Trovati 1540 documenti.
Trovati 1540 documenti.
Piccola / Edward Carey ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Nel 1761, una minuscola bambina di nome Marie viene alla luce in un villaggio in Svizzera. Qualche anno più tardi, dopo la morte dei genitori, Marie è presa in casa dal Dottor Curtius, un uomo eccentrico e solitario che vive a Berna. Ma Curtius non è propriamente un dottore, è piuttosto un artista, uno scultore della cera: figlio di un famoso anatomista, lavora per l’ospedale della città come modellista, riproducendo parti del corpo umano. Marie comincia così ad aiutare il suo padrone di casa non solo nelle faccende domestiche, ma anche nel suo lavoro, apprendendo piano piano i segreti di quella strana arte. Quando però Curtius, sempre più interessato a ritrarre con la cera i volti degli abitanti di Berna anziché gli organi dei defunti, viene licenziato dall’ospedale, i due si trasferiscono a Parigi per cercare fortuna. Qui, insieme a una vedova dal carattere prepotente e al figlio di lei, pallido e silenzioso, trasformano una casa delle scimmie in un museo di sculture di cera che attira l’attenzione di tutta la città. Ben presto, grazie al passaparola, il talento di Marie si fa conoscere fino alla corte di Versailles, dove viene invitata per fare da tutrice alla principessa e finisce col salvare una Maria Antonietta ancora in fasce. Intanto Parigi è in preda al furore: i rivoluzionari vogliono delle teste e, al museo della cera, le teste sono il pane quotidiano. Piccola racconta con tutta l’ironia e la straordinaria immaginazione narrativa cui Edward Carey ci ha abituati l’indimenticabile storia di un’orfana piccola e ambiziosa, capace di suscitare le simpatie della nobiltà e dei più radicali fra gli insorti, e che si trasformerà nella leggendaria Madame Tussaud.
Un luogo chiamato libertà / Ken Follett ; traduzione di Roberta Rambelli
Mondadori libri, 2020
Abstract: L'Inghilterra della rivoluzione industriale vede muoversi immense fortune a seconda di chi controlla il carbone. Ed è proprio il carbone a scatenare le passioni malevole della potente famiglia Jamisson, che trova però sulla sua strada la nobiltà d'animo e il coraggio del giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù.
Ultime lettere di Jacopo Ortis / Ugo Foscolo
Giunti, 2014
Abstract: Concepite dal giovane Foscolo alle soglie dell'Ottocento, le Ultime lettere di Jacopo Ortis occupano in maniera emblematica il posto di primo romanzo della nostra letteratura. Testo sperimentale e modernissimo, percorso da tutte le dolorose contraddizioni e delusioni del suo tempo, può essere a buon diritto considerato il capolavoro dell'etica romantica. Un'etica attraversata dalla tragedia, che nella storia di un uomo in rivolta come il giovane Jacopo vede la scelta modernissima di un eroe della libertà che si vota alla morte: sarà il modello del patriota risorgimentale italiano e diventerà il prototipo di tutti gli eroi. Con la versione in italiano moderno a fronte.
Introduzione ai lirici del Settecento / / Mario Fubini
Milano ; Napoli : R. Ricciardi, [1959?]
Il Saggiatore, 2019
Abstract: I libri possono provocare una rivoluzione? Se sono torbidi romanzi erotici che sovvertono la morale tradizionale e inducono in tentazione, o pungenti satire politiche che denunciano tutta la corruzione e gli scandali di Versailles, o utopiche descrizioni di società ideali in cui il povero non ha meno diritti del ricco, la risposta è senz’altro sì. La risposta è la Rivoluzione francese. La Rivoluzione del 1789 non ha solo sostituito l’assolutismo monarchico con la democrazia repubblicana, ma ha costituito un radicale rinnovamento dei costumi e delle idee. Gli storici di solito cercano la radice di questo mutamento nelle opere dei pensatori illuministi, ma Robert Darnton è convinto che il terreno sia stato preparato da una più popolare e diffusa letteratura clandestina, pornografica, satirica e dissacratrice. Libri proibiti ricostruisce il ruolo storico di questi volumi, stampati fuori dal paese, oggetto di censure e sequestri da parte delle autorità e distribuiti da una rete capillare di editori e librai che usavano indicarli con l’espressione in codice livres philosophiques.
L'opale perduto / Lauren Kate ; traduzione di Maria Concetta Scotto di Santillo
Rizzoli, 2019
Abstract: È una cupa notte di dicembre del 1725, Venezia è stretta nella morsa dell’inverno. Violetta, cinque anni, si è rifugiata nella soffitta dell’istituto per trovatelli noto come Ospedale degli Incurabili, dove vive. Oltre il vetro gelido di una finestra, con la sua bambola stretta al petto, sente il canto soave di una donna, giù in strada, e la vede abbandonare un bambino nella ruota. Dieci anni dopo, in quella stessa soffitta piena di vecchi indumenti e violini rotti dove lei continua a sognare una vita libera, Violetta incontra Mino. Violinista dell’ala maschile dell’orfanotrofio e primo essere umano capace di farle intravedere, attraverso il soffio suggestivo della musica, un orizzonte di speranza. Ma questa inaspettata magia ancora non basta: troppo urgente è il desiderio di Violetta di diventare una cantante, e potrebbe essere un desiderio maledetto…
Carlo Goldoni cronista mondano : costume e moda nel Settecento a Venezia / Gastone Geron
Venezia : Filippi, 1972
Mondadori Comics, 2018
Abstract: Estate 1757: mentre francesi e inglesi si combattono senza pietà per conquistare il Nuovo Mondo, le due figlie del colonnello Monro, Alice e Cora, tentano di raggiungere il padre al forte William-Henry. Occhio di Falco, un trapper bianco cresciuto dagli indiani, veglia sulla carovana, ma tra di loro si nasconde un traditore... Ricco di avventura e storia, il romanzo di James F. Cooper è un grande classico della letteratura americana.
Milano : Ricci, 1999
L'autore assente : l'anonimato nell'editoria italiana del Settecento / Lodovica Braida
Laterza, 2019
Abstract: L’editoria europea conosce nel corso del Settecento una fase di straordinario fermento: accanto all’estensione del mercato del libro, cresce sempre più l’affermazione della personalità creativa degli autori, e non è un caso che in quegli anni si inizi a riconoscere, almeno in Inghilterra, il diritto d’autore. L’Italia partecipa a questa vivacità intellettuale, ma accanto all’esigenza degli scrittori di affermare la propria identità, si affianca un’altra tendenza, sempre esistita, di segno contrario: la scelta di far circolare le proprie opere in forma anonima. Quali le ragioni dell’anonimato? Il silenzio d’autore è certamente legato a una logica di controllo per i generi su cui pesa il giudizio negativo della censura ecclesiastica. Ma c’è di più: scrivere libri che potevano essere considerati di basso profilo culturale, come molti romanzi o altri libri di larga circolazione, poteva nuocere al buon nome dell’autore. Meglio dunque rifugiarsi nell’anonimato. Un capitolo fondamentale e fin qui poco studiato della storia dell’editoria italiana.
Arca russa / un film di Alexander Sokurov
CG Entartainment, 2019
Abstract: Invisibile agli altri, un regista si trova per magia all'inizio del 1700 nell'Hermitage di San Pietroburgo, dove incontra un cinico diplomaticofrancese. I due diventano complici in uno straordinario viaggio nel tempo, dal passato tumultuoso della Russia fino ai nostri giorni.
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: La chimica del Settecento è una scienza soggetta a rapide e profondissime trasformazioni. Per molti versi questi cambiamenti coesistono con la persistenza di concetti attinti dalla tradizione alchemica: mentre personalità autorevoli come Guillaume Francois Rouelle e Pierre Joseph Macquer credono ancora nella trasmutazione dei metalli vili in oro, l'immagine dell'alchimia che traspare dall'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert è quella di un corpo di nozioni e pratiche sperimentali tutt'altro che estinto. I progressi sorprendenti della chimica tecnica e le sensazionali scoperte sulla natura dei gas minano però questo quadro, favorendo l'emergere di teorie della materia completamente nuove. È soprattutto il chimico francese Aritoine Laurent Lavoisier a fare da protagonista in questo mutamento di orizzonte. Se con gli esperimenti sulla natura composta dell'acqua Lavoisier sgretola definitivamente la teoria aristotelica dei quattro elementi, con la scoperta dei meccanismi che presiedono alla respirazione umana apre nuovi scenari, nella chimica come nella medicina. L'antologia propone una serie di testi rappresentativi di questi dibattiti e scoperte, documentandone lo sviluppo in modo da farne risaltare la straordinaria ricchezza culturale.
Biblioteca dei leoni, 2016
Abstract: Angelo Sugamosto nasce il primo ottobre 1720 in un poverissimo Polesine. Nel coro parrocchiale si distingue per la purezza della voce e il prete convince la famiglia a farlo castrare. È l'inizio di un'avventura che spesso finiva in tragedia. La mortalità tra i bambini sottoposti alla brutale operazione era altissima. Angelo sopravvive e ha fama e celebrità. Su di lui, dopo la morte, scese una smemoria secolare che questo romanzo dirada. Il narratore moderno acquista una crosta in un mercatino dell'antiquariato. Si lascia aggredire dal mistero che avvolge la persona che vi è ritratta e l'indagine diventerà un assillo. Alla fine conoscerà il "suo" castrato con il movimento di un romanzo poliziesco. Se si esclude una novella di Balzac, Sarrasine, mai il tema del castratismo, prima del romanzo di Gian Domenico Mazzocato, era stato affrontato dalla narrativa europea. Di questo fenomeno che attraversa i secoli e giunge fin quasi ai nostri giorni (possediamo, in registrazione, la voce dell'ultimo castrato della cappella Sistina) si conosce pochissimo. Angelo Sugamosto vive a Venezia, Parigi, Londra. Conosce Vivaldi, Goldoni, Händel, Casanova e il divino Farinelli, il castrato più famoso. Ha infinite amanti. I castrati perdevano la capacità di procreare ma non la virilità. Tuttavia il Sugamosto di Mazzocato è eroe dolente e inquieto. Odia la sua condizione e i suoi genitori. Cerca qualcuno che scriva la sua storia e la porti sul palcoscenico. Il dramma della solitudine e della disperazione. La povertà e l'ambiguità dei rapporti umani. Riuscirà nell'intento in modo inatteso.
La favorita / Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz
20th Century Fox Home Entertainment, 2019
Abstract: Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un'agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza - anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l'ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese. Quel che non manca ad Abigail però sono la bellezza e l'istinto di sopravvivenza, sviluppato in decenni di abusi e prepotenze subìte. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?
Giuseppe Lazzari, un organaro chiavennasco del '700 tra Sardegna e Corsica / Guido Scaramellini
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2014
Tom Jones / regia Tony Richardson ; sceneggiatura John Osborne, Henry Fielding
[Italia] : A&R Production, p2019
Abstract: Inghilterra, XVIII secolo. Tom, adottato da un ricco filantropo, cresce nel lusso finche' viene buttato fuori casa dal legittimo erede. Amato dalle donne e odiato dal fratellastro, dopo molte avventure, sposa la figlia del benefattore.
Guida pettegola al Settecento inglese / Francesca Sgorbati Bosi
Sellerio, 2024
Abstract: Episodi, aneddoti, scandali ed esistenze più o meno note, racconti vivaci che riservano più di qualche sorpresa, utili a sfatare gli stereotipi sugli inglesi e sull’Inghilterra del diciottesimo secolo. Una Guida in grado di restituire lo spirito del tempo, di fornire un affresco ampio e particolareggiato di un’epoca, di un popolo, di una società. Le microstorie, le vicende marginali, i pettegolezzi e le vite minuscole possiedono una forza evocativa indiscutibile. Sono in grado di restituire lo spirito del tempo, di fornire un affresco ampio e particolareggiato di un’epoca, di un popolo, di una società. È quello che dimostra questa Guida pettegola al Settecento inglese raccogliendo episodi, aneddoti, scandali ed esistenze più o meno note, tutte provenienti dalla Londra e dall’Inghilterra del diciottesimo secolo. Dagli scandali reali degli Hannover alle prostitute più note del paese, dai matrimoni clandestini in stile Las Vegas a uno dei primi crack finanziari, dalle mogli indesiderate messe all’asta ai linguaggi segreti inventati dalle dame per proteggersi da orecchie indiscrete, dalla pazzia di Giorgio III alla gogna per le giocatrici d’azzardo incallite. E ancora: cosa bevevano i ricchi per distinguersi dal resto della popolazione, e in che modo l’arrivo del gin cambiò la società inglese? Quali erano i dettami della moda dell’epoca e che significato politico possedevano gli abiti? Quale rapporto avevano i britannici con gli animali? Quanto erano diffuse superstizione e ignoranza nella patria della razionalità, durante il secolo dei Lumi? Quelli qui raccolti da Sgorbati Bosi sono racconti vivaci che riservano più di qualche sorpresa, utili a sfatare gli stereotipi sugli inglesi e sull’Inghilterra di cui siamo imbevuti. L’immagine patinata e edulcorata che film e serie televisive danno della Gran Bretagna del Settecento ne esce rielaborata, arricchita e resa più viva grazie a un attento lavoro di archeologia indiziaria nelle profondità della memorialistica dell’epoca, dei quotidiani e delle fonti più disparate. In questo modo, immergendosi nelle storie minuscole, nei pettegolezzi più scabrosi e in decine di aneddoti curiosi, la Guida pettegola al Settecento inglese fornisce le coordinate per comprendere non solo l’Inghilterra, ma anche l’Europa del diciottesimo secolo.
La pedina scambiata / Georgette Heyer ; traduzioine di Anna Luisa Zazo
Oggi, 2022
Romantico Ottocento ; 9
Abstract: In una notte della Parigi pre-rivoluzionaria, il duca di Avon s'imbatte casualmente in un ragazzino in fuga dalle botte del fratello. Leon, così si chiama il fuggitivo, ha capelli incredibilmente rossi e occhi violetti e questi tratti richiamano al duca quelli di uno dei suoi più vecchi nemici, il conte de Saint-Vire. È subito chiaro che la decisione del duca, non a caso soprannominato Satana, di comprare il ragazzo per farne il suo paggio non è frutto di tenera compassione. Ma gli sviluppi della storia non sono altrettanto chiari, e ben presto si resta affascinati dalla sottile intelligenza di Avon, dall'impetuosità e coraggio di Leon, dagli intrighi e misteri che a poco a poco vengono alla luce. Fuori commercio da anni, La pedina scambiata è davvero un classico della classicissima Georgette Heyer.