Trovati 360 documenti.
Trovati 360 documenti.
La grande peste : un flagello sull' Europa del Trecento / Angel Blanco
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994
Uno specchio lontano : un secolo di avventure e di calamità : il Trecento / Barbara W. Tuchman
Milano : Club degli Editori, 1980
C'era una volta... l'uomo. La guerra dei Cent'anni
Novara ; Istituto geografico De Agostini, 1990
La civiltà del medioevo europeo : il dissolversi del mondo medioevale (131-1453/54) / Paolo Brezzi
Roma : Eurodes, 1978
2. ed.
Milano : A. Mondadori, [1981]
Le palme
La crociata dopo la peste : metamorfosi di un'idea (secolo 14.) / Simone Lombardo
Milano : Vita e pensiero, 2023
Ricerche. Storia
Abstract: Il Trecento era stato segnato da difficoltà, culminate con la peste di metà secolo. Le epidemie endemiche avevano colpito un mondo già scosso da problemi strutturali, oltre a conflitti e carestie. Questi cambiamenti avevano determinato un profondo impatto sulla mentalità a cui anche la crociata, dopo la definitiva perdita della Terra Santa nel 1291, non aveva potuto sottrarsi. Come mutava il fascino per l'impresa d'oltremare in un mondo in trasformazione? Il cambiamento dell'ideale di crociata si può rintracciare nella fine della trattatistica sul recupero della Terra Santa, in una ricomparsa del tema escatologico, negli scritti di mistiche come Caterina da Siena e Brigida di Svezia. Nella seconda metà del XIV secolo la crociata sembra aver perso attrattiva anche dal punto di vista religioso, sostituita da vie alternative, che ne riprendevano i simboli e il linguaggio, per rispondere a un generalizzato bisogno penitenziale. La terminologia utilizzata nelle lettere papali permette di osservare il cambiamento dell'idea di crociata da passagium per la riconquista della Terra Santa a guerra difensiva contro i turchi, così come la percezione letteraria del fenomeno in autori come Petrarca, Philippe de Mézières, Geoffrey Chaucer o i novellieri italiani. I mutamenti della crociata non riguardavano solo l'ambito concettuale ma anche le prospettive con cui vi aderivano i nuovi protagonisti: Ospitalieri e mercenari, mercanti genovesi e veneziani, l'aristocrazia franco-borgognona, che concepiva l'impresa come un'avventura cavalleresca, in contrasto con le proteste e le rivolte degli strati popolari. La crociata dopo la peste non sarebbe stata più la stessa.
Torino : Einaudi, 1962
6. ed.
BUR, 2018
Abstract: In questo libro Maria Bellonci ricostruisce l'avventura di Marco Polo e del suo viaggio nell'impero del Gran Khan. Città affollate, ricchezze inimmaginabili, un'organizzazione statale per quei tempi perfetta, sette esoteriche e sette di criminali, fontane di fuoco, una civiltà guerriera e nello stesso tempo colta, lo stupore di un mercante che il favore della storia e la sua determinazione portano al centro di un mondo fantastico.
La pittura bolognese del Trecento / Eugenio Riccomini.
Milano : Fabbri, 1966
I maestri del colore ; 245
I grandi maestri del Trecento toscano / Enzo Carli.
Bergamo : Istituto Italiano d'Arti Grafiche, 1961
Collana scrigno
Ritratti di umanisti / Eugenio Garin.
Firenze : Sansoni, 1967
Biblioteca
Poemi cavallereschi del Trecento / a cura di Giuseppe Guido Ferrero.
Torino : UTET, 1965
Classici italiani
Seidenstoffe in der italienischen Malerei des 14. Jahrhunderts / / Brigitte Klesse
Bern : Stämpfli, 1967
Schriften der Abegg-Stiftung Bern ; 1
Laterza, 2009
Abstract: Tra biografia e racconto d'armi, le vite di John Hawkwood, soldato inglese ribattezzato Giovanni Acuto, e dei condottieri al soldo. Attraverso la vita eccezionale di colui che è stato il più grande, stimato e temuto condottiero al soldo dei fiorentini, l'autore descrive le esistenze dei cavalieri e guerrieri mercenari, l'apprendistato delle armi, la struttura delle compagnie, il rapporto con la gente e i committenti, il denaro, gli strumenti del mestiere e la trasformazione delle compagnie di ventura in eserciti regolari.
Campione d'Italia : Comune di Campione d'Italia, c2000
Abstract: Il CD-ROM ripercorre la storia dei Maestri campionesi che, dal 12. al 14. secolo, sciamando da Campione e dalle terre limitrofe, diedero forma alla rinascita delle città d'Italia e non solo, lasciandovi le prove indelebili nei monumenti religiosi e civili sorti per immortalarne i valori ritrovati. Si è data particolare evidenza alla scultura nella Lombardia del '300.
L' arte del Trecento in Europa / Michele Tomasi
Einaudi, 2012
Abstract: Il Trecento fu un secolo di notevoli cambiamenti nell'arte europea, molti dei quali destinati a un grande avvenire: se il ritratto inteso in senso moderno è in fase embrionale, un nuovo interesse per la natura prepara il terreno alla rappresentazione del paesaggio. La progettazione urbana acquista un'importanza fino ad allora sconosciuta, mentre si fa strada un concetto diverso del mestiere d'artista, da cui scaturirà la nostra idea di genio creatore. Nuovi committenti e acquirenti avanzano sulla scena, richiedendo la realizzazione tanto di oggetti originali quanto di temi inediti. Nuovi centri artistici s'impongono, come Avignone, Barcellona, Praga, Vienna. Abbracciando in uno sguardo unitario buona parte del continente europeo, questo volume offre alcune chiavi di lettura per decifrare i capolavori di un'epoca di sfolgorante varietà, prestando particolare attenzione agli uomini e alle donne che hanno fabbricato, usato, osservato le opere d'arte. Artisti ancor oggi celebri, come Giotto o Giovanni Pisano, o straordinari maestri ormai anonimi, sovrani o suore, vescovi o mercanti vollero gli edifici, le sculture, i dipinti, ma anche gli oggetti preziosi - arazzi e ricami, avori e oreficerie - che ancora ci parlano dei loro bisogni, desideri, paure e convincimenti, continuando a suscitare la nostra ammirazione.
2I
Bari : Laterza, 1980 ; Bari : Laterza, 1979 ; Bari : Laterza, 1973 ; Bari : Laterza, 1974 ; Bari : Laterza, 1975 ; Bari : Laterza, 1976 ; Bari : Laterza, 1977 ; Bari : Laterza, 1978
LIL ; 47 - LIL ; 53 - LIL ; 52 - LIL ; 51 - LIL ; 50 - LIL ; 5 - LIL ; 48 - LIL ; 56 - LIL ; 46 - LIL ; 45 - LIL ; 44 - LIL ; 43 - LIL ; 42 - LIL ; 41 - LIL ; 49 - LIL ; 55 - LIL ; 57 - LIL ; 59 - LIL ; 6 - LIL ; 60 - LIL ; 61 - LIL ; 62 - LIL ; 63 - LIL ; 64 - LIL ; 65 - LIL ; 66 - LIL ; 8 - LIL ; 7 - LIL ; 40 - LIL ; 54 - LIL ; 4 - LIL ; 22 - LIL ; 21 - LIL ; 19 - LIL ; 18 - LIL ; 17 - LIL ; 23 - LIL ; 14 - LIL ; 15 - LIL ; 12 - LIL ; 11 - LIL ; 10 - LIL ; 9 - LIL ; 1 - LIL - LIL ; 16 - LIL ; 13 - LIL ; 38 - LIL ; 37 - LIL ; 36 - LIL ; 34 - LIL ; 33 - LIL ; 24 - LIL ; 31 - LIL ; 39 - LIL ; 30 - LIL ; 3 - LIL ; 29 - LIL ; 28 - LIL ; 26 - LIL ; 25 - LIL ; 32
Roma : Viella, 2013
I libri di ViellaArte - Studi lombardi ; 2 - Études lausannoises d'histoire de l'art ; 15
Abstract: Questo volume offre un'ampia panoramica dell'arte di corte in Italia settentrionale, nel corso del Trecento e del primo Quattrocento. Racconta una civiltà figurativa che rimane fedele al mondo religioso e alle sue iconografie, ma si apre largamente ai temi profani, che si moltiplicano nelle città, nelle residenze dei signori e nei loro castelli. I saggi qui riuniti raccolgono novità e studi su Mantova, Verona, Padova, il Monferrato e soprattutto sulla Lombardia e Milano, che vivono una stagione di straordinario splendore sotto il dominio dei Visconti. Gli ambiti trattati riguardano soprattutto la pittura monumentale, ma anche la scultura, l'oreficeria, la miniatura e la produzione letteraria del tempo.
Roma : Viella, 2012
I libri di ViellaArte - Études lausannoises d'histoire de l'art ; 14 - Studi Lombardi ; 1
Abstract: Gli artisti sono sempre girovaghi: si muovono in caccia di lavoro, richiamati da centri di potere, da committenti, da altri occasionali motivi. Quelli di cui si discute in questo libro però non vanno in giro per caso: partono da luoghi prestigiosi per andare a esportare formule e stili in luoghi e presso cerchie che in questo modo riconoscono l'eccellenza di artisti forestieri e il primato di altri centri di cultura, e vogliono appropriarsene o condividerli per il proprio prestigio. Entra qui in gioco il giudizio sull'intera arte cosiddetta lombarda in rapporto al primato fiorentino nell'arte postulato dal Vasari, per il quale nulla sembra animare la civiltà di una corte come quella viscontea, che fu in realtà superiore a qualsiasi altra nell'Italia del Trecento e all'altezza di quelle francesi, inglesi, boeme. Il punto cruciale è quello della percezione della differenza storica e sociale profonda della Lombardia e del Nord Italia rispetto alla Toscana e a Firenze, dall'età dei Comuni in avanti.
Il Gotico [Videoregistrazione] : Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Giotto, Simone Martini, Lorenzetti
Milano ; Novara : Il Giornale ; De Agostini, 2006