Trovati 634 documenti.
Trovati 634 documenti.
I capolavori / Nikolaj Gogol' ; a cura di Serena Prina
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Vissuto nella prima metà dell'Ottocento, Nikolaj Gogol' è stato uno scrittore originale e di fondamentale importanza per il successivo sviluppo della prosa russa, con la grandissima stagione dei romanzi tolstoiani e dostoevskiani della seconda metà del secolo. Tipico dei suoi testi è un realismo grottesco e nitido insieme che esprime la condizione umana dei suoi personaggi, rappresentanti di un'umanità in perenne conflitto con la realtà sociale, vista come una macchina stritolatrice. Questo volume raccoglie le sue opere maggiori, i celebri racconti Il naso, La mantella (noto anche come Il cappotto), La prospettiva Nevskii, Il ritratto, Le memorie di un pazzo e Taras Bul'ba, oltre al romanzo, rimasto incompiuto, Le anime morte, una raffigurazione dei moderni inferi in cui il posto del demonio è preso dal denaro, malvagia divinità in nome della quale gli uomini sono disposti a compiere ogni azione.
Il manoscritto / Stephen Greenblatt ; traduzione di Roberta Zuppet
Rizzoli, 2012
Abstract: Ai primi del Quattrocento, l'umanista Poggio Bracciolini trovò in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del De rerum natura, il meraviglioso poema in cui Lucrezio sosteneva che il mondo potesse esistere senza l'aiuto degli dei, che la paura religiosa fosse dannosa per l'umanità, e che l'universo fosse costituito da particelle in eterno movimento. Oggi Stephen Greenblatt dimostra che quel ritrovamento casuale cambiò la storia dell'Occidente, accendendo la scintilla della modernità. Greenblatt è forse il maggiore interprete di quella scrittura saggistica anglosassone capace di fondere immensa cultura storica e maestria narrativa. Questo libro, che dimostra l'indispensabilità dell'oggetto-libro, veicolo di sapere e di passione, è il titolo ideale per far rinascere Osservatorio.
La Spagna nella letteratura cavalleresca italiana / Franca Strologo
Roma ; Padova : Antenore, 2014
Einaudi, 2016
Abstract: «Fino al XII secolo al centro della meditazione del cristiano era stato il Giudizio universale, oltre il quale si sarebbero schiuse la gioia o, più probabilmente, la dannazione eterne. Con il definitivo imporsi però, a partire dall'inizio del XIII secolo, della fede nel purgatorio e dunque con lo sbiadire dell'ossessione di finire all'inferno, la morte non fu più percepita come varco verso un temibile aldilà ma piuttosto come conclusione dell'esperienza terrena. In quanto espressione impersonale di una legge che domina ogni essere vivente, la Morte, non i morti che risorgono dalle tombe o che si avviano in lunga fila ad ascoltare il verdetto di Cristo giudice, divenne una figura simbolica, rappresentata dallo scheletro che evoca la sorte di tutti.» Perché, verso la fine del Trecento, la Chiesa accolse in affreschi e miniature i temi macabri? Svolgono argomenti che in sé non hanno nulla di cristiano, dato che al fedele dovrebbe interessare la sorte dell'anima e non quella del corpo. La spiegazione offerta in "Senza misericordia" collega tale novità, sorprendentemente, alla nascita, all'incirca verso l'inizio del Duecento, del purgatorio. A Clusone, sulla facciata dell'Oratorio dei Disciplini, si dispiega una vera e propria antologia di temi macabri, rara per la sua completezza e di immediata comunicazione visiva: l'"Incontro dei tre vivi e dei tre morti", il "Trionfo della Morte", la "Danza macabra", dipinti nel 1485 da Giacomo Busca. Il libro, partendo da una nuova campagna fotografica dei coloratissimi affreschi, individua sia personaggi fino ad oggi rimasti senza nome, sia personaggi la cui esatta tipizzazione era sfuggita. Senza misericordia gli scheletri che, ben aggiornati, adoperano anche la polvere da sparo, senza misericordia i chiusi e laboriosi componenti della società che si rappresenta nel dipinto: assenti le donne, non c'è posto per i vecchi, per i poveri, per i malati, per i bambini. Il nome del pittore dello straordinario manifesto è finalmente individuato in modo più sicuro, ricostruito con serrati confronti nella sua personalità artistica. Infine una sorridente e puntuale ricerca documenta la fortuna degli affreschi, con le incomprensioni e i fraintendimenti dei primi «scopritori» ottocenteschi.
Pittura fiamminga del Quattrocento / Claudio Pescio
Giunti, 2018
Abstract: Dossier sulla pittura fiamminga del Quattrocento
Firenze : M&M Maschietto, stampa 2008
Scultura del Quattrocento a Firenze / Ilaria Ciseri
Giunti, 2013
Abstract: Un dossier dedicato alla scultura del Quattrocento a Firenze. In sommario: Una inarrestabile evoluzione; Il primato di Firenze; Due botteghe per il Magnifico; Verso il nuovo secolo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Notre-Dame de Paris / Victor Hugo ; traduzione di Gabriella Leto ; introduzione di Victor Brombert
Milano : A. Mondadori, 2000
Torino : Angolo Manzoni, 2010
Abstract: Una nuova traduzione in endecasillabi del poemetto di Byron (1816), illustrata con disegni originali di Domenico La Grotteria. Byron raccoglie dalla tradizione medievale la drammatica storia d'amore tra Laura Malatesta, detta Parisina, e il figliastro Ugo d'Este. Parisina era stata data in sposa giovanissima, nel 1414, al crudele Niccolò III, marchese di Ferrara: aveva all.incirca l'età dei figli di Niccolò... La storia dell.infelice passione ha ispirato molti artisti, da Donizetti a D'Annunzio. Byron la narra senza esprimere condanna, con grande partecipazione, in un poemetto commovente e grandioso.
Disegno italiano del Quattrocento / Hugo Chapman
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata al disegno italiano del Quattrocento. In sommario: A cosa serve il disegno; Lo sviluppo del disegno italiano nel Rinascimento; Le tecniche del disegno rinascimentale italiano: supporti, materiali, strumenti.
Filippino Lippi e l'Umanesimo fiorentino / Mauro Zanchi
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Un dossier dedicato a Filippino Lippi e l'Umanesimo fiorentino. Nel sommario: Influenze neoplatoniche, Il protomanierismo inquieto di Filippino Lippi, Allegorie mitologiche, I cortei dei maghi solari. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Operazione nuovo mondo / Simon Wiesenthal
Milano : Garzanti, 1991
Il sistema fortificato dei laghi lombardi in funzione delle loro vie di comunicazione
Como : Cairoli, 1977
Atti dei Convegni di Villa Monastero di Varenna
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1996
Pittura murale in Italia ; 2.1
Riccardo III / William Shakespeare
Einaudi, 1968
Abstract: Riccardo, fratello di Edoardo IV, aspira alla corona. Uccide il duca di Clarence, suo fratello e ne sposa la vedova Anna. Morto Edoardo IV, diventa reggente in attesa che il figlio e successore del re, compia la maggiore età. Fa però subito rinchiudere il ragazzo con il fratello, duca di York, nella Torre di Londra. Ottiene così il trono e fa uccidere i figli di Edoardo IV. Ripudiata Anna, vuole sposare la nipote Elisabetta, ma il duca di Buckingham si ribella e si schiera col duca di Richmond che muove contro Riccardo. Il duca di Buckingham viene ucciso, ma il duca di Richmond vince in battaglia e Riccardo muore combattendo.
Le più belle pagine del Burchiello e dei burchielleschi / scelte da Eugenio Giovannetti.
Milano : Treves, 1923
Le più belle pagine degli scrittori italiani scelte da scrittori viventi ; 13
La dama e l'unicorno / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio
Pozza, 2003
Abstract: È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.
La morte nell'età umanistica / Remo L. Guidi
Vicenza : L.I.E.S., stampa 1983