Trovati 1575 documenti.
Trovati 1575 documenti.
Milano : Corriere della sera, [2009]
Le raccolte del Corriere della sera ; 1
Palermo : Sellerio, [2008]
La memoria ; 770
Abstract: Calamandrei individuava nella mobilità sociale il principale compito della scuola. L'opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento efficace dei gruppi dirigenti. Considerava la scuola "un organo costituzionale" della democrazia e come la più iniqua e dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell'istruzione. Privilegio rafforzato dall'indebolimennto della scuola pubblica a vantaggio di una privata ricca e protetta. Ancor peggio quando questa, col finanziamento statale all'istruzione privata, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa. Sono argomentazioni di grande attualità, oggi resa ancor più bruciante dal fatto che il sistema dell'istruzione in Italia sembra riavvolgersi intorno agli stessi problemi irrisolti. E il non averli mai definitivamente risolti fa di questi appassionati e lucidi interventi sulla scuola lontani mezzo secolo, scritti con l'eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, anche una lente per rileggere la storia d'Italia. "L'analisi di Calamandrei - scrive Tullio De Mauro nell'Introduzione - si impone oggi come ieri. Passa attraverso la capacità di promuovere una istruzione che rialzi in tutta la società i livelli di cultura, la possibilità di realizzare una compiuta democrazia che dia a tutti e tutte una effettiva pari dignità".
Roma : Atanòr, stampa 2008
Colonne
Firenze : Società editrice fiorentina, [2007]
Lettera a una professoressa / Scuola di Barbiana
Firenze : Libreria Editrice Fiorentina, 1994
Linee di storia della scuola italiana / Francesco De Vivo
Brescia : La Scuola, 1983
Roma : Anicia, 1986
Prospettiva 2000
Lettera a una professoressa / Scuola di Barbiana
Firenze : Libreria Editrice Fiorentina, 1976
Difendiamo il futuro : interventi per la libertà della scuola / a cura di Mario Mauro
Milano : Rizzoli, 1999
Povera educazione / Antonio Rossetto
Pasian di Prato : Campanotto, 2000
Zeta rifili ; 130
Oliver Loving / Stefan Merrill Block ; traduzione di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2018
Abstract: Bliss, Texas. Alle 9.09 di sera del 15 novembre, durante il ballo della scuola, un ex alunno ventunenne, smilzo e pieno di tatuaggi, Hector Espina Junior, parcheggia il suo pick-up fuori dall'ingresso laterale ed entra nell'edificio con un fucile d'assalto comprato a una fiera di armi a Midland. Non si dirige in palestra dove i ragazzi stanno ballando e potrebbe fare una carneficina, bensì nell'aula sul retro, dov'è radunato il gruppo teatrale in attesa di salire sul palco. Hector non dice una parola prima di mettersi a sparare. L'orrore è amplificato dalla rapidità dell'attacco: il tutto non dura più di un minuto. Mentre esce dall'aula, l'assalitore si imbatte in Oliver Loving, un diciassettenne allampanato, timido e maldestro. Un ragazzo che desidera soltanto passare inosservato, bravo a scuola e impacciato con le ragazze, soprattutto con quella cui muore dietro da un anno, Rebekkah Sterling, uno scricciolo pallido con i capelli color rame. Hector spiana il fucile, trucidando il futuro dell'intera famiglia Loving, prima di togliersi lui stesso la vita. Dieci anni dopo Oliver è ancora il «martire» di Bliss, ricoverato, in coma vegetativo, nella Crockett State Assisted Care Facility. Attorno al suo letto d'ospedale orbitano le vite dei suoi familiari: la madre, Eve, che trascorre quattro ore al giorno accanto al letto del figlio, convinta che basterebbe una distrazione perché Oliver scivoli via per sempre; il padre, Jed, che ha affogato il suo dolore nel whiskey e confonde il giorno con la notte; Charlie, il fratello minore, che si è trasferito a New York e, a suo dire, sta scrivendo un libro dedicato proprio a Oliver; e, infine, Rebekkah Sterling, l'amore giovanile di Oliver, che si è misteriosamente salvata dalla sparatoria per svanire poi nel nulla, senza rispondere alle domande dei giornalisti. Quando un nuovo test medico sembra promettere una soluzione per liberare la mente intrappolata di Oliver, sulla bocca di tutti affiora la domanda: potrà Oliver tornare a comunicare, e raccontare così ciò che è realmente accaduto in quella fatidica notte?
La scuola / Herman Koch ; traduzione dall'olandese di Stefano Musilli
Pozza, 2019
Abstract: C'è un quartiere ad Amsterdam dove nevrotiche veneri in pelliccia camminano specchiandosi continuamente nelle vetrine dei negozi e uomini in completo, troppo grassi o troppo magri, si dedicano pure loro allo shopping come se non avessero niente di meglio da fare. È un quartiere perbene fatto per gente perbene, dove ci sono centocinquanta pasticcerie e gastronomie, e dove tutto è un lievito madre a grana grossa e panini al frumento insaturo contro il cancro, le vene varicose e i versamenti di sangue. È soprattutto il quartiere dove si erge il Liceo Montanelli. Una scuola dove sono fatti tutti della stessa pasta: tipi con genitori artistici, pittori e scultori, innanzi tutto; ragazzini con padri e madri che appartengono al cosiddetto «mondo del teatro»; pedantelli che durante la ricreazione se ne stanno a blaterare di argomenti ricercati con le loro vocine finte e modulate. Il metodo della scuola l'ha inventato una certa Maria Montanelli, cent'anni prima, per offrire qualche opportunità in più nella vita ai bambini poveri di Napoli. Ad Amsterdam, però, il liceo costa sedici volte di più rispetto a una scuola normale, e di poveri non vi è nemmeno l'ombra tra le sue mura. Come in ogni scuola che si rispetti, anche il Liceo Montanelli ospita, tuttavia, una voce fuori dal coro: un ragazzo la cui madre è venuta a mancare dopo una lunga malattia, e il cui padre ha trovato conforto con una vedova appena tre isolati più in là. Un allievo particolarmente discolo, il cui sogno ricorrente è che uno Spitfire arrivi in picchiata e apra il fuoco su tutto quel quartiere palloso e viziato. Un compagno di classe, che vorrebbe tanto darle di santa ragione a Jan Wildschut, il nuovo arrivato, quello con qualche rotella fuori posto che sia d'estate che d'inverno indossa sciarpa e muffole e durante la ricreazione se ne sta nel cortile della scuola a masticare lentamente i suoi panini, con la saliva che gli cola da un angolo delle labbra...
Fantasmi a scuola / Jacques Duquennoy
Lupoguido, 2025
Abstract: Nella scuola dei fantasmi si va di notte, quando è buio e tutto sembra più magico. Henri, Lucie, Georges ed Edouard sono 4 giovani fantasmi (hanno appena 296 anni!) e devono affrontare un programma molto fitto: imparare ad entrare in aula attraverso i muri, spostare gli oggetti a distanza, diventare invisibili, studiare un ragno appena nato che… all’improvviso diventa gigantesco! Per fortuna possono contare sull’aiuto e la comprensione del loro maestro Trucchetto…
Scuolaforesta ; Il capitano e la sua nave ; La congiura dei cappuccetti / Stefano Bordiglioni
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2008
Abstract: La scuola talvolta può sembrare una cosa piuttosto noiosa. Ma non lo è di certo se alla cattedra c'è il maestro Quinto, o se nei banchi siedono i cricetini dell'Elvira. Che dire poi della Scuolaforesta? Guai a perdercisi dentro! Età di lettura: da 8 anni.
San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2011
Abstract: Chi ha detto che i draghi sono sempre cattivi e antipatici? Non è vero! Nocedicocco, per esempio, è un draghetto curioso e intraprendente, che vive su un'isola in mezzo all'Oceano con mamma, papà e moltissimi altri draghi grandi e piccoli, draghi marini, draghi mangioni e sputafuoco... Come tutti i draghetti della sua età, deve imparare a volare, a nuotare e a evitare i pericoli. Ma anche se è un drago bambino, Nocedicocco è sempre pronto a vivere nuove avventure assieme ai suoi simpatici amici! Età di lettura: da 5 anni.
Manni, 2016
Abstract: "L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... " Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Affetti, Scuola, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
Cominciare dal bambino. Scritti didattici, pedagogici e teorici
Torino : Einaudi, 1977
Piccola Biblioteca Einaudi ; 310
Giunti, 2022
Abstract: Romanzo strutturato a episodi separati e pubblicato, per la prima volta, dalla casa editrice milanese Treves nel 1886. Il libro ha la forma di un diario di un ragazzo di terza elementare che racconta lo svolgersi del proprio anno scolastico 1881-1882 dal 17 ottobre al 10 luglio: ogni capitolo riporta la data del giorno e un titolo riferito al tema trattato.
Ascolta il mio cuore / Bianca Pitzorno ; illustrazioni di Quentin Blake
2. ed.
Mondadori, 1998
Abstract: Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l'ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga...
Invisibile / Eloy Moreno ; traduzione di Sara Di Rosa
Mondadori, 2019
Abstract: Questa storia comincia con un ragazzo che prende il suo zaino, scende le scale e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all'ultima ora. E se, in quell'occasione, il ragazzo avesse dato un'altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita. Da un giorno all'altro, il suo mondo si popola di mostri: mostri che se ne vanno per poi tornare, mostri che feriscono, umiliano, sbeffeggiano. Mostri che guardano, che girano la testa dall'altra parte. Il ragazzo sente crescere dentro di sé la rabbia e l'odio, ma non sa come buttare fuori il fuoco che gli brucia dentro. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto grande, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male. E alla fine quel potere lo trova. L'invisibilità.