerelli, piccoli objets ricchi di fantasia e di ironia, e, soprattutto, le sculture - monumentali o di dimensioni più ridotte - di Jean Folon. L'artista noto in tutto il mondo per i suoi acquerelli e per la sua attività grafica, a partire dagli anni Novanta (dalla mostra al Metropolitan di New York, tappa significativa del suo percorso artistico) si è dedicato alla scultura con esiti di altissimo livello pienamente riconosciuti dalla critica e dal pubblico internazionale.
Milano : Mondadori Electa, [2011]
Abstract: Alberto Giacometti vide davvero l'Ombra della sera? E attorno a questa domanda che ruotano nuovi studi critici volti a svelare il segreto di un raffronto entrato nell'immaginario comune. Quello fra il leggendario bronzetto etrusco conservato al Museo Guarnacci di Volterra e le figure longilinee del grande scultore svizzero che, nelle loro forme affusolate, sembrano riproporre a distanza di secoli i caratteri di un capolavoro antichissimo. La mostra allestita alla Villa Manzoni di Lecco che, per la prima volta, ha posto realmente in dialogo l'Ombra della sera con una Femme debout di Giacometti, ha ispirato questo volume che raduna testimonianze inedite utili a svelare, affermare e confutare insieme uno degli enigmi più intriganti dell'arte moderna. Il volume è il Catalogo della mostra di Lecco (Villa Manzoni-Scuderie, 5 marzo - 15 maggio 2011).
Henri Laurens : sculptures en pierre, 1919-1943
Cinisello Balsamo : Silvana ; Monza ; Milano : Montrasio Arte, stampa 2007
[Milano] : F. Motta, 2008
Abstract: Il volume, curato da Luigi Ficacci, presenta i testi di Luigi Ficacci e Caterina Rapetti e le fotografie di Aurelio Amendola e Luigi Biagini. "Non è questa, raggiunta alla sua conclusione, la forma che inizialmente si immaginava per questo libro. Non era previsto così, come il composto di un discorso storico sull'arte affiancato - e non illustrato - da un discorso per immagini, affidato a due interpreti fotografi." Luigi Ficacci
Angelo Tenchio : le sculture : catalogo generale / a cura di Luciano Caramel
Como : Nodolibri, 1998 (Lipomo : Pentagraf)
Gli animali di Piero Maggioni / [a cura di ] Renato Majolo
Bergamo : Edizioni d'arte Rassegna, 1977
Artisti contemporanei
Michelangelo / Gabriele Donati
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2005
Grandi scultori ; 2
Gian Lorenzo Bernini / Tomaso Montanari
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2004]
Grandi scultori ; 1
Opere = Werke = Works : 1970-2016 / Adolf Vallazza, Gianni Berengo Gardin
Roma : Contrasto, [2017]
Abstract: Adolf Vallazza e Gianni Berengo Gardin. Gianni Berengo Gardin e Adolf Vallazza. Invertendo l'ordine il risultato non cambia. L'incontro di talenti, con due personaggi così peculiari, non può che generare una sinestesia, un evento sensoriaIe inedito. Uno nasce con negli occhi il mare, l'altro le montagne. Spazialità diverse su cui fermare lo sguardo bambino, odori diversi. Diversa solidità. Uno coglie l'attimo nel momento del suo arrendersi al divenire, alla progressione; l'altro coglie - nelle rughe e nelle cromature delle sue tavole - il segreto dei secoli. Acqua e pietra, accanto a cui convive un elemento più duttile, il legno, come una sintesi, una mediazione. Quel legno - amato da entrambi - che viene plasmato e fatto rinascere da Adolf Vallazza nelle sue sculture, capaci di penetrare il solido, disciplinarlo, estrarne il nocciolo pulsante e redimerne la grezza materia. Di esporlo a nuova luce, luce che Berengo Gardin sa cogliere imbrigliare, sa far danzare sui pieni e sui vuoti, rileggendone le linee. Linee orizzontali e linee verticali, direttrici che diventano direttrici dello spirito. (Alessandra Limetti)
Milano : Spirali/Vel, 1992
Il cielo d'Europa. L'arte in Russia ; 2