Trovati 7148 documenti.
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Il cerchio di pietre : romanzo / Diana Gabaldon ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: 1945. Claire Randall, durante una seconda luna di miele in Scozia, vive un'avventura straordinaria: attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun viene catapultata nelle Highlands del 1743. Qui conosce il giovane Jamie Fraser, un nobile giacobita, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Nei tre anni successivi viene coinvolta in intrighi e pericoli a causa della lotta fra clan scozzesi e della guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Claire purtroppo sa che quella battaglia sarà fatale per gli scozzesi e, in attesa di un bambino, si fa convincere da Jamie a fare ritorno nella sua epoca... Claire Randall farà il suo terzo viaggio nel tempo - dal 1968 al 1768 - per ritrovare e riabbracciare il suo amato Jamie. Altre avventure li attendono: questa volta diretti verso le Indie occidentali e le colonie americane, devono affrontare il rapimento della nipote di Jamie, i pirati, una strega e sopravvivere a sciabole e a una tempesta tropicale.
La collina delle fate : romanzo / Diana Gabaldon ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: 1945. Claire Randall, durante una seconda luna di miele in Scozia, vive un'avventura straordinaria: attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun viene catapultata nelle Highlands del 1743. Qui conosce il giovane Jamie Fraser, un nobile giacobita, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Nei tre anni successivi viene coinvolta in intrighi e pericoli a causa della lotta fra clan scozzesi e della guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Claire purtroppo sa che quella battaglia sarà fatale per gli scozzesi e, in attesa di un bambino, si fa convincere da Jamie a fare ritorno nella sua epoca... Claire Randall farà il suo terzo viaggio nel tempo - dal 1968 al 1768 - per ritrovare e riabbracciare il suo amato Jamie. Altre avventure li attendono: questa volta diretti verso le Indie occidentali e le colonie americane, devono affrontare il rapimento della nipote di Jamie, i pirati, una strega e sopravvivere a sciabole e a una tempesta tropicale.
Castelvecchi, 2018
Abstract: La vita postmoderna è, dal punto di vista morale, una vita in frammenti, governata da una profonda ambivalenza etica difficile da tollerare. Una forte crisi d'identità affligge l'Occidente contemporaneo, che brancola nel buio rispetto alle più urgenti questioni etiche. Oggi le persone credono ben poco nella possibilità di fondare una morale che possa funzionare da stella polare nell'orientamento delle nostre vite. Come riattivare, dunque, la responsabilità individuale, in un mondo che ha perduto ogni riferimento? Per rispondere a questa domanda Bauman si rivolge alla filosofia di Emmanuel Lévinas, che ha messo al centro del proprio pensiero un'urgenza etica infinita destinata ad essere oggi di grandissima attualità. L'essere-per-l'Altro, il faccia a faccia con il volto dell'Altro, che assume varie forme (l'indigente, lo straniero, il migrante), sono concetti oggi più che mai necessari per offrire alla cultura occidentale nuovi strumenti per rispondere alla sofferenza umana, alla fragilità e alla vulnerabilità del nostro tempo.
Le figlie della tempesta / Sonsoles Ónega ; traduzione di Claudia Marseguerra
Rizzoli, 2025
Abstract: In una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori Valdés, nascono Catalina e Clara. Una è la figlia di doña Inés Valdés e di suo marito don Gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di Renata, la domestica con cui Gustavo ha tradito la moglie. Due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della Spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. Nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: Renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. Mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, Catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi Clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. Ambientata tra i paesaggi freddi e marini di Punta do Bico, nella provincia galiziana di Pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di Cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. E mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di Novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia Valdés, che qualcuno doveva raccontare.
Ingegneri di anime / Frank Westerman ; traduzione di Franco Paris
Iperborea, 2020
Abstract: Il 26 ottobre 1932 Stalin si presentò a una riunione di scrittori a casa di Maxim Gorky. Stalin dichiarò che i progressi industriali sarebbero stati vani senza la formazione del nuovo uomo sovietico: la produzione di carri armati doveva andare di pari passo con quella delle anime e il compito di forgiarle toccava agli scrittori che furono incoraggiati a cantare le lodi della costruzione di canali e dighe. Da quel momento non ci fu complesso industriale che non avesse il suo racconto celebrativo. Ma il loro entusiasmo – inizialmente spontaneo e idealista – divenne presto un canto di lode obbligatorio. E poiché questi colossali acquedotti portarono alla schiavitù, alla morte e alla distruzione, gli scrittori sovietici lavorano al servizio di un folle progetto totalitario. Combinando il giornalismo investigativo con la storia della letteratura, Westerman trascina il lettore nella selvaggia euforia della Rivoluzione russa, indaga la manipolazione della cartografia in epoca sovietica, racconta il delirante progetto di Stalin di sovvertire l’ineluttabilità delle forze naturali del territorio russo attraverso grandi opere ingegneristiche mai finite (come il prosciugamento del golfo di Kara-Bogaz per estrarre il solfato di sodio) esaminando sia il panorama del “dispotismo orientale” sia i libri – e le vite – degli scrittori catturati dalle ruote del sistema.
Barbizon Hotel : storia di un hotel per sole donne / Paulina Bren ; traduzione di Maddalena Togliani
Pozza, 2021
Abstract: «Oh! È fantastico essere a New York… soprattutto se alloggiate al Barbizon per sole donne». Negli anni Cinquanta sulle riviste lo slogan è sempre quello, rassicurante nella sua insistenza: l’hotel più esclusivo di New York, il Barbizon, è il luogo ideale per le donne nubili che affluiscono sempre più numerose per lavorare nei nuovi, straordinari grattacieli; donne che non vogliono abitare in pensioni scomode e desiderano quello che gli uomini hanno già: dei “residence”, ovvero hotel che propongono tariffe settimanali, servizio di pulizia quotidiano e una sala da pranzo al posto dell’onere di una cucina. Ma chi è la donna che alloggia al celebre Hotel Barbizon? Qualunque siano le sue origini – l’America provinciale o l’altra estremità del ponte George Washington – di solito arriva in un taxi Checker giallo, con indosso i suoi abiti migliori, armata di valigia, lettera di raccomandazione e speranze. È scappata dalla sua città natale e da tutte le prospettive (o dalla loro mancanza) che la caratterizzano. Adesso è lì, a New York, pronta a ricostruirsi, a cominciare una nuova vita. E quale miglior inizio, se non il Barbizon? Tutti sanno che l’hotel trabocca di aspiranti scrittrici, giornaliste, attrici e cantanti, e alcune non più aspiranti, ma già diventate famose. Dopo aver superato l’esame di Mrs Mae Sibley, la vicedirettrice incaricata di sorvegliare con occhi di falco la reception, la nuova ospite del Barbizon prende l’ascensore fino al piano della sua camera, dove nessun uomo sarà mai ammesso, e dove il letto stretto, il cassettone, la poltroncina, la lampada a stelo e la piccola scrivania rappresentano alla perfezione la «stanza tutta per sé» rivendicata da Virginia Woolf: uno spazio privato che le consenta di reinventarsi senza il peso della famiglia e delle sue aspettative. Dietro quelle pareti, però, nelle stanze dove abitano donne in tacchi a spillo, guanti bianchi e cappellini dall’angolazione perfetta, non tutto è come appare e assieme all’ambizione aleggiano anche i fantasmi della disillusione e di una solitudine talvolta insopportabile. Raccontando la storia dell’hotel per sole donne più famoso di New York, dalla sua costruzione nel 1927 fino alla trasformazione in appartamenti da diversi milioni di dollari nel 2007,
Io sono un gatto / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese e note a cura di Antonietta Pastore
BEAT, 2015
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...
I giardini di Highbury House / Julia Kelly
Newton Compton editori, 2022
Abstract: Quali segreti si nascondono tra i roseti della tenuta? Emma Lovett ha appena ricevuto un'incredibile opportunità per la sua carriera: dovrà restaurare i giardini della famosa tenuta di Highbury House, progettata più di un secolo prima. Ha dedicato così tanto tempo allo studio dei lavori di Venetia Smith, artefice di giardini lussureggianti, e adesso ha finalmente l'occasione di rendere omaggio al suo genio. Non immagina che i luoghi che è incaricata di riportare all'antico splendore nascondano dei segreti... 1907. Venetia è un'artista di talento: uomini ricchi e famosi la cercano per realizzare sontuosi giardini, simbolo della loro elevata condizione sociale. Quando viene assunta per lavorare al parco di Highbury House è entusiasta: progetterà qualcosa di mai visto, e sarà un trionfo. Ancora non lo sa, ma mettere piede nella tenuta cambierà la sua vita per sempre. 1944. La vita di Beth Pedley è stata sconvolta dalla guerra. Quando raggiunge il villaggio di Highbury, tutto quello che desidera è trovare pace. Sarà l'incontro con Stella Adderton, cuoca nella sfarzosa residenza poco distante, a segnare una svolta nel suo destino. Perché la distruzione minaccia di arrivare fino alla grande casa, ormai trasformata in un ospedale per soldati feriti. E la proprietaria di Highbury House farà il possibile per salvare la tenuta e i suoi ricordi felici.
Il coraggio di Rachel DuPree/ Ann Weisgarber ; traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani
Neri Pozza, 2022
Abstract: Manca l'acqua, nella terra che Isaac e Rachel DuPree hanno scelto per la loro famiglia, e un vento violento soffia sulla prateria sollevando sabbia ed erbacce. Siamo nelle Badlands, South Dakota, e l'anno è il 1917. Non piove da mesi e ogni cosa è secca, come le labbra screpolate di Rachel o gli occhi opachi dei suoi figli. Nonostante le asperità di quella vita, Isaac e Rachel non possono abbandonare la casa di legno e i duemilacinquecento acri che affacciano sulle colline, il loro avamposto sulla frontiera dove è così raro vedere, fra i coloni, un uomo che non sia bianco. Dopo anni vissuti in uno spazio scavato nel fianco di una collina, hanno finalmente una casa, e una casa è segno di rispetto, così come la terra, soprattutto se sei nero. La sete, tuttavia, continua a farsi sentire. Un giorno Isaac chiede alla piccola Liz di calarsi dentro il pozzo. La bambina potrebbe cadere e rimanere uccisa o essere morsa dal serpente con gli occhi rossi che tanto la terrorizza. Qualcosa allora si rompe dentro Rachel. La ribellione comincia a farsi strada nella sua testa. Nella sua città d'origine, Chicago, basterebbe aprire un rubinetto per avere dell'acqua. Perché, dunque, vivere di stenti al solo scopo di permettere a Isaac di coltivare il suo sogno di proprietario terriero? L'amore e il sacrificio sono davvero tali quando ne va della vita dei figli e della propria esistenza? E che cosa sono sottomissione e rassegnazione se non una forma di tradimento verso i suoi figli e verso se stessa? Aprendo uno squarcio sulla vita dei coloni neri nella prateria, Ann Weisgarber dà voce a un'eroina indimenticabile che, in una terra desolata, scopre la vacuità del sogno americano e dei suoi valori, illusori come una manciata di polvere.
Pozza, 2021
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...
Padova : Marsilio, 1972
Interventi ; 14
L'uragano di pietra : romanzo / Mario Casella
Capelli, 2025
Abstract: L'isola è Hurricane, una roccia al largo della costa atlantica a nord di Boston che a inizio '900 ospitava un migliaio di abitanti, tutti scalpellini, in maggioranza di origine italiana provenienti dalla fascia di confine con la Svizzera. Molti di loro, prima di arrivare sull'isola, lavoravano in condizioni da fame nelle cave del Cantone Ticino per estrarre il granito necessario alla nuova linea ferroviaria del San Gottardo. Era la fine dell'Ottocento e in quell'inferno vi lavoravano anche bambini di otto anni. A Hurricane, invece, le condizioni erano meno dure e si guadagnava meglio lavorando il granito destinato alle opere iconiche del progresso americano. Una su tutte: i piloni del ponte di Brooklyn a New York. Su questo scoglio s'incrociano i destini incredibili e in parte autentici dei protagonisti di questo romanzo. Giovanni è un bambino di Schignano (Val d'Intelvi) che lavora nelle cave ticinesi. Riesce però ad andarsene imbarcandosi con lo zio per attraversare "la Grande Pozza" e raggiungere l'America. Pochi mesi dopo anche Miranda arriva sulla stessa isola con il padre, costretto ad abbandonare le cave svizzere a causa della sua militanza sindacale. La storia di una coppia di adolescenti immersi nelle tragedie dell'emigrazione, per molti aspetti simile a quella di oggi attraverso il Mediterraneo. Sullo sfondo aleggia l'ombra della "Mano Nera", l'organizzazione di stampo mafioso che estorceva agli emigranti italiani il denaro guadagnato con fatica e sacrifici. "Nessun uomo è un'isola", scrisse Hemingway. Un'isola può però diventare la vita per molti uomini, come i protagonisti di questo libro.
Consumo e comunicazione : merci, messaggi e pubblicità nelle società contemporanee / Vanni Codeluppi
3. ed
Milano : Angeli, 1991
L'altro : immagine e realtà : incontro con la sociologia dei paesi arabi / a cura di Franca Pizzini
Milano : Angeli, copyr. 1996
Abstract: Il convegno L'altro: immagine e realtà si è svolto a Milano nel 1994, colmando un vuoto di conoscenza italiana dei temi trattati che avrebbe richiesto un convegno apposito per ognuno di essi: la società civile e la democrazia nel mondo arabo, i movimenti islamisti arabi contemporanei, le conseguenze della guerra del Golfo, le rappresentazioni ideologiche e le realtà sociologiche dell'immigrazione in Europa, la tradizione e la modernità delle donne nei paesi arabi, l'Oriente nella cultura popolare di massa. Temi di grande rilevanza per la sociologia dei paesi arabi e per migliorare la nostra conoscenza sui mutamenti sociali in atto in quei paesi.
Filosofia e post-filosofia in America : Rortry, Bernstein, MacIntyre / Franco Restaino
Milano : Angeli, copyr. 1990