Trovati 868 documenti.
Trovati 868 documenti.
Stemmario comasco del Settecento : con uno studio sull'uso della filiera / Gastone Cambin
Neuchatel, Archivio Araldico Svizzero, 1973
Milano : La vita felice, 1995-
Paris : Librairie d'art R. Ducher, [19..]
La grammaire des styles
Settecento lombardo / a cura di Rossana Bossaglia, Valerio Terraroli
Nuova ed.
Milano : Electa, 1991
L'Encyclopédie : storia, scienza e ideologia / Jacques Proust ; [traduzione di Maria Grazia Piani]
Bologna : Cappelli, 1978
NUC studio ; 5
Milano : Regione Lombardia : Settore cultura e informazione - Ufficio Attivita Audiovisive, 1982
Tracciati : memorie per un archivio - Tracciati. Momenti di storia lombarda
Abstract: Nel secolo di storia compreso tra il 1748 (Pace di Acquisgrana) e il 1848, anno delle grandi rivoluzioni, la Lombardia fa da specchio ai convulsi mutamenti europei che conducono dall'Illuminismo culturale e dal dispotismo illuminato al Romanticismo e alle guerre per l'indipendenza nazionale
Milano : Regione Lombardia. Settore cultura e informazione, p1982
Momenti di storia lombarda
La frusta letteraria di Aristarco Scannabue / opera di G. Baretti
Milano : Francesco Pagnoni, 1875
L'architettura del ferro. Gli Stati Uniti, 1776-1876 / Romano Jodice
Roma : Bulzoni, stampa 1988
Come era bella Roma... : con G. B. Piranesi nella Roma del '700 / Giuseppe Massani e Giampiero Pucci
Roma : Italia universale editrice d'arte, [19..]
Memorie per servire alla storia letteraria e civile
Venezia : dalla nuova stamperia presso Antonio Fortunato Stella, 1793-1800 poi: Venezia : dalla stamperia di Pietro q.m Gio. Battista Pasquali
Ancona : Il lavoro editoriale, 1987
Palermo : Sellerio, 2019
La nuova diagonale ; 126
Abstract: "Non mi attirano i piaceri innocenti" affronta la spasmodica ricerca del piacere che della società settecentesca fu forse il tratto più distintivo. Il quadro che ne viene fuori stride con la definizione e l'immagine luminosa così diffusa del Secolo dei Lumi. Ogni piacere era portato all'eccesso, senza limiti, in tutti i campi, ma soprattutto nel sesso. La filosofia aveva stabilito che goderne le gioie era soddisfare un basilare istinto naturale, che non doveva essere represso. E piano piano tutte le convenzioni morali crollarono, una dopo l'altra. Non giocare d'azzardo nei salotti migliori diventò una sgarberia, non frequentare i bordelli o avere una mantenuta una ridicolaggine di cui vergognarsi, se non una vera perversione. La moglie ufficiale regnava nella dimora familiare; nella petite maison, invece, si viveva, con l'amante del momento e con gli amici, nella più completa libertà. Questo stile di vita era regola diffusa per gli uomini. Alle donne si riconobbe finalmente il diritto di godere del piacere dei sensi purché con discrezione. «Noi non abbiamo che un mezzo per riconquistare i nostri diritti - diceva una signora -: fare in segreto quello che voi siete così orgogliosi di fare in pubblico». Quindi nessuna parità di genere, nessuna vera emancipazione se non nei rapporti omosessuali, dove le barriere di classe scomparivano. Le ragazze restavano le vittime dei predatori, senza possibile difesa, soprattutto di fronte a prepotenti nobili e ricchi. Solo le grandi cortigiane di successo potevano usare il sesso come una sorta di rivalsa. In un secolo che ignorava la minima riservatezza, la polizia aveva occhi e orecchie ovunque. Controllava tutti, soprattutto nobili, stranieri e clero, grazie a un esercito di spie ma, preferibilmente, interveniva solo per evitare scandali e prevenire disordini. Ed è quindi anche grazie ai rapporti degli ispettori se conosciamo tanto sulla vita privata nel Settecento francese, e non solo dei privilegiati ma anche degli umili che «volenti o nolenti, a volte come primi attori, a volte come comparse, troppo spesso come vittime, parteciparono a quella continua ricerca del piacere che fu la vita a Parigi nel XVIII secolo».
Un mistero inesplicabile : La Sila nelle relazioni settecentesche / Nicola Ostuni
Napoli : Liguori, 2004
Domini
Abstract: Nicola Ostuni è ordinario di Storia Economica nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro. Ha pubblicato saggi di Storia economica sulle comunicazioni ferroviarie (Iniziative private e ferrovie nel regno delle due Sicilie, Napoli, 1984) e stradali (Le comunicazioni stradali nel Settecento meridionale, Catanzaro, 1991), sulla finanza pubblica statale (Finanza e economia nel regno delle due Sicilie, Napoli, 1992) e comunale (Napoli comune, Napoli capitale: le finanze della città e del regno delle due Sicilie, Napoli, 1999). Il libro raccoglie le tre grandi relazioni settecentesche di Danero, di Dentice e di Zurlo sulla Sila precedute da un breve saggio.
La sorella di Mozart / Rita Charbonnier
Marcos y Marcos, 2022
Abstract: Nannerl è una bambina quando le sue dita iniziano a danzare sulla tastiera del clavicembalo, quando le note prendono ad affacciarsi nella sua mente con naturalezza e armonia. A soli cinque anni il suo talento musicale è motivo d'orgoglio per il padre, Leopold Mozart. Ma quella stessa natura che le ha concesso un dono tanto straordinario è stata assai meno generosa quando ha deciso di portare nella sua casa un nuovo nato: Wolfgang Amadeus, un fratello che Nannerl saprà amare sinceramente ma le cui doti sono destinate a gettare nell'ombra le sue. Perché un talento sbocciato in un corpo di donna è guardato con diffidenza e non merita di essere coltivato. Così, mentre il padre sceglie l'Europa come teatro per le esibizioni di Wolfgang investendo sul figlio ogni ricchezza ed energia, negli anni Nannerl è costretta a soffocare la sua passione per la musica, e a farne una mera fonte di guadagno tramite l'insegnamento. Archiviando come un ricordo doloroso le partiture a lei tanto care, smette del tutto di suonare. Da quel momento la sua vita si snoda lungo percorsi più consueti, arrendendosi alle convenzioni imposte dalla società. Conosce l'amore, conosce il dolore che solo le persone davvero care possono infliggere, e la delusione che si annida in un'esistenza che è sempre e comunque una rinuncia a se stessi. Fino a quando non ritroverà la forza di riaffermare la sua vera natura, riscoprendo nella musica, il suo amore più autentico, una rinnovata ragione di vita.
Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo ; a cura di Giovanna Ioli
14. ed.
Einaudi, 2015
Abstract: Concepite dal giovane Foscolo alle soglie dell'Ottocento, le Ultime lettere di Jacopo Ortis occupano in maniera emblematica il posto di primo romanzo della nostra letteratura. Testo sperimentale e modernissimo, percorso da tutte le dolorose contraddizioni e delusioni del suo tempo, può essere a buon diritto considerato il capolavoro dell'etica romantica. Un'etica attraversata dalla tragedia, che nella storia di un uomo in rivolta come il giovane Jacopo vede la scelta modernissima di un eroe della libertà che si vota alla morte: sarà il modello del patriota risorgimentale italiano e diventerà il prototipo di tutti gli eroi. Con la versione in italiano moderno a fronte.
Emons, 2018
Abstract: Il geniale inventore del profumo detto Aqua mirabilis Giovanni Paolo Feminis e sua figlia muoiono a pochi mesi l'uno dall'altra. Paolo Luciano Dalmonte, loro amico e conterraneo, assieme alla comunità di famiglie italiane che vivono da tempo a Colonia, non si danno pace, agitati da un tremendo sospetto. Fra loro c'è anche un giornalista della Gazette de Cologne, che una notte resterà vittima di una brutale aggressione dopo aver lanciato pubblicamente pesanti accuse contro Giovanni Maria Farina, produttore di una fragranza molto simile. Nel frattempo la fiorente ditta di spedizioni di Dalmonte è bersagliata da una serie di furti insoliti che mettono in fuga i clienti e insospettiscono Anna, giovane contabile e braccio destro dello spedizioniere: sarà lei a correre ai ripari cominciando a indagare...Si chiama Eau de Cologne, ma l'origine di questo profumo non è né francese né tedesca: a inventarlo furono infatti due italiani originari della Valle Vigezzo, terra dura, di spazzacamini, che partirono ragazzi per la Germania e fecero fortuna producendo quella che in origine si chiamava Aqua mirabilis.
Scienza e illuminismo nel Settecento italiano : l'eredità di Galileo da Frisi a Volta / Paolo Casini
Carocci, 2022
Abstract: Il volume presenta un profilo articolato della cultura scientifica del Settecento - l'età cui appartennero Bianchini, Vallisneri, Morgagni, Spallanzani, Boscovich, Frisi e altri protagonisti - che tiene conto della fitta rete di relazioni che legarono nella Penisola i progressi della sintesi newtoniana all'eredità autoctona del metodo galileiano. Nel secolo dell'illuminismo continuità e innovazione s'intrecciano su un terreno comune che rappresenta un unicum nella comunità scientifica europea per la circolazione delle idee, il confronto delle teorie, il controllo degli esperimenti
Venezia : Marsilio, 2022
Abstract: La crisi dell'Ancien Régime e la travagliata stagione della Rivoluzione francese in un'avvincente ricostruzione storica di un secolo tutto al femminile. Tra interessi dinastici, equilibri interni e internazionali, scandali e campagne denigratorie, intrighi e vicende clamorose, il ritratto di due donne celebri e discusse, in un affresco psicologico che ripercorre magistralmente gli opposti ma intrecciati destini dell'avveduta e lungimirante imperatrice d'Austria e della figlia, regina di Francia e icona del suo tempo, travolta dalla furia rivoluzionaria.
Forlì : Foschi, stampa 2017
I classici
Abstract: Romanzo epistolare chiaramente autobiografico, ispirato a La nuova Eloisa di Rousseau e a I dolori del giovane Werther di Goethe, "Ultime lettere di Jacopo Ortis" narra l'infelice amore di Jacopo - esule sui Colli Euganei dopo il Trattato di Campoformio - per la "divina fanciulla" Teresa. Ma Teresa, pur corrispondendolo, è stata promessa sposa a Odoardo e per non dispiacere al padre accetta il matrimonio impostole, per cui Jacopo muore suicida. Il romanzo rispecchia le passioni e gli affetti foscoliani incentrandosi sulla malinconica vitalità del protagonista, secondo un modello di puro stile romantico.