Trovati 1543 documenti.
Trovati 1543 documenti.
Como : Tip. Ostinelli di C. Nani, 1932
Il patrimonio ecclesiastico calabrese nell'età moderna : volume 1 / Augusto Placanica
Chiaravalle Centrale : Frama's, 1972
Le nobili sorelle Angioy / Valenti Sabouret Adriana
Cagliari : Arkadia, 2024
Eclypse ; 159
Abstract: Tre nobili fanciulle cagliaritane orfane di madre e figlie di un eroe rivoluzionario in esilio a Parigi sono lacerate dal dilemma se continuare ad amare il padre, contro il suo apparente abbandono e il tessuto sociale reazionario in cui evolvono, oppure imporsi di dimenticarlo sino a ignorarne le ultime volontà? La prima opzione, in accordo con il cuore, le condurrebbe alla perdita. La seconda, salvando le apparenze, garantirebbe loro onore e rispetto in una Sardegna monarchica e conservatrice. L'amore incondizionato di un padre, le conseguenze devastatrici della sua perdita, dopo un'infanzia minata dalla morte precoce della madre e la chiusura in monastero, accompagnano le vite di Speranza, Giuseppa e Maria Angela Angioy sopraffatte da un carico emotivo troppo pesante per le loro spalle. Attorno alle tre sorelle brulica un universo di personaggi realmente vissuti nel Settecento sardo, sullo sfondo dei progressi societari tipici del secolo dei Lumi che porrà le basi della Sardegna moderna. Le nobili sorelle Angioy è una storia vera di umanità fondata sulla famiglia, l'amore, la perdita, il dolore e il tradimento ma anche di forza, quella di tre ragazze al bivio la cui scelta di vita celerà una sofferenza interiore non indifferente. Una storia che evidenzia personaggi anche imperfetti, regole societarie schiaccianti e i contrasti quasi insolubili che condurranno le sorelle a una scelta delicata.
La dolciera siciliana / Annamaria Zizza ; prefazione di Costanza Di Quattro
5. ed.
Marlin, 2025
Abstract: La vicenda si svolge nella prima metà del Settecento tra la Sicilia e la Lombardia. Una ragazzina di dodici anni, l'orfana Maria, fugge dal Reclusorio del Santissimo Rosario, a Modica, e subisce uno stupro. Viene raccolta nella casa del famoso medico e filosofo Tommaso Campailla, che la prenderà come criata e la educherà, avendone percepito l'intelligenza non comune. Maria diventerà una bravissima dolciera. Ma lo stupro subìto le aveva lasciato il suo terribile marchio: la sifilide. Dopo la scomparsa di Campailla, Maria viene licenziata e parte per Catania, travestita da uomo per il trauma dalla violenza subita. Anni dopo il suo destino si incrocerà, durante la festa del Santo Chiodo, patrono di Catania, con quella di un giovane poeta lombardo alla ricerca della propria identità. Si tratta di Giuseppe Ripetti, precettore di professione e ospite del principe Vincenzo di Valguarnera, uomo colto e raffinato che aveva avuto un importante ruolo nella ricostruzione in stile barocco della città, distrutta dal terremoto del Val di Noto del 1693. E proprio dai Valguarnera lavora per anni come dolciera la ventenne Maria, che ha rinunciato all'amore e si dedica solo al lavoro di cuoca. La conclusione della vicenda, che ha il profumo inebriante dei dolci siciliani e della passione amorosa, sarà sorprendente.
Il cardillo addolorato / Anna Maria Ortese
Milano : Adelphi, copyr. 1993
L'amante del doge / Carla Maria Russo
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: 1755. Il carnevale veneziano è all'apice dell'ebbrezza e della festa. Caterina Dolfin, nonostante il divieto materno, partecipa di nascosto a una festa in casa del console inglese Smith, per stordirsi e dimenticare per qualche ora i dispiaceri che l'assillano: la recente morte del padre, che l'ha educata all'amore per l'arte e allo studio della filosofia, la povertà e le nozze imminenti con un uomo che detesta, ma che la madre le impone. Nella biblioteca del palazzo incontra Andrea Tron, ambasciatore della Serenissima, erede di una delle più facoltose famiglie veneziane, cui tutti predicono un futuro da doge. Stregato dalla bellezza di Caterina e abituato a soddisfare ogni capriccio, Tron osa proporle un cinico patto: abbandonare il marito e divenire la sua amante fino a quando a lui piacerà, in cambio della sicurezza economica e della promessa di non intromettersi nella sua vita privata. Da quel momento Caterina si trasforma in un'adultera, ma anche in una donna padrona di sé e delle proprie scelte, spesso contro corrente e pericolose, incurante del disprezzo della società, che non le perdona la coraggiosa sfida alle sue regole. Ma Tron, contro ogni aspettativa e contro la sua stessa volontà, è costretto ad ammettere che il legame con la Dolfina si è trasformato in un sentimento che non può ignorare e che esige una improrogabile e difficile scelta.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci. Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.
L'inverno della levatrice / Ariel Lawhon ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Vicenza : Pozza, 2026
I narratori delle tavole
Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.
Le figlie del pittore / Emily Howes ; traduzione dell'inglese di Alessandro Zabini
Pozza, 2026
Abstract: Ipswich, 1759. Nella terra verde del Suffolk, il pittore Thomas Gainsborough divide la sua vita tra i paesaggi che ama e i ritratti dei ricchi della città, che dipinge per sostentare la famiglia: la moglie Margaret e le due figlie, Molly e Peggy. Le bambine sono inseparabili, fantasmi gemelli che corrono su e giù per le scale buie della casa con le mani gocciolanti dei colori con cui, di tanto in tanto, il padre permette loro di giocare. Sono convocate sempre insieme; benvenute, scacciate, ritratte sempre insieme. Fermate in un unico istante nei quadri paterni, mentre i loro vestiti splendono di sete azzurre e gialle. Eppure Peggy a volte non capisce dove vada Molly, quando gli occhi le diventano pietre vacue nel viso e i suoi gesti si fanno incoerenti. Molly rimane immobile, le parole che le scivolano via dalla mente, la bocca floscia. Dopo, non ricorda mai nulla, e tocca a Peggy inventare le storie più inverosimili per giustificare quelle stranezze agli occhi materni, ormai cerchiati da profonde ombre viola. Ma quando la famiglia Gainsborough si trasferisce a Bath – nell’intima speranza di imbrigliare le eccentricità della figlia maggiore –, il segreto diventa sempre più difficile da nascondere. La grande città è un mondo ben diverso dai campi in cui le sorelle si muovevano con selvaggia libertà: è fatta di educazione e buone maniere, di momenti rituali e appropriate amicizie. Le bambine ora sono ragazze da inserire al più presto in una società dove ogni passo falso può costare caro. Quello di Peggy è un fardello gravoso da portare, spaventosa la minaccia che incombe su Molly: l’istituto per i malati di mente. E quando l’amore, inaspettato, giunge a scuotere quel sodalizio dettato dalla forza del sangue, Peggy si troverà di fronte a una scelta estrema.
Napoleone e l'apprendista mago : 1796-1797 / Francesco Costa ; scheda storica di Luciano Tas
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: David, piccolo mendicante di Nizza, segue le truppe francesi in terra italiana, dove vivrà una straordinaria avventura in cui sono coinvolti un vecchio ipnotizzatore, una ragazzina che parla con gli animali, una fanciulla romantica e il generale Napoleone Bonaparte, che vuole regalare all'Italia libertà, uguaglianza e fraternità. A fine volume, una scheda di Luciano Tas riassume e spiega tutti gli avvenimenti storici. Età di lettura: da 10 anni.
Wheeling e Leggende indiane / Hugo Pratt
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Un racconto corale sulla colonizzazione dell'Ovest nordamericano, creato nel 1962 per la rivista argentina Misterix, aggiornato a Parigi nel 1980 e completato nel 1995, poco prima della morte del suo autore. In questa nuova edizione, l'opera che più a lungo di tutte ha accompagnato la carriera di Pratt si presenta rimontata in pannelli a tre strisce, come da lui concepita. Perla della sezione a colori prevista in chiusura di volume, quella che pare essere l'ultima creazione artistica del maestro veneziano, un soldato e un indiano che guardano verso un orizzonte dove tenui figure danzanti sembrano dileguarsi tra nubi azzurrine, come scrisse Cesare Medail sul Corriere della Sera.
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Il ritorno di un classico del fumetto a cinquant'anni dalla pubblicazione a puntate sul Corriere dei Piccoli: dopo Sandokan e L'isola del tesoro, un nuovo omaggio, completo di materiali inediti, a Hugo Pratt e al genere da lui prediletto: l'avventura. Questo volume raccoglie le tre storie di L'assalto al forte, scritta e sceneggiata da uno storico collaboratore del Corrierino, Alberto Ongaro, Billy James, scritta e sceneggiata da Mino Milani, e Capitan Cormorani - corredata dei bozzetti originali che Pratt realizzò per il secondo episodio, rimasto incompleto e mai pubblicato - in cui è possibile scorgere nettamente i temi che svilupperà qualche anno più tardi ne Una ballata del mare salato.
San Paolo, 2013
Abstract: Un viaggio nell'Italia del 1700 si trasforma in un'avventura pericolosa e bellissima Lo straordinario viaggio in carrozza nell'Italia di trecento anni fa. La storia di un lungo e avventuroso viaggio in carrozza attraverso l'Italia del Settecento. A compierlo sono due giovani, il paggio Dionigi e il contino Filiberto, scortati da un seguito di accompagnatori. Con la spensieratezza e l'entusiasmo dell'età, i due giovani si immergono fino in fondo nell'avventura, mettendo alla prova il proprio carattere e misurandosi con le contraddizioni di una società in crisi. E se Filiberto terminerà accettando il ruolo che gli è stato assegnato per nascita, Dionigi, che credeva d'essere venuto al mondo per fare il servo, scoprirà nelle tempeste di un grande amore che cosa realmente egli voglia per il proprio futuro.
Le relazioni pericolose / Laclos
Siena : Barbera, stampa 2007
Abstract: Per la Marchesa di Merteuil e il Visconte di Valmont la seduzione è ben più di un piacere: secondo i loro ingegnosi piani libertini essa diventa uno strumento di sopraffazione, autorealizzazione e vendetta. I due abili manipolatori corrompono, uno dopo l'altro, una moglie devota e irreprensibile, una candida adolescente appena uscita dal convento e già promessa sposa, un giovane e timorato maestro di musica. Nessuno di loro riuscirà a sottrarsi al sordido incanto della coppia di dissoluti aristocratici. Eppure ciascuna delle vittime, a proprio modo, tenterà fino all'ultimo di resistere o di giustificare la propria condotta, riconducendola ai principi di una qualche moralità. Nel descrivere il lento e ineluttabile scivolare di tutti i personaggi verso il degrado morale, fatalmente sedotti da un amore che non conserva nulla dell'originaria purezza di sentimento, Laclos si dimostra un finissimo conoscitore dell'animo umano.
Justine, o, Le sventure della virtù / Sade
Siena : Barbera, stampa 2007
Abstract: Le orfane Juliette e Justine hanno quindici e dodici anni quando, uscite dal convento, si mettono alla ricerca di un lavoro. Juliette, la maggiore, sceglierà di godere della sua libertà con grande spregiudicatezza, mentre Justine deciderà di non scendere a compromessi pur di mantenersi virtuosa. Le due donne si ritroveranno dopo più di dieci anni: Juliette, ora conosciuta come Madame de Lorsange, è ricca e rispettata in società, mentre Justine, la virtuosa sorella minore, sta per essere ingiustamente condannata a morte. In un alternarsi di descrizioni crude e dissertazioni morali, la dissacrante, inesauribile penna dell'uomo che Guillaume Apollinaire definì lo spirito più libero che sia mai esistito ci accompagna in un viaggio nella corruzione degli uomini, tra scandali, orge e abusi di ogni genere.
I gioielli indiscreti / Diderot
Barbera, 2007
Abstract: I gioielli indiscreti, vivace quadro della società parigina contemporanea, poggia su un'idea tratta da un antico fabliau intitolato Le chevalier qui falsait parler les cons et les culs: un sultano, per combattere la noia, ottiene da un genio un anello magico capace di far parlare i gioielli delle donne. Questi diventano una sorta di bocca della verità, uno strumento impietoso che rende visibili i vizi delle varie classi sociali. L'impertinente vocina filtrante da sotto le loro gonne rivelerà imbarazzanti verità che le malcapitate cercheranno con tutti i mezzi (perfino con delle museruole) di censurare.
Copyr. 1997
Fa parte di: Serrai, Alfredo <1932->. Storia della bibliografia / Alfredo Serrai
Cremona : Cremonabooks, 1999
Artemanuale ; 1
Parigi libertina : al tempo di Luigi XVI / Olivier Blanc ; traduzione di Giuliano Corà
Roma : Salerno, copyr. 2003
Abstract: L'autore ha scartabellato negli archivi francesi alla ricerca di notizie di un'epoca di restaurazione e di nuove lotte di potere all'indomani del periodo della Rivoluzione francese e del ciclone napoleonico: un'epoca ben definita nella storia francese, che ha generato grandi scrittori, grandi mode e un effetto di emulazione e traino sulla società europea. Il libro è incentrato sulle abitudini dei francesi a letto in età imperiale e sulla valenza rivoluzionaria del libertinaggio, in quanto forma di reazione agli usi matrimoniali dell'epoca. Il libertinaggio, piú o meno palesemente praticato da re e nobiltà, diviene un'arte di vivere con le sue precise pratiche, i suoi costumi e i suoi luoghi.
Monza : Viennepierre, 1994
Parabordi